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    Traversata del Monte Laura dalla val Pentina
    Prealpi Bellunesi
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    Traversata del Monte Laura dalla val Pentina
    Prealpi Bellunesi
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    Traversata del Monte Laura dalla val Pentina
    Prealpi Bellunesi
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I percorsi di SentieriNaturaV04

Traversata del Monte Laura dalla val Pentina

Avvicinamento

Da Montereale, presso Maniago, si imbocca la strada statale n.251 che risale Val Cellina entrando poi nella lunga galleria del monte Fara . Senza entrare a Barcis si piega a sinistra sul ponte e poi a destra verso la diga. Oltrepassato lo sbarramento si prosegue ancora ignorando il bivio verso il Piancavallo per seguire invece la rotabile che entra in val Pentina al cui imbocco si può parcheggiare (m 403, piccolo spiazzo). Qui si può arrivare più direttamente tramite lo stretto ponticello che si trova sul bordo occidentale del lago che tuttavia non è sempre transitabile.

Descrizione

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri del Vento
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Novembre
Carta Tabacco
012
Dislivello
1000
Lunghezza Km
12,3
Altitudine min
513
Altitudine max
1260
Tempi
Dati aggiornati al
2009
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  • 12/04/2017 La partenza è tutta in salita e i sali scendi sono rimasti quelli, sentiero a tratti evanescente ma impossibile sbagliare, vai di cresta...... sulla cima c'è una tabella rinnovata e lo è anche la segnaletica nel tratto dal monte Angelo a casera Bitter. Il bosco di faggio rinasce, sta mettendo l'abito primaverile, il vecchio vestito è a terra, frusciante.
  • 28/05/2016 Percorso oggi 28/05/16. Salita-discesa-salita-discesa da ripetersi un bel po di volte, questo è il succo di questa escursione in ambiente solitario. Molto bella la discesa nel bosco verso casera Bitter. Percorso ben segnalato, occhio alla freccia sul faggio dopo il cimotto a quota 1260. Nell'ultima parte del percorso, dopo casera Bitter, veramente molte zecche sul sentiero. Mandi!
  • 21/12/2015 Escursione effettuata il 20/12/2015. Le tempistiche Cai sono abbondanti, dalla passerella alla Cima sono due orette comprese le pause, il ritorno passando per Bitter non più di un ora e mezza, al massimo due fermandosi qua e là e/o deviando. Le indicazioni non sono solo molte , sono decisamente troppe (biancorosso,giallo,blu, bianco, nero...), il sentiero è evidente e comunque il tutto è molto intuitivo.Non l' ho trovato nemmeno troppo faticoso, anzi molto divertente. Unica segnalazione tra il Monte Laura e il Monte Angelo non farsi trarre in inganno dalle segnalazioni gialle che vi mandano in Prescudin.Per evitare la strada al rientro dal Pian dei Tass si può seguire altro percorso sulla sinistra orografica del torrente Pentina.
  • 03/04/2015 28/03/2015. Fatta la traversata partendo da Borgo Armasio. Siamo arrivati fino alla Cima del Monte Laura con fatica a causa di ammassi nevosi e tratti esposti su due risalite. I segnavia sono evidenti ma la traccia è in evanescenza tra prati e foglie. Per un volta mi permetto di dare uno "Sconsiglio" a chi non è abituato a camminare su ripidi verdi.
  • 17/11/2013 Che bella cavalcata!Il supplizio di Sisifo applicato all'escursionismo.Salita atletica,con arti superiori e inferiori sempre attivi.Cervello coinvolto nella scelta dei movimenti.E poi quella discesa,prima in quel bosco e poi in quel canyon di pale ripidissime!Non per tutti,ovviamente.Un signore di Barcis mi ha confidato che lui,quel sentiero,non l'avrebbe marcato(quello che porta in vetta).Una valle magica.
  • 01/09/2013 Come premessa dico che è in assoluto il percorso più faticoso che abbia fatto finora nonostante il dislivello sia contenuto, valutazione soggettiva ovviamente, si cammina in zone solitarie, selvatiche dove i segnavia non mancano mai e indicano la via che spesso ci si deve aprire fra le erbe alte, i rododendri e qualche brugo. Dapprima ti giungono all’orecchio i rumori della sottostante strada, poi mentre ti allontani verso S-O grande è il senso di essere solo nel nulla, ma non spaventa, anzi, acuisce i sensi ed il tempo passa senza pesare. E’ un percorso tutto in cresta con continui Sali-scendi (ma quanti cimotti ci si fa? Otto? Nove? Francamente non li ho contati, ma sono tanti e tutti con strappi ripidi ed almeno un paio di brevi discese da farsi con attenzione). Ti sembra di essere solo ma in realtà fino alla cima del monte Laura sei circondato da un mondo vivo, via vai di vipere (ne ho contate almeno cinque) dai colori assortiti, non ho chiesto loro di farsi riconoscere, guardate con prudenza, poi altri personaggi striscianti, saltellanti, correnti, svolazzanti e parecchi tessenti, il tutto nel silenzio rotto da un lontano gallo (a Pian dei Tass?), quindi il procedere viene rallentato anche dal dover segnalare la propria presenza battendo i piedi e mulinando i bastoncini. Dopo oltre due ore di sudore vedo finalmente una cima con una lunga asta, miraggio, è la meta; Sali scendi Sali scendi e invece è un’antenna per la rilevazione meteo; ancora qualche fatica, si va per zolle, ti puoi abbarbicare ai rododendri dove il terreno è (sempre) ripido o ha ceduto, ti vien da dire: Laura dove sei, dove ti nascondi? Ti voglio, arrivo..e alla fine (ma solo alla fine) sbuchi su una dorsale a tratti esposta ed ecco il palo con cartello sbiadito che certifica il raggiungimento della meta, e vai!!!!!!!!! Le brume che alla mattina aleggiavano sopra al lago di Barcis si sono dissolte, le acque verdi rimandano mille luccichii. Il primo tratto in discesa non si fa sugli alluci, ma oramai sai che la fatica è dietro a te, alla tua sx puoi vedere lo spiazzo di casera Bitter, tua prossima meta e da lì giungono voci, finito l’isolamento.Finalmente un sentiero battuto, si snoda nel bel bosco di faggio ed ecco casera Bitter, due escursionisti stanno scendendo, raggiunti, due parole e si scende insieme. A Claudio e a Mauro scrocco un passaggio fino al parcheggio ed evito quel paio di chilometri di asfalto fino all’auto.Escursione per gli amanti del silenzio, caldamente consigliata alle signore che vogliano in poche ore rimediare un lato B alla brasiliana.
  • 22/11/2012 20-11-2012 Escursione di un certo impegno ma appagante dal punto di vista panoramico.Concordo con la scheda di sn di salire in senso antiorario visto che il tratto piu' "tosto" e' quello da armasio verso il Laura. salve.
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    12/04/2017 ultimo strappo verso la cima
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    01/09/2013 il lsgo di Barcis nella bruma mattutina
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