il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 173 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • P2022159
    Rodi - Attaviros da Agios Isidoros
BlogSentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
sabato 22 ottobre 2022
Tag: 

Attaviros da Agios Isidoros

Proveniendo da Siana si raggiunge Agios Isidoros, dove si percorrono le strettissime viuzze del paese. A un tornante in uscita dal borgo lasciamo l'auto per iniziare il percorso (vedi mappa). Non ci sono indicazioni per la cima più alta di Rodi, ma solo un cancello con un vecchio cartello illeggibile. Attraversiamo la cancellata e cominciamo a risalire il solco che dobbiamo però attraversare dopo poco per portarci in sinistra orografica. Il sentiero è inizialmente poco evidente, ma una volta raggiunto il tracciato originario si prosegue senza problemi. Dopo qualche incertezza iniziale dunque, ci ritroviamo su questa bella mulattiera che risale a tornanti mostrando una solida massicciata di sostegno, tra alcune fioriture di scilla orientale.
01-La gola all'inizio della salita all'Attaviros01-La gola all'inizio della salita all'Attaviros
02-Ondulazioni lungo la salita02-Ondulazioni lungo la salita
Si arriva così ad una selletta dove la pendenza si appiana. Siamo in vista del primo gruppo di pale eoliche. Il sentiero piega a destra e con modesta pendenza arriva ad una altra insellatura affacciata sulle caratteristiche ondulazioni di questo massiccio. Qui il sentiero cambia ancora direzione e piega a sinistra traversando poco sotto il dosso che ospita le pale eoliche. Ci si innesta così sulla pista di servizio agli impianti, nel punto in cui la vista si apre sull'isola di Chalki. Ora non c'è vento e le pale sono praticamente tutte ferme. Si può continuare a salire lungo la pista o imboccare il sentiero che corre un paio di metri sotto. Seguendo quest'ultimo, si passa accanto a due grossi alberi per poi innestarsi nuovamente sulla strada in corrispondenza di un gruppo di edifici di servizio. Poco oltre il sentiero abbandona per ora la pista per salire in diagonale e arrivare sulla dorsale soprastante, coperta di rocce affioranti. Siamo ora in vista della costa nord ovest di Rodi: la visibilità è buona, si riconoscono le isolette minori, il paese di Embonas e il castello di Kritinia. Da questo dosso rotondeggiante ci accostiamo alla strada asfaltata, ormai nei pressi della cima principale di cui si vede l'osservatorio.
03-Il morbido paesaggio del massiccio dell'Attaviros03-Il morbido paesaggio del massiccio dell'Attaviros
04-Panorama sulla costa ovest di Rodi04-Panorama sulla costa ovest di Rodi
05-Il paese di Embonas sull'altro lato del monte Attaviros05-Il paese di Embonas sull'altro lato del monte Attaviros
Bisogna però prima scendere ad una ultima insellatura tramite la strada o il sentiero. In ogni caso si imbocca il tratto di sentiero conclusivo che con una ventina di svolte porta sulla grande spianata sommitale. La prima quota, si poco più bassa, è occupata dai resti del tempio a Zeus di cui rimangono grossi blocchi che ora segnano il perimetro dell'edificio. Il punto più alto di Attaviros (m 1215) è occupato dalla installazione di un impianto radar circondato da una rete sventrata e raggiunto dalla strada carrozzabile. Pochi metri a sinistra della costruzione, si trova il punto più elevato, la cima, segnato da un cippo scanalato. Il mito racconta che dalla cima dell'Attaviros la divinità potesse vedere e contare le capre dei monti di Creta... noi dovremmo attendere una giornata più limpida...
06-L'ambiente sommitale dell'Attaviros06-L'ambiente sommitale dell'Attaviros
07-Il tempio a Zeus sulla sommità dell'Attaviros07-Il tempio a Zeus sulla sommità dell'Attaviros
08-L'arido paesaggio sommitale08-L'arido paesaggio sommitale
Commenti
A cura di
Scegli una zona
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Ricerche
In evidenza
Ultimi postIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva