il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 53 ospiti - 1 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • IMG_1725
    Montusel da Plagnis
    Alpi Carniche
  • IMG_1690
    Montusel da Plagnis
    Alpi Carniche
  • IMG_1666
    Montusel da Plagnis
    Alpi Carniche
  • IMG_1747
    Montusel da Plagnis
    Alpi Carniche
  • IMG_1722
    Montusel da Plagnis
    Alpi Carniche
SentieriNaturaAggiungi ai preferiti - Richiede LogIN
I percorsi di SentieriNaturaU31

Montusel da Plagnis

Avvicinamento

Dalla statale 13, Pontebbana, poco prima di Dogna si imbocca la stretta rotabile che sale alle frazioni di Piccolcolle, Visocco e quindi Plagnis dove ha termine il tratto asfaltato e dove si può parcheggiare (m 798, disponendo di automezzo opportuno si può proseguire fino al divieto di transito).

Descrizione

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri dell'Uomo
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Maggio
Carta Tabacco
018
Dislivello
1100
Lunghezza Km
13,1
Altitudine min
769
Altitudine max
1881
Tempi
Dati aggiornati al
2012
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 09/05/2016 We went to Plan de la Frate on May 6. Nice weather, no problems. However, a large number of ticks and biting spiders.
  • 06/08/2015 Percorso oggi, partendo dalla SS 13 Pontebbana. La mulattiera che conduce a Costamolino ha inizio al termine della nuova galleria che si percorre dopo Chiusaforte, sulla sinistra orografica del Rio Molino (c’è uno sbilenco cartello CAI). Fino al Plan de la Fratte si può considerare un percorso poco più che “turistico”, poi iniziano dei traversi un po’ esposti su ripidi prati. Alcuni smottamenti che interessano il tratto superiore del sentiero prima della forcella del Montusel vengono superati senza particolari problemi (ma richiedono un po’ di esperienza). Dalla Forcella si prende a dx, ci sono un ometto ed una traccia iniziale, ma poi tutto sparisce tra l’erba alta e bisogna risalire a vista il ripido pendio. La meta è evidente, ma la piccola croce si scorge solo quando si è raggiunta la cima; non c’è libro di vetta; panorama notevole. Buone camminate; Bepi da Cividale.
  • 02/06/2015 La giornata si preannuncia calda, da Plagnis la nostra meta è il Mt.Montusel,salita decisa con traversali che non finiscono mai, poi l'esile sent.427 ormai "traccia"ci porta in forcella ed è già un piccolo traguardo,in un posto suggestivo e selvaggio,arricchito da abbondanti fioriture, genziane e anemoni in primis. Per il proseguo della salita, non scorgiamo i paletti "menzionati"solo 02 ometti di fortuna,poia vista,e la minuscola croce di legno è la conferma della cima,bellissima visuale che ci ripaga....ne valeva la pena. Mandi.
  • 18/06/2014 Oggi,con piacevole venticello,siamo saliti al Montusel,partendo da Plagnis,ma utilizzando il sentiero a cui avevo accennato con il post del 5-5-12(Montusel-alternativa di salita),consultabile nel forum escursioni.Subito dopo il bivio nel bosco,segnalato da un cartello in legno,un canalone,che scende direttamente dalle pendici del Montusel,è interessato da un imponente accumulo di neve lungo almeno due-trecento metri,assai compatto,quasi una lingua di ghiaccio,che permette di attraversare senza problemi.Da qui alla cima nessun problema.Come sempre,lassù,il panorama è fantastico.Siamo scesi poi a Costamolino.Nel tratto dopo Plan de la Fratte sono presenti alcuni schianti,ma si possono aggirare in basso,oppure scavalcare.Bellissime fioriture,anche se in ritardo e fragoline striminzite e non mature.Buone montagne
  • 22/11/2012 Salita effettuata il 21.11.2012 da Plagnis; confermo gli smottamenti sul sentiero poco sotto la forcella del Montusel, che però non creano alcun problema; segnalata su un sasso la deviazione per raggiungere la soprastante forcella, anche se il sentiero che vi arriva è ormai l'unico (427/A); dalla forcella salita ripida sul pendio erboso, percorso "libero" ed intuibile ma ci sono anche degli ometti, Diego da Gorizia
  • 02/06/2012 Percorso il 30/05/2012. Piccoli smottamenti hanno interessato il tratto superiore del sentiero, poco prima della forcella del Montusel ma li si supera senza problemi.
  • 17/04/2011 Fatto oggi da Plagnis dove c'è un divieto di transito sembra per lavori. Per le condizioni confermo quanto detto nel commento precedente. Neve oramai scomparsa. Effettivamente dalla forcella alla cima il sentiero è praticamente assente ma la direzione è ovvia. Molto appagante e questa è la stagione giusta.
  • 11/04/2011 Percorso ieri 10/04/2011; saliti dalla SS 13 dopo Chiusaforte (al momento c'è un cantiere per la costruzione di una galleria che intralcia un po' il parcheggio e l'inizio del sentiero). Bella e ripida salita, meritevoli di visita tutti e quattro gli ex-insediamenti (Costamolino abitata!) Da quota 1660 ca. la traccia diventa meno marcata, occorre passo fermo e sicuro (causa la presenza di erba secca estremamente scivolosa!). Dalla forcella Montusel il percorso è libero e questo non aiuta il formarsi di una traccia unica - servirebbero dei paletti - più in alto si rinvengono alcuni ometti. Panoramicissima cima! L'itinerario è consigliabile, vista anche l'esposizione (brevissimi attraversamenti di tre nevai) proprio in queste giornate di primavera. Al ritorno medesimo itinerario.Volendo fare un anello: attenzione al sent. 426 impercorribile causa frana; si potrebbe continuare (giro lungo!) per il 427 fino a Forc. Agar da lis tais e poi per il 425 fino a Chiusaforte (vedi discesa dal Monte Plananizza).
  • 16/05/2010 Percorso oggi 16/05/2010. Preso il sentiero dalla S.S subito dopo Chiusaforte, attenzione alle zecche! Nel tratto finale innumerevoli schianti vecchi e recenti rendono malagevole e a tratti insidioso l'avanzare anche a causa dei mughi che crescono lungo lo stretto sentiero. Loredana
  • 24/09/2007 Abbiamo fatto il sentiero ieri, 24 settembre 2007.Confermo che il panorama dalla cima del Montusel, grazie ad una visibilità ottima, è veramente inatteso e interessante: si vede svettare il Montasio e il Canin con le pendici meridionali sulla val Resia.Solo dalla cima ci si affaccia sulla valle del Fella e si sente l'autostrada.Dalla forcella abbiamo visto due camosci nella vallata a N.Il sentiero non è sempre ben battuto o segnato, soprattutto in estate potrebbe essere invaso dall'erba.Dovrebbe essere consigliabile nelle belle giornate della stagione fredda, vista l'esposizione a S.
  • Invia un commento
Le vostre fotoVisualizza tutte le fotoi
I vostri tracciatiVai al forum GPS
Le vostre escursioniVai alla mappa localizzazioni
Mappa Scarica il tracciato kml Scarica il tracciato gpx Visualizza mappa dettagliata - Apertura su nuova finestra
Profilo altimetrico
Altre escursioni in zona
Webcam più vicine
  • Webcam Gartnerkofel
  • Webcam Madrizze
  • Webcam Casera Canin
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva