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    Terceira - Monte Brazil
BlogSentieriNatura
mercoledì 10 giugno 2026

Terceira - Anello del Monte Brazil da Angra do Heroísmo

Il Monte Brazil è il più grande complesso vulcanico di tufo delle Azzorre, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Si tratta di una piccola penisola presso Angra do Heroismo, composta da alcune cimette. Una camminata nell'area — la Reserva Natural Recreativa do Monte Brazil — ci fa conoscere da vicino l'ambiente, i paesaggi e i resti storici, su piste, strade e sentieri.
La giornata scelta per la percorrenza è il 10 giugno, festa nazionale del Portogallo. Molte strade nelle vicinanze sono appena state chiuse per favorire le celebrazioni. Sistemata l'auto dove possibile, ci incamminiamo lungo il viale superando il grande varco nella bastionata della Fortaleza de São João Batista. Si tratta di un'area militare dove oggi sono in corso le celebrazioni per la festa nazionale: proprio ora ci sorvolano bassi alcuni aerei militari. Alla caserma prendiamo a sinistra e dopo un paio di svolte lasciamo la strada a favore del percorso pedonale, già di per sé molto panoramico, con un punto attrezzato con panchine affacciato sul porto. Superata la Ermida de Santo António il percorso si fa sterrato, accanto a un pendio pieno di gigli.
01-Il percorso pedonale che conduce al primo miradouro01-Il percorso pedonale che conduce al primo miradouro
La stradella si esaurisce su un belvedere sul mare e sul piccolo scoglio al largo. Torniamo sui nostri passi per prendere il sentiero che sale con una rampa decisa infilandosi nel bosco. Dopo una piccola area pianeggiante, una scalinata porta a una bella area ricreativa nel bosco. Di nuovo su pista contornata da palizzata ci alziamo lentamente nel bosco fino a un tornante con ampio slargo panoramico, da cui saliamo su una scalinata in cemento. In breve si guadagna la sommità del Pico do Facho (m 205, croce), con resti militari e il Posto Semafórico do Monte Brazil.
02-Le postazioni del Pico do Facho02-Le postazioni del Pico do Facho
Nel fitto bosco una leggera discesa porta a un crocevia di piste, raggiunto anche da una strada asfaltata. Il nostro percorso riprende a sinistra. Si scende con qualche svolta sempre nel bosco di laurisilva, poi si prende un sentiero a sinistra, segnalato in rosso-giallo. Una gradinata in legno scende a una zona con placche rocciose. Libera da vegetazione, ci lascia vedere la cima successiva e l'ampio ripiano presso la forcella, dove si aggirano un paio di daini. Arrivati all'insellatura, una deviazione a sinistra scende su gradini nel bosco al Forte da Quebrada, a strapiombo sul mare, che conserva una parte della muratura e l'ingresso a un vano interno non accessibile. Sopra la costruzione gironzola un daino, molto fotografato dal gruppo di turisti presente.
03-In discesa lungo il bordo della caldeira03-In discesa lungo il bordo della caldeira
04-I resti del Forte da Quebrada04-I resti del Forte da Quebrada
05-Daino si aggira presso il Forte da Quebrada05-Daino si aggira presso il Forte da Quebrada
Ritornati alla forcella, saliamo decisi e poi con un lungo tratto semipianeggiante nel fitto bosco di erica e lauri. Questo bel sentiero si innesta su pista carrozzabile che seguiamo a sinistra. Giungiamo alla quota della Vigia, un edificio a cubo con feritoia dal quale un tempo si avvistavano le balene: con un sistema di segnali visivi veniva comunicata la loro posizione ai balenieri al largo. Anche oggi è un bel punto panoramico, attrezzato e ideale per la sosta.
06-Miradouro do Vigia da Baleia, punto di avvistamento delle balene06-Miradouro do Vigia da Baleia, punto di avvistamento delle balene
07-Lo spazio verde sul fondo della Caldeira07-Lo spazio verde sul fondo della Caldeira
Tornati sui nostri passi raggiungiamo la quota successiva, con un tratto di strada e poi un sentiero lastricato e gradinato, fino al Pico do Zimbreiro, con una postazione della Seconda Guerra Mondiale — un edificio in cemento con un vano accessibile. Ritornati al bivio, scendiamo su pista e confluiamo nell'area di parcheggio raggiunta dalla strada, presso il cippo-obelisco di Pico das Cruzinhas, da cui si ha un affaccio sul paese e sul vasto spazio prativo della caldera alla base dei monti visitati. Alcuni scalini in pietra conducono al monumento dedicato a Dom Afonso VI, esiliato per alcuni anni a Terceira. Si scende un tratto sulla strada, poi su sentiero si entra in un bosco ombroso. Su strada si chiude infine la passeggiata, seguendo i paletti giallo-rossi.
08-Punto di belvedere del Pico das Cruzinhas08-Punto di belvedere del Pico das Cruzinhas
09-Angra do Heroismo09-Angra do Heroismo
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