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Skutnik da Pri Koritu (2074 m)

05-11-2015 09.25
claudio.65 claudio.65
Viste le giornate soleggiate di questo inizio novembre, siamo saliti ieri sullo Skutnik (2074 m), conosciuto durante la Grande Guerra come Punta Vallero, in onore del sottotenente Valerio Vallero autore della sua conquista nel giugno 1915.
Allegato: 1. Skutnik.jpg
Skutnik da Pri Koritu (2074 m)
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05-11-2015 09.26
claudio.65 claudio.65
Lasciata l'auto presso l'abbeveratoio di Pri Koritu, poco sopra Drezniske Ravne, percorrendo il sentiero segnalato della PZS, intersecante i tornanti della carrareccia di servizio alle planine Zaplec e Zaprikraj, raggiungiamo il bivio di quota 1186, dove delle chiare indicazioni indirizzano verso il Krn e la Vrata.
Allegato: 2. La Sella Vrata dal bivio.jpg
Lasciata l'auto presso l'abbeveratoio di Pri Koritu, poco sopra Drezniske Ravne, percorrendo il sentiero segnalato della PZS, intersecante i tornanti della carrareccia di servizio alle planine Zaplec e Zaprikraj,  raggiungiamo il bivio di quota 1186, dove
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05-11-2015 09.27
claudio.65 claudio.65
Percorrendo un'infinita serie di tornanti, residuo di una mulattiera risalente al primo conflitto mondiale, sbuchiamo sull'ampia Sella Vrata, da dove in pochi minuti si può salire alla vicina vetta del Lopatnik (2012 m), denominato Punta Gloria dagli alpini, dove troviamo una grande targa in parte sbrecciata riportante tale nominativo.
Allegato: 3. Punta Gloria.JPG
Percorrendo un'infinita serie di tornanti, residuo di una  mulattiera risalente al primo conflitto mondiale,  sbuchiamo sull'ampia Sella Vrata, da  dove in pochi minuti si può salire alla vicina vetta del Lopatnik (2012 m), denominato Punta Gloria dagli a
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05-11-2015 09.29
claudio.65 claudio.65
Dal Lopatnik scendendo lungo il versante orientale si raggiunge una selletta con ruderi di ricoveri e trinceramenti , dalla quale ci si cala a sinistra lungo i resti di un sentierino a tornanti nell'ampia conca ghiaiosa sottostante, sovrastati dalle repulsive pareti del Krncica (2142 m), denominato Cresta di M. Vrata durante la Grande Guerra.
Allegato: 4. Discesa.jpg
Dal Lopatnik scendendo lungo il versante orientale si raggiunge una selletta con ruderi di ricoveri e trinceramenti , dalla quale ci si cala a sinistra lungo i resti di un sentierino a tornanti nell'ampia conca ghiaiosa sottostante, sovrastati dalle repul
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05-11-2015 09.31
claudio.65 claudio.65
Fra resti di legname e grossi blocchi rocciosi risaliamo dalla conca, percorrendo i resti di un'ampia mulattiera di guerra con imponenti muretti di sostegno, fino a raggiungere un'altra selletta, la Colletta Vallero.
Allegato: 5. Colletta Vallero.jpg
Fra resti di legname e grossi blocchi rocciosi risaliamo dalla conca, percorrendo i resti di un'ampia mulattiera di guerra con imponenti muretti di sostegno, fino a raggiungere un'altra selletta, la Colletta Vallero.
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05-11-2015 09.32
claudio.65 claudio.65
Dal valico, sottostante la vetta principale del Krncica, notiamo varie postazioni e trincee italiane abbarbicate lungo i versanti del roccioso cocuzzolo dello Skutnik.
Allegato: 6. Punta Vallero.jpg
Dal valico, sottostante la vetta principale del Krncica, notiamo  varie postazioni e trincee italiane abbarbicate lungo i versanti del roccioso cocuzzolo dello Skutnik.
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05-11-2015 09.34
claudio.65 claudio.65
Per salirne la vetta seguiamo un evidente camminamento tenendoci leggermente a sinistra fino al suo termine e, superato con un breve tratto di facile arrampicata un salto roccioso, sbuchiamo sull'ampia cima erbosa, percorsa da trinceramenti in parte blindati, dove troviamo soltanto un misero ometto formato da residuati bellici.
Allegato: 7. Vetta.jpg
Per salirne la vetta seguiamo un evidente camminamento tenendoci leggermente a sinistra fino al suo termine e, superato con un breve tratto di facile arrampicata un salto roccioso, sbuchiamo sull'ampia cima erbosa, percorsa da trinceramenti in parte blind
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05-11-2015 09.36
claudio.65 claudio.65
Ritornati alla Colletta Vallero, si può comunque ampliare l'escursione raggiungendo la limitrofa zona del Potoce, scendendo verso oriente lungo i resti di un camminamento nella conca sottostante, seguendo alcuni rari ometti.
Allegato: 8. Discesa.jpg
Ritornati alla Colletta Vallero, si può comunque ampliare l'escursione raggiungendo la limitrofa zona del Potoce, scendendo verso oriente lungo i resti  di un camminamento nella conca sottostante, seguendo alcuni rari ometti.
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05-11-2015 09.38
claudio.65 claudio.65
Risalendo ripidamente sul versante opposto, imbocchiamo un ampio solco roccioso, percorso da una mulattiera e costellato dai resti di alcuni ricoveri , fino a raggiungere un bivio non molto evidente.
Allegato: 9. Mulattiera.jpg
Risalendo ripidamente sul versante opposto, imbocchiamo un ampio solco roccioso, percorso da una mulattiera e costellato dai resti di alcuni ricoveri , fino a raggiungere un bivio non molto evidente.
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05-11-2015 09.39
claudio.65 claudio.65
Tralasciando a destra la prosecuzione diretta al remoto Srednji Vrh, svoltiamo a sinistra entrando in un dedalo di camminamenti, postazioni e trincee.
Allegato: 10. Mulattiera.jpg
Tralasciando a destra la prosecuzione diretta  al remoto Srednji Vrh, svoltiamo a sinistra entrando in un dedalo di camminamenti, postazioni e trincee.
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05-11-2015 09.45
claudio.65 claudio.65
Seguendo l'andamento della mulattiera principale diretta verso oriente, arriviamo in una piccola depressione , dove notiamo alla nostra destra una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, riportante l'iscrizione del 5° Alpini, 136a Compagnia risalente al 1916.
Allegato: 11. Cisterna.jpg
Seguendo l'andamento della mulattiera principale diretta verso oriente, arriviamo in una piccola depressione , dove notiamo alla nostra destra una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, riportante l'iscrizione del 5° Alpini, 136a Compagnia risalente
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05-11-2015 09.45
claudio.65 claudio.65
Lasciata quest'importante testimonianza, la mulattiera prosegue il suo andamento a volte tortuoso giungendo nei pressi di una trincea blindata, dove possiamo reperire un'altra iscrizione del medesimo reparto.
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05-11-2015 09.47
claudio.65 claudio.65
Lasciata quest'importante testimonianza, la mulattiera prosegue il suo andamento a volte tortuoso giungendo nei pressi di una trincea blindata, dove possiamo reperire un'altra iscrizione del medesimo reparto.
Allegato: 12. Trincea blindata.jpg
Lasciata quest'importante testimonianza, la mulattiera prosegue il suo andamento a volte tortuoso giungendo nei pressi di una trincea blindata, dove possiamo reperire un'altra iscrizione del medesimo reparto.
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05-11-2015 09.51
claudio.65 claudio.65
La mulattiera entra quindi in un angusto camminamento a volte ingombro di sassi e, dopo circa dieci minuti di cammino, una deviazione alla nostra sinistra ci porta ai resti di un ricovero, sul cui accesso troviamo una piccola targa in cemento, la cui iscrizione è andata purtroppo perduta.
Allegato: 13. Ingresso.JPG
La mulattiera entra quindi in un angusto camminamento  a volte ingombro di sassi e,  dopo circa dieci minuti di cammino, una deviazione alla nostra sinistra ci porta ai resti di un ricovero, sul cui accesso troviamo una piccola targa in cemento, la cui is
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05-11-2015 09.52
claudio.65 claudio.65
Al suo interno miracolosamente intatta si trova una piccola stufa in cemento.
Allegato: 14. Stufa.jpg
Al suo interno  miracolosamente intatta si trova una piccola stufa in cemento.
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05-11-2015 09.53
claudio.65 claudio.65
Sul coperchio della stessa è raffigurata, utilizzando le sferette degli Schrapnel, una mitragliatrice con treppiede e l'iscrizione della 397a Compagnia Mitraglieri.
Allegato: 15. Graffito.JPG
Sul coperchio della stessa è raffigurata, utilizzando le sferette degli Schrapnel,  una mitragliatrice con treppiede e l'iscrizione della 397a  Compagnia Mitraglieri.
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05-11-2015 09.55
claudio.65 claudio.65
Ritornati al camminamento, proseguiamo serpeggiando fra resti di trincee e ricoveri raggiungendo in breve l'ampia vetta del Griva (1996 m), conosciuto all'epoca come M. Potoce.
Allegato: 16. Potoce.jpg
Ritornati al camminamento, proseguiamo serpeggiando fra resti di trincee e ricoveri raggiungendo  in breve l'ampia vetta del Griva (1996 m), conosciuto all'epoca come M. Potoce.
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05-11-2015 09.57
claudio.65 claudio.65
Oltre il sottostante passo di Cez Potoce notiamo gli avamposti imperiali del Vogel (1980 m) e del Veliki Lemez (2043 m).
Allegato: 17. Veliki Lemez.jpg
Oltre il sottostante passo di Cez Potoce notiamo gli avamposti imperiali del Vogel (1980 m) e del Veliki Lemez (2043 m).
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05-11-2015 10.01
claudio.65 claudio.65
Sotto di noi l'ampia conca di Planina na Polju, sovrastata dal Mali (1944 m) e Veliki Smohor (1939 m ).
Allegato: 18. Planina na Polju.jpg
Sotto di noi l'ampia conca di Planina na Polju, sovrastata dal Mali (1944 m) e Veliki Smohor (1939 m ).
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05-11-2015 10.02
claudio.65 claudio.65
Dalla panoramica vetta del Griva non ci rimane che riprendere la lunga via del ritorno seguendo a ritroso il percorso dell'andata.
Allegato: 19. Vrh nad Peski Batognica e Krn.jpg
Dalla panoramica vetta del Griva non ci rimane che riprendere la lunga via del ritorno seguendo a ritroso il percorso dell'andata.
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05-11-2015 10.06
claudio.65 claudio.65
NOTA TECNICA:
Quota di partenza: Pri Koritu (751 m)
Quota di arrivo: Skutnik (2074 m)
Dislivello: 1323 metri
Dislivello reale: 1450 metri calcolando le varie risalite
Tempo andata: 3 ore
Tempo ritorno: 2 ore e 1/2
Tempo totale: 5 ore e 1/2 escluse le eventuali soste
Cartografia consigliata 1:25.000: Krn, Kobarid,Tolmin, PZS ed.2009
Data escursione: 3 novembre 2015
P.S. La prosecuzione fino alla vetta del Griva implica un aumento di circa 2 ore sul tempo totale ed un dislivello complessivo aumentato di circa 180 metri
Allegato: 20. Vetta Griva.JPG
NOTA TECNICA:<br />Quota di partenza: Pri Koritu (751 m)<br />Quota di arrivo: Skutnik  (2074 m)<br />Dislivello: 1323 metri<br />Dislivello reale: 1450 metri calcolando le varie risalite<br />Tempo andata: 3 ore<br />Tempo ritorno: 2 ore e 1/2<br />Tempo
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05-11-2015 13.12
orso.bruno orso.bruno
Fantastica relazione!!!
Ti ringrazio e non vedo l'ora di andarci visto l'ottimo meteo di questi giorni!
Andrebbe sicuramente spostata nel forum delle relazioni, auspicando una sua prossima riapertura all'inserimanto delle stesse da parte degli utenti meritevoli e non dei cialtroni.
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05-11-2015 13.46
krampus krampus
Condivido pienamente l'opinione di orso.bruno ed auspico anch'io una pronta riapertura del sito delle relazioni da parte di Ivo.
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05-11-2015 14.27
francesca francesca
Mi associo agli apprezzamenti e al desiderio di una pronta riapertura del forum relazioni:-)!
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05-11-2015 20.22
luca.deronch luca.deronch
Bellissima e dettagliata relazione. Faccio anch'io i miei complimenti all'autore. Sono stato da quelle parti una decina di giorni fa con l'idea di salire sulla Krncica ma abbiamo trovato ancora neve insidiosa residuo dei giorni prima e cosi ci siamo fermati a visitare i resti di Sella Vrata. Adesso, visto le molte lacune, ho qualche notizia interessante in più. Ancora complimenti per la descrizione davvero utile.
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07-01-2016 10.40
alemar alemar
Ciao a tutti, grazie delle tue informazioni cosi dettagliate. Non sono mai stato in quei luoghi ma ne ho sentito parlare molto bene. Che voi sappiate, come si presenta il tratto di salita dal passo Potoce alla Griva? E' esposto o invece non presenta particolari difficoltà? Vorrei infatti raggiungere la Griva proveniendo dalla parte del lago del Krn (lago -> Cez Potoce -> Griva). Grazie! Alessandro
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