il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 27 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P1066454
    Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino
    Alpi Carniche
  • P1066426
    Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino
    Alpi Carniche
  • P1066412
    Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino
    Alpi Carniche
  • P1066471
    Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino
    Alpi Carniche
  • P1066451
    Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino
    Alpi Carniche
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNatura

Monte Plananizza dal vallone del Rio Molino

Avvicinamento

Risalendo dalla pianura la strada statale n.13 Pontebbana, si supera Chiusaforte e la successiva galleria. All’uscita, proseguire brevemente fino a trovare sulla sinistra una piazzola per il parcheggio. Percorrere a piedi un breve tratto a ritroso fino a incontrare l’inizio del sentiero (m 434, tabella CAI 427 pochi metri a monte).

Descrizione

Il sentiero inizia subito sulla gradinata che porta a superare un'ancona e poi prosegue inerpicandosi a svolte regolari sul ripido versante che chiude il Rio Molino, tra le fioriture della globularia. Almeno un paio di diramazioni sulla destra, delle quali la prima con vicino ponticello, conducono a fortificazioni del vallo alpino e vanno ignorate. La rada boscaglia di orniello e pino nero nella quale ci troviamo non riesce a isolarci dai rumori del traffico, ma esaurite le svolte, il cammino si fa più silenzioso. Dopo un tratto fiancheggiato da muretti a secco, il sentiero prosegue in leggera salita senza più tornanti, supera una ancona con crocifisso ed esce infine nei pressi di Costamolino (m 794), piccola frazione circondata dalla boscaglia. Il borgo presenta alcune case ancora abitate e una fresca fontana. Poco più sopra il nostro percorso si raccorda con la pista che proviene da Dogna e che si esaurisce presso le case Torgul. Ripreso il sentiero, dobbiamo ora porre attenzione alle due successive diramazioni: al primo bivio si lascia a destra il CAI 427a diretto verso il Montusel mentre al secondo si lascia a sinistra il CAI 426, mantenendo sempre il CAI 427 che ci accompagnerà per gran parte della salita. Sempre ben marcato, il sentiero taglia in diagonale le ripide pendici che racchiudono il vallone del Rio Molino. Nei tratti più assolati prevale la pineta, ma si inizia ad intravedere anche qualche faggio. Nel sottobosco di maggio le ultime fioriture di erica lasciano il posto alla genziana di Clusius e alla biscutella. Oltrepassati i ruderi di un vecchio stavolo si arriva ad una aerea cengia che ci conduce ad intersecare il corso del Rio Molino: il punto è suggestivo con il piccolo greto ingombro di grossi blocchi che danno vita a qualche cascatella. Il sentiero prosegue a contornare la conca con interessanti vedute sul vallone e raggiunge poi una marcata costa. Da qui ha inizio una lunga serie di piccole svolte ben conservate che salgono con pendenza costante. La ripidezza delle pendici si attenua solo in prossimità della forcella Agar da lis Tais sulla quale si esce improvvisamente. La sella (m 1396), ampia e prativa, è un luogo di pace che ospita un roccolo e uno stavolo in discrete condizioni. Il sentiero che si era perso nel prato ricompare al margine opposto della radura dove si ritrova una ottima traccia che rientra subito nel bosco trasformandosi in larga mulattiera. Questa contorna lungamente il versante ovest del monte Plananizza rimanendo costantemente nella faggeta ad eccezione di qualche schiarita. Poco prima che il sentiero inizi a perdere quota verso forcella Naurazis, fare attenzione a imboccare una marcata deviazione a sinistra. Il cammino ora inverte la direzione e si fa stretto poi riprende a salire tra i mughi provvidenzialmente diradati, uscendo infine su terreno più aperto nei pressi della cima. Non resta che cercare i passaggi migliori tra gli arbusti per guadagnare in pochi minuti la sommità del monte Plananizza (m 1554, panorama molto ampio, impianto per telecomunicazioni).
Per il ritorno seguiremo i medesimo itinerario.
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Maggio
Carta Tabacco
018
Dislivello
1100
Lunghezza Km
14,3
Altitudine min
434
Altitudine max
1554
Tempi
Dati aggiornati al
2018
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
Webcam più vicine
  • Webcam Casera Canin
  • Webcam Gartnerkofel
  • Webcam Piani Montasio 2
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva