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Anello del M. Lomeg (1209) da Camporosso.

03-01-2018 13:39
claudio.65 claudio.65
Una bella ciaspolata all'interno del bosco fatato di Zafratta, lungo sentieri poco frequentati nella stagione invernale.
Allegato: 1. Sella Vuom.jpg
Anello del M. Lomeg (1209) da Camporosso.
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03-01-2018 13:40
claudio.65 claudio.65
AVVICINAMENTO: Da Udine lungo la viabilità ordinaria o l'autostrada A23, raggiungiamo Camporosso, dove lasciamo l'auto alle prime case del paese.
Allegato: 2. Camporosso.jpg
AVVICINAMENTO: Da Udine lungo la viabilità ordinaria o l'autostrada A23, raggiungiamo Camporosso, dove lasciamo l'auto alle prime case del paese.
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03-01-2018 13:43
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: La nostra escursione odierna inizia nei pressi del ponte sul Fella, alle spalle di un'abitazione arancione dove, imboccando una diramazione della Via Valcanale, troviamo delle indicazioni relative al percorso diretto alla sella Zafratta o Vuom ed alla località Gacceman.
Allegato: 3. Indicazioni.jpg
DESCRIZIONE: La nostra escursione odierna inizia nei pressi del ponte sul Fella, alle spalle di un'abitazione arancione dove, imboccando una diramazione della Via Valcanale, troviamo delle indicazioni relative al percorso diretto alla sella Zafratta o Vuo
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03-01-2018 13:46
claudio.65 claudio.65
La stretta rotabile contrassegnata dal CAI 506, diviene subito sterrata, inoltrandosi in costante salita nella pineta dove, costeggiando un tratto di recinzione metallica ed ignorando alcune diramazioni secondarie, seguiamo una segnalazione diretta all'agriturismo Gacceman.
Allegato: 4. Pineta.jpg
La stretta rotabile contrassegnata dal CAI 506, diviene subito sterrata, inoltrandosi in costante salita nella pineta dove, costeggiando un tratto di recinzione metallica ed ignorando alcune diramazioni secondarie, seguiamo una segnalazione diretta all'ag
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03-01-2018 13:47
claudio.65 claudio.65
Dopo una marcata svolta a sinistra, in corrispondenza di un'ampia radura con alcune baite ristrutturate, lo sterrato inizia un lungo tratto in falsopiano, rasentando alcuni pini isolati, in un paesaggio incantato.
Allegato: 5. Radura.jpg
Dopo una marcata svolta a sinistra, in corrispondenza di un'ampia radura con alcune baite ristrutturate, lo sterrato inizia un lungo tratto in falsopiano, rasentando alcuni pini isolati, in un paesaggio incantato.
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03-01-2018 13:49
claudio.65 claudio.65
Al successivo bivio, lasciamo il percorso principale, diretto lungamente all'agriturismo e svoltiamo a sinistra, seguendo sempre le evidenti segnalazioni biancorosse del CAI 506.
Allegato: 6. Bivio.jpg
Al successivo bivio, lasciamo il percorso principale, diretto lungamente all'agriturismo e svoltiamo a sinistra, seguendo sempre le evidenti segnalazioni biancorosse del CAI 506.
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03-01-2018 13:53
claudio.65 claudio.65
Raggiungiamo in breve dopo un tratto rettilineo, un'ampia schiarita con una baita, dove il panorama si apre improvvisamente sulle innevate piste del M. Lussari, sulle Alpi Giulie e sulla dorsale dei monti di Dogna.
Allegato: 7. Baita.JPG
Raggiungiamo in breve dopo un tratto rettilineo, un'ampia schiarita con una baita, dove il panorama si apre improvvisamente sulle innevate piste del M. Lussari, sulle Alpi Giulie e sulla dorsale dei monti di Dogna.
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03-01-2018 13:55
claudio.65 claudio.65
Ignorando un'evidente prosecuzione in discesa, svoltiamo a destra e, rasentando una mangiatoia per ungulati, rimontiamo ripidamente il pendio verso settentrione, fino al limite superiore della radura, dove rientriamo nel fitto bosco.
Allegato: 8. Pineta.jpg
Ignorando un'evidente prosecuzione in discesa, svoltiamo a destra e, rasentando una mangiatoia per ungulati, rimontiamo ripidamente il pendio verso settentrione, fino al limite superiore della radura, dove rientriamo nel fitto bosco.
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03-01-2018 13:58
claudio.65 claudio.65
Una svolta a sinistra ci porta a costeggiare un evidente solco nel terreno, al termine del quale, raggiungiamo un'ampia mulattiera contrassegnata nuovamente dal CAI 506, proveniente da destra.
Allegato: 9. Mulattiera.jpg
Una svolta a sinistra ci porta a costeggiare un evidente solco nel terreno, al termine del quale, raggiungiamo un'ampia mulattiera contrassegnata nuovamente dal CAI 506, proveniente da destra.
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03-01-2018 14:02
claudio.65 claudio.65
Il percorso segnalato prosegue in falsopiano verso ponente, fino ad un successivo incrocio dove, abbandonato il tracciato in discesa, svoltiamo a sinistra, seguendo una freccia rossa ed i soliti segnavia biancorossi.
Allegato: 10. Bivio.jpg
Il percorso segnalato prosegue in falsopiano verso ponente, fino ad un successivo incrocio dove, abbandonato il tracciato in discesa, svoltiamo a sinistra, seguendo una freccia rossa ed i soliti segnavia biancorossi.
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03-01-2018 14:04
claudio.65 claudio.65
Una breve risalita ci porta ad una successiva radura, dove continuiamo l'ascesa, transitando nei pressi di una caratteristica altana sopraelevata in legno, utilizzata dai cacciatori locali per l'attività venatoria.
Allegato: 11. Radura.jpg
Una breve risalita ci porta ad una successiva radura, dove continuiamo l'ascesa, transitando nei pressi di una caratteristica altana sopraelevata in legno, utilizzata dai cacciatori locali per l'attività venatoria.
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03-01-2018 14:06
claudio.65 claudio.65
L'ampio tracciato, non sempre supportato dalle segnalazioni biancorosse del CAI, prosegue verso occidente, giungendo ad un ulteriore bivio dove, ignorando la diramazione in discesa, continuiamo la progressione con un paio di svolte ed un tratto rettilineo.
Allegato: 12. Mulattiera.jpg
L'ampio tracciato, non sempre supportato dalle segnalazioni biancorosse del CAI, prosegue verso occidente, giungendo ad un ulteriore bivio dove, ignorando la diramazione in discesa, continuiamo la progressione con un paio di svolte ed un tratto rettilineo
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03-01-2018 14:07
claudio.65 claudio.65
La mulattiera con andamento a tratti sinuoso, si riduce d'ampiezza, guadagnando velocemente quota, seguendo dei bolli bianconeri alternati ai soliti segnavia biancorossi del CAI.
Allegato: 13. Sentiero.jpg
La mulattiera con andamento a tratti sinuoso, si riduce d'ampiezza, guadagnando velocemente quota, seguendo dei bolli bianconeri alternati ai soliti segnavia biancorossi del CAI.
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03-01-2018 14:09
claudio.65 claudio.65
Un tratto più ripido conduce infine sull'ampia schiarita sommitale del M. Lomeg, dove i resti di alcune baite occhieggiano timide dall'abbondante coltre bianca.
Allegato: 14. Schiarita.jpg
Un tratto più ripido conduce infine sull'ampia schiarita sommitale del M. Lomeg, dove i resti di alcune baite occhieggiano timide dall'abbondante coltre bianca.
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03-01-2018 14:11
claudio.65 claudio.65
Oltrepassati i monconi di un abete tagliato trasversalmente al sentiero, una breve deviazione verso sinistra porta in breve sulla poco marcata elevazione, immersa totalmente nella pineta e priva di qualsiasi segno identificativo.
Allegato: 15. M. Lomeg.jpg
Oltrepassati i monconi di un abete tagliato trasversalmente al sentiero, una breve deviazione verso sinistra porta in breve sulla poco marcata elevazione, immersa totalmente nella pineta e priva di qualsiasi segno identificativo.
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03-01-2018 14:14
claudio.65 claudio.65
Il percorso prosegue lungo la dorsale allungata del monte, offrendo qualche scorcio panoramico verso le innevate vette del M. Cocco e della Cima Bella.
Allegato: 16. Dorsale.jpg
Il percorso prosegue lungo la dorsale allungata del monte, offrendo qualche scorcio panoramico verso le innevate vette del M. Cocco e della Cima Bella.
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03-01-2018 14:16
claudio.65 claudio.65
Al suo limitare una lunga discesa, in parte panoramica sulla vetta del M.Mirnig, conduce ad un bivio, dove svoltiamo a sinistra, entrando in un tratto leggermente incassato.
Allegato: 17. Bivio.jpg
Al suo limitare una lunga discesa, in parte panoramica sulla vetta del M.Mirnig, conduce ad un bivio, dove svoltiamo a sinistra, entrando in un tratto leggermente incassato.
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03-01-2018 14:18
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato prosegue fino all'alveo di un rio, dove inverte il senso di marcia svoltando a destra, iniziandone la risalita.
Allegato: 18. Sentiero.jpg
Il sentiero segnalato prosegue fino all'alveo di un rio, dove inverte il senso di marcia svoltando a destra, iniziandone la risalita.
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03-01-2018 14:20
claudio.65 claudio.65
Seguendone l'andamento con un ampia curva verso sinistra, il tracciato si allarga, raggiungendo un bivio alle pendici orientali della Vetta Secca, dove svolta a destra risalendo un ampio tornante.
Allegato: 19. Risalita.jpg
Seguendone l'andamento con un ampia curva verso sinistra, il tracciato si allarga, raggiungendo un bivio alle pendici orientali della Vetta Secca, dove svolta a destra risalendo un ampio tornante.
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03-01-2018 14:23
claudio.65 claudio.65
Lasciando a sinistra un sentierino non segnalato diretto alla sommità della quota 1285, lo sterrato inizia una lunga discesa contornando le pendici settentrionali dell'altura, offrendo interessanti scorci panoramici sulle innevate vette di Osternig, Acomizza e Cima Muli.
Allegato: 20. Discesa.jpg
Lasciando a sinistra un sentierino non segnalato diretto alla sommità della quota 1285, lo sterrato inizia una lunga discesa contornando le pendici settentrionali dell'altura, offrendo interessanti scorci panoramici sulle innevate vette di Osternig, Acomi
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03-01-2018 14:24
claudio.65 claudio.65
Al bivio successivo, tralasciando una poco evidente diramazione in salita, un'ampia curva a destra conduce verso settentrione alla sottostante sella Zafratta.
Allegato: 21. Discesa.jpg
Al bivio successivo, tralasciando una poco evidente diramazione in salita, un'ampia curva a destra conduce verso settentrione alla sottostante sella Zafratta.
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03-01-2018 14:27
claudio.65 claudio.65
Sull'ampia insellatura, denominata anche Vuom, ritroviamo lo sterrato abbandonato nella parte iniziale dell'itinerario e le segnalazioni dirette all'agriturismo Gacceman.
Allegato: 22. Sella Vuom.jpg
Sull'ampia insellatura, denominata anche Vuom, ritroviamo lo sterrato abbandonato nella parte iniziale dell'itinerario e le segnalazioni dirette all'agriturismo Gacceman.
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03-01-2018 14:33
claudio.65 claudio.65
Ignorando la prosecuzione del CAI 506 verso tale località, svoltiamo a destra iniziando il rientro, condividendo un tratto dell'itinerario “Anello della val Filza da Camporosso” presente in questo sito, percorso in senso inverso.
Allegato: 23. Rientro.jpg
Ignorando la prosecuzione del CAI 506 verso tale località, svoltiamo a destra iniziando il rientro, condividendo un tratto dell'itinerario “Anello della val Filza da Camporosso” presente in questo sito, percorso in senso inverso.
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03-01-2018 14:40
claudio.65 claudio.65
Una serie di svolte in discesa conduce all'alveo di un affluente del rio Vuom, dove una breve risalita ed una successiva discesa, in parte panoramica sulle vette innevate delle Ponze e del Mangart, conducono ad una baita con mangiatoia ed al bivio successivo.
Allegato: 24. Panorama.jpg
Una serie di svolte in discesa conduce all'alveo di un affluente del rio Vuom, dove una breve risalita ed una successiva discesa, in parte panoramica sulle vette innevate delle Ponze e del Mangart, conducono ad una baita con mangiatoia ed al bivio success
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03-01-2018 14:46
claudio.65 claudio.65
Lasciato a sinistra il percorso in comune all'itinerario di SN, guadiamo il corso principale del rio Vuom, iniziando una risalita lungo lo sterrato, sfiorando una radura con una baita.
Allegato: 25. Risalita.jpg
Lasciato a sinistra il percorso in comune all'itinerario di SN, guadiamo il corso principale del rio Vuom, iniziando una risalita lungo lo sterrato, sfiorando una radura con una baita.
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03-01-2018 14:47
claudio.65 claudio.65
Ritornati al bivio con il CAI 506, incontrato all'andata, proseguiamo fino alla prima radura con le baite ristrutturate, da dove scendiamo infine a Camporosso, concludendo l'itinerario odierno.
Allegato: 26. Radura.jpg
Ritornati al bivio con il CAI 506, incontrato all'andata, proseguiamo fino alla prima radura con le baite ristrutturate, da dove scendiamo infine a Camporosso, concludendo l'itinerario odierno.
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03-01-2018 14:55
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota minima: Camporosso 811 metri
Quota massima: M. Lomeg 1209 metri
Dislivello: 398 metri
Dislivello reale: 550 metri, calcolando le varie risalite
Tempo totale: 4 ore e 1/2, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Dicembre 2017
Cartografia consigliata: Tabacco 019 “Alpi Giulie Occidentali - Tarvisiano”




Allegato: 27. Panorama.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota minima: Camporosso 811 metri<br />Quota massima: M. Lomeg 1209 metri<br />Dislivello: 398 metri<br />Dislivello reale: 550 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo totale: 4 ore e 1/2, escluse le eventuali soste<br />Periodo
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04-01-2018 00:03
carisha carisha
Wow, che bella novità in una zona che credevo di conoscere ed invece riserva ancora molte sorprese inattese!
Poi la foto del post 21 "Discesa" è veramente magica.
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04-01-2018 23:53
orso.bruno orso.bruno
Molto interessante questa nuova proposta ciaspolatoria totalmente inedita!
Volevo chiedere all'autore se "il pendio rimontato ripidamente verso settentrione fino al limite superiore della radura", corrisponde al tracciato del CAI 506 riportato sulla cartina Tabacco, oppure differisce da esso e se c'erano delle foto supplementari, relative al tratto in questione.
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05-01-2018 09:44
francesca francesca
Avendo partecipato alla ciaspolata cui la relazione si riferisce, volevo aggiungere una nota riguardante i post 8 e 9.
Raggiunta la radura non è affatto evidente la prosecuzione del CAI 506, probabilmente i segnavia, se presenti, sono sepolti dalla neve, oppure il tracciato in cartina è inesatto. Abbiamo inizialmente addocchiato e provato a seguire un paletto rosso al margine della radura, che però ci ha portato fuori direzione nella boscaglia. Evidentemente si trattava di un paletto confinario e non di sentiero. Abbiamo quindi seguito una invitante traccia di sci (a destra rispetto al paletto) rimontante ripidamente il pendio verso settentrione, che, dopo qualche centinaio di metri nel bosco, confluiva sull'ampia mulattiera solcata del CAI 506, proveniente da destra.
28.Il paletto rosso al margine della radura che porta fuori direzione.
Allegato: 28. Paletto rosso.jpg
Avendo partecipato alla ciaspolata cui la relazione si riferisce, volevo aggiungere una nota riguardante i post 8 e 9.<br />Raggiunta la radura non è affatto evidente la prosecuzione del CAI 506, probabilmente i segnavia, se presenti, sono sepolti dalla n
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21-01-2018 20:33
loredana.bergagna loredana.bergagna
Percorso oggi l'anello proposto dalla relazione, rinunciato ad intrufolarmi sulla boscosa cima del monte Lomeg. Zona solitaria, nessun incontro, solo qualche orma ed impronte varie, la neve rimasta è ben dura e si procede velocemente, indossate le ciaspe solo per un breve tratto in discesa verso Sella Vuom.
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