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    Gran Canaria - Maspalomas
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venerdì 26 gennaio 2018

Sulle dune di Maspalomas

Continua la scoperta degli ambienti naturali di Gran Canaria, così diversificati. L’abbiamo conosciuta come isola verde grazie all’umidità degli Alisei al nord. Abbiamo visitato le altezze del massiccio centrale e gli aridi barranchi del sud. Un ambiente naturale ancora diverso e unico, tale da essere tutelato dal 1994 quale riserva naturale speciale, si trova a Maspalomas, cittadina costiera votata al turismo balneare nella estremità meridionale dell’isola. Definire Maspalomas una riserva naturale è una affermazione a dir poco ardita. La famosa località turistica è in realtà un grande agglomerato moderno di hotel e residence che si affacciano su strade affollate, intercalate dalle numerose rotatorie.
01-La Charca de Maspalomas01-La Charca de Maspalomas
02-Dalle dune, vista sui barranchi del sud02-Dalle dune, vista sui barranchi del sud
Mentre le percorriamo in auto con un occhio al navigatore mi chiedo perplessa come possa coesistere un lembo di natura protetta tanto vicino a questa realtà urbanizzata. Parcheggiamo in periferia facendo a piedi il tragitto verso la costa. Il barranco di Maspalomas si allarga prima di raggiungere il mare creando la zona lagunare salata di La Charca de Maspalomas. Il sito è frequentato da uccelli marini che trovano le condizioni ideali per nidificare e sostare durante le migrazioni. Contornando il bordo dell’area arriviamo alla spiaggia. Si tratta di una grande estensione di sabbia finissima e dorata. La passeggiata può proseguire a sinistra, restando un poco verso l’interno, dove alcune rade piante cercano di colonizzare un suolo così effimero. Oggi il vento soffia con impeto e non ci sono turisti in costume da bagno, ma ci rendiamo conto di essere dei pesci fuor d’acqua, vestiti come siamo, con zaini in spalla e scarponi ai piedi. Di scarpe, zainetti e visiera sono comunque dotati anche alcuni nudisti incrociati in uno dei settori della spiaggia. Senza percorso obbligato, ad un certo punto ci dirigiamo verso il mare entrando di fatto nel settore delle dune vere e proprie, un paesaggio unico che riporta alla mente le cartoline del Sahara.
03-Il Sahara di Gran Canaria03-Il Sahara di Gran Canaria
04-Le dune di Maspalomas04-Le dune di Maspalomas
Si procede lentamente affondando nella sabbia quasi come nella neve fresca: qui però le orme hanno vita breve. Il forte vento, infatti, fa turbinare i minuscoli granelli di sabbia coprendo dopo pochi secondi ogni segno di passaggio. Rimangono invece le sottili e ondulate linee che si formano lungo i fianchi delle dune stesse. I granelli ora arrivano con forza anche su di noi: all’inizio della passeggiata ci eravamo premurati di coprirci con bandane e occhiali, ma nonostante tutto la sabbia si infiltra comunque. Ci fermiamo a osservare lo spettacolo dato dal vento che genera piccoli vortici di sabbia sulle dune modificandone impercettibilmente la sagoma. Il rientro avviene lungo la costa, oggi quasi deserta e battuta dalle onde, fino a rientrare al punto di partenza.
05-Le orme stanno scomparendo...05-Le orme stanno scomparendo...
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