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M. Vancomun/Hochspitz (2580 metri).

26-07-2017 17.05
claudio.65 claudio.65
Una divertente ascesa alla vetta principale della dorsale sovrastante la "Strada delle malghe", nell'ameno paradiso naturale della Val Visdende.
Allegato: 1. M. Vancomun.jpg
M. Vancomun/Hochspitz (2580 metri).
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26-07-2017 17.20
claudio.65 claudio.65
AVVICINAMENTO:Da Sappada costeggiando il Piave lungo la SR 355, dopo una lunga galleria svoltiamo a destra, entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo la località Costa d'Antola.
Allegato: 2. Costa dAntola.JPG
AVVICINAMENTO:Da Sappada costeggiando il Piave lungo la SR 355, dopo una lunga galleria svoltiamo a destra, entrando lungo la stretta gola del torrente Cordevole in Val Visdende, dove raggiungiamo la località  Costa d'Antola.
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26-07-2017 17.23
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE:Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio regolamentato (a pagamento nella stagione estiva), nei pressi del Ristorante Da Plenta, imbocchiamo alla sinistra del rinomato locale uno sterrato contrassegnato dal segnavia CAI 128.
Allegato: 3. Sterrato.JPG
DESCRIZIONE:Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio regolamentato (a pagamento nella stagione estiva), nei pressi del Ristorante Da Plenta, imbocchiamo alla sinistra del rinomato locale uno sterrato contrassegnato dal segnavia CAI 128.
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26-07-2017 17.24
claudio.65 claudio.65
Transitando fra le case dell'amena borgata, raggiungiamo un bivio con un'altra carrareccia, dove proseguiamo sul tracciato più ampio verso settentrione.
Allegato: 4. Carrareccia.JPG
Transitando fra le case dell'amena borgata, raggiungiamo un bivio con un'altra carrareccia, dove proseguiamo sul tracciato più ampio verso settentrione.
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26-07-2017 17.26
claudio.65 claudio.65
Attraversando la borgata di Pra dal Belf, proseguiamo nel nostro cammino, ignorando poco dopo una diramazione a destra relativa al percorso del “Giro dei borghi” ed un'altra successiva a sinistra, proveniente dalla rotabile asfaltata.
Allegato: 5. Pra dal Belf.jpg
Attraversando la borgata di Pra dal Belf, proseguiamo nel nostro cammino, ignorando poco dopo una diramazione a destra relativa al percorso del “Giro dei borghi” ed un'altra successiva a sinistra, proveniente dalla rotabile asfaltata.
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26-07-2017 17.28
claudio.65 claudio.65
Un lungo rettifilo ci conduce quindi alla diramazione successiva dove, ignorando la prosecuzione del CAI 128 diretto alla forcella Val Carnia ed alla malga Le Drotelle, percorso che utilizzeremo al rientro dalla nostra escursione,svolteremo a destra continuando lungo la carrareccia.
Allegato: 6. Bivio.jpg
Un lungo rettifilo ci conduce quindi alla diramazione successiva dove, ignorando la prosecuzione del  CAI 128 diretto alla forcella Val Carnia ed alla malga Le Drotelle, percorso che utilizzeremo al rientro dalla nostra escursione,svolteremo a destra cont
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26-07-2017 17.29
claudio.65 claudio.65
L'ampio sterrato, contrassegnato ora dal segnavia CAI 197, guadagna subito quota con una serie di tornanti dall'ampiezza variabile e prosegue quindi lungamente nella pineta, offrendo qualche squarcio panoramico sulla vallata e le varie vette circostanti.
Allegato: 7. Carrareccia.JPG
L'ampio sterrato, contrassegnato ora dal segnavia CAI 197, guadagna subito quota con una serie di tornanti dall'ampiezza variabile e prosegue quindi lungamente nella pineta, offrendo qualche squarcio panoramico sulla vallata e le varie vette circostanti.
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26-07-2017 17.30
claudio.65 claudio.65
Usciti su ampie radure prative, dove possiamo avere un buon colpo d'occhio sulla Catena Carnica Principale compresa fra il M.Antola/Steinkarspitz e la Pietra Bianca/Torkarspitz, alcune svolte ravvicinate ci portano in breve in vista della casera Chiastelin.
Allegato: 8. Svolte.JPG
Usciti su ampie radure prative, dove  possiamo avere un buon colpo d'occhio sulla Catena Carnica Principale compresa fra il M.Antola/Steinkarspitz e la Pietra  Bianca/Torkarspitz, alcune svolte ravvicinate ci portano in breve in vista della casera Chiaste
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26-07-2017 17.32
claudio.65 claudio.65
L'imponente edificio recentemente ristrutturato, appartenente alla Regola di Campolongo e chiuso alla fruizione escursionistica, non risulta attualmente monticato, nonostante l'ottimo stato dei fabbricati e l'ubertosità dell'ampio pascolo adiacente.
Allegato: 9. C.ra Chiastelin.JPG
L'imponente edificio recentemente ristrutturato, appartenente alla Regola di Campolongo e chiuso alla fruizione escursionistica, non risulta attualmente monticato, nonostante l'ottimo stato dei fabbricati e l'ubertosità dell'ampio pascolo adiacente.
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26-07-2017 17.33
claudio.65 claudio.65
A poca distanza dall'alpeggio troviamo un grande pannello cartografico un po' sbiadito, una piccola fonte con acqua corrente ed una panca.
Allegato: 10. Carrareccia.JPG
A poca distanza dall'alpeggio troviamo un grande pannello cartografico un po' sbiadito, una piccola fonte con acqua corrente ed una panca.
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26-07-2017 17.37
claudio.65 claudio.65
Ci troviamo ora sulla “Strada delle Malghe”, l'ampio sterrato collegante i vari alpeggi in quota della Val Visdende, dei quali soltanto la metà risulta attualmente monticata con produzione e vendita di ottimi prodotti caseari.
Allegato: 11. Strada delle Malghe.JPG
Ci troviamo ora sulla “Strada delle Malghe”, l'ampio sterrato collegante i vari alpeggi in quota della Val Visdende, dei quali soltanto la metà risulta attualmente monticata con produzione e vendita di ottimi prodotti caseari.
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26-07-2017 17.37
claudio.65 claudio.65
Seguendone l'andamento verso occidente, costeggiando le pendici meridionali del Col Chiastelin, arriviamo dopo un'ampia curva a destra ed un rettifilo alla successiva diramazione.
Allegato: 12. Bivio.JPG
Seguendone l'andamento verso occidente, costeggiando le pendici meridionali del Col Chiastelin, arriviamo dopo un'ampia curva a destra ed un rettifilo alla successiva diramazione.
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26-07-2017 17.39
claudio.65 claudio.65
Abbandonata definitivamente la carrareccia, seguiamo ora il CAI 128, diretto lungamente all'aerea forcella Val Carnia, già visibile in lontananza.
Allegato: 13. Sentiero.JPG
Abbandonata definitivamente la carrareccia, seguiamo ora il CAI 128, diretto lungamente all'aerea forcella Val Carnia, già visibile in lontananza.
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26-07-2017 17.40
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato risulta evidente nel primo tratto, per poi perdersi nell'erba verso i 2000 metri, alla confluenza di alcuni rii secondari, provenienti dalla dorsale fra il M.Vancomun ed il Col Chiastelin, con il torrente Val Carnia.
Allegato: 14. Sentiero.JPG
Il sentiero segnalato risulta evidente nel primo tratto, per poi perdersi nell'erba verso i 2000 metri, alla confluenza di alcuni rii secondari, provenienti dalla dorsale fra il M.Vancomun ed il  Col Chiastelin, con il torrente Val Carnia.
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26-07-2017 17.42
claudio.65 claudio.65

A questo punto, ignorando la presunta prosecuzione del CAI 128 verso oriente, segnalata sulla cartina Tabacco ma non riscontrabile in loco, guadiamo il torrente, portandoci alla sua destra orografica, puntando alcuni paletti segnavia visibili in lontananza nell'erba alta.
Allegato: 15. Sentiero.JPG
<br />A questo punto, ignorando la presunta prosecuzione del CAI 128 verso oriente, segnalata sulla cartina Tabacco ma non riscontrabile in loco, guadiamo il torrente, portandoci alla sua destra orografica, puntando alcuni paletti segnavia visibili  in lo
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26-07-2017 17.43
claudio.65 claudio.65
Rimontato uno spallone erboso ritroviamo una buona traccia, caratterizzata dalla presenza di sbiaditi segnavia biancorossi ed alcuni ometti, che abbiamo provveduto a rinforzare durante il passaggio.
Allegato: 16. Sentiero.JPG
Rimontato uno spallone erboso ritroviamo una buona traccia, caratterizzata dalla presenza di sbiaditi segnavia biancorossi ed alcuni ometti, che abbiamo provveduto a rinforzare durante il passaggio.<br />
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26-07-2017 17.44
claudio.65 claudio.65
Giunti alle sorgenti del torrente Val Carnia, il sentiero scompare a causa dell'inerbimento dovuto all'abbandono del pascolo ed alla scarsa frequentazione escursionistica attuale.
Allegato: 17. Sentiero.JPG
Giunti alle sorgenti del torrente Val Carnia, il sentiero scompare a causa dell'inerbimento dovuto all'abbandono del pascolo ed alla scarsa frequentazione escursionistica attuale.
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26-07-2017 17.46
claudio.65 claudio.65
Procedendo verso l'alto, mantenendoci sul versante sinistro dell'ampia conca prativa, ritroviamo poco dopo un marcato sentierino, segnalato dai soliti ometti di sassi e da alcuni sbiaditi segnavia.
Allegato: 18. Sentiero.jpg
Procedendo verso l'alto, mantenendoci sul versante sinistro dell'ampia conca prativa, ritroviamo poco dopo un marcato sentierino, segnalato dai soliti ometti di sassi e da alcuni sbiaditi segnavia.
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26-07-2017 17.46
claudio.65 claudio.65
In breve raggiungiamo la panoramica forcella Val Carnia, importante crocevia di sentieri, dove transitano la Karnischer Höhenweg ed il percorso di cresta della Traversata Carnica.
Allegato: 19. Forcella Val Carnia.JPG
In breve raggiungiamo la panoramica forcella Val Carnia, importante crocevia di sentieri, dove transitano la Karnischer Höhenweg ed il percorso di cresta della Traversata Carnica.
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26-07-2017 17.48
claudio.65 claudio.65
Dall'ampio valico confinario, mantenendoci in territorio italiano, seguiamo verso destra il percorso segnalato, costeggiando le rocciose pendici del M. Vancomun apparentemente invalicabili direttamente.
Allegato: 20. Sentiero.JPG
Dall'ampio valico confinario, mantenendoci in territorio italiano, seguiamo verso destra il percorso segnalato, costeggiando le rocciose pendici del M. Vancomun apparentemente invalicabili direttamente.
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26-07-2017 17.49
claudio.65 claudio.65
Un tratto più ripido caratterizzato da alcune svolte ravvicinate, ci porta a raggiungere un intaglio della cresta rocciosa a 2457 metri di quota, con percorso più diretto rispetto a quanto segnalato sulla cartina Tabacco, evidentemente errata.
Allegato: 21. Svolte.JPG
Un tratto più ripido caratterizzato da alcune svolte ravvicinate, ci porta a raggiungere un intaglio della cresta rocciosa a 2457 metri di quota, con percorso più diretto rispetto a quanto segnalato sulla cartina Tabacco, evidentemente errata.
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26-07-2017 17.51
claudio.65 claudio.65
Lungo il tragitto alcuni tratti attrezzati con staffe, cavo passamano e gradini in legno rendono più sicura la progressione, dimostrandosi indispensabili nel caso di presenza di neve, ghiaccio, terreno fangoso o percorrenza del tratto in discesa.
Allegato: 22. Attrezzature.JPG
Lungo il tragitto alcuni tratti attrezzati con staffe, cavo passamano e gradini in legno rendono più sicura la progressione, dimostrandosi indispensabili nel caso di presenza di neve, ghiaccio, terreno fangoso o percorrenza del tratto in discesa.
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26-07-2017 17.52
claudio.65 claudio.65
Abbandonando definitivamente la Traversata Carnica, diretta lungamente ad oriente, proseguiamo verso settentrione seguendo un sentierino piuttosto marcato.
Allegato: 23. Sentiero.JPG
Abbandonando definitivamente la Traversata Carnica, diretta lungamente ad oriente, proseguiamo verso settentrione seguendo un sentierino piuttosto marcato.
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26-07-2017 17.53
claudio.65 claudio.65
L'aereo tracciato risale ripidamente lo spallone meridionale del M. Vancomun, raggiungendo infine con alcune svolte la grande croce, dotata di contenitore ma attualmente priva del libro e timbro di vetta.
Allegato: 24. Verso la vetta.JPG
L'aereo tracciato risale ripidamente lo spallone meridionale del M. Vancomun, raggiungendo infine con alcune svolte la grande croce, dotata di contenitore ma attualmente priva del libro e timbro di vetta.
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26-07-2017 17.55
claudio.65 claudio.65
Il punto più alto della dorsale della Val Visdende, dove troviamo soltanto due cippi confinari, si trova però sul cocuzzolo adiacente, raggiungibile dopo una breve risalita.
Allegato: 25. M.Vancomun.jpg
Il punto più alto della dorsale della Val Visdende, dove troviamo soltanto due cippi confinari, si trova però sul cocuzzolo adiacente, raggiungibile dopo una breve risalita.
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26-07-2017 17.57
claudio.65 claudio.65
Lasciata la panoramica vetta possiamo ritornare alla forcella Val Carnia percorrendo a ritroso la via dell'andata, prestando comunque un po' d'attenzione nei tratti attrezzati.
Allegato: 26. Rientro.JPG
Lasciata la panoramica vetta possiamo ritornare alla forcella Val Carnia percorrendo a ritroso la via dell'andata, prestando comunque un po' d'attenzione nei tratti attrezzati.
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26-07-2017 17.59
claudio.65 claudio.65
Oppure in alternativa con percorso più vario, ma riservato ad escursionisti esperti, possiamo raggiungere il valico, impiegando una ventina di minuti in più, scendendo verso settentrione lungo l'ÖAV 26b.
Allegato: 27 Sentiero.JPG
Oppure in alternativa con percorso più vario, ma riservato ad escursionisti esperti, possiamo raggiungere il valico, impiegando una ventina di minuti in più, scendendo verso settentrione lungo l'ÖAV 26b.
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26-07-2017 18.00
claudio.65 claudio.65
L'aereo sentierino segnalato prende origine nell'insellatura fra la cima vera e propria e la croce, dirigendosi ripidamente dopo alcune svolte verso la sottostante Lesachtal.
Allegato: 28. Sentiero.JPG
L'aereo sentierino segnalato prende origine nell'insellatura fra la cima vera e propria e la croce, dirigendosi ripidamente dopo alcune svolte verso la sottostante Lesachtal.<br />
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26-07-2017 18.01
claudio.65 claudio.65
A quota 2409 metri, abbandoniamo definitivamente la cresta rocciosa, scendendo a sinistra con alcuni tornantini fra erba e sfasciumi, sino a raggiungere il bivio con l' ÖAV 403, diretto al Mitterkarbiwak nella remota Raabtal.
Allegato: 29. Bivio.JPG
A quota 2409 metri, abbandoniamo definitivamente la cresta rocciosa, scendendo a sinistra con alcuni tornantini fra erba e sfasciumi, sino a raggiungere il bivio con l' ÖAV 403, diretto al Mitterkarbiwak nella remota Raabtal.
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26-07-2017 18.03
claudio.65 claudio.65
Svoltando a sinistra, seguendo sempre l'ÖAV 403, ci dirigiamo fra grandi massi e detriti verso la forcella Val Carnia, raggiungibile con un'ultima breve risalita.
Allegato: 30. Forcella Val Carnia.JPG
Svoltando a sinistra, seguendo sempre l'ÖAV 403, ci dirigiamo fra grandi massi e detriti verso la  forcella Val Carnia, raggiungibile con un'ultima breve risalita.<br />
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26-07-2017 18.04
claudio.65 claudio.65
Dall'ampia insellatura iniziamo la lunga discesa in territorio italiano, percorrendo a ritroso con più faciltà, essendo il sentiero maggiormente rintracciabile fra l'erba alta, il percorso fatto all'andata.
Allegato: 31. Rientro.jpg
Dall'ampia insellatura iniziamo la lunga discesa in territorio italiano, percorrendo a ritroso con più faciltà, essendo il sentiero maggiormente rintracciabile fra l'erba alta, il percorso fatto all'andata.
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26-07-2017 18.05
claudio.65 claudio.65
Raggiunto nuovamente il bivio con la “Strada delle Malghe”, l'attraversiamo ed imbocchiamo una carrareccia segnalata dal CAI 128, diretta a Costa d'Antola.
Allegato: 32. Bivio.JPG
Raggiunto nuovamente il bivio con la “Strada delle Malghe”, l'attraversiamo ed imbocchiamo una carrareccia segnalata dal CAI 128, diretta a Costa d'Antola.
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26-07-2017 18.06
claudio.65 claudio.65
Il comodo sterrato prosegue in discesa, esaurendosi in corrispondenza della casera delle Drotelle, ristrutturata grossolanamente e chiusa alla fruizione escursionistica.
Allegato: 33. Casera delle Drotelle.JPG
Il comodo sterrato prosegue in discesa, esaurendosi in corrispondenza della casera delle Drotelle, ristrutturata grossolanamente e chiusa alla fruizione escursionistica.<br />
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26-07-2017 18.07
claudio.65 claudio.65
Un cartello con alcune indicazioni, posto a breve distanza dall'edificio, c'informa sull'esatto percorso da seguire.
Allegato: 34. indicazioni.JPG
Un cartello con alcune indicazioni, posto a breve distanza dall'edificio, c'informa sull'esatto percorso da seguire.
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26-07-2017 18.08
claudio.65 claudio.65
Il sentiero segnalato, dopo un ripido tratto inerbito, a causa della scarsa frequentazione, si snoda con alcune svolte nella folta pineta.
Allegato: 35. Pineta.JPG
Il sentiero segnalato, dopo un ripido tratto inerbito, a causa della scarsa frequentazione,  si snoda con alcune svolte nella folta pineta.
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26-07-2017 18.09
claudio.65 claudio.65
Prosegue quindi lungamente in versante orografico sinistro del torrente Val Carnia, incontrando lungo il percorso alcune radure pascolive ormai abbandonate e totalmente inerbite.
Allegato: 36. Radura.JPG
Prosegue quindi lungamente in versante orografico sinistro del torrente Val Carnia, incontrando lungo il percorso alcune radure pascolive ormai abbandonate e totalmente inerbite.
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26-07-2017 18.10
claudio.65 claudio.65
Alcune spartane passerelle, precedute da alcuni recenti schianti, ci fanno evitare alcuni guadi presenti sul percorso, a tratti sinuoso nella rigogliosa vegetazione.
Allegato: 37. Passerella .JPG
Alcune spartane passerelle, precedute da alcuni recenti schianti, ci fanno evitare alcuni guadi presenti sul percorso, a tratti sinuoso nella rigogliosa vegetazione.
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26-07-2017 18.11
claudio.65 claudio.65
Ritornati definitivamente sulla riva sinistra, il sentiero si fa ora più ampio, raggiungendo infine il bivio con lo sterrato contrassegnato dal segnavia CAI 197, seguito all'andata salendo alla casera Chiastelin.
Allegato: 38. Verso il bivio.JPG
Ritornati definitivamente sulla riva sinistra, il sentiero si fa ora più ampio, raggiungendo infine il bivio con lo sterrato contrassegnato dal segnavia CAI 197, seguito all'andata salendo alla casera Chiastelin.
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26-07-2017 18.12
claudio.65 claudio.65
Percorrendo a ritroso la carrareccia contrassegnata sempre dal segnavia CAI 128, tenendo la giusta direzione ai vari bivi incontrati, raggiungiamo il Pra dal Belf e Costa d'Antola, concludendo così l'escursione odierna.
Allegato: 39. Indicazioni.JPG
Percorrendo a ritroso la carrareccia contrassegnata sempre dal segnavia CAI 128, tenendo la giusta direzione ai vari bivi incontrati, raggiungiamo il Pra dal Belf e Costa d'Antola, concludendo così l'escursione odierna.
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26-07-2017 18.46
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Costa d'Antola 1330 metri
Quota di arrivo: M. Vancomun 2580 metri
Dislivello: 1250 metri
Dislivello reale: 1330 metri, calcolando le varie risalite
Tempo andata: 3 ore e 1/2
Tempo ritorno: 3 ore
Tempo totale: 6 ore e 1/2, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Luglio 2017
Cartografia consigliata: Tabacco 01 “Sappada-S.Stefano-Forni Avoltri”
Allegato: 40. Costa dAntola.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Costa d'Antola 1330 metri<br />Quota di arrivo: M. Vancomun 2580 metri<br />Dislivello: 1250 metri<br />Dislivello reale: 1330 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo andata: 3 ore e 1/2<br />Tempo ritorno: 3 o
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31-07-2017 08.35
loredana.bergagna loredana.bergagna
Grazie Claudio delle tue perfette relazioni, sono da poco rientrata da 6 giorni di traversata carnica e attraverso te rivedo volentieri quelle cime salite
Allegato: P1050200.JPG
Grazie Claudio delle tue perfette relazioni, sono da poco rientrata da 6 giorni di traversata carnica e attraverso te rivedo volentieri quelle cime salite
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