il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 82 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P1700006
    Skye - Milovaig Neist Point
  • P1690972
    Skye - Milovaig Neist Point
  • P1690969
    Skye - Milovaig Neist Point
  • P1700069
    Skye - Milovaig Neist Point
  • P1700027
    Skye - Milovaig Neist Point
BlogSentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
venerdì 2 giugno 2017
Tag: 

Le scogliere di Milovaig e Neist Point

Grandi paesaggi e scogliere a picco sul mare ci attendono oggi, per l'ultima uscita nel settore più occidentale dell’isola di Skye. Alla facile e visitata passeggiata al Faro di Neist Point è possibile abbinare una bella escursione circolare che contorna le scogliere di Milovaig. Se in questa escursione saremo in totale solitudine, stiamo pur certi che al Faro ci troveremo assieme a turisti di tutte le nazionalità con equipaggiamento altrettanto etereogeneo. Per raggiungere il punto di partenza, a Lonmore nei pressi di Dunvegan si imbocca la strada minore che lungamente porta al parcheggio di Neist Point. Dal bordo della scogliera appare subito l'articolato promontorio che si allunga sul mare, meta imperdibile per ogni fotografo paesaggista che passi da queste parti: lo visiteremo al ritorno. Saliamo subito sul pendio che si trova sulla destra e quindi tra le verdi praterie scozzesi ci portiamo ad una vecchia postazione della Guardia costiera di cui rimane solo l’intelaiatura in cemento.
01-La penisola di Neist Point01-La penisola di Neist Point
02-Torrione si stacca dalle scogliere02-Torrione si stacca dalle scogliere
03-La prateria sopra la Oisgill Bay03-La prateria sopra la Oisgill Bay
Tenendosi nei pressi del ciglio, si cala ora dolcemente verso la valletta che scende alla Oisgill Bay attraversando i piccoli rivoli che solcano la brughiera. A questo punto, seguendo a destra la recinzione, si può accorciare sensibilmente l'anello ricollegandosi con la strada che porta al parcheggio. Noi invece superiamo la recinzione presso un cancello e proseguiamo sulla traccia che rimonta tra le felci. L'obiettivo ora è quello di risalire sul bordo della scogliera: ci si può arrivare liberamente poi sul ciglio ricompare una buona traccia. Tramite questa si scende dolcemente affacciandosi di tanto in tanto sui precipizi verticali. Oltre alle pecore, in questo tratto abbiamo come compagno un piccolo Falco pellegrino appoggiato su rocce a picco, si trova in posizione dominante rispetto a noi. Si allarma e comincia a lanciare il suo grido. Lo lasciamo tranquillo abbassandoci ancora fino a contornare lo stagno di Rubha Ban, con tanto di isolotto centrale ricoperto di eriofori. A questo punto la traccia scompare tra i prati ma nello stesso tempo appaiono le case di Lower Milovaig a indicarci una direzione di massima.
04-Le alte scogliere presso la Oisgill Bay04-Le alte scogliere presso la Oisgill Bay
05-Fioriture di eriofori nella torbiera di Rubha Ban05-Fioriture di eriofori nella torbiera di Rubha Ban
06-Spiaggia a ciottoli a Lower Milovaig06-Spiaggia a ciottoli a Lower Milovaig
Scendiamo così liberamente verso la costa aggirando una recinzione e oltrepassando un piccolo rio. Senza prestare attenzione alle case e alla pista che corre poco sopra, ci teniamo sulla linea di costa attraversando anche una piccola spiaggia di ciottoli che anticipa il molo di Meanish, servito da una pista asfaltata. Imboccata la rotabile la seguiamo nel suo percorso attorno ai tanti cottages disseminati tra le praterie: un paesaggio davvero iconico che fa dimenticare il tragitto sulla strada.
07-Le caratteristiche case  di Milovaig07-Le caratteristiche case di Milovaig
Ci ricongiungiamo così alla strada utilizzata in precedenza per arrivare a Neist Point risalendo fino al punto di colmo sopra la conca di Loch Mor. Da qui ci vogliono poi altri 2 km per arrivare nuovamente in vista del promontorio che ora siamo pronti a visitare. Si tratta del punto più occidentale di Skye, meta di tanti turisti che scendono lungo la mulattiera cementata fino al faro e alla punta. Raggiunto il plateau erboso sottostante, ci si affaccia su una suggestiva scogliera a picco sul mare. Con qualche breve saliscendi si arriva poi al complesso del faro, recintato e chiuso da vecchi lucchetti. Il segnale luminoso è ancora in funzione e può essere visto dalla distanza di 24 miglia. La visita può proseguire fin sulla punta dove incontreremo un vero e proprio parco di ometti di pietra. Al ritorno il parcheggio è affollato, molti stanno arrivando ora, e ci vorrà del tempo per lasciare Neist Point visto che la strada permette il passaggio di un solo veicolo alla volta.
08-Il Faro di Neist Point 08-Il Faro di Neist Point
Commenti
A cura di
Scegli una zona
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Ricerche
In evidenza
Ultimi postIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva