il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 91 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Le vostre relazioni   Precedente Successivo
N. record trovati: 63
Messaggio

Matajur (1641 metri) dalla Slovenia

25-05-2015 15:40
heidi.bruna heidi.bruna
Variante di salita alla panoramica vetta, partendo da una delle frazioni di Livek.
Allegato: 1 Matajur.JPG
Matajur (1641 metri) dalla Slovenia
Messaggio
25-05-2015 15:44
heidi.bruna heidi.bruna
Accesso: Da Gorizia valicato il confine di stato, risalendo la valle dell'Isonzo arriviamo a Idrsko, dove svoltando a sinistra dopo diversi tornanti raggiungiamo Livek e dal centro del paese, seguendo le indicazioni, saliamo alla frazione di Avsa.
Allegato: 2 Avsa.JPG
Accesso: Da Gorizia valicato il confine di stato, risalendo la valle dell'Isonzo arriviamo a Idrsko, dove svoltando a sinistra dopo diversi tornanti raggiungiamo  Livek e dal centro del paese, seguendo  le indicazioni, saliamo alla frazione di Avsa.
Messaggio
25-05-2015 15:46
heidi.bruna heidi.bruna
Senza scendere nel borgo una stradina ci porta dopo 300 metri ad un parcheggio con un grande pannello informativo sui sentieri della zona.
Allegato: 3 Cartello.JPG
Senza scendere nel borgo una  stradina ci porta dopo 300 metri ad un parcheggio con un grande pannello informativo sui sentieri della zona.
Messaggio
25-05-2015 15:48
heidi.bruna heidi.bruna
Descrizione: Lasciata l'auto nello slargo, c'incamminiamo lungo la rotabile sterrata, abbandonandola poco dopo e seguendo a destra le indicazioni dirette alla nostra meta odierna.
Allegato: 4 Sentiero.JPG
Descrizione: Lasciata l'auto nello slargo, c'incamminiamo lungo la  rotabile sterrata, abbandonandola poco dopo e seguendo a destra le indicazioni dirette alla nostra meta odierna.
Messaggio
25-05-2015 15:50
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero dopo aver incrociato una pista più larga, la segue per un tratto, poi l'abbandona e prosegue nel fitto bosco.
Allegato: 5 Sentiero.JPG
Il sentiero dopo aver incrociato una pista più larga, la segue per un tratto, poi l'abbandona e prosegue nel fitto bosco.
Messaggio
25-05-2015 15:52
heidi.bruna heidi.bruna
Alcune svolte ci portano quindi ad una radura con un fienile, dove il sentiero s'impenna decisamente.
Allegato: 6 Radura.JPG
Alcune svolte ci portano quindi ad una radura con  un fienile, dove il sentiero s'impenna decisamente.
Messaggio
25-05-2015 15:53
heidi.bruna heidi.bruna
Nuove indicazioni nei pressi di una spartana panca ci portano ad ignorare le diramazioni di un tratturo trasversale e proseguire lungo il nostro cammino.
Allegato: 7 Indicazioni.JPG
Nuove indicazioni nei pressi di una  spartana panca ci portano ad ignorare le diramazioni di un tratturo trasversale e proseguire lungo il nostro cammino.
Messaggio
25-05-2015 15:56
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero continua lungamente nel bosco rasentando lo scavo di una trincea, l'ingresso di una grotta parzialmente celato dalla rigogliosa vegetazione ed alcuni ruderi di antiche abitazioni.
Allegato: 8 Sentiero.JPG
Il sentiero continua lungamente nel bosco rasentando lo scavo di una trincea, l'ingresso di una grotta parzialmente celato dalla rigogliosa vegetazione ed alcuni ruderi di antiche abitazioni.
Messaggio
25-05-2015 15:59
heidi.bruna heidi.bruna
Dopo aver attraversato un cancelletto, sbuchiamo infine su una sassosa carrareccia che seguiamo fino al suo esaurimento in un'ampia radura.
Allegato: 9 Carrareccia.JPG
Dopo aver attraversato un cancelletto, sbuchiamo infine su una sassosa carrareccia che seguiamo fino al suo esaurimento in un'ampia radura.
Messaggio
25-05-2015 16:03
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero esce quindi definitivamente dal bosco e costeggiandolo sale costantemente nel pascolo.
Allegato: 10 Radura.JPG
Il sentiero esce quindi definitivamente dal bosco e costeggiandolo sale costantemente nel pascolo.
Messaggio
25-05-2015 16:05
heidi.bruna heidi.bruna
Raggiunta un'ampia sella, possiamo intravvedere in lontananza la chiesetta del Matajur.
Allegato: 11 Sella .JPG
Raggiunta un'ampia sella, possiamo intravvedere in lontananza la chiesetta del Matajur.
Messaggio
25-05-2015 16:07
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero segnalato s'immette quindi su una carrareccia nei pressi di una trasandata planina.
Allegato: 12 Bivio.JPG
Il sentiero segnalato s'immette quindi su una carrareccia nei pressi di una trasandata planina.<br />
Messaggio
25-05-2015 16:09
heidi.bruna heidi.bruna
Un'ampia curva a destra ci porta sotto la sella fra il Mrzli Vrh e lo Srednji Vrh, dove troviamo il successsivo bivio.
Allegato: 13 Bivio.JPG
Un'ampia curva a destra ci porta sotto la sella fra il Mrzli Vrh e lo Srednji Vrh, dove troviamo il successsivo bivio.
Messaggio
25-05-2015 16:11
heidi.bruna heidi.bruna
Tralasciando le indicazioni dirette all'Idrska Planina, proseguiamo ancora lungo la carrareccia, rasentando la diruta planina Mrzli Vrh e lo stagno Mrzlica, fino al bivio seguente.
Allegato: 14 Bivio.JPG
Tralasciando le indicazioni dirette all'Idrska Planina, proseguiamo ancora lungo la carrareccia, rasentando la diruta planina Mrzli Vrh e lo stagno Mrzlica, fino al bivio seguente.
Messaggio
25-05-2015 16:14
heidi.bruna heidi.bruna
Con una leggera perdita di quota seguiamo lo sterrato a sinistra e, dopo aver superato un cancello, con alcune svolte ed un rettilineo arriviamo ad una marcata curva, dove troviamo le ulteriori indicazioni.
Allegato: 15 Bivio.JPG
Con una leggera perdita di quota seguiamo lo sterrato a sinistra e, dopo aver superato un cancello, con alcune svolte ed un rettilineo arriviamo ad una marcata curva, dove troviamo le ulteriori indicazioni.
Messaggio
25-05-2015 16:15
heidi.bruna heidi.bruna
Inerpicandoci lungo l'erboso sentiero, attraversiamo un caratteristico campo solcato.
Allegato: 16 Sentiero.JPG
Inerpicandoci lungo l'erboso sentiero, attraversiamo un caratteristico campo solcato.
Messaggio
25-05-2015 16:18
heidi.bruna heidi.bruna
Incrociamo poco dopo nuovamente la carrareccia, ora fortemente inerbita e proseguiamo oltre.
Allegato: 17 Bivio.JPG
Incrociamo poco dopo nuovamente la carrareccia, ora fortemente inerbita e proseguiamo oltre.
Messaggio
25-05-2015 16:23
heidi.bruna heidi.bruna
Raggiungiamo quindi l'importante bivio con il sentiero segnalato proveniente da Sveto e Kobarid, che tralasciamo alla nostra destra.
Allegato: 18 Bivio.JPG
Raggiungiamo quindi l'importante bivio con il sentiero segnalato proveniente da Sveto e Kobarid, che tralasciamo alla nostra destra.
Messaggio
25-05-2015 16:25
heidi.bruna heidi.bruna
Transitando per una zona particolarmente erosa dal dilavamento, incontriamo un nuovo incrocio con vari cartelli lignei e metallici.
Allegato: 19 Bivio.JPG
Transitando per una zona particolarmente erosa dal dilavamento, incontriamo un nuovo incrocio con vari cartelli lignei e metallici.
Messaggio
25-05-2015 16:32
heidi.bruna heidi.bruna
Tralasciando la diramazione in piano, svoltiamo decisamente a sinistra e con un'erta salita, sconfiniamo in Italia sbucando sul CAI 736.
Allegato: 20 Sentiero.JPG
Tralasciando la diramazione in piano, svoltiamo  decisamente a sinistra e con un'erta salita, sconfiniamo in Italia sbucando sul CAI 736.
Messaggio
25-05-2015 16:35
heidi.bruna heidi.bruna
Rasentando alcuni cippi confinari ed attraversando una zona rocciosa, il CAI 736 diviene un comodo sentiero che in breve tempo ci conduce alla chiesetta del Matajur.
Allegato: 21 Verso la vetta.JPG
Rasentando alcuni cippi confinari ed attraversando una zona rocciosa, il CAI 736 diviene un comodo sentiero che in breve tempo ci conduce alla chiesetta del Matajur.
Messaggio
25-05-2015 16:38
heidi.bruna heidi.bruna
A poca distanza la cima vera e propria è contrassegnata da un caratteristico cippo sopra il quale troviamo una rosa dei venti con le indicazioni necessarie ad individuare le vette circostanti.
Allegato: 22 Cippo.JPG
A poca distanza la cima vera e propria è contrassegnata da un caratteristico cippo sopra il quale troviamo una rosa dei venti con le indicazioni necessarie ad individuare le vette circostanti.
Messaggio
25-05-2015 16:41
heidi.bruna heidi.bruna
Lasciate le firme sul libro all'interno della chiesetta, scendiamo lungo il versante e raggiungiamo così in breve il Planinski Dom na Matajure, rifugio ottimamente gestito nei fine settimana estivi e la domenica in quelli invernali da volontari delle valli del Natisone.
Allegato: 23 Dom na Matajure.JPG
Lasciate le firme sul libro all'interno della chiesetta, scendiamo lungo il versante e raggiungiamo così in breve il Planinski Dom na Matajure, rifugio ottimamente gestito nei fine settimana estivi e la domenica in quelli invernali da volontari delle vall
Messaggio
25-05-2015 16:45
heidi.bruna heidi.bruna
Lasciata l'accogliente struttura seguiamo verso oriente, praticamente in piano, il CAI 750A sino al bivio successivo.
Allegato: 24 Bivio.JPG
Lasciata l'accogliente struttura  seguiamo verso oriente,  praticamente in piano, il CAI 750A sino al bivio successivo.
Messaggio
25-05-2015 16:50
heidi.bruna heidi.bruna
Un'ampio arco a destra ci porta a rasentare alcune pareti rocciose, fino a ritrovare il CAI 736, proveniente dalla nostra sinistra
Allegato: 26 Bivio.JPG
Un'ampio arco a destra ci porta a rasentare alcune pareti rocciose, fino a ritrovare il CAI 736, proveniente dalla nostra sinistra
Messaggio
25-05-2015 16:56
heidi.bruna heidi.bruna
Seguendo a destra in discesa l'ampio tracciato di un'ex strada militare, arriviamo al bivio con il CAI 750, diretto alla fonte Skrila ed al rifugio Pelizzo.
Allegato: 27 Sentiero.JPG
Seguendo a destra in discesa l'ampio tracciato di un'ex strada militare, arriviamo al bivio con il CAI 750, diretto alla fonte Skrila ed al rifugio Pelizzo.
Messaggio
25-05-2015 16:58
heidi.bruna heidi.bruna
Ignorando la deviazione, continuiamo lungo il CAI 736, arrivando all'amena radura di casera Glava, privata e chiusa alla fruizione escursonistuca.
Allegato: 28 Casera Glava.JPG
Ignorando la deviazione, continuiamo lungo il CAI 736, arrivando all'amena radura di casera Glava, privata e  chiusa alla fruizione escursonistuca.
Messaggio
25-05-2015 17:03
heidi.bruna heidi.bruna
Un paio di svolte ed un rettilineo ci portano al bivio successivo, dove abbandoniamo l'ex strada militare e svoltiamo a sinistra seguendo una freccia e l'indicazione diretta a Livek.
Allegato: 29 Bivio.JPG
Un paio di svolte ed un rettilineo ci portano al bivio successivo, dove abbandoniamo l'ex strada militare e svoltiamo a sinistra seguendo una freccia e l'indicazione diretta a  Livek.
Messaggio
25-05-2015 17:05
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero dopo un tratto un po' inerbito, entra nel bosco e valicato il confine di stato, ritorna in Slovenia, sbucando sulla carrareccia di servizio delle planine.
Allegato: 30 Carrareccia.JPG
Il sentiero dopo un  tratto un po' inerbito, entra nel bosco e valicato il confine di stato, ritorna in Slovenia, sbucando sulla   carrareccia di servizio delle planine.
Messaggio
25-05-2015 17:08
heidi.bruna heidi.bruna
Percorso un breve tratto una ripida discesa ci permette di evitare un ampio tornante della stessa.
Allegato: 31 Discesa.JPG
Percorso un breve tratto una ripida discesa ci permette di evitare un ampio tornante della stessa.<br />
Messaggio
25-05-2015 17:10
heidi.bruna heidi.bruna
Ritornati sullo sterrato raggiungiamo nuovamente il bivio incontrato durante la salita e proseguiamo a destra.
Allegato: 32 Carrareccia.JPG
Ritornati sullo sterrato raggiungiamo nuovamente il bivio incontrato durante la salita e proseguiamo a destra.<br />
Messaggio
25-05-2015 17:12
heidi.bruna heidi.bruna
Al bivio seguente invece di seguire a ritroso il tragitto fatto all'andata, svoltiamo decisamente a si nistra , seguendo le indicazioni dirette alle planine.
Allegato: 33 Bivio.JPG
Al bivio seguente invece di seguire a ritroso il tragitto fatto all'andata, svoltiamo decisamente a si nistra , seguendo le indicazioni dirette alle planine.
Messaggio
25-05-2015 17:17
heidi.bruna heidi.bruna
Valicato un cancello, abbandoniamo la carrareccia e svoltiamo a destra lungo un ampio tratturo, rasentando un reticolato.
Allegato: 34 Sentiero.JPG
Valicato un cancello, abbandoniamo la carrareccia e svoltiamo a destra lungo un ampio tratturo, rasentando un reticolato.<br />
Messaggio
25-05-2015 17:20
heidi.bruna heidi.bruna
Una deviazione ci porta in breve alla Konjarska Guta, fornita di alcuni tavoli e panche, ma chiusa alla fruizione escursionistica.
Allegato: 35 Konjarska Guta.JPG
Una deviazione ci porta in breve alla Konjarska Guta, fornita di alcuni tavoli e panche, ma chiusa alla fruizione escursionistica.
Messaggio
25-05-2015 17:24
heidi.bruna heidi.bruna
Ritornati al tratturo. un varco nella recinzione ci porta a rasentare le pendici settentrionali del Mrzli Vrh.
Allegato: 36 Sentiero.JPG
Ritornati al tratturo. un varco nella recinzione ci porta a rasentare  le pendici settentrionali del Mrzli Vrh.
Messaggio
25-05-2015 17:28
heidi.bruna heidi.bruna
Per raggiungerne la panoramica cima, abbandoniamo il tratturo e svoltando a destra in ripida ascesa arriviamo alla meta.
Allegato: 37 Mrzli Vrh.JPG
Per raggiungerne la panoramica cima, abbandoniamo il tratturo e svoltando  a destra in ripida ascesa arriviamo alla meta.
Messaggio
25-05-2015 17:45
heidi.bruna heidi.bruna
Lasciate le firme sul libro di vetta, scendiamo nuovamente al tratturo ed ignorandone la prosecuzione ci dirigiamo alla carrareccia sottostante seguendo labili tracce nell'erba.
Allegato: 38 Discesa.JPG
Lasciate le firme sul  libro di vetta, scendiamo nuovamente al tratturo ed ignorandone la prosecuzione ci dirigiamo alla carrareccia sottostante seguendo labili tracce nell'erba.
Messaggio
25-05-2015 17:45
heidi.bruna heidi.bruna
Senza raggiungere l'edificio principale dell'Idrska planina, al bivio seguente abbandoniamo la carrareccia e svoltiamo a sinistra .
Allegato: 39 Bivio.JPG
Senza raggiungere l'edificio principale dell'Idrska planina, al bivio seguente abbandoniamo la carrareccia e svoltiamo a sinistra .
Messaggio
25-05-2015 17:46
heidi.bruna heidi.bruna
Seguendo le indicazioni dirette ad Avsa e Livek, c'inoltriamo nel pascolo facendo un po' d'attenzione a reperire i soliti segnavia biacorossi parzialmente nascosti dall'erba.
Allegato: 40 Sentiero.JPG
Seguendo le indicazioni dirette ad Avsa e Livek, c'inoltriamo nel pascolo facendo un po' d'attenzione a reperire i soliti segnavia biacorossi parzialmente nascosti dall'erba.
Messaggio
25-05-2015 17:46
heidi.bruna heidi.bruna
Il sentiero diviene quindi più marcato appena rientriamo nel bosco, dove si trasforma in comoda mulattiera.
Allegato: 41 Sentiero.JPG
Il sentiero diviene quindi più marcato appena rientriamo nel bosco, dove si trasforma in comoda mulattiera.
Messaggio
25-05-2015 17:47
heidi.bruna heidi.bruna
Lungo il cammino incontriamo semisepolti dalla vegetazione i ruderi di alcune baite, testimoni della frequentazione pascoliva dei luoghi.
Allegato: 42 Lasca Koca.JPG
Lungo il cammino incontriamo semisepolti dalla vegetazione i ruderi di alcune baite, testimoni della frequentazione pascoliva dei luoghi.
Messaggio
25-05-2015 17:47
heidi.bruna heidi.bruna
La mulattiera diviene quindi più sassosa e con alcune svolte sbuca sulla rotabile asfaltata proveniente da Livek.
Allegato: 43 Sentiero.JPG
La mulattiera diviene quindi più sassosa e con alcune svolte sbuca sulla rotabile asfaltata proveniente da Livek.
Messaggio
25-05-2015 17:48
heidi.bruna heidi.bruna
A poca distanza un cartello in legno parzialmente nascosto dalle fronde si riferisce al percorso da noi fatto in discesa.
Allegato: 44 Indicazioni.JPG
A poca distanza un cartello in legno parzialmente nascosto dalle fronde si riferisce al percorso da noi fatto in discesa.
Messaggio
25-05-2015 17:50
heidi.bruna heidi.bruna
Dalle prime case di Avsa non ci rimane che ritornare al parcheggio percorrendo la rotabile asfaltata, concludendo così questo splendido anello.
Allegato: 45 Avsa.JPG
Dalle prime case di Avsa non ci rimane che ritornare al parcheggio percorrendo la rotabile asfaltata, concludendo così questo splendido anello.
Messaggio
25-05-2015 17:55
heidi.bruna heidi.bruna
Nota Tecnica:
Quota di partenza: Avsa 860 metri
Quota massima: Matajur4 1641 metri
Dislivello: 781 metri
Dislivello reale: 850 metri, calcolando le varie risalite
Tempo totale: 5 ore, escluse le eventuali soste
Cartografia consigliata 1.25.000:
Tabacco 041 "Valli del Natisone-Cividale del Friuli"
Data escursione: Maggio 2015
Allegato: 46 Insegna.JPG
Nota Tecnica:<br />Quota di partenza: Avsa 860 metri<br />Quota massima: Matajur4 1641 metri<br />Dislivello: 781 metri<br />Dislivello reale: 850 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo totale: 5 ore, escluse le eventuali soste<br />Cartografia co
Messaggio
27-05-2015 14:21
krampus krampus
Complimenti ad heidi.bruna per l'ottima relazione pubblicata!
Come tutte le precedenti risulta ottimamente descrittiva del percorso con le immancabili foto a testimonianza delle variazioni del tracciato.
Non sapevo che la salita dalla parte di Livek risultasse così interessante e mi propongo di effettuarla a breve.
Purtroppo sul sito siete veramente in pochi ad essere così precisi ed esaustivi, mentre certe volte ci tocca leggere relazioni sconclusionate che risultano essere solo un malriuscito esempio d'imitazione.
Messaggio
27-05-2015 18:24
luca.deronch luca.deronch
Amo particolarmente il Matajur e quindi sono di parte :-), ma lo stesso trovo questa relazione magnifica e molto ben curata. Brava !
Messaggio
27-05-2015 21:14
brunomik brunomik
Approfitto di questa tua bellissima relazione, a proposito complimenti, per chiederti se l'hai mai salito dal paesino di Svino. Mi incuriosisce assai questo sentiero per il versante nord partendo dai pressi di Kobarid/Caporetto
Messaggio
13-12-2017 08:20
francesca francesca
Prendendo spunto dall'ottima relazione e con l'idea di salire il Mrzli Vrh in veste bianca, siamo saliti domenica 10/12/17 su questa panoramica vetta, ricalcando in parte le orme di Heidi, ma partendo da Montemaggiore, 947 mt, in territorio italiano, anzichè sloveno.
L'idea iniziale era partire da Masseris, ma lo scarso innevamento e la necessità di indossare subito le ciaspole, ci hanno portato a raggiungere la località superiore.
Percorriamo la strada asfaltata innevata, che troviamo purtroppo in parte spalata e ben battuta dai fuoristrada, ai quali fra l'altro non è concesso l'accesso in questo periodo.
Indossiamo le ciaspe quasi subito, per non caricare il peso sulla schiena e per facilitare la percorrenza su fondo stradale a tratti ghiacciato. Raggiungiamo l'edificio presso l'osservatorio, situato a breve distanza dal rifugio Pelizzo, ed imbocchiamo il Sentiero Naturalistico M.Mataiur, CAI 750, in blanda discesa dentro il bosco tra affioramenti rocciosi. Questo tratto, intonso, con neve di ottima qualità già consolidata, aiuta molto la prosecuzione, in alcuni punti però bisogna stare attenti ad individuare la traccia a mezza costa che si confonde con il pendio. D'altronde l'innevamento attuale nasconde i segnavia, eccetto quelli iniziali sugli alberi all'imbocco del sentiero.
Dopo una risalita usciamo allo scoperto raggiungendo la Sorgente Skrila a quota 1372, dove una recente targa (21/10/17) ricorda il bicentenario della realizzazione dell'abbeveratorio in pietra, realizzato nel 1817 da uno scalpellino della famiglia Tonzinova.
Allegato: 47 abbeveratoio.jpg
Prendendo spunto dall'ottima relazione e con l'idea di salire il Mrzli Vrh in veste bianca, siamo saliti domenica 10/12/17 su questa panoramica vetta, ricalcando in parte le orme di Heidi, ma partendo da Montemaggiore, 947 mt, in territorio italiano, anzi
Messaggio
13-12-2017 08:22
francesca francesca
Dopo una blanda risalita in campo aperto lungo l'evidente tracciato, raggiungiamo il bivio mt 1462 con il CAI 736, proveniente dal M. Glava, come si rileva dalla cartina Tabacco.
Allegato: 48 bivio 736 SI Clepetischis 2.jpg
Dopo una blanda risalita in campo aperto lungo l'evidente tracciato, raggiungiamo il bivio mt 1462 con il CAI 736, proveniente dal M. Glava, come si rileva dalla cartina Tabacco.
Messaggio
13-12-2017 08:24
francesca francesca
Errata corrige foto 48: tratto di sentiero 750 verso il bivio col 736
Messaggio
13-12-2017 08:25
francesca francesca
Dal suddetto bivio al Mrzli Vrh il nostro percorso è per lo più uguale alla relazione, eccetto la deviazione per andare oltreconfine. Dopo un tratto in leggera discesa lungo il CAI 736 arriviamo alla casera Glava, da dove scendiamo lungamente verso SE, arrivando dopo una svolta a sinistra ad un secondo bivio tabellato, dove tralasciamo a destra il CAI 736 SI (Sentiero Italia) diretto a Masseris e Clepetischis, per continuare in piano verso N.
Allegato: 49 bivio 736 SI Clepetischis.jpg
Dal suddetto bivio al Mrzli Vrh il nostro percorso è per lo più uguale alla relazione, eccetto la deviazione per andare oltreconfine. Dopo un tratto in leggera discesa lungo il CAI 736 arriviamo alla casera Glava, da dove scendiamo lungamente verso SE, ar
Messaggio
13-12-2017 08:26
francesca francesca
Valicato nel bosco un cancello con reticolato, posto nei pressi del confine di stato, raggiungiamo con alcune svolte un terzo bivio tabellato mt 1280, sulla carrareccia che seguiamo verso levante.
Allegato: 50 cancello presso confine.jpg
Valicato nel bosco un cancello con reticolato, posto nei pressi del confine di stato, raggiungiamo con alcune svolte un terzo bivio tabellato mt 1280, sulla carrareccia che seguiamo verso levante.
Messaggio
13-12-2017 08:27
francesca francesca
Raggiungiamo quindi un quarto bivio tabellato mt 1270 con lo sterrato proveniente da Avsa, e, svoltando a sinistra ci troviamo a due passi dalla spianata pascoliva delle planine, ai piedi della vicina vetta, dove troviamo ancora indicazioni, ma la via da percorrere è oramai evidente, non rimane che risalire brevemente il pendio occidentale per raggiungere la vetta del Mrzli, dopo aver individuato un paio di varchi nel reticolato.
Allegato: 51 Konjarska Guta e panorama dal Mrzli.jpg
Raggiungiamo quindi un quarto bivio tabellato mt 1270 con lo sterrato proveniente da Avsa, e, svoltando a sinistra ci troviamo a due passi dalla spianata pascoliva delle planine, ai piedi della vicina vetta, dove troviamo ancora indicazioni, ma la via da
Messaggio
13-12-2017 08:27
francesca francesca
Per il rientro utilizziamo lo stesso itinerario, eccetto un taglio effettuato sulla strada asfaltata per Montemaggiore con un tratto del Triajur, sentiero appositamente segnalato con paletti che scende ripidamente sul pendio "Robe".
Questo itinerario, non troppo faticoso, richiede un pò di esperienza di percorrenza su sentieri innevati. Il manto bianco può cambiare molto i connotati ambientali ed i punti di riferimento. L'ideale sarebbe aver percorso precedentemente il tracciato, in assenza di neve, per imprimere nella memoria le caratteristiche più salienti.
Il dislivello totale, comprensivo dei vari saliscendi, si aggira intorno agli 840 mt.
Messaggio
13-12-2017 14:14
orso.bruno orso.bruno
Molto interessante questa variante invernale di salita al Mrzli Vrh, riguardo alla quale volevo chiederti alcune precisazioni:
Il terzo bivio è quello raffigurato nelle foto 15/32 ?
Il quarto bivio è quello raffigurato nelle foto 14/33 ?
Hai qualche istantanea di tali bivi e del primo menzionato nel commento ?
Il reticolato con i varchi è quello raffigurato nella foto 34 ?
Sai darmi delle indicazioni sui tempi parziali e totali di percorrenza ?
Messaggio
13-12-2017 17:50
francesca francesca
Grazie orso.bruno per il tuo interesse :).
Rispondendo in modo affermativo ai tuoi quesiti, invio le foto richieste.
Allegato: 51. Bivio CAI 736-750.JPG
Grazie orso.bruno per il tuo interesse :).<br />Rispondendo in modo affermativo ai tuoi quesiti, invio le foto richieste.<br />
Messaggio
13-12-2017 17:56
francesca francesca
Il terzo bivio corrispondente a quello raffigurato nelle foto 15/32
Allegato: 53. Il terzo bivio.JPG
Il terzo bivio corrispondente a quello raffigurato nelle foto 15/32
Messaggio
13-12-2017 17:59
francesca francesca
Il quarto bivio corrispondente a quello raffigurato nelle foto 14/33
Allegato: 54. Il quarto bivio.JPG
Il quarto bivio corrispondente a quello raffigurato nelle foto 14/33
Messaggio
13-12-2017 18:02
francesca francesca
Il tempo totale da noi impiegato, nella variante invernale, si aggira intorno alle 6 ore, escluse le soste.
Allegato: 55. Konjarska Guta.JPG
Il tempo totale da noi impiegato, nella variante invernale, si aggira intorno alle 6 ore, escluse le soste.
Messaggio
13-12-2017 23:49
krampus krampus
Ringrazio Francesca per l'ottima variante proposta che non mancherò di ripercorrere a breve con l'adeguato innevamento.
Se non ricordo male nei pressi del varco, dove inizia la salita alla vetta, quest'estate c'era pure un cartello con alcune indicazioni.
Si trova ancora al suo posto od è stato rimosso, visto che non viene menzionato nella descrizione invernale?
Messaggio
14-12-2017 19:11
francesca francesca
Grazie Krampus per l'apprezzamento :).
Sì, c'era un cartello ed io ne faccio menzione nel post 51 con '...dove troviamo ancora indicazioni', alludendo sia al cartello in questione, sia ad una indicazione specifica per la vetta, situata presso un varco nel reticolato, predisposto per gli escursionisti.
Non mi sono curata di fotografare tale cartello in quanto tirava un vento gelido con -7 gradi, non era proprio una goduria, volevo salire e scendere in fretta dalla cima e mangiare qualcosa presso la Konjarska Guta che, purtroppo, non offre neanche un riparo all'interno. Poco dopo si è scatenata una bufera di neve con chicchi gelidi che pungevano il viso!
Messaggio
15-12-2017 19:09
krampus krampus
Chiedo venia per non aver letto correttamente il post 51, dove vera già spiegato tutto.
Certo che le condizioni meteo trovate durante l'uscita erano proprio adeguate alla denominazione della vetta in questione...
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
Elenco Forum
Quiz
In evidenza
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva