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Anello delle malghe in Alta Val Chiarsò.

31-05-2016 13.38
claudio.65 claudio.65
Una piacevole escursione fra antichi e nuovi alpeggi nella valle del vento.
Allegato: 1. Casera Foranc.jpg
Anello delle malghe in Alta Val Chiarsò.
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31-05-2016 13.41
claudio.65 claudio.65
ACCESSO: Dall'uscita autostradale di Carnia percorrendo la SS 52B diretta al Passo di M.Croce Carnico, si arriva all'abitato di Paluzza, dove svoltando a destra si imbocca la SP 24. Transitando per Treppo Carnico e Ligosullo si giunge al bivio con l'indicazione "Valdajer" e seguendo a sinistra la stretta rotabile si arriva dopo circa 3 km all'albergo omonimo.
Allegato: 2. Castel Valdajer.JPG
ACCESSO: Dall'uscita autostradale di Carnia percorrendo la SS 52B diretta al Passo di M.Croce Carnico, si arriva all'abitato di Paluzza, dove  svoltando a destra si imbocca la SP 24. Transitando per Treppo Carnico e Ligosullo si giunge al bivio con l'indi
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31-05-2016 13.42
claudio.65 claudio.65
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio della struttura attualmente chiusa, si imbocca la rotabile asfaltata fino al bivio successivo dove, tralasciando a sinistra la diramazione diretta al lago Dimon ed al M. Paularo, svoltiamo a destra seguendo le indicazioni dei sentieri CAI 404 e 406.
Allegato: 3. Indicazioni.JPG
DESCRIZIONE: Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio della struttura attualmente chiusa, si imbocca la rotabile asfaltata fino al bivio successivo dove, tralasciando a sinistra la diramazione diretta al lago Dimon ed al M. Paularo, svoltiamo a destra seguen
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31-05-2016 13.46
claudio.65 claudio.65
Lo stretto nastro d'asfalto, dopo aver incrociato a sinistra l'inizio del sentiero segnalato CAI 404 diretto al M.Paularo, raggiunge il successivo incrocio dove, tralasciando a sinistra la prosecuzione diretta alla Malga Valdajer, scendiamo a destra lungo lo sterrato contrassegnato dal segnavia CAI 447 sulla cartina escursionistica Tabacco.
Allegato: 4. Carrareccia.jpg
Lo stretto nastro d'asfalto, dopo aver incrociato a sinistra l'inizio del sentiero segnalato CAI 404 diretto al M.Paularo, raggiunge il successivo incrocio dove, tralasciando a sinistra la prosecuzione diretta alla Malga Valdajer, scendiamo a destra lungo
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31-05-2016 13.48
claudio.65 claudio.65
La carrareccia s'inoltra nella pineta con andamento a tratti sinuoso, rasentando una baita privata ed arrivando ad una successiva diramazione con un grande crocifisso ligneo di recente installazione, dove tralasceremo la diramazione diretta alla C.ra Cuesta Robbia Alta, monticata nel periodo estivo con vendita di ottimi prodotti caseari.
Allegato: 5. Crocifisso.JPG
La carrareccia s'inoltra nella pineta con andamento a tratti sinuoso, rasentando una baita privata ed arrivando ad una successiva diramazione con un grande crocifisso ligneo di recente installazione, dove tralasceremo  la diramazione diretta alla C.ra Cue
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31-05-2016 13.50
claudio.65 claudio.65
Proseguendo lungamente in discesa nella pineta, incontrando lungo il cammino una diramazione inerbita diretta ai ruderi del comparto pascolivo di Planta Robbia, arriveremo dopo un'ampia curva a sinistra alla C.ra Cuesta Robbia Bassa.
Allegato: 6. Cuesta Robbia Bassa .jpg
Proseguendo lungamente in discesa nella pineta, incontrando lungo il cammino una diramazione inerbita diretta ai ruderi del comparto pascolivo di Planta Robbia, arriveremo dopo un'ampia curva a sinistra alla C.ra Cuesta Robbia Bassa.
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31-05-2016 13.52
claudio.65 claudio.65
Ignorando la diramazione diretta al comparto superiore, contrassegnata dal CAI 456 proveniente da Villamezzo di Paularo, scendiamo ancora nella pineta con un paio di svolte ed un lungo rettilineo.
Allegato: 7. Carrareccia .JPG
Ignorando la diramazione diretta al comparto superiore, contrassegnata dal CAI 456 proveniente da Villamezzo di Paularo, scendiamo ancora nella pineta con un paio di svolte ed un lungo rettilineo.
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31-05-2016 13.53
claudio.65 claudio.65
Un'ulteriore serie di svolte ci porta al guado cementato sul rio Rutoldon, il punto più basso toccato dall'escursione odierna, dove iniziamo la lenta risalita.
Allegato: 8. Rio Rutoldon.jpg
Un'ulteriore serie di svolte ci porta al guado cementato sul rio Rutoldon, il punto più basso toccato dall'escursione odierna, dove iniziamo la lenta risalita.
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31-05-2016 13.54
claudio.65 claudio.65
Ignorando tutte le diramazioni laterali, proseguiamo lungo la forestale con alcuni lunghi tornanti e, dopo il guado cementato sul Rio Maior, una svolta a destra ed un lungo rettilineo ci portano in leggera discesa al bivio successivo.
Allegato: 9. Bivio.jpg
Ignorando tutte le diramazioni laterali,  proseguiamo lungo la forestale con alcuni lunghi tornanti e, dopo il guado cementato sul Rio Maior, una svolta a destra ed un lungo  rettilineo ci portano in leggera discesa al bivio successivo.
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31-05-2016 13.55
claudio.65 claudio.65
Abbandonato il tracciato principale diretto all'ex Stua di Ramaz, una carrareccia di recente realizzazione ci conduce a sinistra con alcune svolte alla C.ra Foranc, recentemente acquistata assieme al bosco circostante da un privato d'oltralpe.
Allegato: 10. Casera Foranc.jpg
Abbandonato il tracciato principale diretto all'ex Stua di Ramaz, una carrareccia di recente realizzazione ci conduce a sinistra con alcune svolte alla C.ra Foranc, recentemente acquistata assieme al bosco circostante da un privato d'oltralpe.
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31-05-2016 13.58
claudio.65 claudio.65
L'interno della struttura in attesa della prevista ristrutturazione, conserva ancora la struttura del focolare con la mussa e l'attiguo celar.
Allegato: 11. Interno .JPG
L'interno della struttura in attesa della prevista ristrutturazione, conserva ancora la struttura del focolare con la mussa e l'attiguo celar.
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31-05-2016 13.59
claudio.65 claudio.65
Lasciato l'alpeggio proseguiamo lungo la carrareccia sino al bivio successivo seguendone la diramazione destra fino alla prima curva, dove alcune tracce a sinistra c'indirizzano all'interno del bosco.
Allegato: 12. Carrareccia .JPG
Lasciato l'alpeggio proseguiamo lungo la carrareccia sino al bivio successivo seguendone la diramazione destra fino alla prima curva, dove alcune tracce a sinistra c'indirizzano all'interno del bosco.
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31-05-2016 14.00
claudio.65 claudio.65
Il sentiero dopo un paio di svolte si trasforma subito in evidente mulattiera, addentrandosi nella fitta pineta, alternando tratti ripidi a pendenze meno marcate.
Allegato: 13. Sentiero.jpg
Il sentiero dopo un paio di svolte si trasforma subito in evidente mulattiera, addentrandosi nella fitta pineta, alternando tratti ripidi a pendenze meno marcate.
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31-05-2016 14.03
claudio.65 claudio.65
Ignorando alla nostra sinistra alcune deviazioni dirette a delle radure proseguiamo il cammino, rasentando alcuni esemplari imponenti di faggio, spostandoci verso il ripido pendio orientale della Costa Cravostes, dove sarà necessario prestare un po' d'attenzione.
Allegato: 14. Sentiero .JPG
Ignorando alla nostra sinistra alcune deviazioni dirette a delle radure proseguiamo il cammino, rasentando alcuni esemplari imponenti di faggio,  spostandoci verso il ripido pendio orientale della Costa Cravostes, dove sarà necessario prestare un po' d'at
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31-05-2016 14.05
claudio.65 claudio.65
La mulattiera tende quindi a perdersi in alcune radure, dove la vegetazione ha ripreso il sopravvento sull'originario tracciato.
Allegato: 15. Radure.JPG
La mulattiera tende quindi a perdersi in alcune radure, dove la vegetazione ha ripreso il sopravvento sull'originario tracciato.
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31-05-2016 14.07
claudio.65 claudio.65
Il percorso risulta comunque abbastanza intuitivo e dopo aver ritrovato la mulattiera si esce definitivamente dalla pineta, sbucando sull'abbandonato pascolo della C.ra Culet, alle falde meridionali dell'omonima altura.
Allegato: 16. Casera Culet.jpg
Il percorso risulta comunque abbastanza intuitivo e dopo aver ritrovato la mulattiera si esce definitivamente dalla pineta, sbucando sull'abbandonato pascolo della C.ra Culet, alle falde meridionali dell'omonima altura.
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31-05-2016 14.13
claudio.65 claudio.65
L'interno della struttura risulta purtroppo devastato da recenti crolli nella parte posteriore, che ne hanno minato notevolmente la stabilità, tanto da non renderla più usufruibile come spartano ricovero di fortuna.
Allegato: 17. Porta.JPG
L'interno della struttura risulta purtroppo devastato da recenti crolli nella parte posteriore, che ne hanno minato notevolmente la stabilità, tanto da non renderla più usufruibile come spartano ricovero di fortuna.
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31-05-2016 14.15
claudio.65 claudio.65
Sulla parete dello stallone, anch'esso recentemente crollato nelle strutture portanti del tetto, possiamo reperire un'antica iscrizione relativa probabilmente alla prima edificazione dell'alpeggio nel lontano 1843, mentre nel 1950 era stata effettuata una ristrutturazione della malga.
Allegato: 18. Iscrizione.jpg
Sulla parete dello stallone, anch'esso recentemente crollato nelle strutture portanti del tetto, possiamo reperire un'antica iscrizione relativa probabilmente alla prima edificazione dell'alpeggio nel lontano 1843, mentre nel 1950 era stata effettuata una
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31-05-2016 14.17
claudio.65 claudio.65
Lasciato l'alpeggio imbocchiamo ora la carrareccia contrassegnata dal segnavia CAI 406, diretta lungamente verso meridione, rasentando le pendici orientali dei monti Dimon e Neddis e della Cima Val di Legnan.
Allegato: 19. Carrareccia.jpg
Lasciato l'alpeggio imbocchiamo ora la carrareccia contrassegnata dal segnavia CAI 406, diretta lungamente verso meridione, rasentando le pendici orientali dei monti Dimon e Neddis e della Cima Val di Legnan.
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31-05-2016 14.18
claudio.65 claudio.65
Lo sterrato è stato recentemente oggetto di lavori di peggioramento, come evidenziato da svariati franamenti lungo il suo percorso.
Allegato: 20. Frana.jpg
Lo sterrato è stato recentemente oggetto di lavori di peggioramento, come evidenziato da svariati franamenti lungo il suo percorso.
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31-05-2016 14.20
claudio.65 claudio.65
Oltrepassato il guado sul Rio Maior con l'impetuosa cascata, raggiungiamo in breve il bivio con il CAI 456 diretto al M. Dimon ed alla casera Montute di Mezzo.
Allegato: 21. Bivio.JPG
Oltrepassato il guado sul Rio Maior con l'impetuosa cascata, raggiungiamo in breve il bivio con il CAI 456 diretto al M. Dimon ed alla casera Montute di Mezzo.
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31-05-2016 14.20
claudio.65 claudio.65
Una breve deviazione in salita ci porta in breve all'abbandonato alpeggio, dove troviamo comunque uno spartano ricovero nell'edificio principale.
Allegato: 22. Montute di Mezzo.jpg
Una breve deviazione in salita ci porta in breve all'abbandonato alpeggio, dove troviamo comunque uno spartano ricovero nell'edificio principale.
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31-05-2016 14.22
claudio.65 claudio.65
Ritornati al bivio, possiamo effettuare un'ulteriore disgressione lungo la diramazione diretta al comparto inferiore della malga, anch'esso ormai abbandonato al suo destino.
Allegato: 23. Discesa.jpg
Ritornati al bivio, possiamo effettuare un'ulteriore disgressione lungo la diramazione diretta al comparto inferiore della malga, anch'esso ormai abbandonato al suo destino.
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31-05-2016 14.22
claudio.65 claudio.65
Il tetto in parte sfondato e l'interno devastato non lasciano certo presagire un roseo futuro per l'edificio ormai prossimon al crollo.
Allegato: 24. Montute Bassa.jpg
Il tetto in parte sfondato e l'interno devastato non lasciano certo presagire un roseo futuro per l'edificio ormai prossimon al crollo.
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31-05-2016 14.24
claudio.65 claudio.65
Risaliti alla carrareccia, dopo una sosta sulla panchina donata dalla Riserva di caccia di Ligosullo, riprendiamo il tracciato principale su fondo ora più stabile del precedente.
Allegato: 25. Carrareccia.jpg
Risaliti alla carrareccia, dopo una sosta sulla panchina donata dalla Riserva di caccia di Ligosullo, riprendiamo il tracciato principale su fondo ora più stabile del precedente.
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31-05-2016 14.25
claudio.65 claudio.65
Lungo il percorso reperiamo un vecchio cartello del Carnia Trekking, relativo al CAI 456, diretto a Paularo, ma l'imbocco del sentiero è ormai inghiottito dalla vegetazione e fino alla C.ra Cuesta Robbia Alta non è più praticabile.
Allegato: 26. Cartello.JPG
Lungo il percorso reperiamo un vecchio cartello del Carnia Trekking, relativo al CAI 456, diretto a Paularo, ma l'imbocco del  sentiero è ormai inghiottito dalla vegetazione e fino alla C.ra Cuesta Robbia Alta  non è più praticabile.
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31-05-2016 14.30
claudio.65 claudio.65
La carrareccia si trasforma quindi in rotabile asfaltata ed una breve deviazione a destra ci porta alla Malga Valdajer, aperta tutto l'anno con vendita di ottimi prodotti caseari.
Allegato: 27. Malga Valdajer.JPG
La carrareccia si trasforma quindi in rotabile asfaltata ed una breve deviazione a destra ci porta alla Malga Valdajer, aperta tutto l'anno con vendita di ottimi prodotti caseari.
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31-05-2016 14.32
claudio.65 claudio.65
Ritornati allo stretto nastro d'asfalto, scendiamo con alcune svolte fino all'ampio parcheggio del Castel Valdajer, dove si conclude l'escursione odierna.
Allegato: 28. Rientro.jpg
Ritornati allo stretto nastro d'asfalto, scendiamo con alcune svolte fino all'ampio parcheggio del Castel Valdajer, dove si conclude l'escursione odierna.
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31-05-2016 15.05
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota minima: Guado Rio Rutoldon 1175 metri
Quota massima: Casera Montute di Mezzo 1582 metri
Dislivello: 407 metri
Dislivello reale: 665 metri, calcolando le varie risalite
Tempo totale: 5 ore e 1/2, escluse le eventuali soste
Periodo escursione: Maggio 2016
Cartografia consigliata: Tabacco 09, "Alpi Carniche-Carnia Centrale"
Allegato: 29. Cuestalta.jpg
NOTA TECNICA:<br />Quota minima: Guado Rio Rutoldon 1175 metri<br />Quota massima: Casera Montute di Mezzo 1582 metri<br />Dislivello: 407 metri<br />Dislivello reale: 665 metri, calcolando le varie risalite<br />Tempo totale: 5 ore e 1/2, escluse le even
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01-06-2016 10.42
luigino luigino
Complimenti per un'altra delle tue fantastiche descrizioni, sempre estremamente precise e corredate da ottime foto esplicative!
Volevo chiederti inoltre alcune informazioni in merito alla malga Montute:
Sulla Tabacco 09 sono presenti la Casera Montute Bassa e Di Mezzo, quindi la Casera Montute Alta può essere identificata con la Casera Montelago, sopra il lago Dimon?
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01-06-2016 11.37
claudio.65 claudio.65
La casera Montelago, denominata anche Ruvus, di proprietà della Società Genagricola, veniva utilizzata in passato in abbinamento con
la malga Dimon, attiva sul versante settentrionale del monte omonimo.
Entrambe le malghe erano interessate nel 2007 da un progetto per la
“VALORIZZAZIONE AGRO-AMBIENTALE DELLE ALPI CARNICHE CENTRALI”, mai però andato completamente in esecuzione.
La malga Montute, appartenente ad un consorzio privato di Ligosullo, si componeva di 3 comparti, il più alto dei quali era denominato Ruvis, i cui ruderi sono individuabili lungo il CAI 456 a quota 1908 metri, poco prima di giungere all'insellatura fra i monti Dimon e Neddis.
Il toponimo Ruvis si riferisce alla conformazione del pascolo, solcato profondamente da ruscelli e lacerato da frane, come riferisce E. Marchettano nella precisa "Descrizione critica dei Pascoli Alpini della Carnia e del Canal del Ferro".
Allegato: 30. Casera Montelago in veste invernale.JPG
La casera Montelago, denominata anche Ruvus, di proprietà della Società Genagricola, veniva utilizzata in passato in abbinamento con<br />la malga Dimon, attiva sul versante settentrionale del monte omonimo.<br />Entrambe le malghe erano interessate nel 2
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09-06-2016 11.29
carisha carisha
Complimenti per l'ottima relazione e le notizie relative ai vari alpeggi.
A tale proposito volevo chiedere se disponevi di ulteriori foto delle casere abbandonate visitate durante il percorso e da dove hai ricavato la ristrutturazione del 1950 della casera Culet.
Grazie anticipatamente.
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09-06-2016 15.29
claudio.65 claudio.65
Scusandomi anticipatamente per la non eccelsa qualità delle immagini, invio alcune ulteriori istantanee dell'interno della casera Foranc, cominciando dal vano principale.
Allegato: 31. Interno.JPG
Scusandomi anticipatamente per la non eccelsa qualità delle immagini, invio  alcune ulteriori istantanee dell'interno della casera Foranc, cominciando dal vano principale.
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09-06-2016 15.32
claudio.65 claudio.65
Il focolare con il resto della mussa.
Allegato: 32. Interno.JPG
Il focolare con il resto della mussa.
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09-06-2016 15.33
claudio.65 claudio.65
Il celar con le strutture portanti in legno ancora integre.
Allegato: 33.Interno.JPG
Il celar con le strutture portanti in legno ancora integre.
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09-06-2016 15.35
claudio.65 claudio.65
Il vano principale della casera Culet devastato dal recente crollo.
Allegato: 34. Interno.JPG
Il  vano principale della casera Culet devastato dal recente crollo.
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09-06-2016 15.36
claudio.65 claudio.65
Il retrostante stallone con il tetto sfondato.
Allegato: 35. Stallone.JPG
Il retrostante stallone con il tetto sfondato.
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09-06-2016 15.38
claudio.65 claudio.65
L'iscrizione posta sopra l'ingresso dello stallone, probabilmente riferito alla ristrutturazione dell'alpeggio.
Allegato: 36. Targa.JPG
L'iscrizione posta sopra l'ingresso dello stallone, probabilmente riferito alla ristrutturazione dell'alpeggio.
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09-06-2016 15.44
claudio.65 claudio.65
L'iscrizione posta a sinistra dell'ingresso della casera Foranc testimonia la ristrutturazione, avvenuta nel medesimo periodo, nel comparto inferiore, visto che le due casere facevasno parte della stessa malga.
Allegato: 37. Targa casera Foranc.JPG
L'iscrizione posta a sinistra dell'ingresso della casera Foranc testimonia la  ristrutturazione, avvenuta nel medesimo periodo, nel comparto inferiore, visto che le due casere facevasno parte della  stessa malga.
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09-06-2016 15.48
claudio.65 claudio.65
L'interno della casera Montute Bassa.
Allegato: 38. Interno .JPG
L'interno della casera Montute Bassa.
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09-06-2016 15.49
claudio.65 claudio.65
La scala d'accesso al sottotetto.
Allegato: 39. Interno.JPG
La scala d'accesso al sottotetto.
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09-06-2016 15.51
claudio.65 claudio.65
La porta d'accesso al celar.
Allegato: 40. Porta .JPG
La porta d'accesso al celar.
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