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    Monte Auernig da passo Pramollo
    Alpi Carniche
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I percorsi di SentieriNaturaR31

Monte Auernig da passo Pramollo

Avvicinamento

Pontebba è raggiungibile percorrendo verso nord la statale 13 Pontebbana oppure utilizzando l'autostrada A23 fino alla omonima uscita. Raggiunta la via principale, si seguono le indicazioni per passo Pramollo iniziando a risalire il dirupato vallone del rio Bombaso. Oltrepassata la casermetta della Finanza si raggiunge anche il valico di passo Pramollo dove si può parcheggiare comodamente (m 1528, ampi spazi ai lati della strada).

Descrizione

Dalla strada asfaltata imboccare la carrareccia, inizialmente lastricata, che sale dietro l’albergo “Al Forcello”, diretta alla casera Auernig . Ci si innalza tra le belle fioriture di brugo che appaiono ad estate inoltrata, mentre alle nostre spalle la rada boscaglia lascia intravedere un panorama sempre più ampio sul passo e le vette che lo circondano. Con un tratto in falsopiano la pista inizia l’aggiramento delle pendici del monte Auernig che si fanno sempre più aperte man mano che ci si avvicina alla casera Auernig. Si oltrepassa un punto di sosta in prossimità di alcuni grandi massi di conglomerato quarzoso (con questi un tempo si facevano le macine da mulino) e si lascia a destra la breve deviazione che conduce alla casera (m 1609). Da qui la visuale si apre sulle scoscese pareti settentrionali del monte Malvuerich, mentre più ad est si delineano i caratteristici profili delle Giulie italiane. Poco oltre la casera fare attenzione sulla sinistra ai cartelli indicatori che segnalano l’inizio del sentiero n.501 (sentiero Bepi della Schiava). Lasciata dunque la pista, si attraversa una piccola radura per proseguire in salita nel rado bosco di conifere. Il sentiero è ben marcato ad eccezione di alcuni impluvi erosi che richiedono maggiore attenzione in presenza di bambini o persone poco pratiche di montagna. Sempre in diagonale, si attraversa questa rada boscaglia di abete rosso intervallata da macchie di ontano presso i ruscellamenti. Ad estate inoltrata, oltre al brugo, si possono osservare le fioriture di parnassia, prunella, eufrasia e campanula. Anche la vista inizia a spaziare più lontano verso le vicine alpi Giulie. Esaurito questo tratto di salita, si esce improvvisamente dal bosco sul limitare di un pianoro acquitrinoso solcato da un torrentello. Si tratta di un habitat piuttosto comune sui monti di Pramollo, ma qui l’ambiente è particolarmente idilliaco grazie anche alle fioriture che si alternano nelle varie stagioni: dalla calta palustre in primavera ai rododendri e agli eriofori nell’estate. L’acqua naturalmente attira anche tutte quelle specie legate ad essa per la riproduzione e non sarà quindi difficile individuare tra l’erba la presenza di anfibi quali il rospo o la rana montana. Oltrepassato il piccolo rio, si prosegue tra bassi arbusti di mirtillo e ginepro, puntando verso la sella che separa il monte Auernig a sinistra dal monte Carnizza a destra. Avvicinandosi alla cresta si passa accanto ad una piccola frana poi con una leggera ansa si raggiunge la selletta a quota 1832 (cartelli), dove la visuale si apre anche sui monti della vicina Austria. Tralasciata a destra la prosecuzione del sentiero Bepi della Schiava, ci si tiene a sinistra scendendo tra i mughi per poi riprendere la salita su un sentiero piuttosto ripido e scivoloso. Ma si tratta dell’ultima fatica poiché in breve si raggiunge la vetta del monte Auernig (m 1863), dove ci attende una bella visuale a 360 gradi e una campana. Tra le specie di farfalle che raggiungono facilmente queste quote vi è la vanessa dell'ortica, una delle nostre vanesse più comuni.
Una traccia poco marcata scende ripidamente tra mughi e blocchi di roccia verso lo spallone sud ovest che si può raggiungere litigando un poco con gli arbusti (m 1844). Poco sotto tale quota si trovano anche le caratteristiche stratificazioni che danno al monte un aspetto inconfondibile.
Per la discesa, oltre naturalmente a ripercorrere a ritroso quanto già fatto, è possibile utilizzare il sentiero che sale dal versante austriaco che tuttavia è più ripido e malagevole. In tal caso dalla vetta si ritorna sui propri passi fino ad un bivio segnalato dove si prende a sinistra iniziando a perdere quota con qualche svolta tra mughi e ontani. Più sotto ad un ulteriore bivio ci si tiene ancora a sinistra seguendo le indicazioni per Nassfeld . Da qui il terreno si fa più umido e scivoloso e tra le alte erbe e le felci non è raro vedere qualche esemplare di salamandra alpina, un piccolo anfibio dal colore uniforme nero brillante. L’ultimo tratto della discesa è caratterizzato da boscaglia di conifere, salici e ontani nel cui sottobosco fiorisce la vistosa genziana asclepiadea. Si esce infine sulla strada asfaltata presso un punto di sosta attrezzato. Si continua in discesa giungendo in breve ad una chiesetta dalla quale ci si tiene ancora a sinistra guadagnando velocemente il versante italiano ed il parcheggio.

Questa descrizione e la relativa scheda di approfondimento sono disponibili nel volume I Sentieri della Rupe
Sentieri CAI
Escursione
Mese consigliato
Agosto
Carta Tabacco
018
Dislivello
300
Lunghezza Km
4
Altitudine min
1528
Altitudine max
1863
Tempi
Dati aggiornati al
2010
I vostri commentiVisualizza tutti i commenti
  • 28/06/2015 Escursione di oggi, salendo sul monte Auernig come da relazione. Da qui siamo ritornati alla selletta a quota m.1832 per poi raggiungere la vetta del monte Carnizza. Ritornati sui nostri passi, abbiamo preso la deviazione per la Gartner Sattel per scalare anche il monte Gartnerkofel. Per la discesa siamo ritornati alla Gartner Sattel per deviare a destra concludendo l'anello sul versante austriaco di Passo Pramollo. Tutti i sentieri sono in perfette condizioni e ottimamente segnalati, i panorami assolutamente fantastici.
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  • la piccola campana sulla cima
    24/08/2013 la piccola campana sulla cima
  • Monte Auernig. . . meriva44@libero.it
    16/02/2006 Monte Auernig. . . meriva44@libero.it
  • Lago di Pramollo verso occidente. . . archiforomontea@yahoo. ...
    13/04/2005 Lago di Pramollo verso occidente. . . archiforomontea@yahoo. ...
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