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Anello del Col Cornier da Piancavallo
N. record trovati: 13
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28-03-2019 07:55
ectorus ectorus
salito ieri ma con la variante che da Piancavallo (strada per suc) sono andato a malga campo, continuato la strada per casera fritz e da li ho preso il sent.984. con questo mi sarei poi accordato ai sent.993 e 992 per arrivare in cima al col cornier. ma se fino cas. fritz la neve era a macchie di leopardo, ben presto mi son trovato in ambiente completamente innevato. neve dura che permetteva di camminarci sopra senza cjaspe, ma che in alcuni punti mi ha fatto sprofondare il passo fino alle ginocchia. i segnali del sentiero sono coperti, ma con dovuto senso di orientamento e la provvidenziale "scoperta " di alcuni paletti, se pur con fatica, sono arrivato al sent.993 e poi al bivio con il 992, salita per il col cornier indicato anche come " sentiero dei ragazzi". Ho pensato...." sara un gioco da ragazzi..." - ben presto però ho dovuto arrendermi perchè , la neve non teneva più e aumentavano gli sprofondamenti, con il rischio di finire incastrato con il piede tra le sottostanti rocce. inoltre non sono più riuscito , malgrado diverse ricerche,a trovare la traccia del sentiero. quindi ho dovuto arrendermi e tornare al precedente bivio. da li, per non dover fare tutto il percorso a ritroso, sono sceso verso il rif. arneri e tornato a piancavallo scendendo le piste di sci con l'ausilio dei ramponcini. malgrado gli inconvenienti sono contento di questa escursione e sono sicuro che tornerò a farla ma in versione estiva.
buona vita a tutti
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24-09-2018 22:36
annie_dog annie_dog
Fatto ieri (23 settembre), sentiero piacevole e ben tracciato, non richiede particolari sforzi. Nei pressi dell'Arneri vale la pena imboccare il sentiero Gerometta fino in Val Sughet, poi al crocefisso si scende rapidamente verso Piancavallo lungo il 924 in mezzo al bosco.
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07-05-2018 21:06
alessandro alessandro
Giro fatto oggi. Tutto come da relazione, con segnavia molto recenti e abbondanti. Dislivello che si aggira sugli 800m effettivi, ben distribuiti lungo tutto l’itinerario, ideale se -come me - si è alla prima uscita dopo mesi. Neve sostanzialmente assente
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28-04-2018 00:00
Degheio Degheio
Fatto il 28 Aprile 2018, molto bello e con dei bei cambiamenti di paesaggio. Al bivio per il monte Sauc entrando nel bosco la strada � bloccata in qualche punto da alberi e rami spezzati, probabilmente dovuto al temporale dei giorni precedenti. Attenzione andando dal Col Cornier verso l'arneri perch� la neve non ancora sciolta nasconde la strada in certi punti
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15-08-2017 11:41
mimmo.greco mimmo.greco
Percorso il 7 agosto al tramonto, con la luna piena in fase di eclissi parziale, e in notturna dalla Baita Arneri a Piancavallo. Il tramonto dal Col Cornier è uno spettacolo di luci e colori che cambia continuamente con le nuvole che si dissolvono. La sede del sentiero Gerometta è stata resa sgombra da vegetazione fino al punto più alto, ideale per tranquille passeggiate. Splendida la vista sulla pianura illuminata con il riflesso della luna sul mare, in contrasto con il buio della Val Sughet. Il silenzio è rotto solo da versi di rapaci notturni. Lungo il primo tratto di discesa dopo il crocifisso la vegetazione alta invade spesso il sentiero. Ottimali le segnalazioni, sempre visibili con la lampada frontale, in particolare nella faggeta prima di Piancavallo.
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06-07-2017 12:39
ectorus ectorus
Salito ieri, parcheggiando in via dei rododendri, a quota 1290 dove una tavella CAI indica la partenza del sent.994 che corrisponde anche al sentiero delle carbonaie.Qualche perplessità l'ho avuta quando su una pietra ho trovato il segnavia bianco rosso riportante il 992 (?) - Perplessità svanita più avanti, quando ho trovato un trivio con tabelle chiarificatrici. Nel complesso il percorso è ben segnalato e non presenta difficoltà alcuna.Da sella sauc e fino alla cima del col cornier, si godono grandi panorami. Purtroppo la nebbia che regnava ieri, mi ha portato a rientrare a Piancavallo, una volta arrivato all'Arneri.
Buona vita a tutti
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24-10-2016 21:26
loredana.bergagna loredana.bergagna
Ci devo tornare, ci devo tornare...quasi un tormentone dell'appena trascorsa estate e ci son tornata nel pieno dei fiammanti colori autunnali. Luogo magico per ammirare le molteplici sfumature dell'autunno, colori più carichi verso SE, scendendo dalla cima verso la Val Sughet le foglie diventano quasi bronzee, quasi bruciacchiate. Giornata soleggiata e cielo terso, l'Adriatico luccica di un colore aranciato, scendendo non si può non soffermarsi ad ammirare la verde ordinata Piana del Cansiglio, il lago di Santa Croce un po' iù asciutto, lascia scoperto un ampio bordo sabbioso. Scendendo in Val Sughet qualche nuovola si addensa sulla testa della Manera, cima notoriamente capricciosa in quanto a panorami e non lo è da meno il contiguo Cimon dei Furlani, rientro a Piancavallo con un cielo un po' più grigio ed arietta tagliamani (22.10.2016)
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22-08-2016 10:49
anXiah anXiah
Escursione svolta ieri 21-08-16. Scelto in base alle condizioni meteo che non erano per niente buone, viste le varie vie di fuga che si hanno durante l'anello. Sentieri apposto, tutto regolare e battuto, segnavia sempre presenti, un po' di fango di troppo in alcuni tratti vicino al Sauc ma sarà sicuramente colpa della giornata. Peccato per l'onnipresenza delle nuvole per tutto il tragitto, la rifarò nel periodo e giornata giusta. Gianluca
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08-06-2016 15:15
sandra.sentierinatura sandra.sentierinatura
07/06/2016-Ripercorso l'anello del Col Cornier. Splendida giornata in partenza ma già dalle 11 si va coprendo, si addensa di più sulle cime più alte del gruppo. Stagione indietro, fioriture che mostrano ancora soldanelle e crochi. Ancora neve nelle piccole conche della cima, nei cui dintorni peraltro è presente l'anemone narcissiflora. Un capriolo nel boschetto di salita, un gallo cedrone tra i cespugli e una cerva sopra il rifugio Arneri, forse anche lei si allontana volentieri dal luogo di piloni, piste, bacini artificiali per l'acqua e manufatti vari. In verità l'escursione non tocca praticamente, o quasi, alcuna pista; è un bel giro che ci mostra ambienti diversificati (ambienti naturali, intendo). Alcuni escursionisti avvolti dalle nebbie scendono in val Sughet dalle pendici del Cimon dei Furlani; dalla Cima Manera giungono rumori di tuoni; ma per noi niente pioggia. Scostandosi dai monti, basta scendere al parcheggio a Piancavallo, c'è ancora il sole.
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22-01-2016 00:00
Stefano.andorno Stefano.andorno
Confermo quanto sotto descritto. Percorso l' itinerario oggi 22 gennaio in condizioni tutt' altro che invernali: assenza pressoché totale di neve e solo qualche breve tratto di sentiero gelato. In corrispondenza della stazione d'arrivo della seggiovia, consiglio una deviazione per salire il Monte Tremol. L' indicazione all' inizio del sentiero ed un breve tratto con corrimano potrebbe scoraggiare qualcuno, ma la salita, seppur ripida, con un minimo di attenzione è assolutamente tranquilla. Grandioso panorama sul Cimon del Cavallo.
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05-07-2015 22:25
roberto.fabbro roberto.fabbro
Oggi,tralasciamo i dislivelli a 02 cifre l'anello del Col Cornier, ci va a pennello per questa giornata, con la partenza da Piancavallo,"novità" per le nostre mete. Il sentiero è segnatissimo e piacevole, con abbondanti saliscendi;al rif. Arnieri poi con il sent. Gerometta nella meravigliosa Val Sughet contornata da superbe cime. Una breve sosta al crocefisso poi con il sent.924 a valle, non senza prima aver "strizzato" l'occhio alla Cima Manera. Mandi
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11-05-2015 00:00
matteo.pauletto matteo.pauletto
Percorso il 10/05/15 come da descrizione su SN 2. La vista dal Col Cornier è eccezionale e sconfortante allo stesso tempo: si spazia dal Cansiglio, Giulie, Adriatico alla desolazione di Piancavallo con i suoi bacini artificiali e i grigi hotel. Il sentiero Gerometta e la val Sughet ci riportano ad un ambiente più selvaggio per la gioia degli occhi e del cuore. Percorso ben segnato senza nulla da segnalare. Mandi!
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15-06-2012 22:20
loredana.bergagna loredana.bergagna
La macchina conosce la via, ogni 21 giorni questa strada ma oggi è per divertimento. A Codroipo lo sguardo già spazia sul Piancavallo, sembra una cartolina in 3D. Aviano, rettilineo e poi a sx, poi a dx per tornanti, fra il 13' e il 14' tornante incrocio un'auto, fuori dal finestrino 2 orecchie svolazzanti all'aria ed un musetto di cane beato. Arrivo ad un Piancavallo deserto, solo rumore di macchine operatrici e movimento di sassi, un dedalo di piste e cantieri aperti.Percorro i sentierino del tracciato botanico, non mi pare in splendida forma, esco sulla strada che percorro per ca. 100 m. e a dx trovo un sv giallo/celeste ed un minuscolo cartello del sentiero delle Carbonaie che si snoda piacevolmente in una bella faggeta e poi brevemente in una buia abetaia. Da uno spiazzo panoramico vedo sotto una mandria al pascolo ed una nuovissima casera e la strada con il look rifatto, qualche saliscendi su terreno con roccette affioranti, abbondanti segnavia di tutti i colori. Il sentiero 994 è più articolato, grandi fioriture di camedrio, qualche clematide, achillea del Clavena, gli onnipresenti nontiscordardime e la compagnia di un picchio. Nubi scure si addensano su Cima Manera e Cimon dei Furlani, vento freddo, il sole che va e viene lungo questo bel sentiero di cresta, panoramico. Eccomi alla sottile croce, sono in ritardo, ho "perso" troppo tempo a guardare, annusare, toccare, a scrutare e riconoscere sentieri già percorsi, a estrapolare ricordi rinchiusi nei cassetti mentali. Scendo, lungo questo bel sentiero mi si apre la vista sul lago di Santa Croce e i vicini paesi; al suolo uno sbatter d'ali, un volo, a terra un'arvicola morente. In vista del rifugio Arneri, presso un crocefisso, il sentiero si trasforma in uno splendido giardino: genziane, rodoendri, vedovelle, botton d'oro, eriche ed eufrasia. Il sentiero Gerometta attraversa la selvaggia val Sughet, oggi grigia, pesante di nubi e qualche goccia di pioggia, luogo poco adatto per una doccia. Uno sbatter d'ali, volo pesante, 2 galli cedrone e subito dopo eccone un altro; questo tratto mi pare interminabile; arrivo al crocefisso e via in discesa, con qualche attenzione per non finire dritta dritta sul tetto del sottostante palasport. Finalmente nella faggeta e da lì posso tirare un sospirone: Col Cornier, monte dei ragazzi, è fatta!
Loredana
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