Per percorrere questa panoramica traversata tra natura e storia, lasciamo l'auto a Noli in uno spazio a pagamento. Sull'autobus di linea percorriamo la strada costiera fino a Varigotti, zona est, dove scendiamo e iniziamo il cammino.
01-Ripide scogliere tra Varigotti e Noli
Imbocchiamo il sentiero per la Chiesa di San Lorenzo, lastricato e gradinato, in ripida salita. In prossimità della chiesa, a un bivio, si può fare una breve deviazione per visitarle l'edificio di culto, raggiungibile su percorso lastricato in lieve discesa. La Chiesa di San Lorenzo è posta in posizione molto panoramica sulla costa. Attraverso le grate che ne impediscono l'accesso osservo la presenza dei soli banchi come arredo interno.
Dopo la visita il percorso continua in buona salita, in mezzo alla bassa macchia mediterranea, superando numerosi tratti dalle placche rocciose affioranti, levigate dall'usura del passaggio. Anche oggi c'è un notevole flusso di escursionisti.
02-Colpo d'occhio sul promontorio di Varigotti
Il sentiero si appiana e scende leggermente. Giunti quasi al colmo della successiva salita, si può abbandonare il percorso per raggiungere in breve sulla destra uno speroncino panoramico affacciato sul mare, sulla Baia dei Saraceni e su Punta Crena.
Dopo il piccolo belvedere il sentiero riprende su sassi, con rade presenze di alberi. Tralasciamo il bivio a sinistra per l'Altopiano delle Manie e proseguiamo sul nostro percorso, il Sentiero del Pellegrino. Curiosamente, qui in Liguria i sentieri CAI sono contrassegnati dalla X rossa, che potrebbe dare adito all'interpretazione di "direzione non corretta".
Con un tratto in falsopiano assecondiamo l'ansa di un impluvio, sempre immersi nella macchia mediterranea. La vegetazione bassa non offre riparo dal sole, che oggi scalda parecchio. L'escursione regala belle viste sulla Baia dei Saraceni e sul piccolo promontorio di Punta Crena presso Varigotti, dalla bassa torre a base quadrata.
03-La Baia dei Saraceni
04-La cittadina di Noli
Un successivo sperone elevato, raggiungibile con breve deviazione, costituisce un nuovo belvedere sul promontorio di Varigotti. Tornati sul Sentiero del Pellegrino, raggiunto il bivio sul punto di colmo, in pochi metri si scende a visitare da vicino la Torre delle Streghe, costruzione di guardia per l'osservazione della costa. Poi si comincia a scendere leggermente per entrare nella pausa fresca di un boschetto odoroso di essenze.
Compiendo un saliscendi nella boscaglia si scende lievemente fino all'innesto in una strada. Seguita a destra, porta a una grande vecchia postazione militare recintata presso la Vetta Capo Noli (m 276).
Su un tornante della comoda strada fare attenzione ai cartelli per la deviazione al foro naturale. Ci aspettano una decina di minuti in discesa: dopo i primi tornantini il sentiero si fa sempre più erto e si svolge interamente nel bosco. Alcuni cavi sono stati fissati per aiutarsi a non scivolare. Alla fine si passa attraverso un foro roccioso naturale che immette in un grande antro a picco verticale sulla Via Aurelia, con vista sul mare: la Grotta dei Falsari.
05-La Grotta dei Falsari in vista mare
06-E' l'albero che sostiene il muretto?
Risaliamo poi a riguadagnare il percorso principale. La strada è oggi oggetto di lavori e viene bypassata con un breve tratto di sentiero.
Procedendo verso Noli, restano ancora da visitare i ruderi della Chiesa di Santa Margherita, dal bell'affaccio panoramico. Su sentiero ombreggiato in lieve discesa ci avviciniamo alla ormai vicina e visibile Noli. L'ultimo punto di interesse è la Cappella di San Lazzaro, i cui ruderi, poco discosti dal percorso, sono ormai quasi immersi nel verde. L'edificio, con l'annesso vano del lazzaretto, risale all'anno 1000 ma ne resta ben poco.
07-La cappella di San Lazzaro
08-La Torre dei Quattro Canti a Noli
Arrivati a Noli, vale la pena visitare il bel borgo medievale. Dante lo cita nel Purgatorio, a voler significare quanto faticoso fosse il suo cammino
"Vassi in San Leo e discendesi in Noli / montasi su Bismantova e 'n Cacume / con esso i piè; ma qui convien ch'om voli".
09-Nel centro storico di Noli