il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 102 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • IMG_8088
    Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo
    Alpi Giulie
  • IMG_8075
    Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo
    Alpi Giulie
  • IMG_8096
    Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo
    Alpi Giulie
  • IMG_8078
    Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo
    Alpi Giulie
  • IMG_8056
    Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo
    Alpi Giulie
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNaturaB35

Anello di Capanna Cinque Punte da Rutte Piccolo

Avvicinamento

Da Tarvisio si prosegue per la val Rio del Lago e Cave del Predil fino alla deviazione per Rutte Piccolo che si imbocca attraversando il ponte sullo Slizza. Compiuti due tornanti si giunge al trivio che conduce a sinistra a Rutte Piccolo e a destra a Ortigara (m 820, parcheggio lungo la strada).

Descrizione

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri del Bosco
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Giugno
Carta Tabacco
019
Dislivello
900
Lunghezza Km
12,6
Altitudine min
820
Altitudine max
1734
Tempi
Dati aggiornati al
2006
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 12/08/2016 We went the trail today. It is in very good condition, even though many trees have fallen.For the way down from Capanna Cinque Punte we used CAI 518 which is quite easy to go, steep and exposed in the middle part.Nice roundtrip with wood views on Lussar, Oisternig, Cinque Punte, Mangart etc.
  • 07/07/2015 05/07/2015_Come da relazioni precedenti, dopo un piccolissimo smarrimento iniziale per individuare il sentiero alla partenza percorso l'itinerario come da relazione fino a Cima Alpel e Capanna Cique Punte. Nonostante partenza mattutina grande sofferenza per un elevatissimo tasso di umidita ma come al solito il paesaggio fa presto dimenticare tutto. Per il ritorno optato per il sentiero CAI 518 lungo il Rio Scioiber che segnaliamo praticabile e molto bello in quanto ripulito dai numerosi schianti di stagioni precedenti.
  • 14/06/2015 14/06/2015-Chi rischia... a volte si bagna :). Previsioni del tempo oggi non splendide. Tentiamo la sorte in un sentiero di bosco che non dovrebbe porre problemi in caso di discesa con la pioggia: da Rutte alla Cima Alpel. In mattinata un cielo abbastanza buono ci invita alla salita; dopo pochi minuti dalla partenza una foglia secca si anima e saltella da parte: una rana temporaria si materializza, scopriremo il messaggio implicito nella sua presenza pochissime ore dopo. Gli schianti che hanno devastato la bellissima foresta sono stati ripuliti per bene e dopo alcune incertezze iniziali il sentiero è ben percorribile (un grazie a chi ha provveduto!). Uno scoiattolo corre alto tra i fusti colonnari. La prima capanna ora è completamente distrutta e la baita successiva (i resti) è ben descritta dal commento precedente. In cima Alpel a mezzogiorno preciso c'è il solo tempo di mangiare una mela in fretta ed ecco la prima goccia tra un frastuono di tuoni in avvicinamento.Il punto panoramico della cima oggi tanto panoramico non è e scendiamo subito rientrando nel bosco di Tarvisio, che con qualunque tempo lo si percorra, resta affascinante, fusti altissimi, fondo morbido di aghi, penombra (oggi parecchia). Il primo piovasco passa in fretta, ci ripariamo sotto un anfratto di roccia; poco prima dell'asfalto un altro temporale finisce il lavoro sulle mantelle già bagnate. Ma non era mica un Sentiero dell'Acqua?
  • 11/05/2015 Fedele alla relazione,entro nel bosco,che sembra uscito da un bombardamento.Un paio di minuti per raccapezzarmi ed ecco la via.Dritta,logica,fino al primo segnavia.Poi sparato fino alla meta.Ciò che il faggio è per il Cansiglio,l'abete è per la foresta di Tarvisio.Pali,che svettano e rendono buia una giornata luminosissima.Arrivare a Cima Alpel è il coronamento di una bellissima salita.La capanna dei boscaioli,lungo la via,poco dopo i 1300m,è l'unica nota stonata.Sembra la casa delle bambole.Un lato aperto a far vedere l'interno e il tetto crollato sulla branda,il cui telaio è deformato dal collasso.Stufa e suppellettili sono ancora lì,e in discreto stato.Buone per un trasloco in luogo più sicuro.La vista sul Mangart e sulla schiena delle Cinque Punte crea il bisogno di fermarsi per una mezzora.La capanna è in uno stato migliore di quello che avevo riscontrato qualche anno fa e anche il cesso è pulito.Scendere per il 520 obbliga,al momento,a una corsa ad ostacoli,soprattutto nel centinaio di metri che va dai 1300 ai 1200.Un po' di ginnastica che non tutti apprezzeranno.Giunto al ghiaione,quasi a fondovalle,una pietra mi sfiora proveniendo dall'alto.Poco dopo,la ben nota pernacchia camoscesca risuona nel vallone.Mi rimane il dubbio se fosse un saluto o una minaccia.
  • 09/02/2015 Percorso in invernale questo Natale sotto una bella nevicata. Il percorso presenta notevoli difficolta' per lo stato di abbandono e il dissesto provocato da lavori boschivi fatti male o incompleti. Buona parte del primo tratto si svolge in un bosco devastato da schianti di grossi tronchi e lavori di disbosco mai portati a termine. nella discesa il sentiero era coperto da neve e da detriti di tronchi e ramaglie, il tutto crea notevole disagio e la traccia diventa incerta, prestare molta attenzione ai pochi segnali visibili, nella parte finale il sentiero rimane esposto e poco sicuro. A noi e' comuqnue piaciuto molto sia per il fatto di essere molto selvaggio che per la magia della neve fresca. La sota a capanna 5 punte e' stata una vera gioia
  • 21/10/2013 Bellissima escursione con alcuni problemi da segnalare:1- Il CAI 518 nel primo tratto partendo da Rutte Piccolo è dissestato ed ingombro di ramaglie a causa di lavori di esbosco malfatti( o fatti apposta per scoraggiare gli escursionisti nella percorrenza?).2- Il tratto franato poco sotto la sella Alpel è inalterato e richiede molta attenzione nel percorrerlo.3- Il sentiero che dalla sella Alpel sale alla Cima omonima ha pochi bolli rossi visibili, ma risulta abbastanza marcato, tranne qualche tratto ormai inerbito circa a metà percorso.
  • 29/07/2013 Confermo che ancora oggi il sentiero 518 partendo da Rutte Piccolo incontra un canalone con frana a circa 100 m. di dislivello dalla sella Alpel. Difficile da attraversare se non si è adeguatamente attrezzati.
  • 30/06/2013 La placida tigre che è in me oggi è particolarmente vigile e attenta ai rumori (pochi) di questo bosco in cui è possibile che giochino gli orsacchiotti. La salita offre pochi scorci panoramici ma l’ambiente è così primitivo e “pulito” che la si percorre piacevolmente. Le Cinque Punte incombono sulla capanna e sembrano proteggerla, lì, da sv 520 arriva in contemporanea a me un bel giovanotto (il che non guasta), io no tedesco, lui no inglese per cui facciamo parlare le dita che scorrono la cartina. Sosta con panino (mi sono stufata di farmi prendere in giro per le mie barrette superenergetiche, iperproteiche ecc. ecc. per cui adesso vado di pane arabo e fesa di tacchino) e poi scendo seguendo il sv 520, bellissimo sentiero, ripido e vario, riposante lo sterrato a fianco del rio Bianco. Pipposi invece i due chilometri di asfalto che potrebbero essere divisi equamente fra andata e ritorno proseguendo in auto oltre il trivio e prendendo la strada a destra fino a trovare a sinistra un’area di sosta con comodo parcheggio e rastrelliera per le bici, naturalmente poi bisogna tornare sui propri passi fino all’attacco del sentiero 518 ma almeno al ritorno si arriva prima all’auto.
  • 09/06/2013 Percorso il 09.06.2013 giornata non particolarmente bella, sentiero perfettamente tracciato, percorso interamente senza alcun problema. Paesaggi e panorami davvero belli consiglio a tutti.
  • 26/10/2011 Io con il mio gruppo scout Grado 1° siamo partiti da rutte piccolo per il 518 il venerdi 21 ottobre 2011 alle ore 9:45 e il giorno prima c'è stata una forte nevicata,infatti a rutte c'erano 10/15cm di neve.Non abbiamo visto la prima parte del 518 e abbiamo fatto inizialmente la strada bianca che sapevamo si incrociasse con il sentiero.Causa la neve molti segnali erano coperti e il sentiero non era batturo visto che dopo la nevicata eravamo i primi a transitare.Gli alberi pieni di neve nascondevano con le loro fronde innevate i segnali sugli alberi.fino alla baracca dei cacciatori la visibilità dei segnali era buona,ma da lì in poi dovevamo dividerci per cercarli,visto che il sentiero non aveva una traccia granchè visibile.dopo 5 ore e mezza di camminata piuttosto lenta causa la stanchezza di un ragazzo,alle 15:30 siamo arrivati davanti un canalone,che si trova prima della cima Alpel.a quel punto ormai piuttosto stanchi dalla camminata ininterrotta,abbiamo valutato l'attraversamento del canalone,ma la larghezza,la pendenza,la mancanza di appigli e vista l'ora abbiamo deciso di tornare indietro per non correre rischi.Per attraversare il canalone avremmo dovuto utilizzare ramponi e piccozze per poter attraversarlo e poi assicurare una corda da una parte all'altra per poter passare ma non sapendo cosa ci aspettava dopo siamo tornati indietro.Alle 19:20 eravamo alle macchine a Rutte piccolo con una breve pausa alla baracca dei cacciatori durante il ritorno.Controllando da google maps,per arrivare alla capanna 5 punte avremmo impiegato ancora 1 ora e mezza visto che il sentiero dopo era poco visibile e piuttosto tortuoso.Per informazioni più dettagliate scrivetemi.Patrick
  • 04/07/2011 Fatto al contrario. Concordo sullo stato del sentiero. Nonostante la segnaletica abbastanza recente il sentiero sembra rovinato e in disuso. Anche il bosco sembra vecchio ed abbandonato. Dalla Capanna Cinque Punte verso Sella Alpel manca la segnaletica come se si volesse sconsigliare quel sentiero. La Capanna è in uno stato pietoso ed è inutilizzabile. Mancano coperte e cuscini, materassi indecenti, al piano superiore manca parte del tavolato. Le stoviglie sono sporchissime ed è tutto in disordine. Si intuisce invece meglio tenuta la parte riservata alla Forestale, ovviamente chiusa a chiave. Una vera delusione in un posto splendido.
  • 08/07/2009 bellissima zona, ma sentiero difficile da trovare... Dopo un'ora di ricerche abbiamo deciso di salire per il 520 e scendere per il 518... Soprattutto il 518 è moooolto ROVINATO e ha l'aspetto di un sentiero dismesso, e non solo a causa delle forti nevicate dell'inverno 2008-2009
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
  • uno sguardo alle spalle dal sv 520
    30/06/2013 uno sguardo alle spalle dal sv 520
  • ...qualche punta...
    30/06/2013 ...qualche punta...
  • tratto eroso in salita sul sv 518
    30/06/2013 tratto eroso in salita sul sv 518
  • la baita dei boscaioli fra un mare di felci femmine
    30/06/2013 la baita dei boscaioli fra un mare di felci femmine
  • la baita abbandonata quotata 1035
    30/06/2013 la baita abbandonata quotata 1035
  • Invia una foto
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
SentieriNaturaTV
Webcam più vicine
  • Webcam Florianca
  • Webcam Monte Forno
  • Webcam Acomizza
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva