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M. Cecido/Reiterkarspitz (2422 metri).

28-07-2017 14:44
claudio.65 claudio.65
Un interessante anello in alta quota fra silenziosi alpeggi, antichi sentieri e vestigia della Grande Guerra ormai dimenticate.
Allegato: 1. M. Cecido.jpg
M. Cecido/Reiterkarspitz (2422 metri).
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28-07-2017 14:46
claudio.65 claudio.65
AVVICINAMENTO: Da Sappada percorrendo la SR 355, costeggiando il corso del Piave, dopo una galleria svoltiamo a destra, entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo località La Fitta.
Allegato: 2. La Fitta.JPG
AVVICINAMENTO: Da Sappada percorrendo la SR 355, costeggiando il corso del Piave, dopo una  galleria svoltiamo a destra, entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo località La Fitta.
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28-07-2017 14:48
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel parcheggio regolamentato ai bordi della strada (a pagamento nella stagione estiva), proseguiamo lungo la rotabile asfaltata, svoltando a destra al primo bivio, dove il percorso diviene ora sterrato.
Allegato: 3. Rotabile.JPG
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nel parcheggio regolamentato ai bordi della strada (a pagamento nella stagione estiva), proseguiamo lungo la rotabile asfaltata, svoltando a destra al primo bivio, dove il percorso diviene ora sterrato.
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28-07-2017 14:49
claudio.65 claudio.65
Una passerella in legno ci permette di evitare il guado sul torrente Londo e, passati sull'altra sponda, entriamo nella rigogliosa pineta.
Allegato: 4. Val di Londo.JPG
Una passerella in legno ci permette di evitare il guado sul torrente Londo e, passati sull'altra sponda, entriamo nella rigogliosa pineta.<br />
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28-07-2017 14:51
claudio.65 claudio.65
Tralasciando alcune diramazioni secondarie e mantenendoci sul tracciato più ampio, ci alziamo gradualmente di quota lungo la vallata percorsa dal Rio del Zoppo.
Allegato: 5. Carrareccia.JPG
Tralasciando alcune diramazioni secondarie e mantenendoci sul tracciato più ampio, ci alziamo gradualmente di quota lungo la vallata percorsa dal Rio del Zoppo.
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28-07-2017 14:52
claudio.65 claudio.65
Alcune ampie svolte ci portano all'esaurimento della carrareccia presso un'ampia radura, dove imbocchiamo a sinistra un marcato sentierino non segnalato, leggermente inerbito nel primo tratto.
Allegato: 6. Sentiero.JPG
Alcune ampie svolte ci portano all'esaurimento della carrareccia presso un'ampia radura, dove imbocchiamo a sinistra un marcato sentierino non segnalato, leggermente inerbito nel primo tratto.
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28-07-2017 14:53
claudio.65 claudio.65
Una ripida rampa ci porta in breve a confluire su una mulattiera proveniente dal fondovalle, dove proseguiamo a destra, continuando nell'ascesa con ulteriori svolte.
Allegato: 7. Mulattiera.JPG
Una ripida rampa ci porta in breve a confluire su una mulattiera proveniente dal fondovalle, dove proseguiamo a destra, continuando nell'ascesa con ulteriori svolte.
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28-07-2017 14:55
claudio.65 claudio.65
Usciti su ampie radure pascolive, dove la mulattiera scompare momentaneamente nell'erba, mantenendoci sul lato sinistro ritroviamo in breve il percorso principale, rientrando nella pineta.
Allegato: 8. Pascolo.JPG
Usciti su ampie radure pascolive, dove la mulattiera scompare momentaneamente nell'erba, mantenendoci sul lato sinistro ritroviamo in breve il percorso principale, rientrando nella pineta.
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28-07-2017 14:56
claudio.65 claudio.65
Usciti definitivamente dal bosco, un lungo traverso a destra parzialmente inerbito ci porta nuovamente sul pascolo, rasentando nella salita un grande albero isolato.
Allegato: 9. Pascolo.JPG
Usciti definitivamente dal bosco, un lungo traverso a destra parzialmente inerbito ci porta nuovamente sul pascolo, rasentando nella salita un grande albero isolato.<br />
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28-07-2017 14:57
claudio.65 claudio.65
Un'ultima svolta a sinistra ci conduce quindi agli edifici della Malga Manzon, di proprietà della Regola di S.Stefano, chiusa alla fruizione escursionistica ed attualmente non monticata, nonostante l'ottima situazione dei fabbricati e dell'ampio pascolo adiacente.
Allegato: 10. Malga Manzon.JPG
Un'ultima svolta a sinistra ci conduce quindi agli edifici della Malga Manzon, di proprietà della Regola di S.Stefano, chiusa alla fruizione escursionistica ed attualmente non monticata, nonostante l'ottima situazione dei fabbricati e dell'ampio pascolo a
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28-07-2017 14:59
claudio.65 claudio.65
Costeggiando lo stallone e risalendo con un paio di svolte la carrareccia di servizio, sbuchiamo in breve sulla “Strada delle Malghe”, l'ampio sterrato collegante i vari alpeggi in quota della Val Visdende, contrassegnato dal segnavia CAI 170.
Allegato: 11. Carrareccia.JPG
Costeggiando lo stallone e risalendo con un paio di svolte la carrareccia di servizio, sbuchiamo in breve sulla “Strada delle Malghe”, l'ampio sterrato collegante i vari alpeggi in quota della Val Visdende, contrassegnato dal segnavia CAI 170.
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28-07-2017 15:00
claudio.65 claudio.65
Percorse poche decine di metri l'abbandoniamo, svoltando a destra lungo un sentierino parzialmente inerbito, tenendo come riferimento una vecchia vasca per l'abbeveraggio del bestiame, segnata sulla cartina Tabacco poco sopra l'edificio principale.
Allegato: 12. Sentiero.jpg
Percorse poche decine di metri l'abbandoniamo, svoltando a destra lungo un sentierino parzialmente inerbito, tenendo come riferimento una vecchia vasca per l'abbeveraggio del bestiame, segnata sulla cartina Tabacco poco sopra l'edificio principale.
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28-07-2017 15:02
claudio.65 claudio.65
Dal vetusto manufatto in cemento svoltando a sinistra, iniziamo un lungo traverso verso settentrione, valicando una recinzione pascoliva ed una presa dell'acquedotto di servizio all'alpeggio.
Allegato: 13. Sentiero.JPG
Dal vetusto manufatto in cemento svoltando a sinistra, iniziamo un lungo traverso verso settentrione, valicando una recinzione pascoliva ed una presa dell'acquedotto di servizio all'alpeggio.
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28-07-2017 15:06
claudio.65 claudio.65
Raggiunto il solco vallivo del rio del Zoppo, ne seguiamo l'andamento lungo una marcata traccia alla nostra destra.
Allegato: 14. Sentiero.JPG
Raggiunto il solco vallivo del rio del Zoppo, ne seguiamo l'andamento lungo una marcata traccia alla nostra destra.
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28-07-2017 15:09
claudio.65 claudio.65
Lungo il cammino c'imbattiamo nel basamento con ancoraggi di un edificio militare, similare al Bivacco Piva, ancora in uso nei pressi del Costone delle Mandrette (vedi relazione “Cima Vallona e Col de l'Ai dalla Malga Melin”).
Allegato: 15. Basamento.JPG
Lungo il cammino c'imbattiamo nel basamento con ancoraggi di un edificio militare, similare al Bivacco Piva, ancora in uso nei pressi del Costone delle Mandrette (vedi relazione “Cima Vallona e Col de l'Ai  dalla Malga Melin”).
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28-07-2017 15:11
claudio.65 claudio.65
Alle spalle del manufatto alcune svolte inerbite ci portano alla sovrastante pozza, segnata sulla cartina Tabacco a quota 2081 metri, dove ritroviamo il marcato sentiero verso settentrione.
Allegato: 16. Sentiero.JPG
Alle spalle del manufatto alcune svolte inerbite ci portano alla sovrastante pozza, segnata sulla cartina Tabacco a quota 2081 metri, dove ritroviamo il marcato sentiero verso settentrione.
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28-07-2017 15:14
claudio.65 claudio.65
Una lunga risalita ci porta quindi sulla cresta di confine, nei pressi della forcella Manzon, dove troviamo una piccola croce in ferro posizionata nel 2015, in memoria degli Schützen Tirolesi caduti su queste quote durante la Grande Guerra.
Allegato: 17. Croce.JPG
Una lunga risalita ci porta quindi sulla cresta di confine, nei pressi della forcella Manzon, dove troviamo una piccola croce in ferro posizionata nel 2015, in memoria degli Schützen Tirolesi caduti su queste quote durante la Grande Guerra.<br />
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28-07-2017 15:17
claudio.65 claudio.65
Tralasciando il percorso segnalato di cresta della Traversata Carnica, raggiungiamo i cippi confinari, dove seguiamo a destra un sentierino diretto alla sovrastante cima.
Allegato: 18. Sentiero.JPG
Tralasciando il percorso segnalato di cresta della Traversata Carnica, raggiungiamo i cippi confinari, dove seguiamo a destra un sentierino diretto alla sovrastante cima.
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28-07-2017 15:19
claudio.65 claudio.65
Un'aerea risalita su erba e sfasciumi ci porta in breve sulla Cima Manzon (2328 metri), la cui cresta meridionale funge da spartiacque fra il torrente Val Carnia ed il Rio del Zoppo.
Allegato: 19. Verso la vetta.JPG
Un'aerea risalita su erba e sfasciumi ci porta in breve sulla Cima Manzon (2328 metri), la cui cresta meridionale funge da spartiacque fra il torrente Val Carnia ed il Rio del Zoppo.
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28-07-2017 15:23
claudio.65 claudio.65
In lontananza verso oriente, dietro le dirupate pendici della Cima Mezzana/Gamskofel, possiamo scorgere la caratteristica croce di vetta del M. Vancomun/Hochspitz, recentemente salito (vedi relazione).
Allegato: 20. Cima Manzon.JPG
In lontananza verso oriente, dietro le dirupate pendici della Cima Mezzana/Gamskofel, possiamo scorgere la caratteristica croce di vetta del M. Vancomun/Hochspitz, recentemente salito (vedi relazione).
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28-07-2017 15:25
claudio.65 claudio.65
Lasciata la panoramica vetta, ritorniamo sui nostri passi percorrendo a ritroso la via di salita.
Allegato: 21. Discesa.JPG
Lasciata la panoramica vetta, ritorniamo sui nostri passi percorrendo a ritroso la via di salita.
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28-07-2017 15:26
claudio.65 claudio.65
Alla sottostante Forcella Manzon troviamo alcuni cartelli con le indicazioni sulle destinazioni raggiungibili dall'ampio valico.
Allegato: 22. Forcella Manzon.JPG
Alla sottostante Forcella Manzon troviamo alcuni cartelli con le indicazioni sulle destinazioni raggiungibili dall'ampio valico.
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28-07-2017 15:27
claudio.65 claudio.65
Proseguendo verso occidente lungo un tratto della Traversata Carnica, risaliamo le pendici meridionali della Cima Salvades (2351 metri).
Allegato: 23. Sentiero.JPG
Proseguendo verso occidente lungo un tratto della Traversata Carnica, risaliamo le pendici meridionali della Cima Salvades (2351 metri).
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28-07-2017 15:28
claudio.65 claudio.65
Una breve deviazione a destra ci permette di raggiungerne la piccola vetta, dove troviamo soltanto un misero cippo confinario.
Allegato: 24. Cima Salvades.JPG
Una breve deviazione a destra ci permette di raggiungerne la piccola vetta, dove troviamo soltanto un misero cippo confinario.
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28-07-2017 15:29
claudio.65 claudio.65
Ritornati all'ampio sentiero segnalato, proseguiamo verso settentrione, incontrando qualche saliscendi e dei tratti gradinati durante il cammino.
Allegato: 25. Sentiero.JPG
Ritornati all'ampio sentiero segnalato, proseguiamo verso settentrione,  incontrando qualche saliscendi e dei tratti gradinati durante il cammino.
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28-07-2017 15:30
claudio.65 claudio.65
In prossimità della quota 2393, ad un bivio poco marcato, lasciamo a sinistra la prosecuzione della Traversata Carnica e seguendo un sentierino contrassegnato dall'ÖAV 20, ci dirigiamo verso la doppia cima del M.Cecido/Reiterkarspitz (2422 metri), rasentando alcune vestigia della Grande Guerra.
Allegato: 26. Verso la vetta.JPG
In prossimità della quota 2393, ad un bivio poco marcato, lasciamo a sinistra la prosecuzione della Traversata Carnica e seguendo un sentierino contrassegnato dall'ÖAV 20, ci dirigiamo verso la doppia cima del M.Cecido/Reiterkarspitz (2422 metri), rasenta
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28-07-2017 15:32
claudio.65 claudio.65
Sull'erbosa vetta settentrionale in territorio austriaco, troviamo un palo trigonometrico, il contenitore con il libro di vetta ed un panorama grandioso sulla sottostante Lesachtal e le innumerevoli vette circostanti.
Allegato: 27. M.Cecido.JPG
Sull'erbosa vetta settentrionale in territorio austriaco, troviamo un palo trigonometrico, il contenitore con il libro di vetta ed un panorama grandioso sulla sottostante Lesachtal e le innumerevoli vette circostanti.<br />
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28-07-2017 15:34
claudio.65 claudio.65
Lasciate le firme sul malconcio quaderno, ritorniamo alla Traversata Carnica, ripassando per la cima meridionale, contrassegnata da un bianco cippo confinario.
Allegato: 28. Cima meridionale.JPG
Lasciate le firme sul malconcio quaderno, ritorniamo alla Traversata Carnica, ripassando per la cima meridionale, contrassegnata da un bianco cippo confinario.
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28-07-2017 15:36
claudio.65 claudio.65
Proseguendo lungo la dorsale verso occidente arriviamo quindi con una breve discesa all'ampia Forcella Cecido.
Allegato: 29. Verso Forcella Cecido.JPG
Proseguendo lungo la dorsale verso occidente arriviamo quindi con una breve discesa all'ampia Forcella Cecido.
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28-07-2017 15:37
claudio.65 claudio.65
Ignorando momentaneamente il sentierino diretto a sinistra verso l'alpeggio omonimo, proseguiamo ancora lungo la Traversata Carnica, fino al bivio successivo.
Allegato: 30. Bivio.JPG
Ignorando momentaneamente il sentierino diretto a sinistra verso l'alpeggio omonimo, proseguiamo ancora lungo la Traversata Carnica, fino al bivio successivo.
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28-07-2017 15:38
claudio.65 claudio.65
Seguendo ora a destra l'ÖAV 460, raggiungiamo con una breve deviazione l'erboso cocuzzolo del Col del Rocco/Stollen (2370 metri).
Allegato: 31. Col del Rocco.JPG
Seguendo ora a destra l'ÖAV 460, raggiungiamo con una breve deviazione l'erboso cocuzzolo del Col del Rocco/Stollen (2370 metri).
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28-07-2017 15:43
claudio.65 claudio.65
Ritornati al sentiero segnalato, seguiamo l'andamento dell'erbosa dorsale in versante Lesachtal fino alla sottostante insellatura.
Allegato: 32. Dorsale.JPG
Ritornati al sentiero segnalato, seguiamo l'andamento dell'erbosa dorsale in versante Lesachtal fino alla sottostante insellatura.
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28-07-2017 15:44
claudio.65 claudio.65
Alcune svolte ravvicinate ci portano infine sulla vetta del Kesselhöhe (2375 metri), dove ricostruiamo il piccolo ometto di sassi.
Allegato: 33. Kesselhöhe.JPG
Alcune svolte ravvicinate ci portano infine sulla vetta del Kesselhöhe (2375 metri), dove ricostruiamo il piccolo ometto di sassi.
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28-07-2017 15:46
claudio.65 claudio.65
Lasciata l'ultima vetta della giornata, ritorniamo alla Forcella Cecido dove, abbandonando definitivamente la Traversata Carnica, scendiamo a destra nella vallata omonima.
Allegato: 34. Forcella Cecido.JPG
Lasciata l'ultima vetta della giornata, ritorniamo alla Forcella Cecido dove, abbandonando definitivamente la Traversata Carnica, scendiamo a destra nella vallata omonima.
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28-07-2017 15:48
claudio.65 claudio.65
Dopo alcune ripide svolte, un sentierino non segnalato ci conduce con un traverso lungo le pale erbose sottostanti la Forcella Cadin, perdendosi quindi nell'erba alta verso i 2125 metri di quota.
Allegato: 35. Traverso.JPG
Dopo alcune ripide svolte, un sentierino non segnalato ci conduce con un traverso lungo le pale erbose sottostanti la Forcella Cadin, perdendosi quindi nell'erba alta verso i 2125 metri di quota.
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28-07-2017 15:49
claudio.65 claudio.65
Senza perderci inutilmente nella ricerca della traccia, scendiamo lungo l'abbandonato pascolo, puntando direttamente agli edifici della Malga Cecido, ormai visibili in lontananza.
Allegato: 36. Discesa.JPG
Senza perderci inutilmente nella ricerca della traccia, scendiamo lungo l'abbandonato pascolo, puntando direttamente agli edifici della Malga Cecido, ormai visibili in lontananza.
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28-07-2017 15:51
claudio.65 claudio.65
Reperita una labile traccia, arriviamo in breve all'alpeggio, dove troviamo alcuni asini al pascolo, una piccola fonte ed alcune rozze panche in legno.
Allegato: 37. Malga Cecido.JPG
Reperita una labile traccia, arriviamo in breve all'alpeggio, dove troviamo alcuni asini al pascolo, una piccola fonte ed alcune rozze panche in legno.
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28-07-2017 15:52
claudio.65 claudio.65
Lasciata la rustica casera, seguiamo ora verso oriente la “Strada delle malghe”, contrassegnata sempre dal segnavia CAI 170.
Allegato: 38. Carrareccia.JPG
Lasciata la rustica casera, seguiamo ora verso oriente la “Strada delle malghe”, contrassegnata sempre dal segnavia CAI 170.
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28-07-2017 15:55
claudio.65 claudio.65
Ritornati alla Malga Manzon, percorrendo a ritroso il sentiero non segnalato e la carrareccia, tenendo la giusta direzione ai vari bivi incontrati, raggiungiamo il parcheggio, concludendo così l'escursione odierna.
Allegato: 39. Discesa.JPG
Ritornati alla Malga Manzon, percorrendo a ritroso il sentiero non segnalato e la  carrareccia, tenendo la giusta direzione ai vari bivi incontrati, raggiungiamo il parcheggio, concludendo così l'escursione odierna.
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28-07-2017 16:04
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota minima: La Fitta 1313 metri
Quota massima: M. Cecido 2422 metri
Dislivello: 1109 metri
Dislivello reale: 1395 metri, calcolando le varie risalite alle vette
Tempo totale: 7 ore, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Luglio 2017
Cartografia consigliata: Tabacco 01 “Sappada-S.Stefano-Forni Avoltri”
Allegato: 40. Malga Pra Marino.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota minima: La Fitta 1313 metri<br />Quota massima: M. Cecido 2422 metri<br />Dislivello: 1109 metri<br />Dislivello reale: 1395 metri, calcolando le varie risalite alle vette<br />Tempo totale: 7 ore, escluse le eventuali soste<br />
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30-07-2017 18:10
francesca francesca
Il quaderno malconcio del Monte Cecido è stato battezzato nel 1997, a testimonianza della scarsa frequentazione di questi luoghi, pur facilmente accessibili. Ciò nonostante ci sono diverse pagine ancora intonse. Il sentiero per forcella Manzon ci è stato suggerito da un autoctono e "scovarlo" nell'erba cercando punti di riferimento è stata un'appagante avventura. Mi auguro che il CAI competente di zona si prenda presto cura della sentieristica in quota, così come sta già facendo per quella in valle. Questi percorsi meritano essere recuperati e valorizzati, mai come ora in cui cade il centenario della Prima Guerra. Grazie Claudio per il tuo meticoloso lavoro di recupero:).
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