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14/04/2013

Meyer Gorlitz Trioplan 100 mm f/2.8, magie dal passato

Uno schema ottico molto semplice e un diaframma a 15 lamelle sono le caratteristiche principali del Trioplan 100mm f/2.8, prodotto dalla tedesca Meyer Optik a partire dagli anni 1950. Era una lente da ritratto con un basso contrasto e con una resa molto particolare, soprattutto a f/2.8 dove appariva evidente la ricerca di un marcato effetto soft. Chiusa a diaframmi maggiori la lente si comporta come un buon medio tele da ritratto e fornisce immagini piuttosto nitide.
Trioplan 100/2.8Trioplan 100/2.8
Alcuni esempi visti in rete mi hanno indotto a mettermi alla ricerca di un esemplare in buone condizioni da poter mettere alla prova su un corpo FF Canon. Ebay mi è venuto in aiuto e nel giro di qualche mese ho trovato ciò che cercavo ad un prezzo accettabile. Mi interessava soprattutto la resa nel video ma dopo alcuni test in ambito fotografico mi sono deciso a utilizzare questa lente anche per qualche macro particolare. In condizioni di luce favorevole, soprattutto nel controluce, la lente infatti offre uno sfocato molto particolare, non facile da gestire. Aperto a f/2.8 è in grado di disegnare uno sfondo quasi pittorico che, con opportuni elementi colorati ad una certa distanza dal soggetto, può dare interessanti risultati a chi, come me, ama i diaframmi aperti. Le sorgenti di luce puntiformi vengono invece rese come bolle di vario diametro creando un atmosfera particolare e inconfondibile. Come già detto, chiuso a f/8 si comporta come un classico medio tele, ma perde ovviamente tutte le caratteristiche descritte a parte il contrasto che rimane inferiore alla media. Una lente, quindi, da usare esclusivamente a tutta apertura ? Probabilmente sì e se volete un ingrandimento maggiore, per macro un poco più spinte, allontanatelo dal corpo macchina con un tubo di prolunga. La montatura del Trioplan può essere del tipo M24 o Exakta e richiede ovviamente un particolare anello adattatore per essere montato su Canon. E' leggero e poco ingombrante e ha iniziato a far parte del set di lenti che mi porto sempre appresso anche se va usato con parsimonia.
In attesa di un prossimo test video sul campo vi lascio alle foto che ho scattato in questi primi mesi del 2013 con il mio Trioplan 100, tutte a f/2.8 e con tubo di prolunga da 12mm. Diversamente dalle solite lenti nere, questo cilindro argentato suscita curiosità e perplessità in chi lo guarda, ma poi i risultati con un po di pazienza arrivano.
Vedi anche: Meyer Gorlitz Trioplan 100 mm f/2.8, la flora alpina
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