il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 109 ospiti - 2 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNatura
Commenti  ->  Visualizza tutti i commenti

Elenco commenti

Urtisiel Est (Cima)
N. record trovati: 6
Messaggio
21-07-2020 20:40
laura.molinari laura.molinari
Domenica 12 luglio siamo saliti sulla cima est dell’Urtisiel compiendo esattamente lo stesso anello di Loredana, che devo ringraziare ancora una volta per lo spunto e per le info. Grazie alla giornata dal meteo ottimale, soleggiata ma fresca, abbiamo macinato quasi senza accorgerci i 1100 metri di dislivello per la cima e, successivamente, gli altri per la risalita al Passo del Lavinal. Tanta, ma tanta gente in giro per monti, parcheggio di Chiarandens strapieno e numerosi incontri anche nella parte alta del percorso e soprattutto a Casera Valmenon (o Val Binon), punto di sosta privilegiato. I sentieri CAI utilizzati sono perfettamente percorribili e senza difficoltà di rilievo (fatta salva, naturalmente, la natura dei diversi terreni attraversati). Il bivio con la traccia che porta sulla cima dell’Urtisiel est si trova nel versante di Valmenon (o Val Binon), una cinquantina di metri sotto la forcella in corrispondenza di un tornante ed è segnalato da un piccolo ometto. Il traverso tra i mughi iniziale è ben visibile a distanza, scendendo dalla forcella, poi si sale ben guidati da bolli rossi su terreno ripido e talvolta un po’ instabile (ghiaioncini e zolle erbose), ma senza altri problemi ne’ punti particolarmente esposti, sino in cima. Originale la croce con i sassi incastonati nell’armatura metallica, alla base della quale è incastrata una custodia di VHS avvolta nel cellophane, contenente il piccolo quaderno di vetta. La visuale dalla cima, oggi particolarmente estesa, toglie davvero il fiato, non si sa da che parte poggiare lo sguardo! Discesa e pit-stop a Casera Valmenon, poi si riprende a salire verso la verdissima oasi del Canpuros, dalla quale, attraverso dolci ondulazioni fiorite, si guadagna senza fatica il Passo del Lavinal con la sua grande croce. Qui il paesaggio cambia repentinamente, al tenero verde dei prati si sostituisce il grigio delle ghiaie … la discesa è veramente spaccagambe, ma allietata dalle numerose preziosità botaniche trovate lungo la via. Arrivati verso il fondo del vallone, oltre la sorgente, imbocchiamo sulla sinistra la pista forestale che traversa e si ricollega alla carrareccia di servizio al Rifugio Giaf, interessata (ma non oggi, che è domenica!) da lavori di lastricatura. Giro impegnativo ma davvero fantastico e assolutamente raccomandabile. Il Garmin ha misurato circa 1.350 metri di dislivello per uno sviluppo di 13,5 km. Tempo di percorrenza complessivo: 6.15 ore, di cui 2.30 abbondanti per la cima. Allego il tracciato gpx. Un saluto a tutti!
Messaggio
23-06-2020 23:50
loredana.bergagna loredana.bergagna
Salita oggi questa panoramica cima con partenza da Forni di Sopra, raggiunto brevemente il Rifugio Giaf (gestito) e proseguito lungo l'Anello di Bianchi fra colori e profumi. Raggiunta la forcella Urtisiel un piccolo ometto, a sinistra, indica l'accesso al sentierino fra mughi che poi con un esile traverso giunge ad una zona con zolle che rendono l'avanzare tranquillo. Il tratto finale è simil -roccioso -friabile ma senza particolari difficoltà si giunge sulla piccola cima dove è poiszionata una croce resa più visibile dai sassi inseriti nella struttura; lassù mela e panorama. Ridiscesa alla sottostante forcella non resta che chiudere l'anello raggiungendo dapprima Valmenon e quindi Canpuros e la sua fresca sorgente, un'ultima fatica per salire brevemente a forcella Lavinal e la scomoda discesa nel mondo delle ghiaie con rientro all'auto tagliando nel bosco a causa lavori sulla pista di servizio del rifugio, oggi il sole è stato amico
Messaggio
22-07-2016 11:15
claudio.65 claudio.65
Saliti in vetta mercoledì scorso partendo dal Pian Meluzzo, transitando dalla Caseruta dei Pecoli e dalla Casera Valbinon.
L'attacco del sentiero si stacca a destra in un tornantino sotto forcella Urtisiel, in corrispondenza dell'ometto menzionato da andrea.bruno e prosegue su traccia marcata fra alcuni mughi quasi fino al termine della parete rocciosa. Senza raggiungerla svoltiamo a sinistra seguendo i bolli rossi, ora meno numerosi che in passato, lungo un ripido pendio erboso ed a tratti sassoso. Dopo un traverso a destra su una lingua di ghiaia risaliamo ancora ripidamente sulle zolle erbose fino ad un successivo traverso, diretto ad un piccolo intaglio, dove svoltiamo a sinistra e ripidamente in un corridoio obbligato fra i mughi, ed un ultimo tratto su roccette, raggiungiamo la panoramica vetta. (vedi foto esplicative)
Messaggio
01-10-2015 16:29
orso.bruno orso.bruno
Salita domenica scorsa partendo dal parcheggio della Val Meluzzo e proseguendo lungo il CAI 361 fino alla casera Valmenon o Valbinon, dove ho svoltato a sinistra lungo il Truoi dai Sclops fino alla forcella Urtisiel.
Poco prima della forcella a destra ho imboccato il sentiero segnalato a bolli rossi fino alla panoramica cima!
Percorso non troppo impegnativo e consigliato per evitare il ghiaione che si incontra salendo dalla parte di Forni di Sopra, cioè dal Rifugio Giaf.
Messaggio
05-06-2015 20:25
veneto veneto
Ad oggi la cima è ancora là, con bolli rossi e tutto il resto. Credo che i bolli rossi, forse un po' spazzati via nel canale, siano comunque ampiamente superiori ai minuti necessari per raggiungere la cima. Peccato che ci sia chi crede di dar valore alle (prorie?) cime in questa maniera.
Messaggio
11-10-2014 17:30
andrea.bruno andrea.bruno
Saliti il 21 Settembre. Niente da segnalare se non che la salita che parte in corrispondenza di un ometto sul sentiero che ho provveduto ad ingrandire è facilitato da bolli rossi, che nella parte alta sono fin troppo numerosi. Bellissima visuale su Pramaggiore; Cridola; Forni; Coglians; Alpi Giulie
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva