il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 301 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNatura
Commenti  ->  Visualizza tutti i commenti

Elenco commenti

Nagnoj (Monte)
N. record trovati: 1
Messaggio
11-11-2012 15:07
loredana.bergagna loredana.bergagna
Non ero mai stata a Topolò pur conoscendone la fama, paesucolo arroccato con la chiesa che domina dall’alto, stradine ristrutturate, case vacanza e c’è persino l’ambasciata dei cancellati, qualche auto al parcheggio all’inizio del paese ma nessuno in vista.La mia meta è il Nagnoj, così completo la traversata del Colovrat che un anno fa avevo appunto interrotta lì; venerdì promette di essere una bella giornata e non fa nemmeno freddo. Il sv 746 scende e si allontana per verdi da Topolò, su passerelle di legno (due vecchie assi) interseca un impluvio ed un paio di ruscelli rumorosi, con saliscendi si snoda in un bellissimo bosco che permette al sole di creare giochi di luce e colore, frotte di scoiattoli neri, abitanti della Val Codariana, salgono veloci sui rami, una cascatella, alcuni ruderi, un minuscolo stavolo ancora in piedi, a terra due cavi della teleferica mimetizzati dalle foglie e poi si innesta sulla pista proveniente da dx (casetta di legno fissata ad un albero). Il sentiero adesso è una pista che in breve conduce a Lase, qualche casa ristrutturata, piazzetta nuova, due auto, un cane abbaia, un grosso tubero messo ad asciugare, un anziano cammina verso me, longilineo ed asciutto, lineamenti alla Adolf, il sentiero si innalza sopra la strada, e poi rientra nel bosco, è sempre evidente anche se dopo Lase i segnavia latitano e sono sbiaditi, vecchiotti. Si interseca una pista proveniente da Drenchia e adesso si seguono le indicazioni per il bivacco Zanuso fino a giungere ad un zoccolo roccioso dall’aspetto insormontabile. In realtà il sentiero è intuitivo, prosegue verso dx fra le boccette, la direzione si evince dai gradini scavati, si ritrova il segnavia poco sopra (effettivamente in discesa non ci sono difficoltà di individuazione) e poi si sale ripidamente in un rado boschetto fino ad uscire allo scoperto poco sotto la rotabile, ancora 10’ e si è in cima al Nagnoj, cippo e libro delle firme. La giornata è bellissima, venticello da vetta, panorama limpido verso Nord- Nord Est, bruma Sud-Ovest, neve assente. Piacevole escursione, priva di ogni difficoltà.
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva