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    Tenerife - Guimar
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domenica 19 gennaio 2014
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Malpais de Guimar

"Ogni mattina, a Tenerife nord, mi sveglio e vedo che il cielo è coperto. Ogni mattina, a Tenerife nord, so che devo correre distante dalla nube o resterò senza sole. Quando il sole sorge, l'importante è cominciare a correre..." Ora vi racconto il perché di questa parafrasi africana e del lieto fine della giornata. A Tenerife nord, zona La Laguna ove siamo alloggiati, al mattino oggi il cielo è uggioso e non promette bene. Pensiamo di raggiungere la zona di Anaga nella costa nord est, "sulla costa sicuramente il tempo dev'essere migliore". In realtà, in quella che è la zona più ricca di laurisilva, piove e ci sono forti raffiche di vento. Tramite la strada a veloce scorrimento che compie il periplo dell'isola, ci spostiamo allora, sulla costa est. Man mano che si scende il tempo migliora sensibilmente: l'ultima umidità residua nell'aria crea sprazzi di arcobaleno anche presso Candelaria.
01-La vegetazione del Malpais01-La vegetazione del Malpais
02-Rocce laviche lungo la linea di costa02-Rocce laviche lungo la linea di costa
03-Le scure scogliere del Malpais03-Le scure scogliere del Malpais
04-Insenatura lungo il percorso costiero04-Insenatura lungo il percorso costiero
Raggiungiamo così il Puertito de Guimar sulla costa orientale dell’isola. Qui ha inizio il percorso costiero (cartelli) che ci porta a visitare il Malpais de Guimar. E' questa una landa scura, originata dall'eruzione vulcanica che 10.000 anni fa ha formato il cono della Montaña Grande. A dispetto del nome, si tratta di una altura di 270 metri, ben visibile da ogni punto del Malpais. La passeggiata in quella che ora è una riserva speciale, ci porta ben presto in un paesaggio ricco di contrasti cromatici: tra l’azzurro dell’oceano, il nero vulcanico e il verde dei cespugli. Tra questi spicca per dimensioni l’Euphorbia canariensis, una pianta dai fusti colonnari eretti e talvolta ramificati che crescono fino a qualche metro di altezza (qui la chiamano el cardòn). Segue un tratto più brullo che conduce al punto di maggiore elevazione (si fa per dire…) della Montaña del Mar.
05-Euforbie nel Malpais de Guimar05-Euforbie nel Malpais de Guimar
06-Il Malpais con la Montaña Grande06-Il Malpais con la Montaña Grande
07-Arcobaleno sopra Candelaria07-Arcobaleno sopra Candelaria
08-La lucertola canaria08-La lucertola canaria
Sui sassi neri del muretto si scaldano le grosse lucertole canarie mentre la bella e calda giornata di sole ha richiamato parecchi turisti, anche canari, con i quali cerchiamo di intavolare una conversazione. Un piccolo gruppo di persone sembra appartenere alla locale associazione escursionistica: in comune con la nostra origine hanno un gemellaggio col CAI di Pisa. Sono anni che non assistono ad una gennaio così colorato qui sul Malpais: le piogge abbondanti di questo strano inverno hanno fatto esplodere il verde dei cespugli. Siamo fortunati a poter ammirare questo splendido paesaggio, ce lo conferma anche un italiano che abita qui a Tenerife da parecchi anni. Ancora un piccolo arcobaleno davanti a noi, poi il cielo si rischiara completamente. Scesi dalle vertiginose quote di questa altura (!) incontriamo a sinistra la biforcazione (palo segnavia) per salire alla cima del cono vulcanico della Montaña Grande, ma prima di imboccarlo decidiamo di proseguire ancora per un tratto lungo il sentiero costiero. Scogli scuri, battuti dalle onde, ospitano numerosi granchi neri e rossi, ma a parte questo, nulla di nuovo si aggiunge a quanto già visto.
09-Fioritura di Romero marino09-Fioritura di Romero marino
10-Granchi sugli scogli 10-Granchi sugli scogli
11-Nel tratto di costa verso El Socorro11-Nel tratto di costa verso El Socorro
12-Paesaggio lavico presso la costa12-Paesaggio lavico presso la costa
Ritornati al bivio, prendiamo quindi la direzione verso l’interno salendo qualche gradino roccioso. Il sentiero si appiana quasi subito e si trasforma in una sorta di pista che conduce in breve ad una sbarra. Ancora pochi minuti e si arriva al palo indicatore che segnala a sinistra la chiusura dell’anello con il rientro verso il Puertito. Per salire sulla Montaña Grande si può imboccare una delle tante tracce che da questo sentiero salgono alla cima. In ogni caso si arriva al bordo del grande cratere della Montaña Grande che si può contornare interamente. Ridiscesi al sentiero basso, alle varie biforcazioni ci si tiene sulla sinistra e si rientra esattamente al punto di partenza sfiorando alcuni vistosi agglomerati di euforbia delle Canarie: alla fine è stata una gran bella giornata di sole, mare e montagna (quasi…)!
13-Chiurlo piccolo13-Chiurlo piccolo
14-Verso la Montaña Grande14-Verso la Montaña Grande
15-Il paesaggio del Malpais de Guimar15-Il paesaggio del Malpais de Guimar
16-Cespi di euforbia sulla Montana Grande16-Cespi di euforbia sulla Montana Grande
17-I colonnari fusti della Euforbia canariensis17-I colonnari fusti della Euforbia canariensis
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