15/01/2013 uaccouacco Splendida escursione anche in inverno! Confidavo nel fatto che le zecche fossero in letargo... nonostante la visita ai ruderi di Frassaneit (e quindi erba relativamente alta) nessuna spiacevole sorpresa per noi umani ma per i fedeli compagni canini è un vero problema. Un vero peccato non poterlo rifare nella bella stagione.
31/12/2012 gu.cecco una splendida escursione che esalta il superbo verde turchese delle acque del meduna, quello che ci voleva per "guadagnarsi" il cotechino e lenticchie di capodanno.. di zecche neanche l'ombra! buon anno a tutti
26/02/2012 l.ronci@libero.it Segnalo che a frassaneit di sotto nell'ex scuola (da info ricavate in paese al rientro) è stato fatto un ricovero con 2 letti a castello e stufa. La porta è priva di serratura quindi presumo sia sempre aperto. E' proprio all'incrocio col sentiero per la forca del frascola. Saluti. LR
10/12/2011 stefanoanzil fatto oggi, bello
03/04/2011 mcamuffo Fatto oggi, stupendo, il Meduna con le sue acque verdi è uno dei più bei torrenti che abbia visto, per non parlare del fascino che possono esercitare le zone chiamate Canali di Meduna. Zecche zero (però ammetto di essere stato attento a non passare in mezzo all'erba). Il percorso è facile e se uno è un minimo allenato non batte ciglio e sta ampiamente entro i tempi indicati. Deve essere bellissimo anche d'inverno.Max.
29/03/2011 cecuttiantonio@libero.it Mi associo, il sentiero è meraviglioso, bello anche il paesino fantasma che si trova prima della diga e il ponte sospeso è da attraversare assolutamente, peccato proprio per le zecche, tante tante e ancora tante.........
24/03/2011 loredana.bergagna Percorso odierno, bello bello, ma zecche di ogni dimensione già pienamente operative.loredana
10/03/2011 Alessandro Bellissima escursione, pochissimo faticosa, ma da farsi assolutamente quando ancora è freddo: non solo perché così si scongiura il "pericolo zecche" (il che mi pare già più che sufficiente!), ma anche perchè i rigori invernali valorizzano ancor più l'asprezza selvaggia dei paesaggi. A metà febbraio ho trovato il lago completamente ghiacciato!
23/04/2009 fangi _at_ inwind.it è di recente costruzione un ponte che attraversa l'ansa settentrionale poco dopo Ciul. Non è quindi necessario affrontare il tratto attrezzato con passamani.
18/08/2008 labonetti@libero.it Posto e paesaggio molto suggestivi, peccato solo per le miriadi di zecche che invadono il sentiero e il verde circostante nei mesi primaverili!!! ...Non esistono rimedi per debellare questi pericolosi aracnidi???
05/06/2008 Antonella Bonetti Sentiero CAI: 393. Visita del lago del Ciul da Tramonti passando per i ruderi di Frasseneit. Sentiero letteralmente infestato da zecche!!!. Non sarebbe opportuno segnalare le zone a rischio e spiegare agli escursionisti meno esperti come difendersi da questi pericolosi aracnidi?. antonella_bonetti@libero.it
04/04/2008 emanuelebordon@libero.it molto bello il percorso...adatto a ogni tipologia di escursionista visto il dislivello...un posto selvaggio frequentato dai rocciatori nelle varie palestre lungo il tragitto...bello, grazie per avermelo suggerito...