il portale dell'escursionismo montanoInvia una mail a SentieriNatura Utente anonimo 128 ospiti - 0 utenti 
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
  • Traduci questa pagina con Google Traduttore
CommunitySentieriNaturaIscrizione feed RSS - Richiede LogIN
Lista forum  ->  Le vostre relazioni   Precedente Successivo
N. record trovati: 20
Messaggio

Messer (2230m)

27-07-2016 21.20
askatasuna askatasuna
Condivido un’escursione breve ma con un panorama vastissimo, che merita decisamente un cielo terso per perdersi dalle Dolomiti al Triglav, con una vista privilegiata sui muraglioni che s’ergono tra Barcis e Claut, ma il cui fascino risiede soprattutto nel rigirarsi ad ammirare l’Alta Via più erma ed affascinante della nostra regione. (17.07.2016)
Allegato: Inspira e sospira.JPG
Messer (2230m)
Messaggio
27-07-2016 21.21
askatasuna askatasuna
Difficoltà: E

Dislivello: 1000 metri

Tempo di percorrenza: 5 ore

Cartografia: 012 Alpago, Tabacco 1:25.000
Allegato: Il massiccio di Cima Manera.JPG
Difficoltà: E<br /><br />Dislivello:  1000 metri <br /><br />Tempo di percorrenza: 5 ore <br /><br />Cartografia: 012 Alpago, Tabacco 1:25.000
Messaggio
27-07-2016 21.22
askatasuna askatasuna
LATO A (pragmatic side)

Raggiunta Chies d’Alpago si seguono le indicazioni per Pian Formosa, raggiungendolo grazie ad una stradina asfaltata che termina in un grande parcheggio sotto l’agriturismo. Si risale per la strada forestale, oltrepassando le stalle e trovando subito il segnavia 979 che conduce al bivacco Toffolon. Si oltrepasserà ancora una volta la carrareccia, lasciando le deviazioni segnalate sulla sinistra (indicanti un faggio secolare). Ci si addentra quindi nella valle Antander, abbandonando presto la protezione del bosco. Il terreno inizia subito a popolarsi degli ultimi sassi scivolati di mano al grande ghiaione di sfogo delle cime che lo sovrastano. Poi restan solo loro. I claps. Il troi continua tenendosi sulla destra ed iniziando a prender quota. Da segnalare come in discesa si possa optare per mantenersi più centrali e “scivolare” (parola grossa vista la dimensione del pietrame) più velocemente.
Allegato: Antander.JPG
LATO A (pragmatic side)<br /><br />Raggiunta Chies d’Alpago si seguono le indicazioni per Pian Formosa, raggiungendolo grazie ad una stradina asfaltata che termina in un grande parcheggio sotto l’agriturismo. Si risale per la strada forestale, oltrepassan
Messaggio
27-07-2016 21.22
askatasuna askatasuna
L’Antander, da qui schiacciato e tozzo, per ora è l’unico protagonista, solo più in alto apparirà sulla destra il roccioso musone del Messer. Senza equivoci, si continua a calcar pietre fino a sfiorare i primi verdi. Una virata verso destra per aggirare l’ultimo cocuzzolo e si raggiunge il pianoro ove è adagiato il bivacco Toffolon (1990m), puntando successivamente alla vicina forcella (2018m) ove sono presenti diverse indicazioni sui troi dell’Alta Via della Sete (o numero sette).
Allegato: Llegando al Toffolon.JPG
L’Antander, da qui schiacciato e tozzo, per ora è l’unico protagonista, solo più in alto apparirà sulla destra il roccioso musone del Messer. Senza equivoci, si continua a calcar pietre fino a sfiorare i primi verdi. Una virata verso destra per aggirare l
Messaggio
27-07-2016 21.23
askatasuna askatasuna
Si risale quindi verso destra il crinale erboso per poi affrontare le uniche, brevi e limitate, difficoltà della salita. Un breve traverso esposto ma comodo, facili roccette ed un canalino (o meglio un solco) anch’esso esposto, da affrontare con attenzione ma senza patemi (al limite ci si può affidare ai suoi orli erbosi, più stabili). Qualche passo appena e si raggiunge la vetta, inaspettatamente comoda e prativa (2230m).
Allegato: Venale Antander e Messer.JPG
Si risale quindi verso destra il crinale erboso per poi affrontare le uniche, brevi e limitate, difficoltà della salita. Un breve traverso esposto ma comodo, facili roccette ed un canalino (o meglio un solco) anch’esso esposto, da affrontare con attenzion
Messaggio
27-07-2016 21.23
askatasuna askatasuna
Note a margine:

Ero molto dubbioso sulla difficoltà dell’itinerario. Fino alla forcella una E basta e avanza, il terreno, privo di difficoltà, risulta solamente malagevole per via delle pietraie. L’ultimo tratto verso la cima inizia gentile, per opporre in seguito un’esigua e breve cengia erbosa, presentando successivamente un canalino di roccette dove è utile usar la mani, vista l’esposizione.
Allegato: Crep Nudo Duranno e Antelao.JPG
Note a margine:<br /><br />Ero molto dubbioso sulla difficoltà dell’itinerario. Fino alla forcella una E basta e avanza, il terreno, privo di difficoltà, risulta solamente malagevole per via delle pietraie. L’ultimo tratto verso la cima inizia gentile, pe
Messaggio
27-07-2016 21.24
askatasuna askatasuna
A parer mio, una seconda E per quei pochi metri, non è giustificata. Così facendo, la stragrande maggioranza delle cime si troverebbero appioppate due vocali, in cui cadrebbero vette di difficoltà decisamente più importanti. Ovviamente è un giudizio soggettivo da prender con le pinze (sul web, a seconda del sito, incontrerete valutazioni discordanti). Il periodo consigliato è senza dubbio l’autunno inoltrato.
Allegato: Fisarmonica fossile.JPG
A parer mio, una seconda E per quei pochi metri, non è giustificata. Così facendo, la stragrande maggioranza delle cime si troverebbero appioppate due vocali, in cui cadrebbero vette di difficoltà decisamente più importanti. Ovviamente è un giudizio sogge
Messaggio
27-07-2016 21.24
askatasuna askatasuna
LATO B (emotional side)

Il sole brucia di già le pietre del parcheggio di Pian de Formosa. Partenza tarda, Michele ha timbrato dopo l’una di notte, ma il caso lo fa subito sorridere grazie all’auto che arriva in contemporanea, sfoggiando un “Go Vegan!” adesivato sul retro. Prendiam la via della salita soffermandoci alle prime stalle. Il colonnato è un’opera d’arte, alterna dei pali di legno perfettamente cilindrici, a dei pilastri di roccia grezzi e sghembi, come se fossero stati loro quelli ad esser stati tagliati con l’accetta. Dietro di noi, il Col Visentin si specchia nel lago di Santa Croce.
Allegato: Lago di Santa Croce e Col Visentin.JPG
LATO B (emotional side)<br /><br />Il sole brucia di già le pietre del parcheggio di Pian de Formosa. Partenza tarda, Michele ha timbrato dopo l’una di notte, ma il caso lo fa subito sorridere grazie all’auto che arriva in contemporanea, sfoggiando un “Go
Messaggio
27-07-2016 21.25
askatasuna askatasuna
Il troi fa capire subito che non regalerà morbidezza alcuna. Dopo la carrareccia, la terra mal s’amalgama alle pietre, più avanti rimangon solo queste ultime. Ci lasciamo alle spalle l’evanescenza delle prime muraglie, il corno del Dolada in primo piano e poi via via le altre, comprese le Pale di San Martino.
Allegato: Hacia el este.JPG
Il troi fa capire subito che non regalerà morbidezza alcuna. Dopo la carrareccia, la terra mal s’amalgama alle pietre, più avanti rimangon solo queste ultime. Ci lasciamo alle spalle l’evanescenza delle prime muraglie, il corno del Dolada in primo piano e
Messaggio
27-07-2016 21.26
askatasuna askatasuna
Quattro nuvole paion veicoli lanciati in una folle corsa tra gli azzurri. Non si capisce se il fermo immagine abbia immortalato una frenata all’unisono dei mezzi o il loro start ai blocchi di partenza. Davanti a noi, schiacciato, l’Antander ci squadra per un bel po', mentre noi si fa finta di niente, curiosando verso il monte Serva. Il Rosp e la sua bocca che si vedevano così bene a valle, sono scomparsi, a rifugiarsi sotto qualche foglia, riparandosi dal calore.
Allegato: Nuvolaglia Races Serva e Schiara.JPG
Quattro nuvole paion veicoli lanciati in una folle corsa tra gli azzurri. Non si capisce se il fermo immagine abbia immortalato una frenata all’unisono dei mezzi o il loro start ai blocchi di partenza. Davanti a noi, schiacciato, l’Antander ci squadra per
Messaggio
27-07-2016 21.27
askatasuna askatasuna
Prima di raggiungere il ripiano del bivacco Toffolon, da un letto di ghiaie, emergono due triangoli perfetti. Belli grigiastri. Son gemelli, uno è leggermente più grande dell’altro. Paion quelle forme con cui i bimbi imparan giocando, geometrie di varie dimensioni che si ripongono una dentro l’altra. Solo il lato esposto a sud mostra una criniera erbosa. Scavando tra il pietrame forse si scoprirebbe come non si tratti di triangoli, ma di frecce sommerse, ad indicare la cima del Messer, che finalmente appare. Da qui è un monolito formato da gobbe rocciose, pare arduo da raggiungere, ma dietro nasconde un tappeto erboso che agevola i pochi foresti che lo visitano.
Allegato: Lant in sù.JPG
Prima di raggiungere il ripiano del bivacco Toffolon, da un letto di ghiaie, emergono due triangoli perfetti. Belli grigiastri. Son gemelli, uno è leggermente più grande dell’altro. Paion quelle forme con cui i bimbi imparan giocando, geometrie di varie d
Messaggio
27-07-2016 21.27
askatasuna askatasuna
L’Antander intanto si è alzato in piedi e mostra il suo mantello d’ermellino, dalla bianca pelliccia moscata di verde. Un mantello da monarca, col suo strascico che ci lambisce i piedi. E’ la caratteristica che più amo della catena che diparte da Cima Manera, questa casuale alternanza d’erba e di pietre, la compenetrazione del vegetale nel minerale, come rispondesse ad un ordine estetico contrario ad ogni simmetria. Poi quel bivacco. Il classico a semi-botte certo, ma con un dettaglio in più. Una sagoma bianca.
Allegato: Andreas de Ruijter.JPG
L’Antander intanto si è alzato in piedi e mostra il suo mantello d’ermellino, dalla bianca pelliccia moscata di verde. Un mantello da monarca, col suo strascico che ci lambisce i piedi. E’ la caratteristica che più amo della catena che diparte da Cima Man
Messaggio
27-07-2016 21.28
askatasuna askatasuna
E’ di Andreas de Ruijeter, un ragazzo belga morto a Gand nel 2013 ad appena 23 anni. Andreas percorse l’Alta Via numero sette. Da solo. In una pausa tra i gli studi che lo avevano portato a Padova. Nel bivacco, una foto lo ritrae seduto, appoggiato su quella che è stata la sua casa per una notte, in quei tre giorni in cui ha sfiorato il cielo. Nel giugno dello scorso anno, sua sorella ha voluto salire al Toffolon dopo un lungo viaggio con i più disparati mezzi, per salutare lo spirito di suo fratello, inventore di piccole cose grandi.
Allegato: mbeeeeeeeh.JPG
E’ di Andreas de Ruijeter, un ragazzo belga morto a Gand nel 2013 ad appena 23 anni. Andreas percorse l’Alta Via numero sette. Da solo. In una pausa tra i gli studi che lo avevano portato a Padova. Nel bivacco, una foto lo ritrae seduto, appoggiato su que
Messaggio
27-07-2016 21.28
askatasuna askatasuna
Poco sopra la forcella troviamo un ovinico plotone ben schierato. Tutte le teste sono volte nella nostra direzione, mentre la bocca continua a rigirare l’erba strappata a forza. Strane ‘ste pecore. Non emettono un belato uno. Le piccole orecchie lanose puntano divergenti verso il basso, come se in testa avessero uno di quei cappelli di lana delle Ande col tipico paraorecchie.
Allegato: Barce e le sue muraglie.JPG
Poco sopra la forcella troviamo un ovinico plotone ben schierato. Tutte le teste sono volte nella nostra direzione, mentre la bocca continua a rigirare l’erba strappata a forza. Strane ‘ste pecore. Non emettono un belato uno. Le piccole orecchie lanose pu
Messaggio
27-07-2016 21.29
askatasuna askatasuna
Barcis mostra la sua pozza di latte-menta e le picche iniziano a stiracchiarsi. Dalla cima scendono un padre con la figlia. Caschetto ed imbrago indossati. Gli chiedo se abbian fatto l’Alta Via e mi rispondono d’esser saliti solo al Messer. Va bene la prudenza, pure il casco, anche se difficilmente a parte i rondoni, sarebbe potuto cadergli qualcosa in testa. Ma l’imbrago? Non c’è un cavo uno. Mah.. Le due piazzole sommitali sono curiose. Una linda, mentre l’altra, a soli pochi metri di distanza, dev’esser la preferita dal gregge che l’ha ricoperta di deiezioni. Il panorama che s’apre dalla vetta è estesissimo.
Allegato: Col Nudo e Pelmo.JPG
Barcis mostra la sua pozza di latte-menta e le picche iniziano a stiracchiarsi. Dalla cima scendono un padre con la figlia. Caschetto ed imbrago indossati. Gli chiedo se abbian fatto l’Alta Via e mi rispondono d’esser saliti solo al Messer. Va bene la pru
Messaggio
27-07-2016 21.29
askatasuna askatasuna
Tevrone e Crep Nudo incorniciano un Pelmo che presenta ancora una spolveratina di zucchero a velo. Si riconoscon le Pale, lo Schiara e il Civetta sulla sinistra, mentre sulla destra l’Antelao apre il tris di picche, seguito a ruota dal Duranno e da Cima dei Preti. Il Campanile si mimetizza con il contorno della mugheta, per poi estendere il suo profilo inconfondibile tra i ghiaioni. Poi il Pramaggiore e tutta la lunghissima dorsale del Resettum che rimpicciolisce la maestosità del Raut.
Allegato: Dolomiti Friulane.JPG
Tevrone e Crep Nudo incorniciano un Pelmo che presenta ancora una spolveratina di zucchero a velo. Si riconoscon le Pale, lo Schiara e il Civetta sulla sinistra, mentre sulla destra l’Antelao apre il tris di picche, seguito a ruota dal Duranno e da Cima d
Messaggio
27-07-2016 21.30
askatasuna askatasuna
Ma protagonista è l’Alta Via stessa. Come fai a non perderti su quel filo di cresta! Gioia degli equilibristi, paradiso per anime erme, inno d’un vagabondare tra cielo e terra. Aspro e dolce nello stesso tempo. Luogo di perdizione emozionale! Intanto le nuvole sopra di noi mimano il gregge che ora si è spostato sui ripidi verdi del versante orientale. Non è un manto compatto, ma un lungo peregrinare ordinato e cotonoso. Potresti fare bu! E vedresti fuggir via quella nuvolaglia belando!
Allegato: Caulana Pastour.JPG
Ma protagonista è l’Alta Via stessa. Come fai a non perderti su quel filo di cresta! Gioia degli equilibristi, paradiso per anime erme, inno d’un vagabondare  tra cielo e terra. Aspro e dolce nello stesso tempo. Luogo di perdizione emozionale! Intanto le
Messaggio
27-07-2016 21.30
askatasuna askatasuna
Poi mi fisso su di un puntino rosso. Il bivacco Pastour, con quel troi serpentevole che si fa sutura. Scendendo, ci volgiamo spesso indietro, accompagnando con lo sguardo il mutar delle forme di quelle rocce affioranti, fino a lasciarci scivolare tra le sue briciole.
Allegato: Toffolon e Alta Via.JPG
Poi mi fisso su di un puntino rosso. Il bivacco Pastour, con quel troi serpentevole che si fa sutura. Scendendo, ci volgiamo spesso indietro, accompagnando con lo sguardo il mutar delle forme di quelle rocce affioranti, fino a lasciarci scivolare tra le s
Messaggio
28-07-2016 00.18
francesca francesca
Grande Askatasuna per averci fornito questa nuova relazione! Il Monte Messer è già nella lista dei miei desideri da quando ho avuto modo di vederlo da vicino dal Bivacco Groppa Pastour salito di recente. Da questa parte non sembra così facile salirci, il sentiero che prosegue dal bivacco verso la cresta de I Muri è praticamente scomparso tanto è invaso dall'erba e avevo appunto pensato che ci fosse una via più facile dall'Alpago. Detto fatto, mi hai letto nel pensiero.
La foto raffigura la mole del Monte Messer (sulla metà destra) con la lunga cresta verso SE che lo collega al Monte I Muri.
Allegato: Foto4985.jpg
Grande Askatasuna per averci fornito questa nuova relazione! Il Monte Messer è già nella lista dei miei desideri da quando ho avuto modo di vederlo da vicino dal  Bivacco Groppa Pastour salito di recente. Da questa parte non sembra così facile salirci, il
Messaggio
28-07-2016 05.25
askatasuna askatasuna
Mandi Francesca!

con i chilometri che macini con il tuo compagno di viaggio, sarà una passeggiata! Come scritto, visto il panorama e l'esposizione a sud ti consiglio caldamente i mesi di ottobre-novembre. Chissà se da sopra vedrai l'astronave rossa da te immortalata al Pastour prendere il volo... Anche da sotto l'Antander il Messer pare burbero, ma è solo apparenza caratteriale. A parte quei passaggini di cui ho scritto, non presenta difficoltà. Avessi avuto più tempo (te lo consiglio) sarei salito anche sull'Antander scendendo per il 935. La via, che dovrebbe esser segnalata e addirittura bollinata, è dettata da ripido un canale erboso che si nota aggirando il monte da sud-ovest (il secondo che s'incontra), compiendo una diagonale verso destra, puntando alla cima. maman!
Login
Iscriviti Password dimenticata ?
Nome:
Password:
Elenco Forum
Quiz
In evidenza
© Redazione di SentieriNatura - Udine, - Ivo Pecile & Sandra Tubaro - Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 - Privacy & Cookies - Powered by EasyDoc - Webdesign by Creactiva