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Sentiero di Matteo da Stolvizza
N. record trovati: 10
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24-10-2021 00:00
daniele.russo daniele.russo
Un po' fuori stagione rispetto al mese consigliato, ma che spettacolo la Val Resia inondata di colori autunnali! Il sentiero come tutti quelli del posto e' ottimamente segnalato da cartelli, impossibile perdersi. Quello proposto in descrizione e' l'anello 'alternativo' (frecce azzurre), rispetto a quello tradizionale (frecce blu scuro), piu' semplice del primo. Attenzione al primo guado, dove il ponticello fatto di tronchi, posizionato in un punto molto umido e riparato dal sole, ed estremamente scivoloso! Arrivati al punto piu' alto, c'e' una fantastica vista sulle pendici del monte Sart e Canin. Anello non difficile, ma molto bello.
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25-05-2020 20:38
marci61258 marci61258
Ciao,ieri ho concluso in bellezza la mia escursione sul Sent.di Matteo.
Questa volta,arrivato al bivio principale (vedi foto),sono salito sul versante di sinistra quello che mi ha poi portato sopra gli Stavoli Tanaromi.
Non vi spaventi il dislivello di salita perché sarete ripagati da quello che il percorso vi potrà regalare.L’ambiente BELLISSIMO è immerso nel bosco,dove le faggete fanno da padrone e senza accorgervi tra un tornante e l’altro,il sent. CAI 657 con le sue scorciatoie vi troverete a quota mt.1078 sul pulpito dell’Altopiano Tanaromi.
Qui si trova l’unico stavolo (privato) rimesso a nuovo e alcuni ruderi del passato resiano. Io ho avuto la fortuna di incontrare il sig.Carlo,persona simpatica e molto cordiale che da Milano ha deciso di abbandonare la “frenesia milanese”,di venire a vivere in Val Resia e ogni tanto di passare del tempo in questo “paradiso” …
Il panorama quassù’ e stupendo:le pendici rocciose del M.te Sart fanno da cornice,Il M.te Canin leggermente imbiancato fa bella posa,le Babe fanno le belle e qualche scorcio sulla valle resiana completa tutto.
Il rientro avviene come descritto in modo perfetto dal sito SN e anche questo percorso sicuramente vi regalerà scorci da ricordare.
Mandi.
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06-05-2020 20:27
marci61258 marci61258
Ciao a tutti … Finalmente dopo mesi di “vita anomala” e di tante incognite, è arrivato il momento di ricominciare con le dovute attenzioni.
Come prima uscita, ho deciso di salire nuovamente in Val Resia e di percorrere questa volta il sentiero di Matteo. Ho scelto il percorso tradizionale (km.8.50).
Il percorso è ben segnalato, non presenta problematiche ed è in ottimo stato nonostante questi mesi di solitudine. Unica defezione la troverete subito dopo il primo ponticello sul rio Resia, dove una balaustra in legno che aiutava il passaggio su una cengetta, è crollata (niente di pericoloso, basta aggirare l’ostacolo).
Il percorso si snoda su due tipologie ambientali, il primo tratto (quello che più mi è piaciuto) è un susseguirsi di dolci saliscendi in mezzo alla natura, con tratti allegri, un bellissimo salto d’acqua, una vecchia fornace a testimonianza del passato Resiano e molti passaggi tra abeti e larici coloratissimi.
Unico rumore è lo scroscio del rio che ti fa compagnia.
Dopo un paio d’ore si esce dal bosco e ci si trova al bivio principale con la strada che unisce i piccoli paesetti nascosti nella vallata Resiana e il sentiero di Matteo che sale in quota. Qui, ho preso il sentiero di destra. In continua discesa su un misto di asfalto e di carrareccia in un ambiente totalmente diverso in poco più di un’ora sono rientrato a Ladina. Sicuramente a breve tornerò per l’altro percorso, quello che porta in alto sugli stavoli di Tanaromi e gli scenari saranno diversi. Un Bravo a tutte quelle persone che hanno lavorato alla realizzazione dei percorsi a ricordo di Matteo.
Mandi.
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05-01-2019 15:37
nanz_gerd nanz_gerd
We went the trail yesterday, January 4, as indicated. No problems at all, nice views. The trail down is partially blocked by fallen trees,requiring some attention, but providing no major difficulties.
At some locations the leaves of the beeches are very deep (more than 1 m), which also requires some attention.
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24-04-2017 11:42
sandra.sentierinatura sandra.sentierinatura
21/04/2017-Ripercorso l'anello del Sentiero di Matteo in una giornata luminosa. Niente da aggiungere alla descrizione presente nel sito. Periodo favorevole per il bosco che sta mettendo le foglie, ampio panorama da Tanaromi.
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12-04-2016 19:52
cjargnel cjargnel
Oggi ero in vena di Val Resia e, considerato anche che l'ultimo commento a questa escursione era di oltre un anno fa, ho deciso per questo anello che in precedenza avevo regolarmente rimandato. Va detto che il percorso, oltre che perfettamente corrispondente a quanto descritto nel sito, si presenta ottimamente mantenuto e segnalato con doppia segnaletica bicolore rispettivamente per l'anello breve e quello più lungo oltre ai segnavie CAI. Non vi sono difficoltà particolari ed è sicuramente remunerativo. Molto ben tenuti i due "stavoli" di Puciualza e Narone con diversi abbellimenti che impreziosiscono l'insieme. Buona la vista della catena di cime che racchiudono la vallata. Fioriture alquanto varie seppur non eccessive. Le passerelle sono in buono stato tranne un paio di assicelle divelte che non creano problemi di sorta. Insomma: tutto in perfetto ordine per un giro che ad inizio stagione supplisce molto bene in attesa che mète più ambiziose si lascino avvicinare quì e altrove. Buone montagne a tutti.
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02-01-2015 00:00
raffaella2012 raffaella2012
Con la neve ancora più suggestivo questo sentiero. E' stata un'escursione molto piacevole. Una giornata soleggiata ed un sorprendente paesaggio
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29-04-2014 18:08
loredana.bergagna loredana.bergagna
Battuto sul tempo il maltempo previsto per h15. Un uomo venuto da lontano si è unito oggi alle solite scarpinanti donzelle, sentiero semplice ma ambiente suggestivo, all’inizio dell’escursione tiene compagnia la voce del torrente Resia, ad un guado ci divertiamo, al ritorno si sarà anche chi finisce con lo scarpone a bagno. Il bosco è luminoso, pulito, i faggi rivestiti di nuovo verde, eriche, genziane, anemoni, primule odorose danno un tocco di colore, breve sosta a Pucciualza ad ammirare lo stavolo ristrutturato, il giardinetto, la dorsale parzialmente innevata del Guarda, le Babe, il gruppo del Canin si nasconde un po’ dietro le fronde. A Tanaromi ci godiamo il sole sotto l’occhio vigile del Sart e del Picco di Mezzodì mentre un picchio lavora sodo; la discesa ci regala la vista di maestosi faggi mentre gli scarponi affondano nella morbida lettiera, arrivo ovviamente in salita, anzi salitona.
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19-04-2014 19:37
giuseppe.venica giuseppe.venica
Percorso effettuato oggi; tutto l’anello è abbondantemente segnalato e avviene su sentieri ben tenuti; non è un’escursione particolarmente impegnativa, adatta anche per i meno allenati ed esperti (basta seguire la dettagliata e puntuale descrizione di S.N.). I vari stavoli che si incontrano (ma anche una fornace per la calce nella parte iniziale del percorso, o alcuni vecchi faggi scendendo da Tanaromi) meritano l’escursione. Buone camminate a tutti. Giuseppe (Cividale).
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31-03-2014 16:17
elena.sclauzero elena.sclauzero
Ieri, 30 marzo 2014, abbiamo percorso questo bel sentiero: nulla di cambiato rispetto alla relazione. Vario e piacevole, ben segnalato ed arricchito dalle tabelle esplicative del Parco. I tanti stavoli, purtroppo in buona parte cadenti, sono testimoni silenziosi della tenacia e dell’attaccamento alla propria terra dei Resiani. Appagante il panorama su Sart e Canin ancora innevati che si gode dagli stavoli Tanaromi!
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