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Monte Cimone

05-06-2013 21.24
Martino Martino
Ciao a tutti. Vi porogo due domande:
1. Per raggiungere la vetta del Cimone si deve passare per forza per la ferrata?
2. Adesso com'è messo a neve?

Martino
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05-06-2013 22.11
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Dalla valle raccolana frazione Chiou Cali parte il sentiero 641 da quota 600 mt ,a 1260 mt circa si collega con il sentiero 621 che taglia trasversalmente le pendici del monte per poi riprendere a salire con verticalmente verso la forca della " La Viene " quota 2220 mt per poi risalire sulla sx in vetta, qui c'è solo un passagio di primo grado e poi vai dritto in vetta, ci sono 1800 metri di dislivello, in vetta incontri moltissimi stambecchi e grandi anche di dimensione, penso che per sicurezza va effettuato il sentiero con assenza di neve e condizioni climatiche buone per tutta la giornata ,su alcune mappe segnano il bivacco in vetta, invece è dopo l'uscita della ferrata che viene dal montasio .
Allego alcune foto .
Allegato: m.cimone 131.jpg
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05-06-2013 22.12
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
il Montasio sullo sfondo
Allegato: m.cimone 133.jpg
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05-06-2013 22.13
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
LA VETTA
Allegato: m.cimone 222.jpg
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05-06-2013 22.33
luca.deronch luca.deronch
L'unico accesso senza tratti attrezzati è per la forca della Viene alla quale si arriva sia come ha detto Giuseppe, sia dai Piani del Montasio, ma è davvero molto molto lungo e se non erro non si trova acqua lungo il percorso ( mi pare ci sia un fonte ma non so bene dove, poco sotto il bivio per Vandul. Il percorso più breve, anche se comunque discretamente lungo è quello descritto nel sito. Il tratto attrezzato è breve, meno di un centinaio di metri e facile ma un pò verticale (dalla Forca del Vandul alla cresta della Viene)è quindi consigliata l'autoassicazione. In ogni caso anche dalla forca della Viene alla cima non va presa sottogamba (specie se umido)
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05-06-2013 22.47
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
...a 1200 mt di quota si trova una casera piena piena di libri, con due posti letto e una finestra che da sul Monte Canin , e privo di acqua il sentiero ma ripaga della fatica, penso che è uno dei 1800 di dislivello più belli del friuli ;)
Chi passa da quella casera penso che deve lasciare in pegno un libro, o fare un disegno... è meraviglioso
allego foto
Allegato: m.cimone 013.jpg
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05-06-2013 23.32
Martino Martino
Grazie mille per le risposte molto esaustive.
Attualmente c'è neve lungo il percorso?
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06-06-2013 09.30
masurie masurie
Direi che in cima potresti trovare un metro....almeno a vederlo da valle....
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06-06-2013 10.18
ziocorve ziocorve
Fino a qualche anno fa si trovava acqua al lato della casera "dei libri" di cui parla Giuseppe e che si incontra salendo il sentiero da Chiout Cali.
Buone escursioni!
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06-06-2013 14.59
enzo.morelli enzo.morelli
Giuseppe, la casera piena di libri che tu dici, e quella che sulla Tabacco e chiamata 'Pale dei Larici'?
grazie.
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06-06-2013 16.07
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Penso di si, perchè è l'unica a metri 1200 di dislivello ...all'esterno c'era pure una sedia a dondolo con vista sul Canin
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06-06-2013 17.27
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Enzo ti allego una foto della casera, la parte bassa con cucina era chiusa, salendo alle spalle della casera al piano superiore si accede alla stanza con letti e libri .
Allegato: m.cimon 031.jpg
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08-06-2013 19.09
maredinubi maredinubi
Fatto oggi, in realtà la neve è continua solo nell'ultimo pendio, ma per buona parte evitabile salendo in prossimità della cresta.
Picozza cmq può essere utile.
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08-06-2013 19.52
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
complimenti ,;)
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10-06-2013 22.57
maredinubi maredinubi
Grazie ... ma secondo me i complimenti se li merita chi parte da 600m!
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18-06-2013 10.51
cjargnel cjargnel
Confermo quanto scritto da maredinubi. Fatta ieri 17/06. Aggiorno situazione neve. Presente lingua sul pendio come già scritto. Anche io l'ho aggirata puntando verso la cresta ma svoltando poco prima a Sx a incontrare il sentiero che in quel punto sale verso Dx. Poi tutto libero fino in cima dove resiste un accumulo di circa 40cm che non crea ostacoli perchè non cedevole e lascia libero l'ometto di vetta e tutto il resto. Progressione tranquilla in ogni tratto. Una curiosità: subito dopo la ferratina sopra la Forca di Vandul mi son visto osservato dalla cresta de la Viene da quello che reputo essere un giovane lupo. Mi distava una 40ina di mt. l'incontro visivo è durato non più di 3 sec. e non ho fatto in tempo a metter mano alla fotocamera. Come si è accorto che l'avevo visto è sparito velocemente. Escludo fosse una volpe: colore, altezza gambe, coda, snellezza del corpo, me lo fa pensare. Nessun escursionista nella zona e quindi escluso il cane pastore da compagnia. A qualcuno è capitato di osservarne? A me in decenni, mai! Buone camminate.
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18-06-2013 11.11
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
@ Cjargnel : Avvistare un animale
è il dono che ci fa la montagna ;)
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18-06-2013 20.10
GiulioTS GiulioTS
Prima la lince sul Volaia ora il lupo sul Cimone mi sa
che l' "ebrezza d'alta quota " gioca brutti scherzi agli
amici del forum . Comunque sia mi pare pittosto anomalo
anche perchè il lupo di solito vive in branco e non sale così
in quota . Tuttto al più potrebbe essere stato un esemplare
di lupo cecoslovacco una razza di cane molto simile al lupo
ma domestico . Buone escursioni !
GiulioTS
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18-06-2013 20.38
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Giulio , dimenticavi l'orso sul Chiavals !!! Ho letto di questo sul diario del bivacco Bianchi e ne ho avuta conferma da un responabile del C.A.I di moggio , perchè porre limite alla provvidenza ?? ;)
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18-06-2013 21.43
GiulioTS GiulioTS
Bastava guardare le impronte sul terreno difatti
il lupo ha un' andatura particolare in quanto muove
l'arto anteriore e posteriore dello stesso lato su
un unica linea mettendo la zampa posteriore nella stessa impronta di quella anteriore .Sapete in Slovenia di lupi ce ne sono tantissimi
e le loro impronte le ho viste diverse volte .W i lupi !
GiulioTS



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19-06-2013 09.51
luca_di_collina luca_di_collina
Mah, qui sembrerebbero possibilisti....
http://res.uniud.it/14/articolores.2005-11-04.6993127431
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19-06-2013 11.01
cjargnel cjargnel
Ringrazio Giuseppe, Giulio e Luca per i loro contributi. Luca ha indicato un link molto interessante che mi ha invogliato a cercare e trovare questo: http://www.elicriso.it/it/animali_regno/canis_aureus/-->habitat dove la 1^ foto mi ricorda parecchio il soggetto in questione. Per di più alla voce habitat si legge che vive da quota 0 a 2000mt. A Giulio dico che son d'accordo con quanto scrive e le sue sono le mie perplessità: dalla quota al branco etc. Infatti ho meditato parecchio prima di essere preso per matto. Di certo è che girando da una vita in rigorosa solitaria, la concentrazione e l'acutezza dei sensi la considero indispensabile non fosse che per mia sicurezza. Sono quindi iperconcentrato. Una specie di contro-ebbrezza depressiva mi prende casomai in pianura viste le mie radici montanare. Non era possibile rilevare tracce perchè in un ambiente erboso-roccioso non ne ho viste. Mi son perfino infilato all'uscita della Ferrata Norina per cuccare. Nulla. Sta di fatto che di certo era un canide e non domestico. Mettiamola così. Buona montagna e grazie ancora a tutti.
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19-06-2013 13.14
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Interessante osseravzione, che però merita prudenza. Attenzione allo stato attuale delle consocenze la presenza del lupo in Friuli-Veenzia Giulia è nota per la sola provincia di Trieste con erratismi di un branco Sloveno-Croato noto. Nel contesto del Nord-Est d'Italia si vede la presenza di tre ceppi di lupi: quello italiano, segnalato nelle provincie di Trento, Bolzano e Veneto orientale (Lessinia); quello Carpatico, sempre in T.A.A., originario nell'Austrai settentrionale; quello Dinarico nelle prov. di TS, BZ e TN oltrechè in Lessinia. Interessante che un esemplare di questo gruppo, di nome Slavc, ha lasciato le foreste slovene -croate per risalire l'Isonzo, poi attraversare Carinzia, Stiria, Tirolo, Bz, Tn e stabilirsi in Lessinia con una lupa del ceppo italico (che se la memoria non mi tradisce si chiama Giulietta). Nel resto della nostra regione mancano segnalazioni certe della specie ed anzi spesso degli sciacalli dorati delle Valli del Natisone e della Carnia, sono stati scambiati per lupi! Anche le impronte non aiutano: la possibilità di confonderle con quelle di numerose razze canine, in particolare quelle più primitive, è alta anche per gli addetti ai lavori; esiste poi una varietà di cane chiamata lupo cecoslovacco - di fatto ibrido fa lupo die Carpazi e pastore tedesco, che crea molti problemi anche agli abituali studiosi di canidi. Attenzione, dunque, un informaizone di questo tipo non ben documentata lascia aperti molti dubbi e rimane pertanto con un punto di domanda. Appena possibile inserirò foto ed immagini tratte dal libro i Mammiferi del Friuyli-Venezia Giulia. Saluti
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19-06-2013 22.28
cjargnel cjargnel
Senza mancar di riguardo a nessun altro, mi fa piacere che un esperto come Tiziano Fiorenza nè escluda aprioristicamente nè confermi nulla. Questa posizione di giusta prudenza su una segnalazione incerta e non documentata è indice di quella serietà e competenza che ho più volte apprezzato durante le sue partecipazioni in tv il venerdì a SN con i ns. Ivo Pecile e Virgilio. Mi mordo ancora le dita per non aver fatto in tempo a usare la fotocamera. Mandi e grazie.
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21-06-2013 18.49
maredinubi maredinubi
... in occasione della nostra salita, abbiamo visto una giovane volpe poco oltre il bivacco, che cercava di catturare qualche giovane marmotta.
E anche domenica scorsa, di ritorno dai Brentoni, stesso incontro, ma con un esemplare adulto.
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23-06-2013 14.37
cjargnel cjargnel
Considerato che Maredinubi è salito una 10ina di gg. prima di me, che non era solo e più occhi vedono meglio e non da ultimo che il suo avvistamento è sfalsato solo di qualche centinaio di mt. rispetto al mio, devo obiettivamente pensare che abbia visto meglio di me e magari per più tempo. Anche la mia primissima impressione diceva :volpe, ma le anomalie che ho riferito nel mio 1° post e che confermo, unite alla brevità dell'avvistamento mi han portato a pensare ad altro canide. Grazie Maredinubi.
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26-06-2013 21.44
maredinubi maredinubi
... sì, eravamo in due, ma nel riconoscimento degli animali selvatici valgo come il 2 di briscola.
In compenso il mio amico, da buon cacciatore, li scova ovunque e mooolto prima di me.

mandi
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06-07-2013 17.10
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Come promesso vi allego foto di lupi europei (Canis lupus lupus), sia in abito invernale che estivo, impronte in cui vedono le tipiche marcature rosse della specie. In più un immagine tratta dal libro 'I Mammiferi del Friuli-Venezia Giulia' che raffronta sciacallo a volpe sovraimpresso sulla sagoma del lupo europeo.
Allegato: APZinv2012 22.jpg
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06-07-2013 17.13
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
altra immagine
Allegato: Lupi europei Tiziano Fiorenza 2.jpg
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06-07-2013 17.13
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
ancora
Allegato: Lupi europei Tiziano Fiorenza 3.jpg
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06-07-2013 17.14
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
lupi
Allegato: Lupi europei Tiziano Fiorenza 4.jpg
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06-07-2013 17.14
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
foto
Allegato: Lupi europei Tiziano Fiorenza.jpg
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06-07-2013 17.14
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
ultima
Allegato: Lupi europei Tiziano Fiorenza 5.jpg
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06-07-2013 17.17
Tiziano.Fiorenza Tiziano.Fiorenza
Raffronto tra Canis lupus, Canis aureus, Vulpes vulpes dal libro I Mammiferi del Friuli Venezia Giulia
Allegato: Sciacallo Volpe Lupo.jpg
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07-07-2013 20.02
cjargnel cjargnel
Ho esaminato le ottime foto e disegno comparativo allegati da Tiziano Fiorenza che quantomeno sono un buon contributo culturale. In relazione alla definizione dell'animale in questione, alla luce degli allegati e in particolare del disegno comparativo, devo escludere il lupo per dimensioni ed altro. Salverei solo il colore dell'esemplare più scuro (quello con gli occhi riverberanti). Resterebbe l'ipotesi sciacallo e volpe. Quanto ho visto mi farebbe propendere per il primo e in particolare per il rapporto orecchie/muso (molto sviluppate) e la coda decisamente meno sviluppata di quella della volpe. C'è da dire che ho osservato l'animale per pochissimi secondi e in più dal basso verso l'alto in una situazione in cui lui si stagliava sulla cresta davanti a uno sfondo nebbioso dovuto al meteo del momento, e sotto c'era la parete rocciosa grigiastra. Non escludo quindi un mio errore di valutazione delle caratteristiche per cui anche il colore potrebbe essermi apparso più smorto e la figura diversamente definita per effetto di questa situazione. Vorrei evitare di descrivere un esemplare con un mix genetico ben poco razionale e preferisco mettere in dubbio la mia memoria e dare più peso a quanto riferito da Maredinubi che anche a me pare più credibile. Un grazie a tutti e buone camminate.
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24-01-2016 15.19
enzo.morelli enzo.morelli
Nel 2013 G. Malfattore aveva postato quì una foto di uno stavolo con molti libri all interno, sopra Saletto sul sentiero 641,
a lui sembrava,che questo stavolo fosse il Pala dei Larici. Io il 22 gennaio ho percorso il sentiero 461 da Chiout Cali .
e a m 1060 ho trovato uno stavolo bruciato dal incendio boschivo (credo del del 2013), dalla foto di Malfattore fatta prima dell incendio
ho capito che quello è lo stavolo della" libreria",pero questo stavolo si chiama Le Selve m 1060 ( stranamente non segnato
dalle carte Tabacco)
Il Pale dei Larici è piu in alto a m 1264 ma è un rudere poco visibile.
Allegato: St.Le Selve.JPG
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24-01-2016 15.30
enzo.morelli enzo.morelli
La foto di Giuseppe Malfettore allo stavolo prima dell' incendio.
Allegato: Foto di G. Malfattore prima dell incendio.jpg
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