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01/07/2013

Canon EF 50mm f/1.2 L USM, come staccare i piani

Poche lenti sono state in grado di suscitare tra gli utilizzatori pareri tanto contrastanti quanto il Canon 50 f/1.2 L USM. Test e comparazioni presenti nei più importanti siti internazionali arrivano sempre alla conclusione che la lente possiede grandi potenzialità ma soffre di limiti tecnici con i quali è necessario convivere. In ogni forum fotografico che si rispetti non manca di tanto in tanto una accesa discussione tra chi considera questa lente unica ed irripetibile e chi invece trova incomprensibile il suo costo se paragonato ai modelli Canon più modesti. E' quindi una lente che non ha mezze misure: o la si ama o la si odia a seconda dei casi e delle fortune.
Canon EF 50mm f/1.2 L USMCanon EF 50mm f/1.2 L USM
Personalmente trovo molto gratificante lavorare a questa focale sia in ambito fotografico che in modalità video. Essendo stato per diversi anni felice possessore del Canon 50mm f/1.4, ho voluto provare il fratello maggiore e sopra potete vedere alcuni esempi, tutti rigorosamente a f/1.2. Data la sua vocazione principale per la figura umana ho voluto provare innanzitutto il ritratto ambientato. Lo stacco dei piani è notevole come anche la tridimensionalità che assume il soggetto principale che, come vedete dagli esempi, non sempre è una persona. Alla massima apertura la vignettatura è molto marcata ma, come già sapete, è un effetto che non mi dispiace tanto che tendo spesso a disattivare l'automatismo che lo rimuoverebbe completamente (la vignettatura è uno dei difetti ottici più semplici da correggere). Utilizzato da f4 in poi diventa un 50mm nitidissimo fino ai bordi restituendo immagini cromaticamente molto fedeli. L'uso del DLO (digital lens optimizer) presente nel programma Digital Photo Professional (fornito gratuitamente con ogni fotocamera Canon) su foto scattate con il 50mm f/1.2 porta poi a risultati eccezionali in termini di nitidezza su tutto il fotogramma mentre a f/1.2 il software fa ancora fatica a rimuovere completamente le aberrazioni cromatiche che costituiscono una specie di carattere distintivo della lente.
Per concludere, a parere mio, si tratta di una lente da utilizzare quasi esclusivamente a f/1.2 (in abbinamento con un filtro ND nelle giornate luminose) per sfruttare al meglio lo sfocato e la tridimensionalità che la lente è in grado di produrre. Opportunamente diaframmato si comporta come un 50mm di elevatissima qualità fornendo immagini molto nitide grazie anche alla possibilità di usare lo strumento di correzione ottica.
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