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    Malvuerich Basso e Alto dalla strada di passo Pramollo
    Alpi Carniche
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I percorsi di SentieriNaturaM37

Malvuerich Basso e Alto dalla strada di passo Pramollo

Avvicinamento

Da Pontebba, raggiungibile percorrendo verso nord la statale 13 Pontebbana oppure utilizzando l'autostrada A23 fino all’uscita omonima, si seguono le indicazioni per passo Pramollo (informarsi sulla percorribilità). Giunti a quota 1300 circa, individuare sulla sinistra la trattorabile che conduce alla località Stampoden (indicazioni, piccolo spiazzo per il parcheggio).

Descrizione

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri della Memoria
Sentieri CAI
Escursione
Attrezzature
A - Passamani
Mese consigliato
Luglio
Carta Tabacco
018
Dislivello
800
Lunghezza Km
9,9
Altitudine min
1264
Altitudine max
1899
Tempi
Dati aggiornati al
2016
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  • 12/09/2016 11/09/2016-saliti al Malvuerich come da relazione; il guado oggi è asciutto. Alla forca Glome ci attende il vento che soffia forte, incanalato nella fessura; visitata anche la cimetta del Malvuerich basso da raggiungere in breve ma con attenzione. Parecchi visitatori vanno e vengono dalla cima Malvuerich alto, dove il vento cessa del tutto mentre le nuvole finiscono di coprire il cielo. Percorsa poi la mulattiera italiana con gallerie, che risale al periodo post Grande Guerra, e le due costruzioni della sella della Pridola dove il sole ricompare scaldando parecchio. Poco sotto, sul versante in ombra, una berus dai movimenti lenti si fa fotografare prima di strisciare via.Sebbene sia quasi metà settembre, sono ancora presenti diverse fioriture.Chiuso l'anello con la variante descritta da Billiringo e raggiunta la strada mentre una quantità indescrivibile di moto rombano verso passo Pramollo.
  • 29/08/2016 Escursione effettuata il 28-08-16 come da relazione Sentieri Natura. È sempre bello ritornare sul Malvuerich, il primo tratto di sentiero Alta Via C.A.I. Pontebba che porta a Forca Glome si presentava molto umido, oltrepassata la forca, un vento caldo afoso fino sotto la cima del Malvuerich Alto. Sulla cima il clima più fresco invita a sostare per ammirare il panorama, e mangiare qualcosa. Per la discesa seguiamo il sentiero 433 fino nei pressi della baita Winckel poi, disponendo di una sola vettura, seguiamo il consiglio di billiringo. Poco oltre il rio del Winckel sulla destra troviamo il primo paletto colorato blu che indica il sentiero di rientro. Grazie carissimo billiringo per aver segnalato questo bellissimo sentiero che permette di evitare il fastidioso e anche pericoloso asfalto. Mandi
  • 08/08/2016 £scursione di oggi 08/08/16, data la novità della riapertura della strada per Pramollo. Oltre a sottolineare la sempre bella escursione in una giornata meteo perfetta, mi limito ad affiancare ai recentissimi ultimi commenti, la nota aggiuntiva e cioè la conferma che l'Alta Via, nella zona alta del tratto settentrionale tra la cima e la Sella Pridola, è certamente EE e in più punti, pur priva di difficoltà tecniche particolari, umida al punto da risultare alquanto infida e quindi da affrontare con assoluta cautela anche perchè a volte esposta. Ho voluto togliermi lo sfizio di provarla oggi dopo tante ripetizioni di quella ottima "attraverso le gallerie". Incontrato un bel capriolo lanciato in vertiginosa discesa. Buine mont e mandi.
  • 08/08/2016 Fatto ieri, 07.08.16, come da relazione SN. Percorso spledido ed appagante, a parte il rientro alla macchina per la strada asfaltata; attrezzature tutte in ordine e sentieri ben segnati; segnalo solo, a mio avviso, di prestare leggermente attenzione alla roccia bagnata in Forca Glome e ad un passaggio un po' esposto nell'intaglio roccioso a poche decine di metri dalla cima.Per il resto una bella, bella camminata.
  • 07/08/2016 07-08-2016Silvano BertoliniLa traccia che consente di evitare l'asfalto è ora ben visibile e segnalata con paletti blu dato che è stata usta per una gara ciclistica e si trova a circa 150 metri da baita Winkel nel mezzo di uno spiazzo prativo, sulla destra. A chi servisse ho salvato il file GPX nel forum Gps con l'anello completo anche di questa traccia.Mandi
  • 03/08/2015 Fatto sabato 1 agosto. Percorso abbastanza breve (4.15 ore) e con dislivello contenuto, che risulta poco faticoso e molto vario e remunerativo. Nonostante il sabato di bel tempo non abbiamo incrociato anima viva fino al rientro a Baita Winkel. I segni blu e arancioni dell’alta via CAI Pontebba sono stati “rinfrescati” da poco e sono ben visibili. Il Rio Winkel era tranquillo e non ci ha dato grattacapi per passare il guado iniziale, abbiamo attraversato agevolmente sui sassi, bagnandoci appena le suole delle scarpe. La salita a Forca Glome ci ha regalato un incontro a distanza con un camoscio, che si è rapidamente dileguato appena ci ha fiutati. Abbiamo trovato la scaletta sotto Forca Glome in discrete condizioni, ben fissata. Da Forca Glome in poi l’alta via è stata ottimamente ripulita dalla vegetazione e soprattutto dai mughi (si vedono i tagli recenti) e non presenta alcuna difficoltà. La breve deviazione (20 minuti tra andare e tornare) per il Malvuerich basso richiede invece un minimo di attenzione più per la friabilità del terreno che per la modesta esposizione della cresta; molto pittoresca la mulattiera di guerra che attraversa il versante sud; tranquilla la discesa da Sella della Pridola a Baita Winkel. Per evitare i 3 km di asfalto finale, avendo “mancato” l’inizio della pista subito dopo Baita Winkel, arrivati al parcheggio della casermetta della Finanza siamo scesi direttamente nel bosco (un po’ ripido) per un centinaio di metri di dislivello fino ad incrociare la traccia che costeggia il Rio Winkel, inizialmente poco marcata, comunque di tanto in tanto segnalata con due segni rossi orizzontali su qualche sasso e qualche tronco, poi sempre più larga ed evidente, fino a trasformarsi in vera e propria pista forestale, che si ricongiunge all’inizio dell’alta via poco prima del guado e a pochi minuti dal parcheggio.
  • 19/07/2015 Percorso di buon mattino (ore 5 )il percorso descritto senzadifficoltà. La giornata era splendida e fresca con a tratti qualche foschia Trovato 4 persone (penso cacciatori) che stavano allargando il sentiero dai mughi poco prima della cima per le loro uscite invernali di cacciaVisto molti camosci femmine con piccoliAvrei voluto scendere per la via alta di Pontebba ma uno dei 4 mi ha sconsiliato per la rapidità del pendio ( da farsi in salita )
  • 13/07/2015 Percorso oggi in giornata. Peccato per il brutto tempo che ci ha impedito di godere a pieno dello splendido panorama a 360 gradi che si gode dalla cima. Sentiero ben segnalato. Merita sicuramente.
  • 30/08/2014 Percorso oggi 30/08/2014 come da relazione con l’unica variante del ritorno lungo il rio Winkel e ringrazio Loredana per la segnalazione. Il percorso da lei individuato si stacca, come ha detto, a destra su un prato ma a soli 150m dalla baita ed è segnalato, come descritto, da due segni rossi che poi lo seguono anche più avanti. Ma questo percorso non corrisponde alla traccia nera riportata sulla carta tabacco, traccia che parte molto più oltre e che cercata a lungo con GPS sembra essere non esistente o non più visibile. Ho seguito quindi i segni rossi...ma mi sono persa dopo breve...nessun problema! Basta seguire il rio Winkel destreggiandosi nel bosco e si arriva comunque al punto di partenza. Molto meglio che la strada asfaltata!!
  • 25/07/2014 Percorso di un inaspettato giovedì di sole, è un monte su cui mi piace tornare, ambienti vari ed interessanti. Finalmente trovata la traccia che permette di evitare i noiosi chilometri dì asfalto, è quel sentiero tracciato nero sulla carta Tabacco, sulla pista di baita Winkel circa 500 m. essersi immessi sulla carrareccia a dx nel prato c’è un grosso sasso con due segni rossi, dapprima sembra solo una traccia di animali poi si indovina il terreno calpestato, si deve aggirare qualche albero caduto, ma è sufficiente tenere a vista il rio Winkel, ogni tanto qualche segno, poi la traccia diviene sentierino, poi a tratti dal fondo lastricato ed infine ampia mulattiera, si oltrepassa un tornello e alla fine, costeggiando il sassoso rio Winkel, si confluisce sull’A.V. CAI, poco sotto il parcheggio, quando questa gira a sx per guadare il rio.
  • 23/07/2014 Nice excursion on July 19. After the rainfall in the night the rocks below the Forca Glome were a little bit slippery.In the Tobacco map the hiking trail to Forcha Glome is incorrect(to far north), and the Trail from Casera Winkel back to the starting Point is not anymore available.
  • 18/07/2014 Giro fatto oggi seguendo esattamente la relazione. Nessun problema, anche il Rio Winkel si guada senza noie o problemi, se proprio devo dire qualcosa di utile, invito a fare un minimo di attenzione nell'uscire dalla scaletta che aiuta a risalire il colatoio appena prima di forca glome: il tondino di ferro che fissa l'estremità della scala alla roccia é sporgente, quindi bisogna stare attenti a non andarci contro con la testa. Tanto per andarci con i piedi di piombo...la discesa dalla cima percorrendo l'alta via CAI pontebba non é affatto invitante a vedersi, e di sicuro, optando per essa, ci si priverebbe della possibilità di rientrare percorrendo una bellissima e suggestiva mulattiera militare intagliata spesso in piena parete! In generale, davvero una bella escursione, neppure faticosa.
  • 11/06/2014 Partito presto,ma il caldo era già lì ad attendermi.Ancora necessario guadare scalzi,nell'acqua gelida.Corroborante.Raggiunto anche il M. Basso.Qui il sentiero corre per diverse decine di metri su un inizio di smottamento.Nei prossimi anni,il lato est della cresta scivolerà portandosi dietro i mughi che la ricoprono.Una bella cimetta,per una merenda solitaria.Nessun problema incontrato.Ciao a tutti
  • 08/06/2014 Percorso oggi l'anello proposto tranne la salita al malvueric basso.Abbiamo dovuto togliere gli scarponi per guadare il rio winkel,non abbiamo trovato nessun'altra possibilità.Tutto a posto il sentiero ,(qualche albero caduto facilmente aggirato) prima della forca glome. Solo dopo la sella pridola a tratti neve marcia ma non ha dato problemi.Prima giornata di "troppo" caldo.Panorama superbo ve lo consiglio.
  • 22/09/2013 Oggi sono solo e il Malvuerich mi aspetta. Ritorno alternativo su questo cimotto, questa volta scelgo il troi 433. Parcheggio sulla carrareccia che sbuca a sinistra poco dopo il cartello che segnala i 1000 mt di altitudine della strada. Un centinaio di metri più in su il cartello Cai fa bella mostra di sè. Il bosco alle otto è illuminato, arioso, allegro. Nonostante l’esbosco in corso e i cadaveri degli alberi che non han resistito agli elementi in una faggeta ripida e taciturna. Che bello un bosco di faggio, proprio in una zona di confine, regno ormai di conifere altezzose! Il sentiero ha segni sbiaditi ma frequenti e puntuali. La sognante conca di Pricot fa sentire i campanacci delle sue bestie e tenta estaticamente l’osservatore. Un primo camoscio fugge invisibile e mi ricorda la meta prefissata. Poi un altro si fa ammirare con meno fretta. Per giungere alla vetta raggiungo Sella Pridola e m’incammino per l’alta via pontebbana. Meglio in salita. Le pietre sembran carezze da quanto appaiono levigate, ma unite al terreno umido formano una combinazione da evitare in discesa. A mezza salita un incontro camosciato ben più ravvicinato mi scalda il cuore. Poi la cima. Il Montasio in controluce è ancor più evocativo con flebili resti di nuvole che lo addobbano. Il resto è tutto lì e a piedi scalzi tutto sembra ancor più grande. Un’arvicola saetta sulla cima trovando pane per i suoi denti (in senso letterale). Al ritorno non mi faccio mancare il Malvuerich basso che anni fa mi aveva fatto tremare, ora piacevole deviazione caratterizzata da uno sfrangiamento genzianoso che è una gioia per gli occhi. L’itinerario così intrapreso si aggira intorno ai 1000 mt di dislivello. L’unico neo è la sua brevità, perfetto per un ottobre che tirerà sempre più su le coperte nascondendosi dal sole. (22.09.2013)
  • 07/07/2013 Fatto oggi. Uniche variazioni rispetto al giro descritto su SN è che non sono salito sul Malveurich Basso e che per la discesa dal Malvuerich Alto alla sella della Pridola ho optato per la continuazione dell'alta via CAI pontebbana, che effettivamente risulta molto ripida e in qualche punto anche un po' esposta e quindi richiede sempre attenzione. Visti una femmina di camoscio col suo cucciolo e uno stormo di gracchi. Mauro.
  • 29/06/2013 29/06/2013-Percorso l'anello del Malvuerich come descritto nella relazione. Presso forca Glome si trova un recente ricovero in legno, sopraelevato dal terreno (vuoto all'interno, no finestre, porta chiudibile con chiavistelli). Appagante per la presenza della flora, visti alcuni camosci. Buone escursioni.
  • 10/06/2013 Percorso sabato 8/6/13. Non ho salito il "Basso" causa maltempo. Per il resto sentieri ok. Bel giro. Appagante al punto giusto.
  • 09/06/2013 Percorso di recente: rispetto all'anello proposto sono sceso direttamente a Sella della Pridola per l'alta via (percorso aereo con tratti esposti e su rocce scivolose, EE) e poi tornato per la mulattiera di guerra CAI 433 risalendo poi (al bivio indicazione stile austriaco "Malurch") alla sella tra il M.Alto e Basso. Per raggiungere il Malvuerich Basso preferibile al primo immediato risalto scendere leggermente e passarlo sulla destra (tracce evidenti) piuttosto che seguire la traccia in cresta.
  • 22/07/2012 Percorso oggi.Giro davvero panoramico il cielo a tratti nuvoloso non ha tolto nulla al fascino delle montagne circostanti.Mi unisco al commento relativo al sentiero poco segnalato dopo la forca di Glome, è necessario imboccare quello che sale subito a destra e tralasciare la traccia per le piccole costruzioni.Per il resto io e mia moglie siamo rimasti molto soddisfatti!
  • 30/09/2011 Per oggi avevo programmato l'anello di Zaiavor ma la notizia dell'orsacchiotto in zona mi ha convinta a cambiare itinerario. A corto di idee ho rifatto l'anello del Malvuerich dall'A.V. Cai di Pontebba. Anche oggi partenza con le stelle, mi fa compagnia un cd, una compilation ad personam, ricevo un paio di sms, ma chi sarà mai a quest'ora? Sull'A23 il traffico è limitato a pochi camion frigo, uscita Pontebba, stradaper Pramollo, parcheggio a sx accanto al cartello dell'Alta Via Cai di Pontebba. Il cielo è sereno, c'è il sole e anche un venticello fresco. Scendo verso il greto asciutto del rio Winkel e lo attraverso. Inizio quindi a salire ripidamente nel bosco, molti schianti di vecchia data; non mi sento tranquilla, mi pare di udire fruscii e rumori strani, la mia mente è lontana, è altrove, persino il vento è silenzioso..Il sole filtra attraverso gli abeti, risalgo la zona ghiaiosa e arrivo sotto forca Glome, c'è vento, salgo il canalino con la catena e poi la scaletta, un vecchio tronco di legno aiuta a saltare. Sopra si apre un panorama diverso, verdi affacciati sulla val Pontebbana, baite.Il sentiero si snoda fra un corridoio di mughi, agevole, qualche campanula barbata e dei ghiaioni, genzianella delle Dolomiti. Poco prima dell'insellatura che divide i due Malvuerich il sentiero è ostruito da una scaletta fatta di rami e da un lato la rete è divelta per cui non serve scavalcare. In pochissimo giungo in vetta al Malvuerich alto, la giornata limpida mi premia con un bel panorama: verso nord il rosa della Creta di Aip, da ovest a sud vedo Sernio, Grauzaria, Chiavals, Gleris, Zuc dal Bor e verso est non distinguo niente: il sole mi abbaglia...nessuno in vetta, sento solo il suone dei campanacci proveniente dalla conca sottostante. Scendo, al primo bivio giro a dx, il sentiero non è segnalato ma è evidentissimo, a tratti eroso , umido, cammino fra i mughi: giungo al bivio con il 433 e proseguo verso dx , attraverso un ghiaione, ecco il ponticello di legno (il cavo passamano è allentato), ila mulattiera è intagliata nella roccia, a tratti esposta ma sicura. I fori delle due gallerie offrono scorci suggestivi, ecco la casermetta, a sella della Pridola il sentiero è ciotoloso e umido, invita alla prudenza (le ginocchia cominciano a farsi sentire), poi si abbassa nel bosco e diventa un buon sentiero battuto, veloce che scende a svolte. Ancora poco ed eccomi sulla spianata di baita Winkel: oggi silenzio, no musica, no birra, no griglia....La baita è posta al centro di un magnifico anfiteatro, la sovrasta la Creta di Pricot. Da lì per carrareccia arrivo sulla strada e poi un po' di asfalto spacca gambe fino al punto di partenza.Loredana
  • 30/05/2005 Subito superata la scaletta di forca Glome il sentiero continua a destra, ma in quel tratto è mal segnalato. Appena in cima alla forca si nota subito una piccola costruzione in legno molto recente(probabilmente un ponte radio) dalla quale parte un sentiero molto ben marcato, che però porta alla baita poco distante e poi si perde tra i prati. Il sentiero per il Malvuerich gira a destra prima di questa costruzione immergemdosi tra i pini ed inizialmente non è ben marcato. Proseguendo poi risulta molto ben segnalato ed in ottimo stato.
  • 22/09/2004 Sentiero CAI: Alta Via CAI Pontebba. Da località Stampoden a forca Glome. Una frana ha completamente cancellato il sentiero nella sua parte inziale. Per chi affronta il sentiero in salita è impossibile trovare l'attacco dello stesso. Per chi lo affronta in discesa è necessario scendere lungo la linea della frana.. robertolisjak@hotmail.com
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  • Dalla cima del monte Malvuerich. . . silvia18ricky@libero.it
    20/03/2009 Dalla cima del monte Malvuerich. . . silvia18ricky@libero.it
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    20/03/2009 Petasite. dall'anello del monte Malvuerich. . silvia18ricky@ ...
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    01/09/2006 Baita Winkel. . . francescotorcutti@libero.it
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    23/06/2005 Monte Malvuerich. Veduta del monte Malvuerich presso il Naßf ...
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