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Croda Negra/Bärenbadegg (2438 Metri)

30-07-2017 17.31
claudio.65 claudio.65
Un'interessante ascesa alla cresta confinaria fra Val Visdende e Lesachtal su sconnesse strade militari e sentieri risalenti alla Grande Guerra.
Allegato: 1. Croda Negra.JPG
Croda Negra/Bärenbadegg (2438 Metri)
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30-07-2017 17.32
claudio.65 claudio.65
AVVICINAMENTO: Da Sappada percorrendo la SR 355, costeggiando il corso del Piave, dopo una galleria svoltiamo a destra entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo il Bivio Ciadon su strada a tratti dissestata.
Allegato: 2. Val Visdende.jpg
AVVICINAMENTO: Da Sappada percorrendo la SR 355, costeggiando il corso del Piave, dopo una  galleria svoltiamo a destra entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo il Bivio Ciadon su strada a tratti dissestata.
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30-07-2017 17.34
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio regolamentato (a pagamento nella stagione estiva), prima del ponte sul Torrente Londo, proseguiamo lungo la rotabile svoltando a destra al bivio tabellato, seguendo le indicazioni dirette alla Casera e Forcella Dignas.
Allegato: 3. Bivio Ciadon.JPG
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel piccolo parcheggio regolamentato (a pagamento nella stagione estiva), prima del ponte sul Torrente Londo, proseguiamo lungo la rotabile svoltando a destra al bivio tabellato, seguendo le indicazioni dirette alla Casera e F
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30-07-2017 17.35
claudio.65 claudio.65
Ci troviamo sulla “Strada delle Malghe”, l'arteria di collegamento, in gran parte asfaltata nel primo tratto, fra i vari alpeggi in quota della Val Visdende, contrassegnata dal segnavia CAI 170.
Allegato: 4. Strada delle Malghe.JPG
Ci troviamo sulla “Strada delle Malghe”, l'arteria di collegamento, in gran parte asfaltata nel primo tratto, fra i vari alpeggi in quota della Val Visdende, contrassegnata dal segnavia CAI 170.
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30-07-2017 17.36
claudio.65 claudio.65
L'ampio tracciato si alza subito di quota con alcune svolte ed un lungo rettilineo, costeggiando in destra orografica il Rio Dignas, dimostrandosi adatto anche alla percorrenza pedalatoria, come indicato da alcuni specifici cartelli.
Allegato: 5. Indicazioni.JPG
L'ampio tracciato si alza subito di quota con alcune svolte ed un lungo rettilineo, costeggiando in destra orografica il Rio Dignas, dimostrandosi adatto anche alla percorrenza pedalatoria, come indicato da alcuni specifici cartelli.
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30-07-2017 17.37
claudio.65 claudio.65
Raggiunta una serie di tornanti ad ampiezza variabile, un sentierino marcato alla loro destra nei pressi di una presa dell'acquedotto, permette di evitarne la noiosa percorrenza.
Allegato: 6. Sentierino.JPG
Raggiunta una serie di tornanti ad ampiezza variabile, un sentierino marcato alla loro destra nei pressi di una presa dell'acquedotto,  permette di evitarne la noiosa percorrenza.
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30-07-2017 17.41
claudio.65 claudio.65
Ritrovata la rotabile asfaltata, proseguiamo a destra raggiungendo in breve la Casera Dignas, monticata nella stagione estiva ed agriturismo con la possibilità di pernottamento.
Allegato: 7. Casera Dignas.JPG
Ritrovata la rotabile asfaltata, proseguiamo a destra raggiungendo in breve la Casera Dignas, monticata nella stagione estiva ed agriturismo con la possibilità di pernottamento.
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30-07-2017 17.42
claudio.65 claudio.65
Ulteriori tornanti ci portano ad una zona interessata recentemente da un franamento, opportunamente segnalato, lungo l'alveo di un affluente del Rio Dignas.
Allegato: 8. Franamento.JPG
Ulteriori tornanti ci portano ad una zona interessata recentemente da un franamento, opportunamente segnalato, lungo l'alveo di un affluente del Rio Dignas.
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30-07-2017 17.43
claudio.65 claudio.65
Un breve tratto in falsopiano ci porta quindi all'incrocio successivo, dove abbandonata definitivamente la “Strada delle Malghe”, svoltiamo a sinistra seguendo la diramazione diretta alla Forcella Dignas.
Allegato: 9. Bivio.JPG
Un breve tratto in falsopiano ci porta quindi all'incrocio successivo, dove abbandonata definitivamente la “Strada delle Malghe”, svoltiamo a sinistra seguendo la diramazione diretta alla Forcella Dignas.<br />
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30-07-2017 17.44
claudio.65 claudio.65
Il percorso contrassegnato ora dal CAI 171, risulta strerrato e con una cospicua serie di svolte dall'ampiezza variabile, procede spedito verso la testata della valle.
Allegato: 10. Carrareccia.JPG
Il percorso contrassegnato ora dal CAI 171, risulta strerrato e con una cospicua serie di svolte dall'ampiezza variabile, procede spedito verso la testata della valle.
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30-07-2017 17.45
claudio.65 claudio.65
In corrispondenza dell'utimo tornante si stacca a sinistra la Ferrata Camoscio, percorso attrezzato di media difficoltà verso la panoramica vetta della Cima Palombino/Porze.
Allegato: 11.Bivio.JPG
In corrispondenza dell'utimo tornante si stacca a sinistra la Ferrata Camoscio, percorso attrezzato di media difficoltà verso la panoramica vetta della Cima Palombino/Porze.
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30-07-2017 17.47
claudio.65 claudio.65
L'ampio sterrato con andamento un po'sinuoso ci conduce infine ad alcune casermette piuttosto malridotte, dove si può trovare un precario riparo in caso di pioggia o temporali, non infrequenti in zona nel periodo estivo.
Allegato: 12. Casermette.JPG
L'ampio sterrato con andamento un po'sinuoso ci conduce infine ad alcune casermette piuttosto malridotte, dove si può trovare un precario riparo in caso di pioggia o temporali, non infrequenti in zona nel periodo estivo.
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30-07-2017 17.48
claudio.65 claudio.65
Sulla parete di una di esse una testa d'aquila ed un'iscrizione ci rammentano la loro destinazione prima dell'infausto abbandono.
Allegato: 13. Stemma.JPG
Sulla parete di una di esse una testa d'aquila ed un'iscrizione ci rammentano la loro destinazione prima dell'infausto abbandono.
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30-07-2017 17.50
claudio.65 claudio.65
A breve distanza oltre alcuni dossi erbosi si apre la Forcella Dignas, collegante la Val Visdende con l'Obertilliacher Tal, lungo una carrareccia percorribile con adeguati mezzi motorizzati e relativi permessi di transitabilità.
Allegato: 14. Forcella Dignas.JPG
A breve distanza oltre alcuni dossi erbosi si apre la Forcella Dignas, collegante la Val Visdende con l'Obertilliacher Tal, lungo una carrareccia percorribile con adeguati mezzi motorizzati e relativi permessi di transitabilità.
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30-07-2017 17.51
claudio.65 claudio.65
All'importante valico confinario, troviamo le immancabili indicazioni della Karnischer Höhenweg, transitante nei pressi del Porzehütte, raggiungibile in breve scendendo oltreconfine.
Allegato: 15. Indicazioni.JPG
All'importante valico confinario, troviamo le immancabili indicazioni della Karnischer Höhenweg, transitante nei pressi del Porzehütte, raggiungibile in breve scendendo oltreconfine.
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30-07-2017 17.52
claudio.65 claudio.65
A breve distanza una tabella dai caratteri un po' sbiaditi c'informa invece sul tempo di percorrenza necessario a raggiungere la nostra meta odierna.
Allegato: 16. Indicazione.JPG
A breve distanza una tabella dai caratteri un po' sbiaditi c'informa invece sul tempo di percorrenza necessario a raggiungere la nostra meta odierna.
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30-07-2017 17.53
claudio.65 claudio.65
Un marcato sentiero, contrassegnato dal CAI 172, relativo al percorso di cresta della Traversata Carnica, prosegue verso levante in versante italiano.
Allegato: 17. Sentiero.JPG
Un marcato sentiero, contrassegnato dal CAI 172, relativo al percorso di cresta della Traversata Carnica, prosegue verso levante in versante italiano.
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30-07-2017 17.54
claudio.65 claudio.65
Alcune svolte ravvicinate, non segnate sulla cartina Tabacco, ci portano ad un primo slargo nei pressi della cresta sommitale.
Allegato: 18. Sentiero.JPG
Alcune svolte ravvicinate, non segnate sulla cartina Tabacco, ci portano ad un primo slargo nei pressi della cresta sommitale.
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30-07-2017 17.57
claudio.65 claudio.65
Alcune postazioni imperialregie, fornite di caverne ricovero opportunamente mascherate all'osservazione italiana dalle posizioni del Col de l'Ai, salito lo scorso anno (vedi relazione “Cima Vallona e Col de l'Ai dalla Malga Melin”), occhieggiano dall'erbosa dorsale.
Allegato: 19. Postazioni.JPG
Alcune postazioni imperialregie, fornite di caverne ricovero opportunamente mascherate all'osservazione italiana dalle posizioni del Col de l'Ai, salito lo scorso anno (vedi relazione “Cima Vallona e Col de l'Ai dalla Malga Melin”), occhieggiano dall'erbo
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30-07-2017 17.58
claudio.65 claudio.65
Il sentiero prosegue quindi inerpicandosi verso le vicine Crode dal Ciap, corrispondenti alle quote 2394 e 2403, segnate sulla cartina Tabacco.
Allegato: 20. Sentiero.JPG
Il sentiero prosegue quindi inerpicandosi verso le vicine Crode dal Ciap, corrispondenti alle quote 2394 e 2403, segnate sulla cartina Tabacco.
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30-07-2017 17.59
claudio.65 claudio.65
Diventando a tratti più aereo, riducendosi d'ampiezza e necessitando di qualche attenzione supplementare in caso di terreno bagnato a causa di alcuni gradini e salti di roccia.
Allegato: 21. Sentiero.JPG
Diventando a tratti più aereo, riducendosi d'ampiezza e necessitando di qualche attenzione supplementare in caso di terreno bagnato a causa di alcuni gradini e salti di roccia.
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30-07-2017 18.00
claudio.65 claudio.65
Una breve deviazione a sinistra ci porta quindi sulla quota maggiore delle Crode dal Ciap, dove possiamo vedere il tratto di cresta mancante al raggiungimento della cuspide della Croda Negra.
Allegato: 22. Crode dal Ciap.JPG
Una breve deviazione a sinistra ci porta quindi sulla quota maggiore delle Crode dal Ciap, dove possiamo vedere il tratto di cresta mancante al raggiungimento della cuspide della Croda Negra.
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30-07-2017 18.02
claudio.65 claudio.65
Verso ponente troviamo ulteriori posizioni austroungariche, risalenti alla Grande Guerra, opportunamente occultate alla vista italiana.
Allegato: 23. Postazioni.JPG
Verso ponente troviamo ulteriori posizioni austroungariche, risalenti alla Grande Guerra, opportunamente occultate alla vista italiana.
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30-07-2017 18.04
claudio.65 claudio.65
Sulla quota minore un cippo confinario fa invece capolino fra l'erba e le rocce fratturate.
Allegato: 24. Crode dal Ciap.JPG
Sulla quota minore un cippo confinario fa invece capolino fra l'erba e le rocce fratturate.
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30-07-2017 18.08
claudio.65 claudio.65
Ritornati alla Traversata Carnica, proseguiamo ora in cresta transitando nei pressi di un trinceramento, parzialmente interrato
Allegato: 25. Sentiero.JPG
Ritornati alla Traversata Carnica, proseguiamo ora in cresta transitando nei pressi di un trinceramento, parzialmente interrato
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30-07-2017 18.09
claudio.65 claudio.65
Salendo ad una quota intermedia il sentiero si restringe nuovamente, inerpicandosi verso l'alto.
Allegato: 26. Sentiero.JPG
Salendo ad una quota intermedia il sentiero si restringe nuovamente, inerpicandosi verso l'alto.
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30-07-2017 18.10
claudio.65 claudio.65
Un tratto più aereo ci porta infine sotto le rocce sommitali, raggiungibili in breve dopo una rampa a tratti friabile.
Allegato: 27. Sentiero.JPG
Un tratto più aereo ci porta infine sotto le rocce sommitali, raggiungibili in breve dopo  una rampa a tratti friabile.
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30-07-2017 18.13
claudio.65 claudio.65
Sull'allungata vetta della Croda Negra/Bärenbadegg troviamo alcuni ometti di sassi ed un palo trigonometrico simile a quello reperito sul M. Cecido, la cui doppia sommità è visibile in lontananza alle spalle del Kesselhöhe e del Col del Rocco/Stollen recentemente saliti (vedi relazione).
Allegato: 28. Croda Negra.JPG
Sull'allungata vetta della Croda Negra/Bärenbadegg troviamo alcuni ometti di sassi ed un palo trigonometrico simile a quello reperito sul M. Cecido, la cui doppia sommità è visibile in lontananza alle spalle del Kesselhöhe e del Col del Rocco/Stollen rece
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30-07-2017 18.15
claudio.65 claudio.65
Lasciata la panoramica cima, dove non è presente il contenitore con il libro firme, riprendiamo la via del ritorno, ripercorrendo a ritroso il cammino fatto sinora.
Allegato: 29. Rientro.JPG
Lasciata la panoramica cima, dove non è presente il contenitore con il libro firme, riprendiamo la via del ritorno, ripercorrendo a ritroso il cammino fatto sinora.
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30-07-2017 18.18
claudio.65 claudio.65
Arrivando infine in vista della Forcella Dignas, con alle spalle l'imponente mole della Cima Palombino/Porze, del Passo di Cima Vallona e del Col de l'Ai.
Allegato: 30. Rientro.JPG
Arrivando infine in vista della Forcella Dignas, con alle spalle l'imponente mole della Cima Palombino/Porze, del Passo di Cima Vallona e del Col de l'Ai.<br />
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30-07-2017 18.20
claudio.65 claudio.65
Nei pressi del valico un ulteriore cartello un po' sbiadito, ci fornisce i tempi relativi al lungo rientro ai parcheggi de La Fitta e Pra Marino, dove un tempo si fermava l'accesso veicolare alla Val di Londo.
Allegato: 31. Cartello.JPG
Nei pressi del valico un ulteriore cartello un po' sbiadito, ci fornisce i tempi relativi al lungo rientro ai parcheggi de La Fitta e Pra Marino, dove un tempo si fermava l'accesso veicolare alla Val di Londo.<br />
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30-07-2017 18.23
claudio.65 claudio.65
Ripresa la carrareccia nei pressi delle casermette, scendiamo lungamente la Val Dignas raggiungendo infine il parcheggio sottostante il Bivio Ciadon.
Allegato: 32. Rientro.JPG
Ripresa la carrareccia nei pressi delle casermette, scendiamo lungamente la Val Dignas raggiungendo infine il parcheggio sottostante il Bivio Ciadon.
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30-07-2017 18.29
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Parcheggio Bivio Ciadon 1430 metri
Quota di arrivo: Croda Negra 2438 metri
Dislivello: 1008 metri
Dislivello reale: 1090 metri, calcolando le varie risalite
Tempo andata: 3 ore
Tempo ritorno: 2 ore
Tempo totale: 5 ore, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Luglio 2017
Cartografia consigliata: Tabacco 01 “Sappada-S.Stefano-Forni Avoltri”
Allegato: 33. Forcella Dignas.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Parcheggio Bivio Ciadon 1430 metri<br />Quota di arrivo: Croda Negra 2438 metri<br />Dislivello: 1008 metri<br />Dislivello reale: 1090 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo andata: 3 ore <br />Tempo ritorno:
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30-07-2017 18.39
carisha carisha
Complimenti vivissimi per la bellissima esposizione di quest'interessante itinerario che unito ai recenti M.Vancomun e M. Cecido mi fa venir voglia di andare il prima possibile in questo luoghi alla ricerca di pace.
Una curiosità: le foto dell relazione si riferiscono a diverse giornate oppure durante il tratto di cresta vi siete presi un bel temporale a giudicare dai nuvoloni immortalati nelle foto?
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30-07-2017 19.28
claudio.65 claudio.65
Le foto della relazione si riferiscono tutte alla medesima giornata e durante l'escursione abbiamo avuto ben due eventi temporaleschi.
Il primo nei pressi di Forcella Dignas, dove ci siamo riparati nelle casermette, il secondo di minore entità (ma con forte vento in quota) durante il tratto di cresta dalla Croda Negra al valico.
Allegato: 34. Maltempo in arrivo sulle Crode dal Ciap.JPG
Le foto della relazione si riferiscono tutte alla medesima giornata e durante l'escursione abbiamo avuto ben due eventi temporaleschi.<br />Il primo nei pressi di Forcella Dignas, dove ci siamo riparati nelle casermette, il secondo di minore entità (ma co
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