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Anello dello Jauar (1005 m) da Canebola.

27-02-2018 14:16
claudio.65 claudio.65
PREMESSA: Prendendo spunto dalle relazioni di Sentieri Natura "Anello delle malghe di Porzus dal Canale di Grivò" ed "Anello di Faedis" e dalla recente segnalazione di alcuni sentieri locali con relativa numerazione e cartellonistica, proponiamo quest'oggi un anello invernale della dorsale Staipa, Jauar, Karnica, Mrzli Uorh, talvolta spazzata dal forte vento gelido.
Allegato: 1. Jauar.JPG
Anello dello Jauar (1005 m) da Canebola.
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27-02-2018 14:18
claudio.65 claudio.65
AVVICINAMENTO: Da Udine o Cividale percorrendo la SR 356, arriviamo a Faedis ed all'incrocio al centro del paese, imboccando la strada turistica del Canale di Grivò, raggiungiamo con diverse svolte la frazione di Canebola, dove lasciamo l'auto nella Piazza della Chiesa, nei pressi della solitaria torre campanaria.
Allegato: 2. Campanile.jpg
AVVICINAMENTO: Da Udine o Cividale percorrendo la SR 356, arriviamo a Faedis ed all'incrocio al centro del paese, imboccando la strada turistica del Canale di Grivò, raggiungiamo con diverse svolte la frazione di Canebola, dove lasciamo l'auto nella Piazz
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27-02-2018 14:22
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: Al limite occidentale dell'ampio slargo, alcuni bolli e frecce gialle conducono in salita lungo le strette viuzze alle ultime case dell’abitato, dove un'erta risalita agevolata da alcuni rinforzi in legno porta con un'ampia mulattiera all'interno di un boschetto, rasentando gli antichi terrazzamenti ormai abbandonati, sorretti da muretti a secco.
Allegato: 3. Mulattiera.JPG
DESCRIZIONE: Al limite occidentale dell'ampio slargo, alcuni bolli e frecce gialle conducono in salita lungo le strette viuzze alle ultime case dell’abitato, dove un'erta risalita agevolata da alcuni rinforzi in legno porta con un'ampia mulattiera all'int
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27-02-2018 14:23
claudio.65 claudio.65
In corrispondenza di un tornante il sentiero segnalato scompare e seguendo un tratto della rotabile asfaltata, raggiungiamo in breve la Bocchetta di San Antonio con la caratteristica chiesetta.
Allegato: 4. Bocchetta di San Antonio.jpg
In corrispondenza di un tornante il sentiero segnalato scompare e seguendo un tratto della rotabile asfaltata, raggiungiamo in breve la Bocchetta di San Antonio con la caratteristica chiesetta.
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27-02-2018 14:26
claudio.65 claudio.65
A breve distanza dal piccolo edificio, un cartello informa sulla recente segnalazione del sentiero CAI 765, inaugurato nel maggio 2015 dalla Sottosezione di Faedis, collegante Colloredo di Sofumbergo ad Attimis.
Allegato: 5. Indicazioni.jpg
A breve distanza dal piccolo edificio, un cartello informa sulla recente segnalazione del sentiero CAI 765, inaugurato nel maggio 2015 dalla Sottosezione di Faedis, collegante Colloredo di Sofumbergo ad Attimis.
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27-02-2018 14:30
claudio.65 claudio.65
Tralasciando la diramazione diretta ai monti Joanaz e San Lorenzo, svoltiamo a sinistra risalendo l'ampia dorsale prativa, incontrando lungo il cammino qualche boschetto, dove il tracciato risulta comunque evidente e sgombro dalle ramaglie e rovi di un tempo.
Allegato: 6. Dorsale.JPG
Tralasciando la diramazione diretta ai monti Joanaz e San Lorenzo, svoltiamo a sinistra risalendo l'ampia dorsale prativa, incontrando lungo il cammino qualche boschetto, dove il tracciato risulta comunque evidente e sgombro dalle ramaglie e rovi di un te
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27-02-2018 14:35
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato con bolli gialli e le solite bande biancorosse del CAI conduce, con alcuni squarci panoramici sulla pianura friulana e sulle innevate dorsali delle Prealpi Giulie Slovene e del Canin, alla boscosa vetta del Monte Staipa, dove non reperiamo alcun segno identificativo.
Allegato: 7. Verso il Monte Staipa.JPG
Il sentiero segnalato con bolli gialli e le solite bande biancorosse del CAI conduce, con alcuni squarci panoramici sulla pianura friulana e sulle innevate dorsali delle Prealpi Giulie Slovene e del Canin, alla boscosa vetta del Monte Staipa, dove non rep
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27-02-2018 14:37
claudio.65 claudio.65
Una breve discesa ci porta ad un'ampia insellatura dove, ignorando una diramazione non segnalata a sinistra diretta alla sottostante rotabile, riprendiamo l'ascesa in direzione di un'ulteriore zona boscata, recentemente interessata da un incendio, i cui segni risultano ancora chiaramente visibili.
Allegato: 8. Incendio.JPG
Una breve discesa ci porta ad un'ampia insellatura dove, ignorando una diramazione non segnalata a sinistra diretta alla sottostante rotabile, riprendiamo l'ascesa in direzione di un'ulteriore zona boscata, recentemente interessata da un incendio, i cui s
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27-02-2018 14:39
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato termina quindi in corrispondenza dell'incrocio con una carrareccia proveniente da ponente, dove troviamo un cartello con le indicazioni e la tempistica relative al percorso inverso.
Allegato: 9. Indicazioni.JPG
Il sentiero segnalato termina quindi in corrispondenza dell'incrocio con una carrareccia proveniente da ponente, dove troviamo un cartello con le indicazioni e la tempistica relative al percorso inverso.
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27-02-2018 14:41
claudio.65 claudio.65
Seguendone a destra il tracciato, recentemente cementato per una maggiore frequentazione turistica, ci dirigiamo con qualche saliscendi verso settentrione, costeggiando le boscose pendici orientali dello Jauar.
Allegato: 10. Carrareccia.JPG
Seguendone a destra il tracciato, recentemente cementato per una maggiore frequentazione turistica, ci dirigiamo con qualche saliscendi verso settentrione, costeggiando le boscose pendici orientali dello Jauar.
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27-02-2018 14:42
claudio.65 claudio.65
Arriviamo in breve all'ampio piazzale sottostante l'ex alpeggio di Topli Uorh, dove troviamo alcuni pannelli informativi relativi all'eccidio del febbraio 1945, evento tuttora controverso riguardo responsabilità, mandanti e cronologia degli eventi.
Allegato: 11. Piazzale.jpg
Arriviamo in breve all'ampio piazzale sottostante l'ex alpeggio di Topli Uorh, dove troviamo alcuni pannelli informativi relativi all'eccidio del febbraio 1945, evento tuttora controverso riguardo responsabilità, mandanti e cronologia degli eventi.
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27-02-2018 14:45
claudio.65 claudio.65
La coppia di edifici meglio noti come malghe di Porzus, facilmente raggiungibili tramite una scalinata in pietra, risultano accessibili ma privi di qualsiasi arredo, in quanto monumento nazionale, come ricordano alcune lapidi, poste sulla facciata di quello principale.
Allegato: 12. Malghe di Porzus.jpg
La coppia di edifici meglio noti come malghe di Porzus, facilmente raggiungibili tramite una scalinata in pietra, risultano accessibili ma privi di qualsiasi arredo, in quanto monumento nazionale, come ricordano alcune lapidi, poste sulla facciata di quel
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27-02-2018 14:47
claudio.65 claudio.65
A poca distanza un paio di cartelli sbiaditi ed ormai illeggibili, indicano sommariamente la prosecuzione del CAI 765 e del sentiero contrassegnato dai bolli gialli.
Allegato: 13. Cartello.JPG
A poca distanza un paio di cartelli sbiaditi ed ormai illeggibili, indicano sommariamente la prosecuzione del CAI 765 e del sentiero contrassegnato dai bolli gialli.
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27-02-2018 14:52
claudio.65 claudio.65
Prima di proseguire in tale direzione, notiamo comunque l'evidente tracciato indicato dalla freccia priva di segnavia, dove un sentiero entra nella boscaglia verso settentrione.
Allegato: 14. Sentiero.JPG
Prima di proseguire in tale direzione, notiamo comunque l'evidente tracciato indicato dalla freccia priva di segnavia, dove un sentiero entra nella boscaglia verso settentrione.
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27-02-2018 14:55
claudio.65 claudio.65
Valicata una prima quota e rasentando una folta pineta, raggiungiamo infine la vetta del Topli Uorh o Cima Calda, dove troviamo solamente un misero ometto ed un parziale panorama sul sottostante Piano di Fraccadice.
Allegato: 15. Topli Uorh.JPG
Valicata una prima quota e rasentando una folta pineta, raggiungiamo infine la vetta del Topli Uorh o Cima Calda, dove troviamo solamente un misero ometto ed un parziale panorama sul sottostante Piano di Fraccadice.
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27-02-2018 14:57
claudio.65 claudio.65
Ritornati al bivio con i cartelli sbiaditi, proseguiamo in salita lungo l'ampio tracciato della mulattiera, entrando brevemente in una pineta.
Allegato: 16. Mulattiera.JPG
Ritornati al bivio con i cartelli sbiaditi, proseguiamo in salita lungo l'ampio tracciato della mulattiera, entrando brevemente in una pineta.
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27-02-2018 14:59
claudio.65 claudio.65
Usciti nuovamente all'aperto, una breve deviazione a sinistra ci permette di guadagnare l'ampia sommità dello Jauar, punto più alto raggiunto dall'escursione odierna, dove il panorama è purtroppo fortemente limitato dalla boscaglia circostante.
Allegato: 17. Jauar.JPG
Usciti nuovamente all'aperto, una breve deviazione a sinistra ci permette di guadagnare l'ampia sommità dello Jauar, punto più alto raggiunto dall'escursione odierna, dove il panorama è purtroppo fortemente limitato dalla boscaglia circostante.
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27-02-2018 15:01
claudio.65 claudio.65
Ritornati al percorso segnalato, alcuni saliscendi portano ad un primo bivio, parzialmente panoramico dove, ignorando la diramazione diretta alla sottostante rotabile e quella alla remota Metiva Dolina, proseguiamo diritti rientrando poco dopo nel bosco.
Allegato: 18. Discesa.JPG
Ritornati al percorso segnalato, alcuni saliscendi portano ad un primo bivio, parzialmente panoramico dove, ignorando la diramazione diretta alla sottostante rotabile e quella alla remota Metiva Dolina, proseguiamo diritti rientrando poco dopo nel bosco.
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27-02-2018 15:03
claudio.65 claudio.65
Una breve discesa porta quindi al bivio successivo, dove reperiamo le indicazioni del sentiero diretto alla sottostante borgata di Clap, un cartello di un itinerario tematico locale ed alcune frecce artigianali con i colori biancorossi del CAI.
Allegato: 19. Indicazioni.JPG
Una breve discesa porta quindi al bivio successivo, dove reperiamo le indicazioni del sentiero diretto alla sottostante borgata di Clap, un cartello di un itinerario tematico locale ed alcune frecce artigianali con i colori biancorossi del CAI.
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27-02-2018 15:07
claudio.65 claudio.65
Tralasciando la diramazione laterale, da dove proviene l'itinerario descritto nell'Anello delle malghe di Porzus dal Canale di Grivò, iniziamo una breve risalita nella pineta in direzione del Karnica.
Allegato: 20. Sentiero.JPG
Tralasciando la diramazione laterale, da dove proviene l'itinerario descritto nell'Anello delle malghe di Porzus dal Canale di Grivò, iniziamo una breve risalita nella pineta in direzione del Karnica.
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27-02-2018 15:13
claudio.65 claudio.65
Sulla boscosa sommità, a poca distanza dal sentiero, troviamo un piccolo cippo trigonometrico contrassegnato da un bollo di vernice rossa, unico riferimento della quota appena raggiunta.
Allegato: 21. Karnica.JPG
Sulla boscosa sommità, a poca distanza dal sentiero, troviamo un piccolo cippo trigonometrico contrassegnato da un bollo di vernice rossa, unico riferimento della quota appena raggiunta.
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27-02-2018 15:15
claudio.65 claudio.65
Una ripida discesa lungo il versante opposto ed alcuni saliscendi ci conducono nei pressi della rocciosa quota 979, dove il sentiero prosegue, rasentandola lungo il versante settentrionale, divenendo a tratti più aereo e parzialmente panoramico sulle Prealpi Giulie.
Allegato: 22. Sentiero.JPG
Una ripida discesa lungo il versante opposto ed alcuni saliscendi ci conducono nei pressi della rocciosa quota 979, dove il sentiero prosegue, rasentandola lungo il versante settentrionale, divenendo a tratti più aereo e parzialmente panoramico sulle Prea
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27-02-2018 15:17
claudio.65 claudio.65
Lasciando a sinistra la successiva quota 956, il percorso segnalato ora da alcuni paletti raggiunge la ventosa sommità del Mrzli Uorh o Cima Fredda, dove il panorama si apre sulle innevate vette circostanti.
Allegato: 23. Mrzli Uorh.jpg
Lasciando a sinistra la successiva quota 956, il percorso segnalato ora da alcuni paletti raggiunge la ventosa sommità del Mrzli Uorh o Cima Fredda, dove il panorama si apre sulle innevate vette circostanti.
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27-02-2018 15:19
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato prosegue quindi lungo il versante opposto, rientrando nel bosco, dove sono ancora evidenti i segni del gelicidio di alcuni anni or sono.
Allegato: 24. Gelicidio.JPG
Il sentiero segnalato prosegue quindi lungo il versante opposto, rientrando nel bosco, dove sono ancora evidenti i segni del gelicidio di alcuni anni or sono.
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27-02-2018 15:21
claudio.65 claudio.65
Una lunga discesa a tratti ripida ci porta infine ad un pianoro invaso dalla boscaglia, dove il sentiero inverte bruscamente il senso di marcia in corrispondenza di una freccia ormai scolorita.
Allegato: 25. Svolta.JPG
Una lunga discesa a tratti ripida ci porta infine ad un pianoro invaso dalla boscaglia, dove il sentiero inverte bruscamente il senso di marcia in corrispondenza di una freccia ormai scolorita.
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27-02-2018 15:23
claudio.65 claudio.65
Alcuni saliscendi conducono ora verso meridione, rientrando nella fitta pineta, sino a raggiungere con una lunga discesa la rotabile asfaltata proveniente da Subit e diretta a Porzus, nei pressi di una baita.
Allegato: 26. Rotabile.jpg
Alcuni saliscendi conducono ora verso meridione, rientrando nella fitta pineta, sino a raggiungere con una lunga discesa la rotabile asfaltata proveniente da Subit e diretta a Porzus, nei pressi di una baita.
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27-02-2018 15:28
claudio.65 claudio.65
A breve distanza un palo con vecchie e nuove segnalazioni informa il viandante sulle località raggiungibili.
Allegato: 27. Segnalazioni.jpg
A breve distanza un palo con vecchie e nuove segnalazioni informa il viandante sulle località raggiungibili.
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27-02-2018 15:32
claudio.65 claudio.65
La prosecuzione verso Porzus avviene ora lungo un sentiero contrassegnato recentemente con il numero 1, coincidente presumibilmente con il CAI 675, della cui numerazione non abbiamo più notizie dal bivio menzionato nel post 9.
Allegato: 28. Sentiero.JPG
La prosecuzione verso Porzus avviene ora lungo un sentiero contrassegnato recentemente con il numero 1, coincidente presumibilmente con il CAI 675, della cui numerazione non abbiamo più notizie dal bivio menzionato nel post 9.
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27-02-2018 15:34
claudio.65 claudio.65
Il tracciato si snoda in discesa con pendenza costante e larghezza variabile, rientrando a tratti nella pineta e, tralasciando a sinistra una diramazione diretta alla sovrastante rotabile, raggiunge l'alveo del rio Zableca.
Allegato: 29. Rio Zableca.jpg
Il tracciato si snoda in discesa con pendenza costante e larghezza variabile, rientrando a tratti nella pineta e, tralasciando a sinistra una diramazione diretta alla sovrastante rotabile, raggiunge l'alveo del rio Zableca.
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27-02-2018 15:39
claudio.65 claudio.65
Superata la marcata ansa del torrente, prosegue lungamente in falsopiano, costeggiando alcuni muretti a secco, muti testimoni della passata frequentazione antropica di questi luoghi.
Allegato: 30. Muretto.JPG
Superata la marcata ansa del torrente, prosegue lungamente in falsopiano, costeggiando alcuni muretti a secco, muti  testimoni della passata frequentazione antropica di questi luoghi.
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27-02-2018 15:47
claudio.65 claudio.65
Un tratto in discesa conduce infine alle prime case della borgata di Porzus, dove troviamo le indicazioni iniziali del sentiero appena percorso.
Allegato: 31. Porzus.jpg
Un tratto in discesa conduce infine alle prime case della borgata di Porzus, dove troviamo le indicazioni iniziali del sentiero appena percorso.
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27-02-2018 15:55
claudio.65 claudio.65
Al centro del paese, nei pressi di una cabina elettrica accanto ad un pannello informativo, troviamo le indicazioni relative al sentiero 2, diretto a Clap e Cima Porzus, dove una breve risalita conduce alle ultime case.
Allegato: 32. Salita.JPG
Al centro del paese, nei pressi di una cabina elettrica accanto ad un pannello informativo, troviamo le indicazioni relative al sentiero 2, diretto a Clap e Cima Porzus, dove una breve risalita conduce alle ultime case.
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27-02-2018 15:57
claudio.65 claudio.65
Un'ampia mulattiera porta con alcune svolte al bivio successivo, in corrispondenza della rotabile diretta lungamente alla Bocchetta di San Antonio.
Allegato: 33. Mulattiera.jpg
Un'ampia mulattiera porta con alcune svolte al bivio successivo, in corrispondenza della rotabile diretta lungamente alla Bocchetta di San Antonio.
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27-02-2018 16:01
claudio.65 claudio.65
Ignorando la deviazione a Cima Porzus, toponimo relativo ad una quota ciclistica raggiunta durante il recente passaggio del Giro d'Italia, attraversiamo la strada e seguiamo in salita il sentiero diretto a Clap.
Allegato: 34. Sentiero.jpg
Ignorando la deviazione a Cima Porzus, toponimo relativo ad una quota ciclistica raggiunta durante il recente passaggio del Giro d'Italia, attraversiamo la strada e seguiamo in salita il sentiero diretto a Clap.
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27-02-2018 16:04
claudio.65 claudio.65
Transitando nei pressi di un antenna, la mulattiera prosegue lungamente nella vallata del rio Dula, condividendo un tratto dell'Anello di Faedis, alternando tratti ripidi e leggermente esposti ad altri più comodi ed agevoli.
Allegato: 35. Sentiero.jpg
Transitando nei pressi di un antenna, la mulattiera prosegue lungamente nella vallata del rio Dula, condividendo un tratto dell'Anello di Faedis, alternando tratti ripidi e leggermente esposti ad altri più comodi ed agevoli.
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27-02-2018 16:07
claudio.65 claudio.65
Superato un costone il sentiero svolta decisamente a sinistra, raggiungendo un bivio con una diramazione proveniente dalla sovrastante rotabile, dove reperiamo alcune indicazioni bisognose di una pronta sostituzione.
Allegato: 36. Bivio.jpg
Superato un costone il sentiero svolta decisamente a sinistra, raggiungendo un bivio con una diramazione proveniente dalla sovrastante rotabile, dove reperiamo alcune indicazioni bisognose di una pronta sostituzione.
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27-02-2018 16:13
claudio.65 claudio.65
Una lunga discesa ci porta infine alla caratteristica borgata di Clap, oggi in gran parte abbandonata, muta testimonianza di un modo di vita ormai quasi dimenticato.
Allegato: 37. Clap.jpg
Una lunga discesa ci porta infine alla caratteristica borgata di Clap, oggi in gran parte abbandonata, muta testimonianza di un modo di vita ormai quasi dimenticato.
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27-02-2018 16:17
claudio.65 claudio.65
Una vecchia scalinata in pietra ed alcune stradine ci accompagnano al centro dell'antico abitato, dove nei pressi della chiesa troviamo alcune indicazioni inerenti la sentieristica locale.
Allegato: 38. Indicazioni.jpg
Una vecchia scalinata in pietra ed alcune stradine ci accompagnano al centro dell'antico abitato, dove nei pressi della chiesa troviamo alcune indicazioni inerenti la sentieristica locale.
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27-02-2018 16:23
claudio.65 claudio.65
Non essendoci attualmente un sentiero segnalato agibile per il rientro a Canebola, lo stesso avviene lungo la rotabile scarsamente trafficata.
Allegato: 39. Rientro.jpg
Non essendoci attualmente un sentiero segnalato agibile per il rientro a Canebola, lo stesso avviene lungo la rotabile scarsamente trafficata.
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27-02-2018 16:34
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota minima: Rotabile Clap - Canebola 644 metri
Quota massima: Jauar 1005 metri
Dislivello: 361 metri
Dislivello reale: 560 metri, calcolando le varie risalite
Tempo totale: 5 ore, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Febbraio 2018
Cartografia: Tabacco 026 "Prealpi Giulie - Valli del Torre"
Allegato: 42. Panorama.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota minima: Rotabile Clap - Canebola 644 metri<br />Quota massima: Jauar 1005 metri<br />Dislivello: 361 metri<br />Dislivello reale: 560 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo totale: 5 ore, escluse le eventuali soste<br />Pe
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28-02-2018 10:50
barbagianni barbagianni
Molto interessante questa variante allargata (e soprattutto aggiornata con la nuova segnaletica) degli anelli descritti da Ivo e Sandra, su un tratto di dorsale per me totalmente inedita fra lo Jauar ed il Mrzli Uorh.
Volevo comunque chiedere pure stavolta all'autore alcune curiosità al riguardo:
1. Sulla Bocchetta di San Antonio, oltre alla chiesetta è presente qualche altro edificio ?
2. Le diramazioni menzionate nei post 8 e 18 presentano dei segni identificativi in loco (ometti, frecce, bolli od altro) ?
3. I paletti menzionati nel post 23, sono visibili anche con forte innevamento, oppure scompaiono sotto la coltre nevosa ?
4. La baita menzionata nel post 26 è quella raffigurata a quota 850 sulla cartina Tabacco a destra della scritta Podlazna ?
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28-02-2018 13:53
claudio.65 claudio.65
La bianca chiesetta è l'unica costruzione presente sull'ampia insellatura, dove nei giorni 26 e 27 ottobre 1917, durante la rotta di Caporetto un fante fermò momentaneamente da solo a colpi di mitragliatrice un’intera divisione nemica, fino alla morte.
Poco sotto si trova invece un piccolo monumento dedicato agli Alpini.
Allegato: 40. Monumento.jpg
La bianca chiesetta è l'unica costruzione presente sull'ampia insellatura, dove nei giorni 26 e 27 ottobre 1917, durante la rotta di Caporetto un fante fermò momentaneamente da solo a colpi di mitragliatrice un’intera divisione nemica, fino alla morte. <b
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28-02-2018 13:58
claudio.65 claudio.65
La diramazione non segnalata a sinistra diretta alla sottostante rotabile, presente sull'ampia insellatura a settentrione del Monte Staipa, non presenta in versione invernale alcun segno identificativo, ma non possiamo escludere che in assenza di neve ci possa essere qualche indicazione sul terreno.
Allegato: 41. Insellatura.JPG
La diramazione non segnalata a sinistra diretta alla sottostante rotabile, presente sull'ampia insellatura a settentrione del Monte Staipa, non presenta in versione invernale alcun segno identificativo, ma non possiamo escludere che in assenza di neve ci
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28-02-2018 14:07
claudio.65 claudio.65
Al primo bivio incontrato durante la discesa dallo Jauar è presente un paletto con segnavia e scritta gialle, relative al transito lungo il CAI 675 di un locale Trail, ma non vi è menzione delle destinazioni laterali.
Allegato: 43. Paletto.JPG
Al primo bivio incontrato durante la discesa dallo Jauar è presente un paletto con segnavia e scritta gialle, relative al transito lungo il CAI 675 di un locale Trail, ma non vi è menzione delle destinazioni laterali.
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28-02-2018 14:14
claudio.65 claudio.65
I paletti segnavia menzionati nel post 23, vista la loro altezza risultano chiaramente visibili anche in caso di forte innevamento.
Allegato: 44. Paletto.JPG
I paletti segnavia menzionati nel post 23, vista la loro altezza risultano chiaramente visibili anche in caso di  forte innevamento.
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28-02-2018 14:28
claudio.65 claudio.65
La baita non è quella raffigurata a quota 850 della cartina Tabacco a destra della scritta Podlazna, ma si trova a breve distanza dalle nuove indicazioni del sentiero contrassegnato localmente con il segnavia 1, all'incirca a quota 880 metri, a NO del Mrzli Uorh, come rilevabile sulla Cartina Tecnica Numerica Regionale in scala 1:5000 - Foglio 067014 FORAME.
Allegato: 45. Indicazioni e tetto baita.jpg
La baita non è quella raffigurata a quota 850 della cartina Tabacco a destra della scritta Podlazna, ma si trova a breve distanza dalle nuove indicazioni del sentiero contrassegnato localmente con il segnavia 1, all'incirca a quota 880 metri, a NO del Mrz
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