il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 84 ospiti - 1 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Forum escursioni FVG   Precedente Successivo
N. record trovati: 7
Messaggio

CIMA ZUC DAL BOR

14-07-2003 00.00
FABRIZIO PREVIT FABRIZIO PREVIT
VORREI AVERE INFORMAZIONI RIGURDO LA PERCORRIBILITA' DELLA VIA NORMALE ALLA CIMA DELLO ZUC DAL BOR. GRAZIE
Messaggio
14-07-2003 00.00
Max Max
Visto che mai nessuno mi risponde... rispondo io qualche volta :)
Zuc del Bor non ci sono mai stato ma dalle informazioni che ho la cima e' marcia, nel senso che tutto il fondo si smuove e gia' anni fa mi avevano detto che e' a rischio. Mi avevano detto che era perfino impossibile assicurarsi, visto che non ci sono acoraggi degni di fiducia. Poi la montagna e' soggettiva quello che e' difficile eed impraticabile per me, non lo e' per te... per cui ....
Buona salita!
p.s. fatti il giro delle Cime di Gleris che e' piu' appagante, ci vuole un po' di attenzione (1 Gr sup. ma solo per l'inaffidabilita' degli appigli),cosi' da Cima Valeri, toccando tutte le cime arrivi fino al monte Chiavals. Il tutto partendo dal Rif Vualt chiaramente.
saluti!
Max ("I temerari" SAF -CAI UD)
Messaggio
14-07-2003 00.00
Giuseppe Giuseppe
Nemmeno io sono mai stato sullo Zuc dal Bor, quindi posso solo darti info indirette. Il tratto più critico, secondo quanto riferitomi da una guida alpina regionale, è la salita della cupola terminale (lo Zuc, appunto) lungo un canalino friabilissimo di II-III. Fino a qualche anno fa c'era un cavo fisso ma i fulmini l'hanno divelto. Quindi, come diceva Max, il tutto è soggettivo... Comunque, se ci si accontenta di non salire la cima vera e propria è possibile senza pericolo arrivarci fino a sotto ed è pure possibile, se si proviene dal Biv. Bianchi, traversare a sud in loc. Sot cretis e scendere a Chiusaforte o Roveredo. Sono posti molto selvaggi e forse al CAI di Moggio ne sanno sicuramente di più. Se ci vai, facci sapere.
Saluti.
Messaggio
27-09-2004 00.00
ezio ezio
Il vecchio itinerario attrezzato con catene è stato definitivamente abbandonato dopo il rovinoso crollo del camino della parete sud (trascurare perciò le attrezzature residue: s’interrompono subito).
La nuova via normale al Zuc dal Bôr, attrezzata già da qualche anno a cura della locale sezione del CAI, presenta difficoltà alpinistiche seppur modeste (l'attrezzatura è a spit). La via di salita si sviluppa lungo un breve diedro della più stabile e solida parete S-E.
Dal biv.Bianchi, percorsa l'A.V. e aggirato l'ultimo tozzo torrione della cresta, il sentiero scende di qualche metro, supera l’intaglio belvedere sul selvaggio versante nord e punta al versante sud della cima. A questo punto si abbandona il sentiero e si scala, preferibilemente in diagonale da sn a dx, una prima balza costituita da roccette detritiche (I°) mirando (ometto) a un secondo più compatto gradino (spezzone di corda ad unire 2 spit, II grado). Pochi passi su una rampa detritica e ci si trova ai piedi di un invitante diedro di circa 8m III grado (roccia solida, 4 spit); il resto è I grado: breve traverso a dx esposto con 5° spit (al suo termine) e facile salita (I) alla vetta (ancoraggio).
Messaggio
27-09-2004 00.00
ezio ezio
(ahi, dovrei imparare a prendermi il tempo per rileggere quello che vi scrivo)
"si scala, preferibilemente in diagonale da sn a dx, una prima balza": volevo dire da dx a sn (sud vs nord). Comunque questi primi metri sono a percorso non obbligato volto più ad evitare le zone detritiche che altro.
Messaggio
06-05-2013 11.39
giuseppemalfattore giuseppemalfattore
Ezio, spiegazione esauriente e chiara ;)
Messaggio
06-05-2013 21.54
paolorock paolorock
Per saperne di più vedi anche questo link http://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=605
Per ora però, c'è ancora neve (vedi mio post per salita al bivacco Bianchi, datato 24 aprile).
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva