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    Puez Odle - Crep da le Dodesc
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sabato 12 settembre 2020
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Crep da le Dodesc da Longiarù

La giornata inizia uggiosa oggi, nubi basse avvolgono il paesino di La Valle. Solo a tratti sembra apparire qualche squarcio ma forse è solo perchè desideriamo vederlo.
Comunque a mattina inoltrata ci portiamo verso Longiarù: se siamo fortunati riusciremo a salire il Crep da le Dodesc. Questa cima si trova proprio sull'orlo dell'altopiano del Puez, affacciata vertiginosamente sulla valle.
Da Longiaru proseguiamo lungo la strada e poi per una sterrata ben tenuta fino allo spiazzo in località Cialdires (vedi mappa) dove si può parcheggiare comodamente. Pochi metri dopo si stacca sulla destra una larga mulattiera con il segnavia n.9. La imbocchiamo per attraversare in falsopiano un bel bosco luminoso solcato da un rio. Il sentiero prosegue in salita tra larici e abeti fino ad innestarsi sulla pista che proviene da Juel con il segnavia n.6. La seguiamo a destra risalendo il vallone che si inoltra nel cuore del Puez, tra Antersass e Somamunt.
01-Verso la malga di Antesasc01-Verso la malga di Antesasc
La pista termina presso un recinto in legno per animali. La scritta in ladino che raccomanda di tenere i cani al guinzaglio assomiglia parecchio al nostro friulano (Tigni i cians tacà). Ora su sentiero, si prosegue con pendenza più moderata passando alla base delle enormi colate ghiaiose che scendono dal versante di sinistra. Si potrebbe tenere una lezione di geologia e botanica, osservando come la granulometria più fine si trovi in alto e la più grossolana a valle e su come le specie pioniere riescano a colonizzare lembi di ghiaia. Un grande cembro, ferito dagli elementi e abbarbicato su un grosso masso, segna l'ingresso nella splendida conca alpestre di malga Antersass che si intravede poco più a monte.
02-Il grande cembro che precede la conca di Antersasc02-Il grande cembro che precede la conca di Antersasc
03-Il vasto pianoro della malga Antersasc03-Il vasto pianoro della malga Antersasc
Pochi metri dopo, lasciamo definitivamente il sentiero per il rifugio Puez per deviare a destra verso il Crep de les Dodesc. Un buon sentiero sale nella prateria alpina, punteggiata da cembri isolati, disegnando una larga ansa e portandosi poi sul ripiano ai piedi della nostra meta (cartello). Qui inizia la parte più ripida che supera uno strappo iniziale per poi piegare verso destra.
04-Le bastionate del Puez04-Le bastionate del Puez
Le numerose stelle alpine ormai sono rinsecchite e la nostra attenzione è richiamata dalle tardive genzianelle. Sfiorato un vertiginoso intaglio, su terreno quasi pianeggiante, si arriva in vista della piattaforma sommitale con la croce affacciata sui dirupi settentrionali. Anche il tempo si è un poco sistemato e ci fermiamo volentieri ad osservare i gruppi dolomitici della Alta Badia da questo particolare punto di osservazione.
05-Il panoro sommitale del Crep da le Dodesc05-Il panoro sommitale del Crep da le Dodesc
06-Intaglio sulla linea di cresta06-Intaglio sulla linea di cresta
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