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Monte Cozzarel

27-10-2018 14:42
daniele.moroldo daniele.moroldo
Monte COZZAREL, cima Nord-Ovest (m. 2042)
A proposito di vie normali...

"Jot, lunis j voi a fa une pissadute tal to teritori... Cozzarel!"
"Eh no, a lì no sei mai stat, j ven ancje jo!"
Davanti ad un buon bicchiere di rosso la decisione ormai era presa.
La via normale, come descritta sulle varie guide in cui la cima è menzionata, risale il canalone SSE e da una piccola forcella sulla cresta E si segue quest'ultima per roccette fino alla cima del nostro monte (I grado).
Non è poi così semplice, o meglio non è più così. Tutte le informazioni che riporto qui di seguito le ho acquisite dopo l'ascensione di Raffaello Patat e del sottoscritto.

L'accesso più breve è quello che, passando per il bivacco Bianchi (CAI 428a e 428) conduce a Forcella Fondaris (CAI 425; evidente nuovo tratto subito dopo il bivacco, salendo a sinistra e poi scendendo a riprendere l'originale più avanti). Per il rientro consiglio la variante lungo il bel sentiero che transita nei pressi di casera Crostis (CAI 450a e 450) e che riporta al parcheggio del rif. Vualt in Val Alba (m. 1050).

Via normale "vecchia", da SSE ed Est.
Abbandonare il sentiero senza raggiungere i ruderi del ricovero Sot Cretis e salire il canale che delimita ad est la cima principale del m. Cozzarel. Si sale piacevolmente tenendosi preferibilmente sulla destra (sinistra orografica) del canale lungo facili placconate. Poco prima di raggiungere l'intaglio sulla cresta est imboccare una rampa di detriti e zolle erbose che obliquamente a sinistra conduce in parete. Si piega a destra e si supera una paretina. Dalla terrazza detritica appena raggiunta non affrontare i due camini di fronte ma andare in alto a destra sotto uno strapiombo. Superato un breve saltino fessurato si traversa su cengia a sinistra fino ad una parete di roccia solida. Salendo tra grosse e solide lame si raggiunge una spalla. Da qui in breve si perviene alla cima. Il tracciato si svolge su terreno infido, per detriti e zolle erbose con blocchi instabili e roccia friabile (difficoltà di II grado; l'esposizione non permette errori). Ore 3:20 dal parcheggio.
La nostra salita ricalca il percorso salito da Remigio Stefenatti e Luca Beltrame il 18.02.2012 durante la prima salita invernale al monte Cozzarel. Salire direttamente dalla forcella di cresta è possibile ma la breve paretina che conduce alla facile cengia soprastante è friabile ed esposta ed affrontata in discesa risulta troppo pericoloso senza corda. Quindi la logica porta a muoversi come sopradescitto.

Via normale "nuova", da Sud - Ovest
Anche se per completezza di informazione ho descritto l'accesso da est, consiglio vivamente di raggiungere la vetta dal versante Sud-Ovest più sicura e molto logica. La prima salita conosciuta per questo itinerario è dì Maurizio Antoniutti. Anni fa l'ha descritta su questo sito (itinerario seguito anche da Norman).
Salendo per l'ampio canalone sud in parte erboso che conduce alla Forcella des Seminis, a nord-ovest del Cozzarel, si imbocca un'evidentissima rampa che salendo in obliquo a destra attraversa tutta la parete portando ad una terrazza erbosa a poca distanza dalla cresta sud. Senza raggiungerla salire ed imboccare un canale a sinistra (ometti). Superando facili salti di roccia buona si perviene ai pendii erbosi sommitali che in breve conducono alla cima.
Messaggio
28-10-2018 11:41
marco.raibl marco.raibl
Purtroppo le relazioni su itinerari non escursionistici sono quasi scomparse, ultimamente. Grazie mille, quindi
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