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    La Gomera - Anello di Benchijigua da Taco
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giovedì 27 gennaio 2022
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Anello di Benchijigua da Taco

L'escursione di oggi si svolge nel settore sud de La Gomera. Da Playa de Santiago risaliamo verso Taco e lasciamo l'auto presso il bivio per Pastrana. Percorriamo la strada verso Pastrana, sul fianco di sinistra orografica del barranco di Santiago, alzandoci presto sopra le poche case, gli orti e i coltivi. Più avanti arriviamo al punto dove il barranco si sdoppia: qui lasciamo la continuazione del barranco di Guarimiar e continuiamo lungo la strada che entra nell'altro barranco e raggiunge presto Pastrana. Nel cortile di una delle case sono esposte alcune “opere” divertenti con materiali di riciclo, dal pupazzo di neve realizzato con pneumatici, alla vanga colorata e alla lavatrice che si fa portafiori. Alle ultime case del paese la strada finisce, ma il nostro sentiero continua sulla sinistra, contrassegnato dal segnavia bianco giallo e da due file di muretti a secco. Una leggera discesa è utile ad evitare una fascia rocciosa e porta ad intersecare il fondo del barranco. Ne seguiamo per un breve tratto il greto, poi ci riportiamo sulla sponda di sinistra orografica. Superiamo un paio di vasche di raccolta dell'acqua. Ieri ha piovuto molto e oggi sono belle colme. Mentre ci alziamo gradevolmente, non molto distanti dal fondo, scorgiamo più in alto le case di Lomo del Gato.
01-Lungo il primo tratto della risalita01-Lungo il primo tratto della risalita
02-Il solco del barranco con le case del Lomo del Gato02-Il solco del barranco con le case del Lomo del Gato
Arrivati all'altezza del paesino, tralasciamo a sinistra il sentiero che lo raggiunge e continuiamo sul sentiero principale sul fianco del barranco. Molto più in alto spicca la vistosa piramide del Roque de Agando. Salendo ancora intersechiamo la linea della levada che già vedevamo dal basso. E' un antico sistema di irrigazione per portare l'acqua a grandi distanze. Attualmente la piccola canaletta è interrata e vi crescono le piante. Si individua la continuazione come anche il barranco laterale da cui prendeva origine, posto alla nostra sinistra. Questo solco secondario è chiuso da una diga per la raccolta dell'acqua. Raggiungiamo la strada asfaltata per Benchijigua nel momento esatto in cui un improvviso nuvolone scarica grandine e pioggia per una mezzora abbondante. Troviamo riparo sotto una palma. La conformazione delle fronde lascia scivolare l'acqua (perlomeno così ci piace credere). Proseguendo lungo la strada e poi sul sentiero che si stacca a destra, tra la vegetazione ad alto fusto raggiungiamo Benchijigua, piccolo gruppo di case sparse.
03-Dorsale rocciosa in mezzo al solco del barranco03-Dorsale rocciosa in mezzo al solco del barranco
04-Benchijigua con lo sfondo del Roque de Agando04-Benchijigua con lo sfondo del Roque de Agando
Un bel vialetto contornato da pini canari porta alla cappelletta del borgo, eretta sotto pareti rocciose e dedicata a San Juan, in bella vista sul Roque de Agando. Nel frattempo sta tornando un po' più deciso il sole. Al bivio tralasciamo la direzione per la Tosca e seguiamo per Imada. Dopo una breve discesa si continua a contornare in falsopiano il fianco del barranco. Il piacevole percorso si presenta all'inizio come pista inerbita, tra fichi d'India, agavi e asfodeli fioriti. Siamo in buona vista sulla breve dorsale rocciosa alle spalle della cappella di San Juan. Passiamo accanto a diversi casolari abbandonati e terrazzamenti anch'essi colonizzati dalle palme. Dal costone con il rudere di casolare in un piccolo prato, il sentiero riprende a salire portandosi sotto il valico a cui stiamo puntando. Ha inizio così una lunga serie di stretti tornantini, sono 29 strettissime svolte che salgono ripide fino ad un bivio. Possiamo qui decidere se proseguire a destra verso la linea di dorsale in direzione Imada oppure accorciare l'itinerario e prendere a sinistra iniziando la discesa del barranco dal fianco opposto a quello di salita. Noi risaliamo sulla cresta totalizzando una somma di 33 tornantini (potremmo quasi farci uno scioglilingua). Sulla sella ci appare Imada (il cartello dice che dista ancora 2 km) e il gruppo di ruderi di casolari in muratura di El Azadoe.
05-I mandorli di Benchijigua 05-I mandorli di Benchijigua
06-La sella dove inizia la discesa06-La sella dove inizia la discesa
Ridiscesi al bivio, abbiamo chiuso l'anello come da relazione Barranco di Guarimiar da Taco che vi invitiamo a leggere.
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