il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 124 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P1200230
    Cima Confine dal Rifugio Gilberti
    Alpi Giulie
  • P1200233
    Cima Confine dal Rifugio Gilberti
    Alpi Giulie
  • P1200243
    Cima Confine dal Rifugio Gilberti
    Alpi Giulie
  • P1200244
    Cima Confine dal Rifugio Gilberti
    Alpi Giulie
  • P1200248
    Cima Confine dal Rifugio Gilberti
    Alpi Giulie
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNatura

Cima Confine dal Rifugio Gilberti

Avvicinamento

Il percorso prende inizio dal rifugio Celso Gilberti (m 1850) che si trova a brevissima distanza dalla stazione di arrivo della nuova telecabina del Canin (apertura da luglio ai primi di settembre). Per giungere a Sella Nevea, luogo di partenza della funivia, si può risalire la val Raccolana da Chiusaforte oppure la val Rio del Lago da Tarvisio.

Descrizione

Poco sotto il rifugio sulla destra, seguendo le segnalazioni presso un trivio, si imbocca il sentiero CAI n.636 che scende verso la conca sottostante (oggi i saliscendi saranno una costante). Il sentiero perde moderatamente quota in ambiente detritico raggiungendo il piano di Prevala, ampia landa ghiaiosa punteggiata in estate dalle fioriture della biscutella e della statice montana. Dal piano ci si porta sulla sinistra risalendo lungo la pista da sci che ha purtroppo sostituito il bel sentiero che tagliava i pendii erbosi preesistenti. Una seconda traccia, marcata a bolli rossi, percorre direttamente il vallone e può essere utilizzata come valida alternativa al segnavia CAI ufficiale. Più in alto, dove il vallone si restringe, ci si sposta sulla destra per rimontare in diagonale un ripido pendio ghiaioso. Tra splendide fioriture di papavero delle Alpi Giulie, si perviene infine alla sella Prevala (m 2067) o meglio a quel che ne resta dopo gli sbancamenti sui due versanti. Da qui si entra dunque in territorio sloveno, imboccando il sentiero che si stacca sulla sinistra, marcato dai classici segnavia rotondi. E’ lo storico Sentiero dell’Aquila, costruito dai nostri alpini nel 1916 per collegare le postazioni di sella Prevala a quelle del colle del Cukla. Dopo essere rimontati sul pendio lo si percorre in falsopiano tagliando in quota le belle praterie che discendono dal Golovec. Oltrepassato un labirinto roccioso ed un grande macigno, il sentiero inizia a perdere quota tra i cardi spinosi e i doronici per andare a raggiungere la costola detritica che discende dal monte Leupa (m 2033). Qui il panorama si apre sul grande vallone che, dalla cresta di confine, si abbassa verso Plezzo. A fine luglio queste magre praterie si ricoprono di una straordinaria fioritura che comprende, tra le moltissime specie presenti, garofano di Montpellier, cerastio e campanula dei ghiaioni. Nelle rocce fessurate troviamo invece la potentilla rosea e la campanula di Zois che ci accompagneranno fin quasi in vetta. Il sentiero prosegue con una impercettibile discesa che ci porta a intersecare in sequenza pendici ghiaiose alternate a lembi di prateria. Si giunge così ad una zona più verde dove ha inizio la parte più articolata dell’itinerario. Si tratta, infatti, di attraversare un ambiente fortemente carsificato superando gole, doline e costoni in un continuo saliscendi. A meridione appare anche la caratteristica piramide del Matajur che qui vediamo da una prospettiva insolita e, poco distante, la dorsale dello Stol. Oltrepassata una costa con evidenti resti di fortificazioni, la vista si apre anche sulla lunga cresta che porta al monte Rombon. Dalla selletta il trerreno si fa ancora più tormentato assumendo il classico aspetto del labirinto di pietra che caratterizza il grande altopiano a nord del Canin. Con continui cambi di pendenza si passa accanto a crepacci e inghiottitoi, sfruttando a volte anche alcuni caratteristici passaggi naturali. Finalmente, dopo una ultima discesa, appare il pendio che sale verso la nostra meta. Lasciando, quindi, a destra la deviazione per il monte Rombon, ha inizio la parte conclusiva della salita che ripidamente ci guida verso la base delle pareti dove il terreno ritorna inaspettatamente più prativo. Si sale ora in diagonale verso la cresta sulla quale già si intravedono alcune fortificazioni poi il sentiero piega a sinistra e guadagna a strette svolte l’intaglio tra la cima principale e la quota 2273. Lasciato a destra il sentierino che porta alle fortificazioni (interessante una visita), si piega a sinistra salendo per verdi balze fino alla base di un piccolo canalino detritico. Tenendosi ancora a sinistra si raggiunge la cresta sommitale che, con percorso aereo, termina sulla vetta della Cima Confine (m 2332, panorama estesissimo). Molto interessante la visuale sulla zona del monte Robon che da qui si domina completamente. Per il ritorno seguiremo lo stesso itinerario.
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Agosto
Carta Tabacco
027
Dislivello
900
Lunghezza Km
12,6
Altitudine min
1794
Altitudine max
2332
Tempi
Dati aggiornati al
2015
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 22/08/2016 20/08/2016 Saliamo in funivia al Rif. Gilberti, in prospettiva della lunga distanza per raggiungere la meta odierna. La bella giornata, ci conforta e ...finalmente dopo tanto ghiaione, Sella Prevala...da lì,a sx per il sent. Dell'Aquila, un buon percorso articolato tra zone erbose,massi,placche,e roccette veramente affascinante, un pò penalizzato dai numerosi saliscendi,e rende anche "misteriosa"la Cima Confine visibile solo dopo qualche oretta. Sul sent.molteplici colorate fioriture tra cui, stelle alpine e di campanule di Zois che allietano e rendono pure la salita finale meno faticosa. Dalla cima un panorama fantastico e indescrivibile...con un cielo terso, e solo un pò di nebbia che sale verso il Forato....il rientro per lo stesso percorso,assaporando ogni attimo di una bella escursione.. Mandi.
  • 15/08/2016 15-08-2016. Salititi ieri con giornata splendida dove abbiamo risentito del caldo per la continua esposizione al sole durante tutto il lungo tragitto che porta alla vetta. La varietà del paesaggio lungo il percorso, ed il panorama dalla cima ripagano, come sempre, ogni fatica, confortati dal fatto che le innumerevoli persone salite al Gilberti hanno scelto altri itinerari permettendoci di essere quasi in solitaria a goderci le bellezze di questo itinerario.
  • 07/09/2015 In lista da tempo, decisa la salita in una bella domenica di sole con la prima fresca neve e, odiando le scatole volanti, mantenuto il proposito di arrivare a Prevala con il sv 636. Gli amici unitisi a noi pare avessero suggerito una salita più veloce e comoda...nessuno ha dato segno di aver udito.Si cammina comunque bene sulla neve, lo spessore varia da qualche centimetro a sicuramente venti in alcuni tratti di accumulo e rallenta un po' l'avanzare..ma ce la godiamo rallegrati anche dalla compagnia di due 4 zampe che giocano rincorrendosi. Da Prevala la neve maschera un po' la traccia e anche se a volte con qualche incertezza procediamo con un occhio anche alle nuvole veloci che cambiano colore ingrigendosi ma non impediscono di far giungere lo sguardo fino al mare. Quando ormai la meta è lì davanti e mancano poco più di 200 m. di dislivello ci guardiamo, punto della situazione, si, con una giornata incerta come questa sarebbe stato meglio salire con la funivia e allora si torna indietro comunque contenti di quanto fatto e visto, la cima ci aspetterà sicuramente.
  • 23/08/2015 Saliti ieri sulla Cima Confine (Crnelska Spica in sloveno) partendo da Sella Nevea con il sentiero 636, mulattiera del Poviz. Sentieri a posto. Non ci sono difficoltà tecniche o alpinistiche, ma il tragitto è piuttosto lungo (noi abbiamo impiegato 8 ore totali, soste escluse, dislivello 1560 mt. ca) per cui bisogna essere ben allenati anche nel muoversi su terreni rocciosi. Il tratto percorso da Sella Prevala alla cima, uguale a quello della relazione SN, si sviluppa per saliscendi nel tipico paesaggio dell'altopiano del Canin e costituisce la parte più movimentata ed interessante dell'itinerario anche da un punto di vista storico. Stupefacente il panorama dalla cima, che comprende gran parte delle Giulie italiane e slovene, oltre al Lago del Predil incastonato come una gemma blu, e la verdeggiante piana di Bovec. Avvistati stambecchi, mamme coi loro cuccioli presso Sella Prevala, abbiamo aiutato un pastore sloveno a ritrovare il suo gregge di pecore, disperso in alto su una cengia sotto la cresta Golovec-Leupa. Lungo il percorso incrociata una coppia di sloveni in discesa dalla cima ed un'altra italiana proveniente dal Rombon diretta alla funivia. Giro grandioso da compiersi assolutamente col bel tempo per godere appieno le bellezze scenografiche e panoramiche dell'itinerario.
  • 10/08/2015 Saliti sabato 08/08/2015, il sentiero è in buono stato malgrado ci siano diversi segnavia sbiaditi, mentre nel tratto più impegnativo, dal bivio Cima Confine-Robon fino alla vetta, alcuni sono nascosti dall’erba. Escursione faticosa prima a causa del gran caldo e poi per un violento temporale che ha reso la discesa da Sella Prevala al rifugio Gilberti molto difficoltosa. Panorama purtroppo parzialmente rovinato dalle nuvole.
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
  • la Cima Confine dal sent.
    22/08/2016 la Cima Confine dal sent.
  • pan. verso lo Jof Fuart
    22/08/2016 pan. verso lo Jof Fuart
  • pan.verso il Canin
    22/08/2016 pan.verso il Canin
  • fioriture verso la Cima
    22/08/2016 fioriture verso la Cima
  • panoramica dalla Cima
    22/08/2016 panoramica dalla Cima
  • Invia una foto
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
SentieriNaturaTV
Webcam più vicine
  • Webcam Prevala
  • Webcam Piani Montasio 1
  • Webcam Prato di Resia
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva