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bivacchi

22-06-2020 18:23
paoloceck paoloceck
Ciao a tutt*, torno sulla questione aperta in post precedenti, soprattutto per sapere se qualcuno ha idee più chiare delle mie: il CAI, nella persona del presidente della Commissione centrale rifugi Giacomo Benedetti ha dichiarato quanto segue: “Dopo un’attenta ed approfondita riflessione abbiamo concluso che i bivacchi non si possono chiudere poiché, in caso di emergenza, rappresentano l’unico punto di ricovero possibile per gli alpinisti". “Riteniamo però giusto e corretto ricordare che gli spazi, essendo esigui e non sanificati, non garantiscono all’avventore i requisiti, anche minimi, di sicurezza, esponendoli al rischio di contagio”. Tuttavia ieri il bivacco Lomasti sotto la Creta d'Aip era sprangato, e lo stesso ho constatato la settimana prima al bivacco Gorizia. Mi dicono che lo stesso vale per il Vuerich. Direttiva poco chiara? Responsabili locali troppo solerti? Si ha l'impressione che, ancora una volta, anziché fare affidamento sul senso di responsabilità di chi frequenta la montagna si adotti a prescindere la politica del divieto, che peraltro riguarda un bene di proprietà collettiva...
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22-06-2020 20:41
askatasuna askatasuna
Paolo sei una maledetta pietra focaia su di una miccia accesa, lo fai apposta?

da bivaccatore seriale prendo posizione. Quella del CAI la trovo la classica via all'italiana, pilatesca, macchiavellica e vergognosa. Le tabelle infatti riportano il DIVIETO e l'INACESSIBILITÀ al bivacco. In caso di emergenza chi entra si assume le proprie responsabilità in caso di “contagio”. Mi chiedo se non fosse stato più giusto scrivere “attenzione bivacco non sanificato..”. Trovo poi, senza aver conferma alcuna o certezza se non le tue parole, lo sbarramento dei due bivacchi. Qui siamo alla demolizione del vocabolario. Già il CAI era riuscito -storica battaglia di Mario Galli- a tramutare ricovero invernale in ricovero di emergenza, il che mi ha portato a dormire in dolomiti come qui in veri e propri immondezzai di rifugisti senza scrupoli che avevano adibito il ricovero a ulteriore business (stanze o magazzini) e lasciato angoli per arvicole a chi la montagna la vive come parecchi decenni fa. Lealmente. In modo pulito. Faticoso. Il peggiore di tutti quello del Sorapiss. Detto ciò credo che sprangare un bivacco per qualsiasi motivo sia un delitto. Sono stufo di pagare per l'uno che devasta e i cento che rispettano, Così si da ragione a quell'uno. Il senso del bivacco, oltre all'emergenza è un senso alpinistico che vgoliono far morire immolandolo al dio business. In ogni manufatto sono entrato senza prendere o lasciare nulla, senza bruciare qualcosa che non ho tagliato, senza evitare di pulire un luogo che altri hanno sporcato. Cumò vonde. No ndà di paja simpri il potte di turno che a si puarte ben. La chiusura colpisce tutti e tutte, e non educa, il divieto uccide le responsabilità. Ti sarei grato se aggiorrnassi eventuali chiusure per evtarmi viaggi a vuoto. Termino sottolineando come dubiti,a livello legale, che il lomasti sia sprangato, altra cosa è il vuerich edificato da un privato.. Ma se lo vuoi chiudere dopo averlo tirato su, l'unica opzione è riportare ogni pezzo di legno a valle. La mont o insegna che il mondo è orizzontale, che tutti siamo formichine in ogni luogo troppo infinito e grande per noi, o tire vie dut e vonde. Manca il senso di collettivo, non come DI TUTTI, tal sens di cjase mè, ma nel prendersi cura di un pezzo di noi. Il capitalismo sfrenato insegna solo l'uso e il consumo, il vincere facile, il depredare. L'alternativa inizia dalle piccole cose, come angoli remoti in mezzo al tutto, coscienti di essere intrusi, comportandosi da tali. Mi scuso per il lungo sfogo, ma chi ci crede può ancora andare ad appiccicare fogli di carta con arcobaleni.. andrà tutto bene.. po no po'!
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23-06-2020 09:39
florian florian
Ciao Paolo.
Un sentito grazie per tenerci aggiornati sulla poco chiara situazione bivacchi.
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23-06-2020 10:38
myshkin57 myshkin57
Aggiungo info sull'argomento: già a metà maggio Alessio Codermatz (Alessio2061) ha postato qui la notizia della chiusura causa COVID19 di alcune strutture. Ne parlava a proposito del Bivacco Carnizza di Riofreddo ma valeva per tutti i bivacchi.
Per comodità, qui riporto il suo testo:

"passati ieri x mettere inagibile il bivacco causa virus covid-19 a seguito di nuova normativa CAI nazionale per tutti i bivacchi in Italia , anche speleo, collagati al Cai ; apposto cartelli inagibilità su sentiero di accesso bivio 630-618 e sul bivacco; restano aperti solo x EMERGENZA e quindi non più pernottamenti, soste , assembramenti .Questo troverete su tutti i bivacchi, passate parola."

Quindi i bivacchi dovrebbero essere ancora aperti ma solo per emergenze. Mi pare di aver letto da altre parti che per esempio il bivacco CAI Gorizia potrebbe essere stato chiuso ma lasciato disponibile il ricovero invernale accanto. Poco fa sono passato dal Bivacco Battaglione Gemona e l'ho trovato aperto, ma con i cartelli che avvertono delle nuove disposizioni.
Corrado
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23-06-2020 13:28
paoloceck paoloceck
Grazie a chi contribuisce. Un saluto ad Askatasuna di cui abbraccio pienamente il pensiero nonostante la mia scarsissima dimestichezza col friulano ;-)
Non per visione diretta ma per testimonianza attendibile riferisco che il bivacco Bianchi sotto il Cjavals è aperto.
Buona montagna a tutt* Paolo
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23-06-2020 20:52
marco.raibl marco.raibl
Tutto ciò è parte del chimerico tentativo di realizzare il Sogno dei giorni nostri: la Sicurezza Assoluta, la pia illusione dell'Homo Scemens
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25-06-2020 22:45
askatasuna askatasuna
Saluti ricambiati sperando di incontrarci per caso per sentieri.. messer destino ama giocare nelle terre alte.. chiedo venia per il friulano, dai, che tu sia mezzo veneto o triestino avrai capito.. quando esce di pancia esce così.. comunque risposi anche per il lomasti, pensavo di rifare l'alta via.. mi stai dicendo cheè VERAMENTE chiuso? sarebbe, per usare un eufemismo, une robe vergognosissime.. preciso ancora che il leggendario mario galli, alpinista vero e ultrasettantenne che ho il privilegio di conoscere, la battaglia l'ha persa, vedi involuzione del direttivo cai sia nel lato dei ricoveri, sia nel lato caro a luciano regattin, dei cavi d'acciaio brillanti che spuntano come porcini a settembre.. ma andrà tutto bene, po sì po!
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25-06-2020 22:50
askatasuna askatasuna
rispondendo a marco (per la serie due parole un intero paesaggio umano), viste le ultime settimane in cui i cancelli si sono aperti, l'imperativo per le prossime elezioni sarà... più elisoccorso per tutti/e... consapevolezza, coscienza, autonomia e responsabilità non sono un trend che porta voti...
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