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Sentieri poco marcati

07-01-2012 00.00
fadesio@aliceposta.it fadesio@aliceposta.it
Nello scorso novembre sono salito, assieme ad alcuni amici, da Raschiacco a Valle di Faedis lungo il sentiero che sulla cartina Tabacco 041 risulta ben segnato (tratteggio rosso) anche se non ha numerazione CAI. La traccia è nel complesso abbastanza evidente, ma l'itinerario è invaso da rami e vegetazione ed in alcuni punti è interrotto e difficile da seguire.
Due settimane dopo, non contenti, siamo andati da Valle di Faedis a Canebola: secondo la suddetta cartina Tabacco l'itinerario, dalla località PEdrosa, dovrebbe essere segnalato con un numero 5. Oltre ad una generica indicazione "Canebola" all'inizio, non ci sono segnavia CAI e c'è voluta tutta la nostra esperoienza per trovare la via, pur sbagliando e seguendo a naso ora tratti di carrareccia ora una mulattiera che effettivamente porta a CAnebola.
Saluti a Ivo e Sandra e a tutti i lettori di Sentieri Natura
Fabrizio Desio
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08-01-2012 00.00
giuseppe.tolazzi giuseppe.tolazzi
Caro Fabrizio, tocchi un tasto dolente: quelli sono sentieri segnati più di dieci-quindici anni fa (se non di più) per iniziative (lodevoli) dei comuni del luogo che avevano ricevuto finanziamenti europei per la Montagna. Però la manutenzione degli stessi poi è stata pressochè assente (questo, molto meno lodevole...). A me è capitato che scendendo dal monte Zisilin per tornare a Taipana, dopo una serie di buone indicazioni e cartelli non ho trovato più nulla lungo il sentiero. Sentiero che poi è diventato sempre meno evidente e... mi sono perso! Per fortuna ho trovato un boscaiolo dalle parti di Monteprato che mi ha indicato come ritornare al paese. A parte queste disavventure quantomeno spiacevoli il CAI di Tarcento mi aveva spiegato, appunto, che quei sentieri non sono di pertinenza CAI e perciò ci si dovrebbe rivolgere ai comuni che li hanno isituiti. Lungi da me fare polemiche sterili ma lasciarli così degradati finiscono per essere più pericolosi che utili ad un recupero dei vecchi sentieri della nostra montagna. Ciao!
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08-01-2012 00.00
ivozandonella ivozandonella
Ciao a tutti, purtroppo la manutenzione è affidata alla buona volonta di alcuni escursionisti (C.A.I), che senza nessun compenso si offre per l'altrui passaggio. Personalmente nel mio territorio e ad ogni giro mi porto un seghetto e quanto trovo ostacoli, anche un semplice sasso sul sentiero mi piego e lo sposto. Se tutti facessero lo stesso sicuramente cammineremo molto meglio e più sicuri. Saluti
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