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    Creta-Da Ano Kapetaniana alla cima Kofinas
BlogSentieriNatura
martedì 6 maggio 2025
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Da Ano Kapetaniana alla cima Kofinas

Dopo diverse percorrenze nelle interessanti gole di Creta, oggi saliamo su una cima: la più alta dei Monti Asterousia, il gruppo montuoso della parte meridionale dell'isola. Si parte dal borgo di Ano Kapetaniana (circa 800 m), dove si imbocca una sterrata percorsa da qualche pickup degli allevatori locali. La strada presenta alcune deviazioni — meglio seguire il tracciato GPS. Si prosegue a svolte senza alzarsi di quota. Alla nostra destra si apre una larga valletta. Tra i recinti della parte iniziale del percorso, nella consueta vegetazione secca, si aggira qualche capra. Sul pendio alla nostra sinistra passa proprio ora un gregge di pecore. Giungiamo così alla spianata dove sorge la prima chiesetta, con la vetta torreggiante del Kofinas a fare da sfondo. È possibile visitarla (m 832): è ben mantenuta e contiene diverse icone raffiguranti i Tre Santi Gerarchi. La pista comincia a prendere quota a svolte e arriva sotto un dosso che viene aggirato. Qui si stendono bellissimi prati verdi, fioriti di Arum dai fiori gialli — ben diversi da quelli secchi visti in precedenza. La selletta a fianco del dosso, recintata, offre un bel panorama sull'isola ed è anche un crocevia di direzioni. Prendiamo a salire a destra restando sulla carrareccia, tra greggi di pecore. Dopo un tratto si palesa, sulla destra proprio alla base del Kofinas, la piccola chiesa bianca di Panagia Kera, circondata da alcune conifere. Il paesaggio mostra finalmente verdi praterie che ricordano scenari alpini di alta quota, effetto accentuato dalla cima rocciosa e spoglia. Più avanti, in corrispondenza di alcuni paletti di metallo sulla destra — un tempo parte di recinzioni attorno a rovine — si trovano i resti del santuario minoico di Kofinas e della necropoli, dove sono stati rinvenuti diversi materiali. I resti sono oggi completamente illeggibili, simili a semplici accumuli di sassi, ma costituiscono un ottimo punto di vista sul vicino Kofinas e sulla cappella di Panagia Kera. La pista si esaurisce sotto le rocce. Da qui il sentiero, segnato con bolli e frecce gialle e alcuni cartelli in legno ormai illeggibili, prosegue fino in cima. Per superare i salti rocciosi del versante il sentiero è stato costruito in gran parte con gradinature rocciose, e le svolte sono accompagnate da ringhiere in legno. Si superano alcuni ballatoi aperti e panoramici per poi riprendere a salire sullo stesso tipo di terreno. In tre punti siamo aiutati da gradini metallici arrugginiti. L'ultimo tratto viene superato protetti da una ringhiera di legno, aiutandosi qualche volta con le mani. È l'ultima difficoltà prima della spianata della cima. Si raggiunge facilmente la chiesetta Timios Stavros, aperta, a pochi metri dal punto più alto del Kofinas (m 1231). La croce sommitale offre un ottimo panorama. La cima è rocciosa e priva di vegetazione, fatta eccezione per qualche cipresso. Durante la discesa dedichiamo una visita alla chiesetta di Panagia Kera (m 1086), circondata da una cancellata. Il luogo, all'ombra di alcuni pini, è un'oasi di frescura. Per evitare un tratto di pista, dalla chiesetta seguiamo le indicazioni di un cartellino azzurro e bianco con il numero 7. Il sentiero non è molto visibile ma, seguendo i cartellini, il tracciato ove possibile e gli ometti presenti, si scende tra arbusti spinosi e detrito instabile fino quasi sul fondo della valletta, a un ripiano con un grosso blocco roccioso. Lasciamo la direzione del n. 7 per traversare il fondo della valletta in direzione del vicino ricovero per capre accanto alla strada. Da questo bivio il sentiero è più battuto e attraversa quasi in orizzontale un primo solco dove scorre un rivolo d'acqua. Seguendo anche il corso di un tubo di gomma, ci si affaccia sull'orlo della valletta successiva, ormai vicini al ricovero in lamiera per capre e alla strada che ripercorreremo fino alla partenza.
01_Le capre si arrampicano ai lati della sterrata01_Le capre si arrampicano ai lati della sterrata
02_i paesi di_IMG_20250506_09205002_i paesi di_IMG_20250506_092050
03_Vistose fioriture di Arum (ver)03_Vistose fioriture di Arum (ver)
04_I licheni colorano le rocce_IMG_20250506_10443404_I licheni colorano le rocce_IMG_20250506_104434
05_Il versante nord del Kofinas_IMG_20250506_11090705_Il versante nord del Kofinas_IMG_20250506_110907
06_Lungo il percorso alla cima del Kofinas_IMG_20250506_11280106_Lungo il percorso alla cima del Kofinas_IMG_20250506_112801
07_Agios Ioannis visto dal Kofinas_IMG_20250506_11342007_Agios Ioannis visto dal Kofinas_IMG_20250506_113420
08_ La chiesetta Timios Stavros sulla cima del Kofinas08_ La chiesetta Timios Stavros sulla cima del Kofinas
09_Punto protetto lungo il sentiero al Kofinas09_Punto protetto lungo il sentiero al Kofinas
10_IMG_20250506_133528.jpg10_IMG_20250506_133528.jpg
11_Una rana, inaspettato abitante_IMG_20250506_13561511_Una rana, inaspettato abitante_IMG_20250506_135615
12-Praterie presso Kapetaniana_IMG_20250506_14400812-Praterie presso Kapetaniana_IMG_20250506_144008
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