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Discesa nella gola di Masca
N. record trovati: 3
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11-11-2016 21:36
cristina.calcinotto cristina.calcinotto
Percorso il barranco il 6 novembre 2016. A circa metà sentiero in un anfratto di roccia visibile sulla sinistra e in alto , un muretto a secco cela una pompa motore arruginita di epoca a noi non nota di marca PETTER YAOVIL che presumibilmente serviva per il pompaggio dell'acqua. Il percorso è davvero affascinante e tortuoso . Ad ogni svolta sembra di essere arrivati al termine invece si continua, si continua , si continua. Giunti alla spiaggia di sassi neri un battello (costo 10 euro) ci ha condotto a Los Gigantes accompagnati da numerosi gabbiani che inseguivano il boat. L'autobus numero 325 (fermata a circa 15 min a piedi dal porto ) ci ha portati a Santiago del Teide e poi in autostop lungo la tortuosissima e bellissima strada ( che bello sarebbe stato farla in moto) abbiamo recuperato l'auto al parcheggio di Masca...per fortuna si trova sempre qualche persona gentile ... Un percorso davvero bello, peccato i numerosi fazzolettini bianchi che sembrano coriandoli lasciati a terra da turisti incivili . Le piogge probabilmente non riescono a sciogliere la cellulosa .
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29-01-2016 21:50
davide.conte davide.conte
Fatto il 06/01/2015
Noi abbiamo lasciato l'auto a Los Gigantes e preso il taxi per salire a Masca: è più difficile riuscire a trovare subito qualcuno con cui condividerlo, ma si ha il vantaggio di potersi poi godere le ore finali del pomeriggio sulla spiaggia di fronte alle scogliere una volta scesi dal battello a Los Gigantes.
Considerate che nei giorni festivi il taxi costa 30€ invece di 25€ (noi siamo capitati nel giorno dell'Epifania... non ci avevamo pensato).
Per quanto riguarda la discesa, i tempi di percorrenza variano a seconda di quante foto si vogliono fare! Il percorso merita!
Attenzione al fango nel primo tratto di discesa se ha piovuto nei giorni precedenti, utili i bastoncini. Le pendenze poi si fanno più dolci man mano che si scende lungo il barranco.
Davide e Patrizia
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27-05-2015 22:49
msambo msambo
Abbiamo effettuato la discesa del Barranco di Masca nel mese di maggio. A differenza di Ivo e Sandra abbiamo affrontato la discesa nel primo pomeriggio dopo aver esplorate altre zone dell'isola. Rispetto alla zona nord, dove alloggiavamo, qui il caldo si fa sentire parecchio (ben oltre i 30°C) soprattutto nella gola. Quando iniziamo a scendere il sole è a picco sul barranco, diverse parti sono esposte al sole. Ben riforniti di acqua non ci preoccupiamo. Effettivamente il sentiero non è difficile ma bisogna prestare attenzione (meglio scarponi da montagna o scarpe da montagna). Il percorso (soste foto comprese) può tranquillamente prendere 2 ore e mezza (tenete conto che l'ultima corsa del motoscafo per Los Gigantes è alle 17 o alle 17.30). L'ultima parte è un susseguirsi di continue anse e svolte, sembra sempre di essere arrivati al mare, di sentirlo dietro l'ultima curva... e invece ce n'è un'altra... fino a sboccare finalmente sulla spiaggia nera (sulla sinistra spiaggetta dove abbiamo fatto il bagno). Magnifiche le conformazioni delle rocce lungo tutto il percorso.
La macchina l'abbiamo lasciata a Masca (c'è poco parcheggio). Per il rientro abbiamo preso i biglietti del motoscafo al bar presso il parcheggio di Masca (10€ a testa e piacevole chiacchierata con il gestore!). Sulla spiaggia in fondo al Barranco ci sono due ragazze che "recuperano" gli escursionisti e li fanno imbarcare. Da Los Gigantes a Masca il taxi costa 25 € (facilmente condivisibile con altri escursionisti).
Abbiamo visto alcune persone (poco attrezzate - maglietta e scarpe da ginnastica) che risalivano il barranco: a maggio il caldo è intenso nelle ore centrali della giornata, fatelo nelle ore più fresche e solo se adeguatamente equipaggiati con acqua.
In conclusione, un must a Tenerife per gli appassionati di trekking!
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