il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 159 ospiti - 1 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P1770501
    Gran Canaria - Roque Nublo
BlogSentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
lunedì 22 gennaio 2018

Anello del Roque Nublo

Situato proprio al centro di Gran Canaria, il Roque Nublo è una formazione rocciosa molto particolare, eletta a simbolo dell’isola. Deve senz’altro aver suscitato riverenza e rispetto anche negli aborigeni che, infatti, si riunivano ai piedi del monolite per le cerimonie religiose. Devo dire che anche oggi, pur nel multiforme paesaggio naturale di Gran Canaria, un pinnacolo così definito e isolato colpisce e crea suggestione. Dei percorsi possibili per avvicinarsi al Roque Nublo quello descritto non è il più breve ma è interessante e vario. Punto di partenza è la Hoya de la Vieja, valico situato intorno ai 1400 metri di quota, lungo la tortuosa stada che unisce Tejeda ad Ayacata. Il piccolo parcheggio è affollatissimo, ci sono un paio di pullman dai quali scende un consistente numero di turisti che già si affrettano a mangiare i (primi?) panini.
01-Le pendici della Montaña del Aserrador all'inizio del percorso01-Le pendici della Montaña del Aserrador all'inizio del percorso
Un cartello segnala il sentiero, che sale largo e lastricato portandosi ben presto ad un ripiano superiore dove si entra in un paesaggio roccioso, racchiuso tra le pendici verticali della Montaña del Aserrador e di El Montañon. Si attraversa una arida conca alla base della Montaña del Aserrador mentre alla nostra destra, poco più basso, si palesa un piccolo invaso artificiale per la raccolta di acqua. Il sentiero si dirige ora verso una macchia di euforbie rinvigorite da un rivoletto d’acqua che corre lungo la piatta valletta.
02-Piccolo invaso alla base del Montañon02-Piccolo invaso alla base del Montañon
03-Il Roque Nublo comincia a palesarsi tra i pini canari03-Il Roque Nublo comincia a palesarsi tra i pini canari
Ai lati del percorso si notano piccole reti poste a protezione dei getti dei nuovi pini canari, forse per favorire la estensione della pineta. Dopo poco, di fronte a noi si apre per la prima volta la vista del Roque Nublo. Nel frattempo siamo arrivati al bivio Hoyetas del Nublo dove troviamo un cartello che ci informa sulla direzione da prendere. A destra si continua per il Roque Nublo (via più breve che utilizzeremo al ritorno), mentre a sinistra si prosegue per La Culata-Tejeda, direzione questa che ci consente di effettuare l’aggiramento completo del Roque (in quasi piena solitudine!). Un bel traverso su sentiero in terra battuta avanza tra cespugli e qualche pino canario lasciando intravedere le bianche case di Tejeda sotto di noi. Prima di passare sul versante orientale del Roque Nublo, ci possiamo discostare sulla spalla che si trova a sinistra (nord) e che in pochi minuti ci porta ad una ottima visuale sul grande monolite. Al bivio della Degollada Blanca (cartello), ci si tiene a destra, poi l'inevitabile incontro con l'affollatissimo percorso che parte da La Goleta (m 1577).
04-Roque Nublo e Rana visti da est04-Roque Nublo e Rana visti da est
05-Il pinnacolo del Fraile e, sullo sfondo, il Pico de las Nieves05-Il pinnacolo del Fraile e, sullo sfondo, il Pico de las Nieves
06-L'esteso tavolato ai piedi del Roque Nublo06-L'esteso tavolato ai piedi del Roque Nublo
Non c’è modo di sbagliare la direzione: credo di aver visto poche volte, forse solo sulle Dolomiti, tanta gente in salita, ma ho la certezza di non aver mai visto abbigliamenti tanto sconclusionati. Si va dal costume da bagno per non togliere tempo all’abbronzatura, al piumino, e dagli scarponi alle infradito. La pineta sfuma più in alto nell’ambiente aperto e roccioso della Degollada del Roque Nublo (m 1700) da dove più tardi scenderemo per chiudere l'anello. Ma ora non resta che unirsi alla processione che si sfalda solo al vasto plateau alla base del Roque Nublo. Si tratta di una ampia piattaforma rocciosa, liscia e in leggera pendenza, luogo ideale per ammirare il grande pinnacolo e il suo più piccolo compare, soprannominato La Rana per la sua curiosa forma di anfibio seduto. Il Roque Nublo, la montagna sacra per gli aborigeni, è un monolite di 80 metri di altezza e raggiunge la quota di 1813 metri slm. Girovaghiamo nei dintorni del monumento naturale cercando di aggirare almeno per un tratto le due formazioni rocciose poi torniamo sui nostri passi verso la Degollada, apprezzando meglio da questa direzione il Fraile, il pinnacolo dalle sembianze di monaco. Dalla sella il sentiero scende sulla destra e si ricongiunge più sotto con quanto fatto all’andata facendoci chiudere l'anello nella ritrovata tranquillità.
07-Panorama dal Roque Nublo verso Altavista e Tenerife07-Panorama dal Roque Nublo verso Altavista e Tenerife
08-Roque Nublo e Rana visti da sud08-Roque Nublo e Rana visti da sud
Commenti
A cura di
Scegli una zona
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Ricerche
In evidenza
Nella stessa zona
Ultimi postIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva