il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 136 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • IMG_6956
    Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana
    Prealpi Carniche
  • IMG_6938
    Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana
    Prealpi Carniche
  • IMG_6913
    Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana
    Prealpi Carniche
  • IMG_7018
    Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana
    Prealpi Carniche
  • IMG_6996
    Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana
    Prealpi Carniche
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNaturaB07

Anello di casera Pramaggiore dalla val Settimana

Avvicinamento

La val Settimana è un lungo e profondo solco vallivo che si incunea nelle Prealpi Carniche tra i gruppi del Pramaggiore e delle Caserine Cornaget. Per imboccare la rotabile della valle si risale lungamente la val Cellina da Montereale a Barcis ed oltre fino al ponte sul torrente Cimoliana poco prima di Cimolais. Qui si devia a destra in direzione di Claut ma senza raggiungere l'abitato si imbocca, sulla sinistra, la strada che si inoltra nella val Settimana seguendo le indicazioni per il rifugio Pussa. La si percorre fin quasi al termine lasciando l'auto al parcheggio presso lo sbocco del Ciol de Pes (m 907, cartelli). La strada risulta spesso interessata da piccole frane o alluvioni che possono rendere difficoltoso il transito per cui è bene informarsi prima di partire.

Descrizione

Dal parcheggio di fondovalle, seguendo le evidenti indicazioni, si imbocca una larga mulattiera (segnavia CAI n.366), che conduce in pochi minuti ad un punto di sosta attrezzato. A poca distanza possiamo osservare la bella cascata che il Ciol de Pes forma prima di immettersi nel torrente Settimana. Qui il sentiero inizia una serie di tornanti che con pendenza costante risalgono la Costa Danada all’interno di un rado bosco di faggio. Scorci sempre più ampi si aprono sul solco della val Settimana e sulla valle della Meda che si innalza proprio di fronte. Esaurite le svolte, la mulattiera assume un andamento lineare prendendo a traversare lungo una aerea cengia sopra il vallone del Ciol de Pes. Alla fine del traverso un bivio segnalato ci informa della possibilità di visitare la poco distante casera Col de Post, prendendo a destra (segnavia CAI n.366a). Volendo compiere la breve deviazione si percorre in falsopiano il versante nord del Col de Post fino ad arrivare al pianoro erboso su cui sorge la casera (m 1249). La piccola costruzione è situata quasi alla confluenza tra la valle delle Merie ed il Ciol de Pes ed è in grado di offrire solo uno spartano ricovero non disponendo di suppellettili (solo panca e base di camino in pietra). Ritornati al bivio si prosegue lungo il segnavia CAI n.366 calando in diagonale fino a raggiungere ed attraversare il greto del torrente che solca la valle delle Merie. Ritrovato il sentiero sulla sponda opposta si inizia a risalire un costone boscato, immersi in una vegetazione mista che riunisce faggio, abete rosso e qualche pino silvestre. Si attraversa un ruscello secondario e successivamente l’alveo principale del Ciol de Pes tramite una passerella in legno. Il punto è quanto mai suggestivo grazie anche alla ben visibile successione di cascatelle che il torrente forma poco più a monte. Si traversa ora sulla sinistra andando ad intersecare un ulteriore costone lungo il quale si riprende a salire con pendenza più marcata. Inizia così l’ultimo tratto di salita su terreno un poco malagevole all’interno di un bosco che va progressivamente diradandosi. Dopo aver attraversato una specie di conca disseminata di larici e bassi mughi si esce sul bellissimo ripiano alpestre di casera Pramaggiore che ci appare solo all’ultimo momento (m 1810). La piccola costruzione, ricavata sulle rovine della originaria casera ed ottimamente attrezzata, rappresenta il miglior punto di appoggio per le escursioni nel gruppo del Pramaggiore.
Dalla casera si prende il segnavia CAI n.388, che sale leggermente verso ovest, aggirando il costone erboso soprastante. Dopo la svolta, ha inizio un traverso che ci porta ad intersecare dapprima il rugo della val del Clap (fonte che serve il bivacco) e poco dopo la deviazione per il passo Pramaggiore (segnavia CAI n.387, dismesso). Con una breve perdita di quota si perviene alla testata del filone Crosetta, una suggestiva dorsale erbosa che scende attraverso un caratteristico corridoio prativo tra i larici. Il crinale, inizialmente comodo, acquista maggiore pendenza esaurendosi con una ripida calata sulla boscosa forcella Conters (m 1547), immersa nella faggeta.
Dalla forcella si scende sulla destra nella vallecola della Costa Ciarpegna lungo un comodo sentiero poi la traccia piega a sinistra sfiorando l’orlo del vallone sottostante dal quale giunge il lontano rumore dell’acqua. Si perde rapidamente quota a strette svolte raggiungendo l’alveo del rio Cerosolin dopo averne intersecato alcuni suoi tributari. In corrispondenza del greto ci si immette sul segnavia CAI n.370 (cartelli). Attraversando il rio vi è la possibilità di salire in breve alla casera Col d’Agnei mentre noi invece imbocchiamo il sentiero in discesa verso il Pont dal Ciarter. Si entra così nella forra del torrente Cerosolin rasentando inizialmente alcune pareti rocciose dove il sentiero è stato rinforzato con passerelle e supporti in legno. Inizia ora la lunga traversata sulla sinistra orografica del vallone. Mantenendosi pressoché in quota, ci si allontana progressivamente dal letto del torrente che vediamo scendere sempre più in basso. Il sentiero è ben tracciato ad eccezione di alcuni punti rovinati in corrispondenza di impluvi secondari dove occorre attenzione a causa della ripidezza del pendio e della discreta esposizione. Inoltre la copiosa lettiera, che nella stagione autunnale è resa viscida dall’umidità, copre e nasconde in alcuni tratti il fondo del sentiero. Finalmente, giunti allo sbocco della valle, il sentiero si fa più agevole, aggira il costone sulla sinistra e cala in diagonale sulla rotabile della val Settimana, in corrispondenza del ponte del Ciarter. Non rimane che risalire la valle per circa un chilometro e mezzo fino al parcheggio

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri del Bosco
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Novembre
Carta Tabacco
021
Dislivello
1000
Lunghezza Km
10,8
Altitudine min
867
Altitudine max
1861
Tempi
Dati aggiornati al
2004
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 03/06/2016 Percorso il 29 maggio 2016 con tempo incerto. Il giro proposto è molto semplice ed adatto a tutti gli escursionisti. Ho proseguito fino in forcella senza grossi problemi mentre la salita alla Cima dovrà attendere il totale disgelo e la scomparsa delle nuvole fantozziane che rivestono spesso questo massiccio. Zona casera stupenda e molto abitata da marmotte stambecchi e anche qualche vipera.Infestazione di zecche!
  • 25/08/2013 Ho percorso il sent. 370 dal ponte del Ciarter lungo la Val Cerosolin, ma a un'ora circa di cammino, in corrispondenza di un impluvio, mi sono arrestato, causa breve tratto rovinato, scivoloso e ripido molto, che definirei quantomeno assai malagevole. Il tratto, in posizione non esposta ma su saltino di un paio di metri, mi ha suggerito di fare dietro front, e io ho obbedito, sic et simpliciter.
  • 19/08/2013 Il 18/08/13 ho percorso il sentiero 370 verso casera Bregolina Piccola. Il tratto della Val Cerosolin è stato sistemato ed è perfettamente percorribile. I tratti franati, segnalati nei precedenti commenti, sono stati ripristinati e la passerella pericolante su tronchi è stata ricostruita.
  • 01/07/2013 Relativamente al percorso dalla Val Settimana alla casera Pramaggiore si segnalano le seguenti cose notabili: 1) il breve tratto di sentiero franato poco prima del guado al Ciol de Pes, già a suo tempo sistemato con tronchi, risulta transitabile con relativa maggior sicurezza; 2) la passerella di legno sul torrente medesimo risulta collassata, meglio così perché era già precaria; 3) marmotte a frotte attorno alla casera; 4) coppia di stambecchi molto confidenti sul ripiano della casera medesima, lui molto narciso, lei circospetta. All’invito di tornarsene sulle alti inaccessibile rupi loro proprie, il maschio avanza fino a tre metri dal sottoscritto, a dire: il pascolo è mio e sto dove mi pare; 5) alcune zecche anch'esse confidenti mi si conficcarono nelle carni, ma scoperte fecero una brutta fine; 6) udito terrificante grugnito appartenente di certo a qualche orribile bestia di guardia all’imbocco del bosco; 7) un camoscio solitario, dopo due balzi in verticale per studiare la mia posizione, si lanciò silenzioso come una tortora nel fondo del dirupo boschivo, scomparendo; 8) acqua a volontà lungo tutto il percorso; 9) alla fine, bevuto latte caldo di mammella alla malga di casera Pussa.
  • 29/09/2011 Percorso ieri fino a casera Pramaggiore. Il sentiero 366, in ottime condizioni, è stato recentemente rifatto. Sicuro e comodo. Unico punto che può suscitare timor panico ai pavidi come il sottoscritto, è un tratto di due o tre metri su tronchi d'albero lungo un pendio scosceso. Si può però agevolmente superare con la tecnica del baricentro a terra, inelegante ma sicura. Tanto nessuno ci vede.
  • 11/10/2010 Sentiero CAI: 307 - Val Cerosolin. In corrispondenza dei tre passaggi più delicati del sentiero (come da Tabacco 21).. Le piogge hanno cancellato il sentiero in tre punti.. Il passaggio é possibile scendendo di qualche metro, ma con discreto rischio, vista la pendenza e l'instabilità del terreno.. ale_neo@yahoo.it
  • 21/09/2009 Sentiero CAI: 370-val cerosolin. Dal bivio per Casera Col d'Aniei a Pont dal Ciarter.. Una delle passerelle in legno ha ceduto e quello che ne rimane è tenuto insieme, al centro, da un unico cavo d'acciaio.. Dà un'idea di grande instabilità anche perché uno dei tronchi che costituiscono ciò che rimane del ponticello si è spaccato (ultime piogge?). Abbiamo preferito aggirare l'ostacolo scendendo leggermente lungo il pendio sottostante, nonostante la sua ripidezza. Non ho purtroppo fatto una foto.. antonella.raddi@yahoo.it
  • 10/07/2009 Consiglio di sostare qualche minuto alla Madonnina nei pressi della Casera Pramaggiore (ritrovo annuale per Pramaggiore-VE)
  • 25/08/2008 Fatta il 05/08/08, camminata in luoghi solitari, molto bella la vista sul Pramggiore, abbastanza facile incontrare camosci.
  • 04/10/2006 acqua nelle vicinanze, portarsi su la legna, nei pressi della casera trovate ben poco. Tenuto in ordine, davvero bello.Marmotte e mufloni nei paraggi
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
  • Il ripiano alpestre con la casera Pramaggiore
    30/06/2013 Il ripiano alpestre con la casera Pramaggiore
  • Il bosco all'uscita sul ripiano alpestre della casera Pramag ...
    30/06/2013 Il bosco all'uscita sul ripiano alpestre della casera Pramag ...
  • Ricovero Casera Pramaggiore. . . mauri_maf@yahoo.it
    24/12/2010 Ricovero Casera Pramaggiore. . . mauri_maf@yahoo.it
  • Casera Pramaggiore. . . roberto_mazzoli@libero.it
    08/08/2010 Casera Pramaggiore. . . roberto_mazzoli@libero.it
  • Madonnina a cra Pramaggiore. . . roberto_mazzoli@libero.it
    08/08/2010 Madonnina a cra Pramaggiore. . . roberto_mazzoli@libero.it
  • Invia una foto
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
SentieriNaturaTV
Webcam più vicine
  • Webcam Rifugio Pordenone
  • Webcam Davost
  • Webcam Varmost
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva