il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 200 ospiti - 1 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • IMG_7555
    Monte Due Pizzi (cima occidentale)
    Alpi Giulie
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
Punti di interesse

Monte Due Pizzi (cima occidentale)

Il Due Pizzi è un monte formato da due vette: la cima Vildiver e la vetta occidentale che è la più alta. La salita alla vetta occidentale si svolge utilizzando i resti di imponenti opere belliche tra cui la galleria che trafora la cima Vildiver e la cengia artificiale che ne taglia il versante sud.
Sentieri CAI:
CimaVisualizza Cima
Carta Tabacco
019
Quota
2046
Dati aggiornati al
2016
Commenti
  • 19/08/2017 Terza volta sul Due Pizzi, cima alta, a distanza di dieci anni dall'ultima. Tanto tempo è passato per un itinerario che è un must nel panorama delle Alpi Giulie e che ora è ritornato al podio grazie alla grandiosa opera di restyling. La spettacolare cengia che abbiamo raggiunto partendo da Plan dei Spadovai con il 605 transitando per il ricovero Bernardinis, era l'obiettivo, più della cima stessa, per farmi sedurre, sta volta, senza patemi. Ricordo quel tratto franato dopo il foro con il cavo inaffidabile, nel panico lo avevo affrontato sentendomi molto esposta, una pesantezza nel cuore mi aveva accompagnata fino in cima. Una maturità diversa, la consapevolezza delle mie capacità e dei miei limiti, mi hanno fatto godere ogni passo ed ogni istante. Guardare senza distogliere lo sguardo, la mia battaglia con il vuoto, la vittoria, è una sensazione di onnipotenza, una droga naturale che dura nel tempo e alla quale non riesco a rinunciare. Personale interpretazione che non deve trarre in ...
  • 15/07/2014 Salito oggi sulla cima occidentale del Due Pizzi, salendo da Malborghetto. Lungo il sentiero CAI 605 ho incontrato diversi schianti, che si aggirano con facilità, e alcuni tratti invasi da vegetazione bassa, davvero fastidiosi. Nella parte alta, prima di arrivare a forca di Cjanalot, si attraversano ancora due nevai, che richiedono solo un po' di attenzione, non necessario l'uso di ramponi. Tutto in ordine lungo il sentiero 648 che porta al ricovero Bernardinis e poi ai resti del villaggio di guerra e all'imboccatura della galleria. Sulla destra dell'entrata c'è una scritta: "Sent.649 FRANATO-CHIUSO", che mi fa rinunciare all'idea di proseguire sul Gosadon. All'uscita della galleria cominciano i tratti attrezzati, che sicuramente non sono in buono stato (cavi penzolanti o laschi, infissi divelti, tratti franati ...) però nei pochi punti davvero critici fanno egregiamente il loro dovere. Nota confortante: nessuna traccia di neve fino in cima. Il panorama dalla cima è grandioso, in tutt ...
  • 29/06/2009 emozione dopo oltre mezzo secolo vedendo queste splendite foto -da bambino osservavo sempre quelle due vette gemelle da casa mia (casello ferroviario a s. caterina)
  • 26/10/2007 bello!!
  • Invia un commento
Le vostre foto
  • Verso il foro ...18/08/17
    20/08/2017 Verso il foro ...18/08/17
  • Discesa su ghiaie e roccia in parte attrezzata, subito dopo  ...
    20/08/2017 Discesa su ghiaie e roccia in parte attrezzata, subito dopo ...
  • Passaggio delicato sulla cengia del Due Pizzi. 18/08/17
    20/08/2017 Passaggio delicato sulla cengia del Due Pizzi. 18/08/17
  • Il proseguo della cengia artificiale, intagliata nella paret ...
    20/08/2017 Il proseguo della cengia artificiale, intagliata nella paret ...
  • Invia una foto
Mappa
Escursioni in zona
Altri punti in zona
SentieriNaturaTV
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva