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    Madera - Pico do Arieiro Pico Ruivo
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mercoledì 11 gennaio 2012
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Dal Pico do Arieiro al Pico Ruivo

La montagna più alta dell’isola è il Pico Ruivo (Ruivo significa rosso) che raggiunge la quota di m 1862. Oggi sembra che il tempo sia splendido e tenteremo di raggiungerla. In auto si arriva alla quota di m 1818 che corrisponde alla sommità del Pico do Arieiro. Per un matematico puro il dislivello sembrerebbe del tutto trascurabile: una passeggiata su un altopiano su un’isola. Non è così, credeteci.
01-In partenza01-In partenza
I rilievi della pur piccola isola (Madera misura all'incirca 22 x 50 km) sono estremamente articolati, aspri e affilati, incisi da profonde e strette gole e ciò significa che niente è orizzontale. Anche le strade delle città sulla costa, le strade di collegamento con l’interno presentano pendenze da brivido.
02-Lungo il primo tratto del sentiero02-Lungo il primo tratto del sentiero
Una delle poche cose diritte è la breve pista di atterraggio dell’aereoporto. E’ indispensabile ottenere un patentino speciale per essere autorizzati a condurre un aereo sulla pista di Funchal, il capoluogo di Madeira, considerata la pista più difficile d’Europa perché è per forza di cose parallela alla linea di costa e obbliga l’aereo a una giravolta perfetta. La pista di atterraggio è stata costruita su un terrapieno e la parte finale poggia su un enorme piano sospeso da enormi piloni, sotto i quali corre la strada principale. L’escursione di oggi permette di raggiungere il Pico Ruivo toccando o meglio tagliando alcune quote della dorsale. Il tutto con notevoli saliscendi su balze espostissime.
03-Fioriture alle pendici del Pico03-Fioriture alle pendici del Pico
Cominciamo da subito dietro il punto di ristoro e souvenir presso il parcheggio del Pico do Arieiro dove inizia il sentiero. Recuperato una quarantina di anni fa, è stato sistemato in maniera esemplare. Tutti i tratti di sentiero esposti sulla valle sottostante sono protetti da passamani in acciaio e il fondo è quasi sempre lastricato (addirittura è lastricato anche il fondo di alcuni tunnel).
04-Gradinata intagliata nelle ripide pendici04-Gradinata intagliata nelle ripide pendici
Su gradini si scende e si supera poco dopo una stretta ed aerea cresta. Un traverso sulla destra sopra un alto precipizio permette di raggiungere un favorevole punto di osservazione (Ninho da Manta) recintato ma esposto sul nulla, cioè sulla vale Ribeira da Faja da Nogueira. Da questo punto si può intuire la prosecuzione del sentiero. Oggi sento, tra le lingue parlate dai turisti più vicini a noi, alcune parole di italiano! Scambiamo due parole di saluto con una coppia di italiani, gli unici che abbiamo avuto occasione di incontrare in questi giorni a Madera. Una decisa perdita di quota ci conduce ad una forcelletta presso l’ingresso del tunnel del Pico do Gato.
05-Ripida risalita sulle pendici del Pico das Torres05-Ripida risalita sulle pendici del Pico das Torres
06-Il Pico Ruivo06-Il Pico Ruivo
E’ breve ma la torcia (indispensabile in altri tratti dell'escursione) non guasta.
Al bivio all'uscita prendiamo a destra, al ritorno arriveremo da sinistra compiendo così un piccolo anello.
07-Passaggio su cengia dalle rocce colorate07-Passaggio su cengia dalle rocce colorate
Scendiamo ancora un poco al punto più basso dal quale cominciamo a traversare le pendici orientali del Pico das Torres passando alti sopra vertiginosi strapiombi. Segue la risalita su una sequenza di rampe gradinate, scavate su roccia rosata dove lo sforzo va dosato per non spomparsi del tutto. Con pendenza più moderata si raggiunge un intaglio sulla cresta orientale del Pico das Torres dal quale possiamo finalmente vedere distintamente la nostra meta. Dalla forcellina il sentiero riprende a scendere con decisione assecondando la complessa orografia di questo versante.
08-L'esposizione è sempre protetta08-L'esposizione è sempre protetta
09-I segni dell'incendio prima del Rifugio09-I segni dell'incendio prima del Rifugio
Tralasciato per ora l’ingresso al tunnel del Pico das Torres (dove entreremo per la variante del ritorno) proseguiamo a traversare su un sentiero scavato interamente nel tufo vulcanico. L’esposizione a tratti è notevole ma il camminamento è largo e protetto sempre dal passamano. Guadagnato un versante meno acclive, il sentiero risale a svolte, con pendenza moderata, passando tra grandi piante bruciate dall’incendio del 2010.
10-L'accesso al rifugio casa do Abrigo10-L'accesso al rifugio casa do Abrigo
Al bivio col sentiero che giunge da Achada do Teixeira ci si tiene a sinistra mirando alla ben visibile Casa do Abrigo, l’unico rifugio in stile alpino dell’isola. Dopo una breve sosta ed uno scambio di parole con il gentile gestore, affrontiamo l’ultima facile salita che in pochi minuti conduce in vetta al Pico Ruivo (Picco Rosso, m 1862, cippo).
11-In vetta al Pico Ruivo11-In vetta al Pico Ruivo
12-Il cippo in cima al Pico Ruivo12-Il cippo in cima al Pico Ruivo
Per il ritorno optiamo di passare per il tunnel del Pico da Torres e i tunnel seguenti, dopo che abbiamo visto che le guide locali hanno portato gruppi di turisti al rifugio per questa via. In questo modo ci sarà possibile visitare anche il sentiero che percorre il versante ovest, più aereo ma praticamente privo di saliscendi.
13-Lungo il sentiero e i tunnel della discesa13-Lungo il sentiero e i tunnel della discesa
Anni fa questa via era stata rovinata da frane che la rendevano impercorribile. Ora evidentemente il problema è stato risolto e quindi, ridiscesi all’ingresso del tunnel, ci entriamo. E’ breve (40 m) e non serve la torcia. A questo primo fanno seguito diversi tunnel di lunghezza variabile, tra questi ne spicca uno lungo 200 m, alternati da tratti in quota di sentiero estremamente panoramico ed esposto, che percorre il fianco opposto del Pico da Torres.
14-Le complesse stratificazioni del Pico das Torres14-Le complesse stratificazioni del Pico das Torres
Notiamo anche quali erano stati i punti soggetti a frana e come sono stati bypassati. Alla fine del traverso riguadagnamo il bivio descritto in precedenza e risalendo faticosamente sulle vertiginose gradinate rifacciamo il percorso all’indietro fino al Pico do Arieiro e al parcheggio.
15-L'ardita gradinata prima del parcheggio15-L'ardita gradinata prima del parcheggio
16-Verso il Pico do Arieiro16-Verso il Pico do Arieiro


Difficoltà: E – utile l’uso di una torcia
lunghezza: 13,3 km
dislivello 900 m
tempo di percorrenza: 5h:30m
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