il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 97 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNatura
Commenti  ->  Visualizza tutti i commenti

Elenco commenti

Bivacco Groppa Pastour da Arcola
N. record trovati: 3
Messaggio
01-11-2020 11:22
alessandro alessandro
Bivacco raggiunto venerdì 30 ottobre. Sentieri in ordine, nessun problema. I 1200 metri di dislvello sembrano davvero di meno grazie alla pendenza sempre moderata, direi ottimale e gradevole. La salita, data l'esposizione a nord, è sempre all'ombra, col sole che, almeno in autunno, non arriva mai nemmeno a lambire il bivacco: la sensazione di isolamento che di per sé il luogo trasmette ne é amplificata.
Il bivacco è la classica botte rossa, che in questo caso presenta purtroppo un cedimento strutturale che ne compromette la stabilità e ne limita la capienza alle sole brande poste sul lato "sano".
Tempistica: 1h dal parcheggio a villa Emma;3h circa da quest'ultima al bivacco
Messaggio
19-07-2016 15:05
francesca francesca
Raggiunto domenica scorsa da Arcola come da precisa relazione SN. Il Gravon dai Salz con i suoi 100 e passa tornanti da risalire, è la parte più suggestiva del percorso per la bellezza selvaggia dell'ambiente in cui ci si muove. Un pò d'attenzione per non uscire dal sentiero dove questo risulta un pò rovinato, impossibile tagliare i tornanti. Purtroppo la frequentazione è scarsa, lo dimostra il diario del bivacco risalente al 1994 e non ancora terminato! Noi eravamo i terzi visitatori per quest'anno. Un itinerario mediamente lungo ma non difficoltoso per l'assenza di tratti ripidi od esposti, di grande soddisfazione, che sconsiglio tuttavia col gran caldo. Unico neo forse il rientro lungo l'asfaltata Val Prescudin, che un pò pesa dopo i sassi del Gravon.
Messaggio
26-06-2014 22:59
marero marero
26/06/2014 Sono salito oggi in solitaria al Biv. Groppa Pastour(seconda presenza del 2014 sul diario presenze).
Sentiero ben segnalato.
Ambiente solitario e selvaggio, con molteplici fioriture fino a metà percorso, dove risaltano i gialli maggiociondoli in un mare verde.
La parte finale(2 ore)è un'interminabile zigzagare su terreno ghiaioso.
Dopo 3,30 ore arrivo al bivacco, dove il silenzio viene rotto da una decina di camosci.
Bella la vista su Barcis ed il suo lago con il M. Raut e il gruppo del Resettum sullo sfondo.
Giornata decisamente appagante
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva