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La forra del Vinadia da Vinaio
N. record trovati: 5
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15-08-2016 11:22
alberto.ruan alberto.ruan
Fatta ieri 14 luglio 2016 con un gruppetto di amici, devo dire che è veramente una gita che merita di essere fatta anche se breve. La forra prima scura e cupa poi regala degli scorci di rara bellezza e il ritorno per il rio Picchions è veramente suggestivo. Voglio solo segnalare che bisogna prestare molta attenzione nel primo tratto in discesa perché estremamente scivoloso e che comunque se si sceglie di non scendere camminando nel torrente, come abbiamo fatto noi seguendo i triangoli rossi che ti portano da una parte all'altra, bisogna sempre stare sempre bene attenti a dove si mettono i piedi perché è molto facili scivolare e farsi un bagno fuori programma. Anche la salita richiede attenzione in alcuni tratti un po esposti e scivolosi. Buone gite a tutti.
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14-08-2016 00:20
giacomino.venturini giacomino.venturini
Venerdì 12-08-16 nel pomeriggio abbiamo effettuato come da relazione questa breve e particolare escursione alla forra del fiume Vinadia. Il percorso anche se breve, è davvero molto bello, le pietre erose dalla furia delle acque, le gigantesche pareti strapiombanti, le numerosissime cascate di tutte le forme e dimensioni formano uno scenario degno di un girone infernale dantesco. Io non sono un buon fotografo, mi limito a documentare fotografando tutte le mie escursioni, penso però che questo luogo sia davvero una miniera per gli appassionati della fotografia. Il primo tratto di sentiero è in buone condizioni, i puntuali triangoli rossi indicano i passaggi migliori per proseguire senza problemi. Durante tutto il percorso non ci siamo neppure bagnati i piedi, l’unico posto dopo la confluenza con il rio Picchions in cui sembrava dover guadare, abbiamo trovato una tavola di legno posata tra due sassi che fungeva da ponte. Passati sull’atra sponda e superato il tratto attrezzato con cordino, siamo scesi nuovamente sul fiume. In questo tratto i triangoli segnavia rossi sono molto più distanziati tra loro, fare attenzione dopo la prima grande cascata a gradini, al punto in cui passare sulla sponda opposta. Noi abbiamo trovato un passaggio facile senza bagnarsi i piedi poco prima di uno sbiadito segnale posto su un grosso masso al centro del fiume. Si prosegue poi mantenendo sempre lo stesso lato del greto (scarsamente segnalato) per alcune centinaia di metri. Verso la fine del percorso ricompaiono ben evidenti i triangoli segnavia che ci riportano fino alla strada asfaltata che conduce al paese di Vinaio. Una nota dolente che segnalo, sono le numerose immondizie, copertoni, contenitori di plastica, barattoli vari, ho tirato fuori dall’acqua e messa in bella mostra perfino una motosega distrutta!!!! Questo splendido percorso non merita davvero tanta inciviltà! Mandi
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25-08-2013 11:35
sandra.sentierinatura sandra.sentierinatura
24/08/2013-Ripercorsa la forra. Nella risalita dopo la cascata è stata apposta una panca con tavolo e successivamente il tratto più esposto è stato assicurato con cavo passamano.Frescura assicurata anche nelle giornate più afose, occhio alle precipitazioni nelle giornate precedenti alla visita.
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19-08-2012 10:14
lupask lupask
Abbiamo fatto ieri questa escursione, scendendo da dietro la cabina elettrica come indicato e risalendo dal ponte. La discesa ad oggi non è proprio così agevole in quanto con il tempo molti tratti sono crollati rendendola più instabile e scivolosa, nulla di impossibile ma sicuramente non è un percorso adatto a tutti, non è la classica passeggiata per capirci.
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28-07-2012 12:45
vespetta vespetta
Abbiamo percorso l'itinerario ieri, con 4 bambini tra gli 8 e i 12 anni.
Volevo dire che se la sono cavata benissimo tra le rocce e si sono divertiti un mondo a guadare il torrente, abbiamo percorso senza problemi tutto l'itinerario fino alla forra vera e propria dove c'è il tratto attrezzato, in cui hanno effettuato l'accesso alcuni adulti coraggiosi.
E' un itinerario percorribile anche da persone normali, basta avere un po' di esperienza di camminate in montagna e soprattutto non aver paura di bagnarsi i piedi, alcuni tratti è meglio effettuarli passando proprio nell'acqua; utili anche le frecce rosse che indicano i punti migliori in alcuni tratti un po' più difficili.
Da ricordare di passare al bar di Vinaio e assicurarsi che la forra sia percorribile senza problemi (potrebbe esserci stata qualche pioggia consistente nei giorni precedenti).
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