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Ferramenta in alta quota (CONSIDERAZIONI PERSONALISSIME)

21-08-2007 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
Ho letto sul Messaggero che il CAI Tolmezzo avrebbe intenzione di attrezzare la via normale al Cogliàns. A parte il fatto che l'unico vero pericolo del percorso è rappresentato dalle scariche di pietre (che hanno già mietuto vittime), ritengo (come al solito MOLTO personalmente) che per un primo grado inferiore non sia il caso di forare la montagna, anche perche' trattandosi di un tratto appoggiato il cavo potrebbe addirittura essere d'intralcio e, come al solito, far sentire troppo sicure le persone inesperte. Se uno vuole proprio il cavo può fare la nord in cui questo effettivamente è utile (anche se sarebbe stato meglio ri-attrezzare la vecchia).
Mandi
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21-08-2007 00.00
sonia sonia
Concordo pienamente con te, Ciao Luca e buona montagna, cmq una coppia di aquile è stata vista in volo venti giorni fa......speren ben!!!
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21-08-2007 00.00
luca.deronch luca.deronch
anche io sono d'accordo . Sarebbe meglio che si pensasse di più a mettere un tichinin a posto quelle che già ci sono .......... e non solo sul Coglians .

Mandi Luca d.
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21-08-2007 00.00
luca_di_collina luca_di_collina
In zona Sasso Nero l'ho vista anch'io, oltre ad un branco di camosci.
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21-08-2007 00.00
alessandro 68 alessandro 68
non ho letto l'articolo ma mi sembra strano perchè ho assistito a discussioni in assemblea dove si parlava del sentiero dell'Amariana e si diceva di lasciare l'ostacolo iniziale per scoraggiare i più inesperti proverò a chiedere lumi e vi farò sapere. Saluti a tutti
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21-08-2007 00.00
brunomik brunomik
Sono pienamente d'accordo anche perchè se si attrezza quel passaggio (che ricordo non difficile anche se oramai sono passati diversi anni) per "par condicio" si dovrebbe attrezzare metà delle vie normali delle nostre montagne. Ciao a tutti.
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21-08-2007 00.00
giacomo giacomo
per me dovrebbero lasciare soltanto i chiodi per la progressione in cordata!
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21-08-2007 00.00
mako_88 mako_88
Concordo anch'io....sarebbe una spesa e un opera inutile.
non dico che il sentiero sia facile, ma se dovessimo attrezzare tutti i sentieri così, sulle nostre montagne ci sarebbe più acciaio che roccia.
forse sarebbe meglio sistemare i tracciati già esistenti e rovinati da eventi atmosferici.
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22-08-2007 00.00
Robbin Robbin
Durante un' escursione ai ruderi di Selis (lago Ciul) ho notato che al termine del sentiero che costeggia il lago, è in corso la realizzazione di qualcosa che sembra' piu' di una semplice passerella. L'opera avrà il fine di collegare le due sponde del lago, ma a che scopo? Nel senso che il sentiero è solo praticabile da escursionisti e appassionati di montagna. I lavori sono ben avviati e a quanto pare è stato fatto piu' di un giro in elicottero per portare il gruppo compressore ed un container. Quando sono passato io il cantiere non era pero' messo in sicurezza, nel senso che era privo di qualsiasi recinzione e i"ferri" del mestiere erano papabile preda di chiunque. Per non parlare della pericolosità di armature lasciate scoperte... Domando a voi: chi finanzia e chi giustifica una spesa del genere? Che finalità ha la realizzazione di un ponte in una zona poco praticata? Saluti a tutti.
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22-08-2007 00.00
Giuseppe Giuseppe
E' un po' quel tipo di discorsi del "cane che si morsica la coda": è giusto abbandonare i vecchi sentieri e le zone dimenticate a sè stessi? Se non si garantisce un minimo di manutenzione poi non dobbiamo lamentarci del cattivo stato dei sentieri, dell'impossibilità di raggiungere certi luoghi una volta frequentati. D'altra parte questi interventi di ripristino/recupero dovrebbero essere dosati, senza eccessi. Tutto questo per dire (ovviamente considerazione personalissima) che ben venga la passerella sul lago del Ciùl sennò Selis e i due Canali di Meduna sarebbero destinati al più completo isolamento. Comunque l'artefice della costruzione sul lago è il Parco delle Dolomiti Friulane e i costi sono sostenuti dal Parco stesso che essendo regionale riceve fondi in ultima analisi anche da noi residenti in FVG. Ma, ripeto, non la vedo una così gran brutta cosa. Penso che sia molto peggio -e poi concludo- i cavi dentro un box di lavatrice arruginita che ho incontrato quelche anno fa sulla spalla nord del Montasio lungo la Via Amalia...
Buone camminate a tutti.
Giuseppe.
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23-08-2007 00.00
Stiefin Stiefin
A questo punto metto un cavetto anche sulle scale di casa mia... Scherzi a parte, anch'io credo che sarebbe meglio lasciare la Normale del Coglians così com'è e, piuttosto, sistemare i cavi laschi, sfilacciati, rovinati che si trovano in circolazione.
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21-09-2007 00.00
luca ch luca ch
fino al secondo se uno non si arrangia da solo... meglio stia a casa (considerazione personalissima)
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