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Anello gruppo Avanza Chiadenis

09-09-2005 00.00
Andrecosmico Andrecosmico
Ho compiuto l'anello partendo dal parcheggio delle sorgenti del Piave. E' lungo e faticoso in quanto è un posto veramente solitario. Gli unici essere viventi presenti sono alcuni camosci di grossa taglia. In un punto( segnalato sulla guida come infido ed esposto) il sentiero è attrezz con una fune traballante. Subito dopo però il sentiero è franato e il passaggio è complicato. Tutto ciò dato dalle numerose piogge.
Superato il passo del buso superiore si ritrov tanti residuati bellici. l'anello si chiude dopo aver toccato le miniere dell'Avanza e casera di Casa Vecchia. é segnalato in tutta la sua integrità. Saluti e mandi
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15-09-2005 00.00
ezio ezio
Consiglio anch'io questo itinerario escursionistico che reputo uno tra i più belli e interessanti delle Apli Carniche occidentali (zona descritta dal volume Alpi Carniche II della guida monti CAI-TCI). E' un peccato che non venga protetto sufficientemente l'unico passaggio che può disturbare un'escursionista medio. Sul tratto passo Sesis-Passo Buso inf. (immagino sia tuttora priva di una traccia di calpestio evidente) ti sembra che abbiano infittito/rinnovato i segnavia sui massi?
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26-09-2005 00.00
Andrecosmico Andrecosmico
Quando son passato io, il tratto tra passo sesis e buso inf è segnalato da segnavia bianco rossi. scendendo dal sesis conviene, attraversando i prati, puntare alla sinistra della base della Creta dei cacciatori. Anche se in quel tratto i segnavia sono sbiaditi, il percorso è logico in quanto deve solcare la forcella del torrione di fleons, ben visibile. subito dopo c'è il passaggio infido che però è assicurato solo il primo pezzo( 7 m ca.); il secondo è praticamente in canalino con roccia mista a terra molto ripido rovinato dagli eventi atmosferici. Passato quello si entra nel catino detritico che viene attraversato dal sentiero in modo evidente. In questo punto è segnata la traccia verso destra con bolli rossi per il passo del buso.
Il sentiero prosegue verso l'evidente sella del Buso supreriore. Superata il sentiero prosegue in discesa lungo una mulattiera di non facile reperimento in quanto ormai invasa dall'erba. Dall'inizio con logica si vede la traccia( c'è un picchetto in ferro con il segnavia). Arrivati al buso inferiore attenzione ai segnavia disegnati un po' a caso. A dx c'è un abete rosso che indica la direzione corretta. Sceso nel rio navastolt si risale tra non tanti ontani( e non sono fitti come dice la guida). Attenzione alle tracce di camosci che conducono in altre direzioni. Cmq si deve, in salita, puntare verso il passo di Navastolt( i segnavia ci sono così come un minimo di sentiero). Dopo il passo il sentiero diviene evidente fino a un bivio dove si svolta a dx in discesa verso le miniere dell'avanza( casera Avanza di sopra di là). Se si vuole andare in direzione di casa Vecchia non c'è da preocc per l'inizio del sentiero( come dice il libro " poco evidente"): si vede molto bene e segnalato. mandi
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