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Anello dell’Altopiano Turiè

31-01-2013 22.31
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Tempo di percorrenza = circa 4h
Dislivello : 400 m
Periodo consigliato =Autunno inoltrato fino all’inizio Primavera
Introduzione : L’ispirazione di fare questo piccolo itinerario l’ho avuta leggendo il libro”le voci della Val Cosa” di Gianni Colledani, che mi ha stimolato la curiosità di andare a visitare una parte dell’Altipiano che non avevo mai preso in considerazione perchè avevo sempre utilizzato la pista militare per salire alla c.ra Sinich da quel lato. E leggendo il libro mi sono domandato “ Dove si trovavano tutte quelle casere di cui si raccontava nel libro?” E devo dire che la montagna offre sempre belle sorprese, anche in luoghi che pensavi di conoscere.
Approccio : dal centro di Travesio, si seguno le indicazioni per la palestra di roccia e si segue la strada fino a passare il paese di Praforte. Superati due ripidi tornanti si parcheggia appena dopo la targa che ricorda il reparto della Folgore che ha costruito la strada. Pargheggio a dx e inizio sentiero CAI 850.
Descrizione percorso : Lasciata l’auto si prosegue lungo la strada asfaltata (il sentiero CAI lo utilizzeremo al ritorno ) fino ad un bivio. Qui si prende la strada in discesa a destra che ci porta all’ex poligono per le armi portatili ( bella visuale verso il Cjaurlec ). Tralasciando la traccia a dx che porta ad Almadis si prosegue dritti lasciandosi il grande prato sulla sinistra. Proseguendo in leggera salita lungo la strada forestale si giunge ad una vecchia cisterna. Poco prima sulla sinistra si stacca un sentiero nel bosco, piccolo bollo verde su di un masso.
Ora si risale il bosco svoltando verso destra e dopo poco tempo si esce in prato aperto. Da qui si risale il prato seguendo i radi bolli verdi e rossi fino ad un evidende quadrivio. Si prosegue sulla evidente traccia di fronte. Poco dopo si arriva ad un piccolo valloncello e da qui si può fare una piccola deviazione verso la piccola cima sulla destra, il Cuel Preses sulla Tabacco. Da qui, si ha una bella visiuale verso la Clauzetto, la forra del torrente Cosa e le vecche casere sopra le Preses.
Ritornati sul sentiero, si prosegue in leggera salita fino ad incontrare una evidente traccia che taglia in traverso. Ora i bolli proseguono a destra, ma noi svoltiamo a sinistra seguendo l’evidente traccia. All’inizio il sentiero è molto evidente , anche se non bollinato, poi con leggeri sali scendi si avvicina alle casere che si vedevano dal Cuel Preses. Qui la vegetazione ha preso un pò il soppravento sul sentiero, ma aggirando i punti più ingombri si prosegue agevolmente passando accanto a due casere ancora in discreto stato con annesse cisterne per la raccolta dell’acqua.
Arrivati ad un non troppo evidente bivio, si tiene la sinistra e con lievi saliscendi si arriva alla pista militare che proviene dal vallone dietro il Col Plait, coppia di ometti. Si svolta a sinistra e si prosegue lungamente fino ad arrivare al punto più alto del percorso dove è ubicata la casera Sinich ( q850) La casera è stata ristrutturata ed ha un bel caminetto esterno con panche. Da qui, nelle giornate limpide si ha una bella visuale verso le Valli del Natisone e Trieste.
Dalla casera si prende il segnavia Cai 850 che ci porta verso la c.ra Beacco e poi al Col Tarond, da dove si ha una bella visuale verso al pianura. Utilizzando le due scorciatoie segnate Cai si arriva all’Ancona SS. Trinità. Qui si tralascia la prima traccia che scende a dx e si prende la traccia dietro la chiesetta che ci porta in breve tempo al piramidoide da cui si ha una bella visuale di Praforte e di CastelNuovo. Scendendo dalla parte opposta ci si ricongiunge con il sentiero Cai e si scende per comoda mulattiera per un 10 min circa e si arriva al parcheggio dove si ha lasciato l’automezzo.

Note : Percorso di ridotto dislivello ma con sviluppo lungo. L’unico punto in cui prestare attenzione e la zona delle Casere, in cui la vegetazione ha un pò nascosto il sentiero, ma la presenza dei piccoli muretti a secco che lo delimitano consentono sempre di seguirlo. Lo sconsiglio nelle stagioni calde per l’elevata calura e per la presenza di zecche sull’erba alta.
Allegato: P1279023.JPG
Anello dell’Altopiano Turiè
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31-01-2013 22.34
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Veduta di Clauzetto dal Cuel Preses
Allegato: Veduta di Clauzetto dal Cuel Preses.JPG
Veduta di Clauzetto dal Cuel Preses
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31-01-2013 22.37
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
La parte nord dell'Altopiano dal Cuel Preses
Allegato: La parte nord dell_Altipiano dal Cuel Preses.JPG
La parte nord dell'Altopiano dal Cuel Preses
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31-01-2013 22.40
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
In vista di C.ra Sinich
Allegato: In vista di C_ra Sinich.JPG
In vista di C.ra Sinich
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31-01-2013 22.42
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
L'Altopiano di Turiè e il Col Manzon
Allegato: LAltipiano di Turiè e il Col Manzon.JPG
L'Altopiano di Turiè e il Col Manzon
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01-02-2013 09.48
Pietro_Casarsa Pietro_Casarsa
Il percorso fatto in viola e in blu il sentiero che scende nella forra del torrente Cosa
Allegato: PERCORSO_ALTOPIANO TURIE.JPG
Il percorso fatto in viola e in blu il sentiero che scende nella forra del torrente Cosa
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