il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 113 ospiti - 3 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P1290734
    Cima Tulsti dalla Val Resia
    Prealpi Giulie
  • P1290738
    Cima Tulsti dalla Val Resia
    Prealpi Giulie
  • P1290741
    Cima Tulsti dalla Val Resia
    Prealpi Giulie
  • P1290744
    Cima Tulsti dalla Val Resia
    Prealpi Giulie
  • P1290713
    Cima Tulsti dalla Val Resia
    Prealpi Giulie
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNatura

Cima Tulsti dalla Val Resia

Avvicinamento

Percorrere la strada statale n.13, Pontebbana, in direzione nord fino all'abitato di Resiutta dove si entra in paese per imboccare la rotabile che risale la val Resia. Raggiunto Prato, si continua fino alle prime case di Crisacis, lasciando l'auto sulla sinistra presso il cimitero (m 496, piccolo parcheggio).

Descrizione

Saliti i gradini del cimitero conviene tenersi subito a sinistra per seguire le ancone della via Crucis. Oltre la chiesa, al termine del prato, si piega a destra passando dietro il cimitero dove ha inizio un sentierino che entra subito nella pineta. In pochi minuti, risalendo la costa, ci si innesta sul sentiero principale che proviene dai prati sopra le case di Crisacis (difficilmente individuabile da sotto). Tramite questo si comincia a prendere quota camminando tra resti di antichi terrazzamenti e muretti a secco. Tralasciate tutte le diramazioni secondarie si scende qualche metro a traversare un piccolo rio immerso nella pineta di pino nero e pino silvestre. La pendenza si fa più sostenuta poiché il sentiero attraversa ora una fascia di balze rocciose, tenendosi poco distante da un piccolo impluvio. Lasciato a sinistra il bivio che scende verso la pista di forcella Sagata, il sentiero si orienta progressivamente verso sinistra avvicinandosi ad un ulteriore scivolo d'acqua. Con pendenza sempre sostenuta si arriva all'incrocio con il torrente in corrispondenza di una pozza con ancona votiva. Salendo ancora in diagonale si raggiunge anche un piccolo ripiano ingombro di tronchi dove si possono notare i resti di uno stavolo (m 824). E' questo il punto dove bruscamente la pineta viene sostituita dal bosco di faggio. Più avanti ci si inerpica sulla costa che delimita un piccolo impluvio, ma la fatica dura poco poiché il sentiero si innesta nel solco di una valletta immersa nella faggeta dove la pendenza si attenua sensibilmente. Si arriva così alla forcella di quota 899 dove troviamo il segnavia CAI n.631. Prima di proseguire verso la nostra meta è possibile fare una breve deviazione a sinistra per visitare la bella radura degli stavoli Goslo sulle pendici del monte Lipicen. Ritornati alla forcella, si segue il CAI 631 nel suo comodo traverso nel bosco. Con qualche ansa il sentiero riguadagna il filo del crinale dove ora si procede con andamento gradevole affacciandosi di tanto in tanto sui due versanti. Poco dopo la quota 1076, fare attenzione ad abbandonare il segnavia CAI che si sposta nel versante del rio Brussine per traversare le pendici di Cima Tulsti. Il nostro sentiero, invece, prosegue sul crinale, sempre ben marcato, raggiungendo i resti di una casermetta. Ancora una breve risalita nella spessa lettiera e poi nella boscaglie ed infine si esce sulla piccola schiarita della Cima Tulsti (m 1179). Il panorama, limitato a nord dal bosco, si apre maggiormente verso la Val Resia, soprattutto facendo visita al belvedere che si trova poco sotto. Il cippo trigonometrico così come i resti delle piazzole per artiglieria sono risalenti alla Grande Guerra.
Per il ritorno useremo lo stesso itinerario.

Avvertenze

Da alcune indicazioni presenti lungo il percorso si evince che il sentiero è stato risistemato da alcune sezioni ANA degli Alpini.
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Ottobre
Carta Tabacco
027
Dislivello
600
Lunghezza Km
7,8
Altitudine min
496
Altitudine max
1179
Tempi
Dati aggiornati al
2015
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 12/12/2015 Mai sentita prima, a posteriori mi vien da dire che questo è un sentiero "delle foglie"; l'unico suono che mi accompagna è il crocchiare delle foglie sotto gli scarponi. Percorso per una mezza giornata di mezza stagione, sentiero ben individuabile a parte in un paio di punti ma basta guardare i segni della manutenzione fatta. Per il panorama basta scendere qualche metro e la Val Resia è lì sotto, non sono riuscita a trovare il punto trigonometrico citato nella descrizione.
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
  • l'inizio del sentiero dietro il cimitero
    12/12/2015 l'inizio del sentiero dietro il cimitero
  • l'indicazione del sentiero che sale a destra
    12/12/2015 l'indicazione del sentiero che sale a destra
  • il bivio dove si sale a dx abbandonando il sv Cai 631
    12/12/2015 il bivio dove si sale a dx abbandonando il sv Cai 631
  • Dalla cima
    12/12/2015 Dalla cima
  • la Val resia dal belvedere
    12/12/2015 la Val resia dal belvedere
  • Invia una foto
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
SentieriNaturaTV
Webcam più vicine
  • Webcam Casera Canin
  • Webcam Piani Montasio 1
  • Webcam Prevala
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva