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    Tenerife - El Pijaral
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sabato 4 febbraio 2023
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Sendero El Pijaral

Il percorso escursionistico Sendero El Pijaral si sviluppa nel Parco Rurale di Anaga nel tratto compreso in Riserva Naturale Integrale. Al fine di tutelare la fauna e la flora, il transito è permesso a un numero limitato di visitatori, solo a piedi e dietro autorizzazione (gratuita) del Cabildo di Tenerife. La tortuosa strada Carretera de La Cumbre attraversa la regione di Anaga e ci porta alla località La Ensillada presso l'avvio del sentiero del Pijaral. Il cartello avvisa che bisogna essere dotati del permesso; le sanzioni arrivano a 600 euro in quanto la zona è riserva integrale per fauna e flora. Dopo aver atteso una mezzora in auto al riparo dalla pioggerella insistente, iniziata mentre ci avvicinavamo, ci mettiamo in cammino, subito immersi nel bosco lussureggiante che caratterizza la zona di Anaga. Numerosi attorno a noi si mostrano i cespugli disordinati di canarina canariensis, laurisilva e floride felci. La píjara (che dà il nome a El Pijaral) è una felce che può superare in altezza i due metri.
01-Nel bosco di eriche arboree01-Nel bosco di eriche arboree
02-Grandi felci lungo il sentiero02-Grandi felci lungo il sentiero
I rami delle eriche contorte creano tunnel sospesi e le radici affiorano con grovigli sul sentiero. Il percorso è scavato nella roccia, modellata a tratti anche con gradini, e in tanti tratti il fango può risultare scivoloso. Salendo gradatamente abbiamo la consapevolezza di essere proprio su filo di dorsale, poco avvertibile perchè ricoperta da bosco. Arrivati sul punto di colmo, siamo pochi metri sotto la cima del Roque Chinobre (m 910). Sarebbe raggiungibile sulla traccia a sinistra, se il cartello non indicasse il divieto "proibido el paso". Poco sotto, scesi al bivio, teniamo a sinistra. La direzione destra sarà quella dalla quale chiuderemo l'anello. Ancora poco più sotto una brevissima deviazione sulla sinistra conduce a uno slargo tra le eriche sull'orlo del precipite versante nord in vista sulla costa e un paio di paesini.
03-L'intenso colore della Canarina03-L'intenso colore della Canarina
04-I fringuelli di Cabezo del Tejo04-I fringuelli di Cabezo del Tejo
Si divalla e si passa accanto a una piccola cueva, una nicchia racchiusa in un macigno seguita da uno dei rari affacci sulla sinistra (cippo). Con una sequenza di saliscendi proseguiamo nel bellissimo bosco. Una piccola risalita ci porta a un successivo colmo con una piccola piazzola aperta tra eriche arboree. Alcuni piccoli affacci tra la vegetazione ci mostrano un grosso picco, quasi un dente roccioso, che sfioreremo tra poco. Si tratta del Roque Anambro (m 815) che si erge davanti sulla sinistra, irraggiungibile. L'ultima discesa verso la pista, circondati dalle liane della Canarina. ha termine con la scalinata in legno che raggiunge il bel mirador "Cabezo del Tejo" dove arriva anche la pista. Questa è la fine del percorso riservato agli autorizzati. Faremo ritorno all'auto sulla sterrata.
05-Il ruvido paesaggio di Anaga 05-Il ruvido paesaggio di Anaga
06-La pista lungo il percorso di rientro06-La pista lungo il percorso di rientro
Il punto panoramico sulla costa di Anaga è raggiunto da tanti escursionisti e i fringuelli confidenti si avvicinano numerosi per le briciole. Dal Mirador tralasciamo il percorso che si avvia con alcuni gradini in discesa verso Chamorga per imboccare la pista, che si snoda in senso inverso a quanto fatto, immersa ancora nel bellissimo bosco dalle eriche ricoperte da muschio. Sfioriamo due cavità artificiali sulle pendici rocciose a destra e successivamente a sinistra una vecchia casa disabitata. La strada continua assecondando una infinità di rientranze. Moltissime felci di grandi dimensioni crescono ai lati della strada come lungo i bordi degli impluvi che scendono verso la pista stessa. Tra tutte, molto interessanti sono le felci epifite che crescono sui muschi dei tronchi dei lauri. Quando la pista si congiunge alla asfaltata, si può naturalmente percorrere quest'ultima e ritornare all'auto, ma abbiamo ritenuto più interessante imboccare il sentiero che si stacca a destra. Sale su un pendio incassato tra le eriche fino a raccordarsi col percorso fatto in precedenza sul quale scendiamo tranquillamente al parcheggio con una ultima immersione in questo fantastico bosco.
07-Felci epifite07-Felci epifite
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