il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 113 ospiti - 3 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • IMG_8792
    Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia
    Prealpi Carniche
  • IMG_8693
    Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia
    Prealpi Carniche
  • IMG_8831
    Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia
    Prealpi Carniche
  • IMG_8696
    Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia
    Prealpi Carniche
  • IMG_8837
    Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia
    Prealpi Carniche
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNaturaF25

Traversata del monte Cuar dal Cuel di Forchia

Avvicinamento

Percorrendo la statale n.13 Pontebbana, giunti all’altezza di Gemona del Friuli si devia a sinistra verso Trasaghis. Oltrepassato l’abitato, subito dopo il sottopassaggio dell’autostrada, si devia ancora a sinistra in direzione di Avasinis. Senza raggiungere la frazione, si imbocca a sinistra la strada che sale verso il monte Cuar e la si percorre fino al Cuel di Forchia dove si parcheggia (m 884, cartelli CAI). Qui si può giungere anche da Forgaria percorrendo l’altopiano del monte Prat.

Descrizione

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri dei Fiori
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Maggio
Carta Tabacco
020
Dislivello
600
Lunghezza Km
7
Altitudine min
884
Altitudine max
1478
Tempi
Dati aggiornati al
2014
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 11/08/2016 Salito l' 8 c.m., comprendendo anche il monte flagiel. E' sempre un bel anello che ripaga sotto tutti i punti di vista. E' la prima volta che lo faccio in piena estate e devo dire che i periodi migliori sono inizio primavera e autunno. Anche invernale, ma subordinatamente allo stato di innevamento. Come esperienza estiva, devo dire che salire sotto il sol leone è piuttosto duretta. Meno male che più volte si entra nella faggeta. Inoltre i sentieri NON sono per nulla curati. Erbe e ortiche alte la fanno da padrone. La cima del cuar è invasa da ortiche alte e ci si muove in pochi metri dalla campana. Anche la cima del Flagiel , causa erba alta, non permette di muoversi più del tanto. Critico il CAI per come mantiene questi sentieri e continuo a dire che se non è in grado , per motivi vari , di svolgere il suo compito, meglio farebbe a dismettere dalle sue tabelle questi sentieri. A quel punto, salire sarebbe una mia libera scelta e non potrei lamentarmi di nulla. Ma da un sentiero CAI, numerato, mi aspetto la massima sicurezza in tutti i sensi.Buona vita a tutti
  • 19/01/2016 Salito lunedì 18/01/16 al Cuar partendo dal cuel di forchia. Panorama fantastico e incrociato solo un escursionista lungo il percorso. Leggere presenza di neve e ghiaccio nei punti non esposti al sole. Utili i ramponcini anche se non ne ho avuto bisogno. Buona montagna a tutti !!!
  • 18/01/2016 Percorso sabato 16 con qualche differenza. Partito dal Cuel di Forchia e salito al Cuar senza difficoltà (per evitare la carrareccia che va in Malga) passato al Flajel su terreno con un centimetro di neve morbida, quindi senza problemi.Per il ritorno sceso prima del Cuel dai Poz per tracce incrociando in alcuni tratti il sentiero 817 che confermo poco segnalato e piuttosto ripido ma il tutto molto intuitivo, moltissime le tracce alternative alla strada per il ritorno alla macchina. Da segnalare unicamente la scarsa aderenza del terreno per chi dovesse affrontare il tratto del 817 in salita , soprattutto nell'ultimo tratto verso la cima ; Fanghiglia, foglie , ghiaie sommate a pendenza non formano un percorso facile.
  • 16/01/2016 Oggi 16/01/16 salito sul monte Cuar prendendo il sentiero 815 dalla strada per raggiungere prima la forchia per poi puntare al monte seguendo la dorsale con il sentiero 815a fino alla campana e madonnina. Tutto regolare fare solo attenzione al terreno duro e coperto da un velo di neve che lo rende scivoloso sopratutto in discesa (utili i ramponcini). Panorama nitido come prevedevo con visuale fino al mare e alle spalle tutte le cime a far da corona. Rientro per lo stesso itinerario.
  • 13/01/2016 Mancavo da due anni esatti da questa cima, oggi salita con clima primaverile, totale assenza di neve solo qualche chiazza ghiacciatina scendendo verso malga Cuar. Cielo terso salvo che verso la pianura, finalmente cime innevate..ma sole le cime! Nessuno in giro, che strana e bella sensazione di tranquillità.
  • 14/05/2014 14/05/2014-Anche quest'anno compiuto l'anello del monte Cuar: con l'occasione girate splendide riprese da far vedere prossimamente su Telefriuli. La fioritura è splendida, come la giornata dalle nuvole primaverili e raffiche di vento. Un escursionista frequentatore del sito SN, in compagnia di amici, si palesa, ci saluta e scambiamo due parole; più arduo invece il chiaccherare con una coppia di austriache che mi chiedono se il monte laggiù è il Coglians (ebbene sì, lo è!). Oggi i cavalli Konik presso la malga non si sono visti: alla prossima occasione.
  • 21/02/2014 Oggi pareggiato i conti con il monte Cuar; approfittando della bella giornata compiuto gratificante anello con partenza dalla pista a q.ta ca.800 e poi per sentiero 815 fino al Cuel di Forchia, da lì, sotto un tiepido sole salite nel bosco. Poco dopo abbiamo indossati i ramponi ma in breve si rende necessario il cambio con ciaspole, cielo quasi limpido, sulla cupola sommitale parecchi grifoni ci fanno compagnia quasi annusandoci. Discesa prudente verso malga Cuar, una decina di metri oltre ancora visibili i buchi che abbiamo lasciato affondando, neve abbondante lungo il sentiero 815, finanche sulla carrareccia e poi nel giro di qualche metro la neve scompare cedendo il posto a rami foglie terra e acqua. E’ stata una bella giornata, inaspettatamente bella
  • 12/06/2013 Ho fatto questa escursione con due amici in notturna, partendo da Cuel di Forchia sabato alle 3.00 e andando su per la pista forestale con le torce. Giunti a Malga Cuar alle 4.20 già c'erano le prime luci. Siamo arrivati in cresta con l'alba, conquistato il Flagjel e poi il Cuar, scendendo poi per la via diretta sul versante est. Peccato un po' per la foschia verso la pianura ma questa cima per una notturna è fattibilissima!! Se poi ci si va a fare un riposino sulla spiaggetta del lago di Cavazzo, si è sicuri di trascorrere una giornata meravigliosa!
  • 14/05/2012 Venerdì, giorno seguente a malga Oltreviso, voglia di panorami, nostalgia di Cuar. Anch'io come Mauro ho in mente un anello un po' più ampio di quello qui proposto, provenendo da Avasinis parcheggio presso la curva di quota 750 ca. alla cui sinistra si stacca uno sterrato, divieto di transito, e immediatamente su un albero c'è l'indicazione del sv 815. Il sentiero costeggia pre un breve tratto il greto asciutto del rio Noiaret, buttato a terra un cartello P di parcheggio, a destra alcuni vecchi segnavia Cai che probabilmente riguardano un camminamento non più in uso. Il sentiero si snoda fra bei verdi e dopo un paio di stavoli ben ristrutturati si inoltra nel bosco fra qualche affioramento carsico ed un vecchio muretto che sale da sinistra e prosegue. Nel silenzio interrotto solo da un cuculo arrivo in breve al Cuel di Forchia, da lì posso dare un primo sguardo verso la Val d'Arzino, la Val Tochel con il suo bel tracciato che sale al Flagjel. Sotto un sole cocente inizio a salire le roccette del sv 816, sentiero che mi condurrà fino alla cima del monte Cuar. Adesso l'occhio può appagarsi degli scorci che la salita offre: la Val Tagliamento, in lontananza il Meduna e il Cellina, alle mie spalle il lago di Cavazzo. Il terreno è punteggiato da innumerevoli narcisi, macchi colorate di genziane di Clusius e primaticce, muscari e ranuncoli, intenso il profumo del cneoro. Al sole, di traverso sul sentiero, si sta scaldando un cucciolotto di vipera, piccola, 20 cm. o poco più, sul dorso ben definita la scacchiera, sa già ergersi e soffiare ma preferisce allontanarsi e nascondersi nell'erba. Entro nel bosco, abbondanza di veratro, seguo il sentiero di cresta e poi di nuovo allo scoperto; ancora un poco ed ecco spunta la statuetta della Madonnina e via verso la campana. Una sosta breve perchè le mosche non danno tregua, panorama leggermente offuscato; proseguo lungo il sentiero 815 in direzione Cuel dai Poz, oltrepasso la staccionata piegando a destra verso malga Cuar, è chiusa ma nel recinto ci sono una cavalla ed il suo puledrino. Dalla pista continuo sul sv 815, direzione Cuel di Forchia, sentiero che attraversa un bosco luminoso e silenzioso (solo il cuculo), interseco un piccolo rio, ignoro la deviazione a sinistra per Pecolaz e mi ritrovo sulla pista forestale, ai lati fioritura di falsa ortica e primula odorosa. E poi ancora giù a sinistra per uscire di nuovo sulla pista nei pressi del Cuel di Forchia. Da lì ripercorro a ritroso il sentiero fino all'auto. Una bella escursione, tranquilla, in un bell'ambiente.Loredana
  • 23/12/2011 Sono salito oggi sul Monte Cuar, seguendo un anello un po' più grande di quello descritto su SN. Provenendo da Avasinis, ho lasciato l'auto presso St.li Pra Steppa e ho seguito per circa 2 km la carrareccia in direzione dell'omonima malga, che resta praticamente sempre in piano, fino a deviare a sinistra prendendo il sentiero che da malga Amula porta a malga Cuar. Da lì sono risalito fino alla cresta a sinistra del Cuel dai Poz e infine sulla cima del monte Cuar. Solo un po' sotto la malga Cuar si comincia ho incontrato un po' di neve non troppo dura. Dalla cima del monte Cuar il panorama era stupendo in tutte le direzioni e ho potuto anche osservare 11 grifoni che si lasciavano trasportare dalle termiche sul versante meridionale. Per la discesa ho preso la direzione del Cuel di Forchia e ho fatto infine gli ultimi 2 Km lungo la strada comunale fino all'auto. Nel complesso 4 ore e mezza di camminata e una giornata bellissima, cosa si può chiedere di più il 23 dicembre? Mauro.
  • 11/09/2011 Nel cielo sopra la cresta del Cuar volteggiano assieme alianti e grifoni. Attenzione a non appisolarsi sui prati in cima, si potrebbe essere scambiati dai grifoni per un appetitoso cadavere.
  • 31/07/2010 Sono riuscito a portare la morosa in montagna e già ho vinto!!! Cmq bellissima traversata, merita veramente!!! La consiglio-Mandi
  • 01/06/2009 Partenza dal cuel di Forchia e seguito tragitto da voi suggerito Panorama ottimo a 360°, flora ricca che alleggerisce la fatica della salita..peccato che i frutti numerosi non siano ancora maturi.. ritorneremo.. fragole, lamponi e mirtilli..Purtroppo non ben segnalato il sentiero 815 di ritorno dalla malga cuar a cuel di forchia, che ci ha portato a prendere la carrareccia tuttavia molto rilassante all'interno del faggeto.
  • 13/05/2008 siamo saliti da Folgaria, una strada infinita, non bisogna scoraggiarsi, ma prima o poi ci si arriva... Un bel sentiero, per boschi e prati, l'arrivo, già da lla Malga, è molto panoramico (tutto il Tagliamento da un lato, il lago di Cavazzo dall'altro), in cima ci si perde un po' tanto che non eravamo sicuri di aver raggiunto la vetta giusta... Lamù (la nostra labrador) ha retto benissimo ed era entusiasta di arrampicarsi di corsa...
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
  • versante nord-ovest del cuar
    09/08/2016 versante nord-ovest del cuar
  • La foschia della pianura
    13/01/2016 La foschia della pianura
  • Coglians e Chianevate
    13/01/2016 Coglians e Chianevate
  • Veduta della Madonna
    23/05/2014 Veduta della Madonna
  • oggi malga silenziosa
    21/02/2014 oggi malga silenziosa
  • Invia una foto
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
SentieriNaturaTV
Webcam più vicine
  • Webcam Forgaria
  • Webcam Trasaghis
  • Webcam Tolmezzo
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva